Multiservizi? La soluzione è donna, ma non tagliate gli stipendi

La nomina del nuovo presidente del consiglio di amministrazione della multiservizi cittadina dovrà essere fatta, ed in fretta, e con essa andrà riportato il numero dei componenti del cda a tre, con l’integrazione di un nuovo membro, lo chiede lo statuto della società, lo obbliga il Codice Civile. Questa nomina potrà essere una grande opportunità per il sindaco Roberto Bacheca. Lui è infatti il socio unico della multiservizi, a lui spettano le nomine. Questa sarà, dicevamo, l’opportunità per dimostrarsi slegato dal sistema dei partiti, che pur hanno garantito la sua elezione. Sarà l’opportunità per mettersi a fianco delle donne, per esempio, per dimostrare che quest’amministrazione comunale, tutta al maschile, non è sessista ma è aperta anche ad una collaborazione qualificata. Le strisce rosa chieste dai ragazzi di Gioventù Italiana? Il sindaco le dava per fatte qualche mese fa, saranno state cancellate dalla pioggia, allora. Per questo in tanti si attendono una sterzata decisa che potrebbe venire dalla nomina, al vertice della multiservizi, proprio di una donna, magari slegata da vincoli di appartenenza politica. Ma i problemi di questa società, e quindi del sindaco, non finiscono qui. la vicenda è di questi giorni e risale a quando tutti i dipendenti della società, che impegna circa settanta persone, hanno ricevuto la busta paga di gennaio, decurtata dell’elemento aggiuntivo che rendeva equivalente la retribuzione dei lavoratori della società comunale a quella degli omologhi addetti diretti dipendenti dell’amministrazione. L’elemento era stato aggiunto proprio per evitare che i lavoratori passati dalle dipendenze dell’amministrazione a quelle della new-co si sentissero deportati, perdendo anche stipendio, cosa avvenuta ora. “Mi sono fatto due conti e l’idea che mi è balenata in mente è differente – dice Fabio Anniballi, esponente politico cittadino – se sommiamo il risparmio mensile dell’amministrazione comunale, quello naturalmente dopo i tagli nelle buste paga, possiamo coprire con la massima naturalezza l’esborso che ogni mese il comune viene a pagare per stipendiare il nuovo direttore generale. E non si può dire che questo costo, che noi ritenevamo invece finanziato dall’addizionale Irpef, non incida sulle tasche dei cittadini. Secondo i miei calcoli pagheranno lo stipendio al direttore generale, nominato per espresso desiderio ed impellente necessità del nostro sindaco Bacheca, soltanto alcuni cittadini ed a pagare saranno, come capita ormai troppo spesso, i lavoratori della multiservizi. Non è giusto”


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5 thoughts on “Multiservizi? La soluzione è donna, ma non tagliate gli stipendi

  1. La nuova presidentessa della Multiservizi potrebbe essere la sorella di Fabio Anniballi. Potrebbe se non fosse una dipendente della Multiservizi. Siamo sicuri che Fabio Anniballi difenda gli interessi di tutti i lavoratori?
    Ma qualcuno – e soprattutto Fabio Anniballi – ha mai confrontato gli stipendi dei dipendenti Multiservizi con quelli dei comunali? Perchè in città tutti ne parlano ma nessuno ha mai presentato qualche cifra.
    Mi domando infine: se Fabio Anniballi fosse diventato sindaco, avrebbe nominato un Direttore Generale o pensava di governare 16.000 cittadini e oltre cento dipendenti comunali “rissosi” da solo?
    Visti i conti riguadanti risparmi in Multiservizi e costi del Direttore Generale “abbozzati” da Fabio Anniballi, penso che se fosse stato sindaco non avrebbe nominato un Direttore Generale… ma si sarebbe scelto un bravo ragioniere.
    E poi mi domando: ma quanto guadagnerà mai il nuovo Direttore Generale?…. Probabilmente meno di alcuni assicuratori e forse meno di certi dipendenti Multiservizi.
    Sarebbe il caso che certi “esponenti politici locali” lasciassero spazio per le loro sterili polemiche ai nuovi e giovani amministratori, che si confrontano quotidianamente con i fatti e con i numeri… e purtroppo anche con i chiaccheroni….

  2. Vedi caro Cicero,

    Fabio Anniballi non ha mai pensato di fare il sindaco (non mi sono mai candidato come tale almeno…) e non ho neanche pensato di mettere mia sorella a capo della società … anche se qualcuno che siede sulla poltrona in pelle, lo avrebbe fatto, o farà qualcosa di simile, ma staremo a vedere. I fatti mi daranno ragione, le difese vanno oltre i tuoi pensieri. Intanto ci tengo a precisare che io conosco lo stipendio della gran parte dei dipendenti comunali e di quelli della multiservizi per la confidenza che ho con loro. Tu conosci per caso quello del direttore generale ??? beh io si, almeno lo stipendio lordo, e non mi sembra inferiore a quello dei dipendenti sopra citati: puoi pubblicare la delibera d'incarico visto che anche tu percepisci una retribuzione anche tu da amministrazione ? Per governare i dipendenti ed i sedicimila cittadini pensi non siano sufficienti i delegati vari ma sarebbe importante cominciare da un comportamento equodistante da favoritismi e clientelismi. I rissosi sono rissosi tanto per non lavorare… o perchè stanchi di così tante ingiustizie ??? Tu che bazzichi spesso nella stanza dei bottoni perchè invece di gettare fango su guadagni e parenti, non fai qualcosa per rendere più giuste e meritocratice le scelte dei tuoi amichetti ??? caro Cicero togliti il "passamontagna" e facci vedere chi sei, come faccio sempre io, non ti nascondere … o forse qualche scheletruccio te lo porti appresso pure tu e l'anonimato ti fa comodo???

