Santa Marinella in Abruzzo, anche con gli artisti

Due squadre di volontari, due mezzi di pronto intervento, materiali da campo e strumenti di aiuto e soccorso. Questa la risposta della città di Santa Marinella, che si è subito attivata, attraverso il nucleo di Protezione Civile della Pro Pyrgi, per soccorrere gli sfollati in seguito al disastroso terremoto che ha colpito l’Aquila e le città limitrofe della Regione Abruzzo. Sono sette in tutto i volontari che nella giornata di ieri sono partiti alla volta dell’Aquila, muniti di attrezzature da campo ( tende, coperte, materiali da cucina ) gruppi elettrogeni per produrre energia elettrica, una torre faro, e carrelli per il trasporti di materiali.”La risposta della Protezione Civile di Santa Marinella – afferma il sindaco Bacheca – è straordinaria, come sempre in queste circostanze di emergenza. Ci siamo immediatamente attivati per offrire la nostra disponibilità al soccorso delle migliaia di sfollati presenti oggi nelle zone colpite dal sisma. Così come la Croce Rossa di Santa Severa che ha messo a disposizione i suoi volontari e le relative ambulanze e la pronta disponibilità del Nucleo Sommozzatori e di tutte le associazioni di volontariato che sono in attesa del parere della Regione Lazio.
Tutti i cittadini – conclude il Sindaco – che intendano prestare la propria opera come volontari nelle zone colpite dal terremoto possono manifestare la propria disponibilità alla sala operativa della Protezione Civile Regionale al numero verde telefonico 803555; chi invece intende offrire abitazioni, materiali, servizi di trasporto può contattare il numero 06-68203428 oppure 06-68202265″.

Un’altra proposta di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma, giunge dal delegato alle mostre e attività artistiche Angelo Liberati:

“Invito gli artisti ad una fattiva collaborazione per dare un messaggio alle popolazioni colpite dal terremoto senza ne piagnistei ne atteggiamenti falsi ed ipocriti. Noi artisti di questo comprensorio sentiamo il dovere di partecipare alla sofferenza del popolo degli Abruzzi e dintorni e intende stare vicino alla sofferenza, al dolore,al cordoglio di chi ha subito un disastro materiale, morale o ancora una morte di un caro, parente, amico/a, genitore, figlio/a, madre, padre, sorella, fratello a tutti coloro che in questo momento non vedono altro che l’abisso della morte.
Il sottoscritto – aggiunge Liberati – invita tutti gli artisti del comprensorio di porre mano e intraprendere una opera dedicata al momento attuale per dare un contributo artistico e di sofferenza agli uomini ,donne ,madri, padri che in questo momento soffrono.
Un segno, un gesto con la matita, una pennellata con qualsiasi tecnica o materia o in qualsiasi supporto, che dica come stiamo vicino a quelle persone. Questo momento passerà, e tutti dimenticheranno, ma queste opere che oggi elaboriamo saranno di ricordo di un domani alle persone che oggi soffrono e che servono di monito a far si che non si ripeta una disgrazia del genere.
L’Irpinia, Napoli, Il Vajont non rimane che il ricordo ma nessuna opera artistica, nessuna forma di sofferenza dimostrata dagli artisti esiste, noi ci siamo e nei nostri studi e nei nostri cuori dobbiamo dimostrare che il nostro dolore è sentito e sincero.
Sentiamo tutti il desiderio di andare ed in qualche modo essere utili, ma già ci sono abbastanza forme di assistenza, la protezione civile , la croce rossa, i volontari di tutte le associazioni preparate a questo tipo di interventi, noi siamo artisti il nostro messaggio è diverso.
Invito tutti gli artisti del comprensorio ad elaborare un opera con tema “il terremoto in Abruzzo ” le opere saranno catalogate, custodite in ambienti giusti alla bisogna, oppure di volta in volta esposte, e per non dimenticare saranno donate ai comuni disastrati quando questo momento di panico e di grande confusione saranno passati, in seguito saranno gli stessi protagonisti a decidere il tipo di utilizzo.
Io che sono il delegato alle mostre e attività artistiche di Santa Marinella mi prendo la responsabilità di mandare avanti questa operazione fino alla consegna delle opere.
Ritengo questa proposta un modo tangibile di mostrare a quelle popolazioni la nostra sofferenza proiettata nel futuro per non dimenticare.
Sono certo che il sig. Sindaco Roberto Bacheca e l’assessore alla cultura sig. Pino Galletti saranno d’accordo a mettere a disposizione i locali della Casetta Rosa di fronte alla passeggiata per custodire le opere che perverranno e che saranno custodite fino alla consegna”.
Ufficio Stampa del Comune di Santa Marinella


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One thought on “Santa Marinella in Abruzzo, anche con gli artisti

  1. meno male che avete corretto l’aricolo di Liberati, quello che cìè su Telesantamarinella è vergognoso, aiutiamo gli altri con le croste rimaste in soffitta e naturalmente facciamo pubblicità a lui…. che è la cosa più importante !!!!! A Santa Marinella la cultura è morta, nessun artista può proporre iniziative o esporre opere se non risulta che l’iniziativa sia stata opera del Sig Liberati. Gli artisti ringraziano l’amministrazione comunale per questa bella novità

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