Per fare l’opposizione è meglio l’acqua di rose o l’aranciata?

Noi consiglieri di minoranza abbiamo congiuntamente già spiegato il perché della nostra uscita dall’ultimo Consiglio e non è il caso di tornare sui giornali: la sovraesposizione è sbagliata e in più rischia di dare un’immagine distorta. Non stiamo infatti lavorando “per andare sui giornali”; perciò, per quel che mi riguarda almeno, avrei deciso di non rispondere alla Destra che ci ha attaccato per la nostra uscita, attraverso il solito comunicato stampa. Lo faccio in questo ambito ristretto di spazi web cittadini per quei frequentatori della rete abituati ad approfondire questioni politiche.
Dico alla Destra che il loro fare opposizione all’opposizione in questo caso non lo capisco proprio.
Forse mancano delle informazioni essenziali, oppure alla Destra faceva comodo mostrare di non aver capito. Se la Destra vuole conquistarsi lo spazio duro e puro di chi fa opposizione veramente (tutti gli altri giocano) per me si può anche accomodare. Anche in questo caso, non stiamo lavorando per un primato. Ma forse la faccenda è diversa e noi consiglieri non ci siamo spiegati bene.
Allora ripeto che abbandonando il Consiglio sapevamo con esattezza l’entità del gesto, che abbiamo chiesto scusa ai cittadini, che abbiamo confessato quanto la cosa ci pesasse, ma anche che era necessaria per dare un segnale. Davvero non potremo svolgere decentemente il nostro compito se continueremo a ricevere la convocazione il venerdì pomeriggio per il lunedì.
Lunedì c’erano le nostre interrogazioni, ma contiamo di tornarci. C’era la costituzione del consorzio per l’osservatorio ambientale ma su questo argomento ci siamo già ampiamente espressi e purtroppo avremo ancora modo di farlo. La Destra (sempre presente in Consiglio) dovrebbe ricordare tutte le volte che Rocchi e Dani hanno attaccato la Maggioranza sui soldi Enel e sull’inutilità di un osservatorio ambientale pagato dall’Enel. Quello che la Destra non può sapere, è che prima di un consiglio si fa riunione di capigruppo per sveltire la discussione e che lunedì pomeriggio si è parlato appunto del consorzio. In quell’occasione io personalmente ho contestato la formazione dell’Ente dopo essermi ulteriormente chiarita le idee e aver appreso che inoltre quella era una delibera blindata, concordata con gli altri sindaci, e punto. Starci o non starci faceva poca differenza, tanto più che non finisce qui. Il nuovo carrozzone del consorzio prevede infatti la spartizione di 10 poltroncine remunerate, e a breve il sindaco dovrà indicare il suo nome per la poltroncina che gli spetta – il difensore della nostra salute secondo Bacheca – e allora ci sarà davvero da tornarci.
Per quanto riguarda l’ironia sul panino che avrebbe sostituito il Consiglio, questa sì che mi sembra puerile. Molte semplicemente avevamo bisogno di un tavolo dove decidere se scrivere un comunicato e cosa scrivere sul comunicato. (Su una cosa do ragione alla Destra: forse abbiamo esagerato. Mentre il popolo soffre, nel corso della discussione io ho persino ordinato un succo d’arancia, mentre qualcuno si smezzava a sue spese un piatto di patatine. Grave, molto grave).
Per fortuna nel comunicato della Destra dove si fa opposizione all’opposizione, c’è la buona notizia del loro interesse per la raccolta differenziata. Più siamo a chiederla e meglio è, ma anche su questo punto crediamo di avere la coscienza molto pulita.
Abbiamo presentato un’ interrogazione a settembre e un’altra a febbraio, ancora da discutere. A dicembre, per cominciare a parlare di porta a porta e per dare il nostro contributo informativo, noi di “Un’altra città è possibile” abbiamo organizzato un incontro pubblico (insieme all’associazione Vivere Meglio), alla sala Flamina, con esperti esterni. Abbiamo inoltre contribuito all’organizzazione di un altro convegno che si è tenuto a Cerveteri sempre sul tema rifiuti e raccolta differenziata. Erano presenti medici ed imprenditori che lavorano con centri di riciclo. I nostri amministratori invitati a partecipare, non si sono visti Alcune settimane fa, inoltre, abbiamo organizzato un incontro fra il delegato all’ambiente Rossanese e Massimo Piras, coordinatore della campagna di respiro regionale “Non bruciamoci il futuro”. Piras è un vero esperto in materia e ha fornito a Rossanese molte indicazioni e qualche numero di telefono. Cosa ne abbia fatto Rossanese non sappiamo, ma in ogni caso la nostra buona volontà propositiva ce l’abbiamo messa. Questa cosa non l’abbiamo propagandata, per il motivo che dicevo in premessa: non lavoriamo per andare sui giornali. Certo sentirsi poi dire dalla Maggioranza che “non facciamo proposte” e dall’opposizione all’opposizione, che non facciamo opposizione, sarebbe, volendo, un tantino scoraggiante.Paola Rocchi


