L’ottimismo è il profumo della vita, e lo sa bene Tonino Guerra che per conto di Gianni ci ha martellato per anni sulla tv. Stessa cosa deve aver pensato la giunta comunale sbandierando ai quattro venti la notizia, data per sensazionale, che il Consiglio Regionale del Lazio ha regalato il castello di Santa Severa e la Colonia marina al comune. Come al solito non è così e lo potete leggere nell’ordine del giorno portato in consiglio regionale il 14 gennaio scorso dove un manipolo di consiglieri ha chiesto alla giunta di impegnarsi a costituire un tavolo per valutare l’eventuale cessione al Comune di Santa Severa (sic!) del castello ed annessi. Noi siamo già tornati su questa vicenda e vi abbiamo già spiegato come non sosterremo quest’operazione per una ragione specifica, la non diligenza del Comune riguardo le grosse operazioni patrimoniali. Averlo tra i beni comunali significherebbe mandarlo in rovina, come la Biblioteca e tutti i beni del comune ma soprattutto averlo tra i beni comunali significherebbe farcelo pignorare da qualche creditore affamato. Valga su tutti l’esempio, già fatto, dello stabilimento balneare comunale. Infine averlo tra i beni comunali significherebbe regalarlo a qualcuno, secondo la logica ben insegnata alla castina dal Faraone, quella del “costo zero”. Infatti a fianco della ventilata cessione del castello il sindaco di Santa Marinella ha subito sottolineato come è importante ricevere anche la colonia marina. Su quell’edificio e la terra circostante buttò gli occhi un imprenditore locale, già assessore, ma allora il project che avrebbe trasformato quell’area naturale in un immenso condominio sfumò in quanto non era possibile realizzare finanza di progetto su un bene che non fosse comunale. Adesso che si pensa di incamerare al patrimonio comunale anche la colonia ecco che ricicciano sia il project che l’ex assessore. L’aria è sempre la stessa, il motivo dominante è il “volemose bene”. Se chiedessimo all’orsetto se vale veramente la pena regalare uno dei pezzi più belli della nostra costa a chi lo vuole trasformare in un alveare di casette da fine settimana lui risponderebbe certamente “E che problema c’è?”. Lo dice anche Andrea Bianchi che da consigliere comunale di minoranza rimprovera il primo cittadino. “La posizione del Sindaco Bacheca su questo progetto ,da consigliere di minoranza, è stata di palese contrarietà ,quindi cosa è cambiato da allora? Credo che il Sindaco stia procedendo nel modo più sbagliato possibile, continua a dire di si a tutti, non fa altro che ,accontentare un assessore con una cosa,poi un altro con un incarico e via per questa strada , dentro questa amministrazione è iniziata da tempo una lotta intestina tra consiglieri di maggioranza,per ricoprire la carica di assessore e di vice- sindaco,stanno tutti contro tutti ,si sparlano l’uno contro l’altro, insomma a Santa Marinella si è ritornati alla peggiore partitocrazia della Prima Repubblica.” naturalmente nessun segnale, nemmeno un gemito, dagli assessori di Santa Severa. Strana sorte riserva il destino alla piccola perla della Perla, la frazione turistica per eccellenza del nostro comune. Sempre ben rappresentata in Giunta comunale a prescindere dall’ assortimento dell’amministrazione ha la sfortuna di fare in modo che poi, una volta eletti questi assessori si dimentichino sempre di lei. Il destino forse di tutte le cose, o le persone, troppo belle per essere veramente amate.
-- Scarica Aggiungi un amico a tavola in PDF --
Per saperne di piu':