  3. Siamo sicuri, caro Cicero, che proprio tu non faccia parte della schiera dei chiacchieroni?
    Tanto per cominciare è giusto che uno che vuole farsi chiamare Cicero non parli che “pro domo sua”, si faccia i cazzi propri, come diresti tu, ma questa è storia e basta. Visto che tu nell’anticamera dell’orsetto ci vivi, ci campi e ci mangi pure, perchè non ci dai qualche dato, tanto per non far passare quest’ amministrazione come la meno trasparente che la storia cittadina ci ha regalato? Mi sembra evidentemente una gran cazzata quella che tu riferisci, secondo la quale un’operaio della multiservizi prenda come, se non di più, del DG del comune, non trovi? Se è vero questo significa che sei come il tuo padrone, sempre in vena di cazzeggio, pronto a raccontar fandonie ma uso a nasconder la polvere sotto il tappeto, piuttosto che spazzarla via. E la polvere in questione è un fatto grave, cioè che a quasi un centinaio di dipendenti comunali sia stato decurtato lo stipendio, in questo periodo di crisi, senza avvertimento alcuno. Sai che significa tirare avanti una famiglia, far crescere uno o due figli, potendo contare ogni mese non su cento euro in più ma su cento euro in meno? E di chi è questa bella pensata? Sicuramente nè mia nè di Anniballi. Se l’amministrazione voleva trovare i soldi per pagare il DG poteva fare una colletta tra la “robusta e coesa” maggioranza, o almeno e più signorilmente chiudere i rubinetti a Telebacheca. Inventati tu, caro Cicero, una cosetta simpatica: sempre su TeleBacheca prova ad intervistare uno per uno i dipendenti della multiservizi e senti cosa ne pensano di questa splendida operazione di ingegneria finanziaria. Facci sapere!

  4. Beh, il fatto di chiamarsi Cicero non rappresenta nè una colpa nè una maschera…. si tratta di un nome di battesimo esattamente come crisdegni…. che penso non nasconda che stia per Cristiano Degni. Quindi nessuna maschera, almeno non da parte mia.
    Non avete risposto alla mia domanda e provocazione: pubblicate gli stipendi!…
    Io nella stanza, ed ancor meno nell’anticamera del sindaco, non ho mai messo piede. I miei unici rapporti col comune sono stati per il cambio di residenza.
    Quanto a trovarmi da vivere, beh, lo faccio dall’età di diciannove anni, senza chiedere un centesimo allo stato.
    Vivo qui da poco più di un anno ed in campagna elettorale ho conosciuto diversi candidati. Dopo le vostre risposte, ancor più di prima, penso di aver riposto bene la mia fiducia verso il candidato da me votato. Altrettanta fiducia non nutro verso alcuni cronisti locali, evidentemenet troppo vicini a certe posizioni, per prendere così nettamente le difese di qualcuno.
    Pur non essendo un “frequentatore” nè di ambienti politici nè di uffici (o pre-uffici) comunali, anch’io conosco diversi dipendenti… sia comunali che multiservizi.
    Una gestione della multiservizi come quella che c’è qui non ci sarebbe mai stata al nord… è evidentemente una società dal costo eccessivo…rilancio la mia richiesta: fuori gli stipendi! Facciamo un confronto! Basta con le chiacchere..proponete voi qualche soluzione!

  5. Hai perfettamente ragione, mi sono sbagliato. Non sei un chiacchierone ma un bugiardo: non sei Cicero ma Pinocchio, con i capelli pieni di gelatina. una bugia tra le tante? Aver votato, visto che dici di stare in città da poco più di un anno. Non ribaltare i fatti. Fabio ha parlato delle buste paga, tu hai detto che raccontava storie? Il gioco é gioco: o scopri tu le carte o hai perso la mano. Persa la mano non perdi il vizio, parli sempre “per relationem”, non fai mai nomi ma alludi sempre, come un nostro comune amico che fa il direttore. Sei fatto così e lo sappiamo tutti. Siamo diversi e lo sai bene, ma per noi è un vanto perchè speriamo di stare dalla parte della gente mentre tu difendi la pagnotta, o quella che hai o quella che ti hanno promesso. Non sto a dirti chi tra noi faccia meglio perchè sinceramente non lo so neanch’io. Domani lo sapremo, ma se non avremo seminato qualcosa, ognuno per suo conto, nella testa della gente saremo vecchi e basta. Quindi, per favore, lascia il mondo delle favole. Pinocchio diventerà un bambino, non il principe azzurro.

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