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One thought on “Per fare l’opposizione è meglio l’acqua di rose o l’aranciata?

  1. Solo alcune precisazioni a risposta alla cara professoressa dal cuore d’oro:
    1)LA DESTRA non fa’ alcuna opposizione nei confronti dell’opposizione,ma bensi’ cerca di combattere questo sistema radicato in questa cittadina da troppo tempo ,che vede la sua espressione in alcuni personaggi che lei conosce, che facevano tra’ l’altro parte integrante in quel vostro baldanzoso “Pub del lunedi’”.
    2)Noi non crediamo che per voi il fare politica sia un gioco,ma bensi’ un mezzo, o per riciclare alcune figurine di fanta-politologi oppure(come nel suo caso), per dar sfogo ad una insana arte del piagnucolare stile “lacrime napoletane.”..da buona militante verde-rossa…
    3)Riguardo le vostre scuse alla cittadinanza con tanto di rifiuto al gettone di presenza(..commovente..davvero..),crediamo di poter affermare che mai come in questo caso ,avete dimostrato la vostra cronica inadeguatezza nello svolgere un ruolo che se eseguito con dovuta pulizia morale,abnegazione e passione,puo’ risultare talvolta ,persino piu’ decisivo del governare..quindi per quanto ci riguarda il vostro squallido “mea culpa”..ci fa’ solo sorridere,anche se amaramente..
    4)Riguardo il tempo ristretto per la ricezione degli atti…dovrebbe ricordare il famoso proverbio del “ciascuno raccoglie cio’ che semina”..ed in passato,alcuni ben pensanti del vostro gruppo, non è che siano stati tanto piu’ benevoli con chi governa ora e che precedentemente era in opposizione..quindi..DOVETE LAVORARE!!..per rispetto ,non solo nei confronti chi vi ha votato..ma verso tutta la cittadinanza della Perla..
    5)Chiudiamo con un piccolo appunto sulla raccolta differenziata,
    questa è un amministrazione dove vige il mezzuccio delle mezze verita’ e delle scuse travestite da alibi,ma cio’ non toglie che, anche nel vostro gruppo c’e’ qualcuno che dovrebbe tacere in quanto in passato è stato ancor piu’ colpevole di chi amministra ora,quindi la sua credibilita’ è pressoche’ sotto zero.
    Professoressa cerchi di bere meno aranciata e di pensare meno a La Destra..cerchi di LAVORARE per la cittadina,che di puerile in questa cittadina c’e’ ben altro..
    ..come per esempio i capricci permalosi di che gira le spalle a chi è venuto ad assistere ad un consiglio comunale rinunciando magari a fare qualcosa di piu’ edificante.
    Cara professoressa ora mi aspetto un 5 in condotta..ma non importa in quanto quando si ha ragione..tutto scorre meglio..e lei ha torto..e quando si ha torto..meglio il silenzio..

    ALESSIO DE PERSIO

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