Urbanistica: l’avvocato Damiani spiega perchè si può ricorrere

Continua l’inchiesta che questo giornale ha avviato sulla vicenda che vede un gruppo di cittadini contrapposti ad un’impresa di costruttrice ed all’amministraziohe comunale di Santa Marinella per tutelare i loro diritti riguardo le nuove costruzioni che stanno nascendo in città. I cittadini, coordinati dall’associazione “AssoDiritti” sostengono che in questo caso specifico, paragonabile però a tanti altri oggi esistenti in città, il progetto che ha fatto nascere il palazzo in costruzione su via IV Novembre non poteva essere autorizzato in quanto non sono stati rispettati i criteri legali sulle distanze con i manufatti confinanti. La scorsa settimana l’avvocato Liberatori ha spiegato la vicenda alla luce dell’ordinanza del Tribunale di Civitavecchia. Oggi è il turno dell’avvocato Michele Damiani, del Foro di Roma, che segue la vicenda davanti al tar del Lazio. Avvocato può spiegarci brevemente cosa bisogna intendere per “costruzione”, considerato che il Tribunale Ordinario di Civitavecchia ha recentemente chiarito che la distanza dal confine di un edificio che presenti sporgenze non meramente decorative e stabilmente incorporate nell’immobile deve essere misurata tenendo conto delle sporgenze stesse? “La disciplina generale sulle distanze legali è contenuta nell’articolo 873 del codice civile, che prescrive, in via inderogabile, una distanza minima tra le costruzioni su fondi finitimi pari a tre metri. Sono fatte salve, tuttavia, le disposizioni contenute nei regolamenti comunali, i quali solitamente impongono l’osservanza di distanze maggiori. Ai fini dell’osservanza di dette distanze, la nozione di costruzione contemplata dall’ 873 c.c., comprende tutte le opere infisse stabilmente al suolo. L’opera, anche se realizzata in legno o con altro materiale, deve essere considerata “costruzione” ogniqualvolta abbia i caratteri della solidità, stabilità e immobilizzazione e, certamente, sono soggetti all’osservanza delle distanze legali e/o regolamentari sia i manufatti che realizzino una determinata volumetria (ad esmpio, perché chiusi su tre lati), sia gli sporti aventi una funzione non meramente decorativa. Più precisamente, la giurisprudenza ha sempre ribadito che possono essere escluse dalla nozione di costruzione rilevante ai fini dell’osservanza delle distanze legali soltanto gli sporti aventi carattere meramente decorativo, quali i cornicioni, le lesene e le canalizzazioni di gronda, perché trattasi di opere che svolgono funzione ornamentale, di rifinitura o meramente decorativa.” Avvocato Damiani, in quali casi il privato può adire il Giudice Amministrativo? “E’ opportuno operare un distinguo. Quando la controversia è instaurata tra soggetti privati che chiedono il rispetto delle distanze legali o regolamentari bisognerà adire il giudice ordinario; quando invece il soggetto si duole della illegittimità del titolo abilitativo emesso dalla Amministrazione comunale, ad esempio perché rilasciato in violazione delle norme (anch’esse giuridiche) sulle distanze legali, sussiste la Giurisdizione del giudice amministrativo. Quindi, soltanto chi vanta l’esistenza di un effettivo interesse all’annullamento dell’atto potrà adire l’Autorità giudiziaria. In termini giuridici, il concetto si esprime dicendo che il ricorrente deve vantare un interesse qualificato e differenziato all’annullamento dell’atto: un interesse differenziato da quello degli altri consociati e fatto oggetto di particolare attenzione da parte dell’Ordinamento; così, ad esempio, colui che sia proprietario di un immobile sito nelle vicinanze di un costruendo edificio, quale titolare di un diritto di proprietà (o altro diritto reale), potrà proporre Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio. In questa ultima ipotesi rientra la controversia da me seguita ed incardinata davanti al TAR del Lazio nell’interesse di un privato cittadino contro il Comune di Santa Marinella, al fine di ottenere la sospensione cautelare, prima, e l’annullamento, dopo, del titolo abilitativo (permesso di costruire) rilasciato dall’Amministrazione comunale per la costruzione di un fabbricato di civile abitazione in Via IV Novembre. Il TAR del Lazio, nell’accogliere la domanda di sospensione cautelare del provvedimento impugnato (ordinanza 192/2008), ha evidenziato l’esistenza di violazioni delle norme sulle distanze ed in particolare la violazione dell’art. 3 delle norme tecniche di attuazione del P.R.G. che stabiliva una distanza minima non inferiore a 7 metri dalle altre costruzioni e dalle strade adiacenti.” Avvocato Damiani nella vicenda da Lei indicata, il provvedimento giurisdizionale cui ha fatto riferimento, è stato successivamente “superato” dalla Ditta costruttrice con la presentazione di un nuovo progetto affetto però dagli stessi vizi di legittimità già riscontrati dalla Autorità giudiziaria. Come si è evoluta la vicenda? “Come da lei ben esposto, la ditta costruttrice ha chiesto ed ha inspiegabilmente ottenuto dal Comune di Santa Marinella un nuovo permesso di costruire. Detta variante è stata tuttavia ritualmente impugnata con motivi aggiunti, perché affetta, tra l’altro, dagli stessi vizi di legittimità (mancato rispetto delle distanze legali) che inficiavano il precedente permesso costruire. Probabilmente tali provvedimenti saranno fonte di responsabilità per gli amministratori comunali, attesa anche la possibilità per il privato cittadino di chiedere al Tribunale Amministrativo Regionale, oltre all’annullamento dell’atto anche la condanna del Comune di Santa Marinella al risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell’illegittimo esercizio di pubbliche funzioni.”


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One thought on “Urbanistica: l’avvocato Damiani spiega perchè si può ricorrere

  1. alla luce dei fatti si potrebbe dire-sperare che perseverare non sempre è diabolico talvolta , grazie ad Assodiritti, può diventare stupido e dispendioso (ovviamente per chi opera nell'illeggittimo) perciò visto che di furbetti del mattone mi sembra ce ne siano davvero tanti , almeno a rimirare la recente urbanistica, spero che Assodiritti possa operare ancora e proficuamente in tutta la nostra cittadina!!!

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