Al via dal 16 giugno prossimo il passaggio definitivo al sistema di trasmissione digitale terrestre per due tra i più importanti e visti canali televisivi, Rai Due e Rete Quattro. Da quel giorno le due emittenti spegneranno le trasmissioni in analogico e andranno per l’etere solo con il sistema digitale. Tutti coloro che non lo hanno ancora fatto dovranno acquistare un decoder per continuare a seguire le due emittenti mentre i nuovi televisori vengono obbligatoriamente veduti con un decoder incorporato o in abbinamento gratuito già dal 3 aprile. Molti i problemi di ricezione su tutto il territorio comunale, amplificati dal fatto che nella zona di Capolinaro un impianto di trasmissione militare ostacola la ricezione dei segnali televisivi, soprattutto con il calore estivo. Anche nelle altre zone della città i disagi sono ancora tanti. I cittadini lamentano di poter vedere in digitale sicuramente i canali commerciali ma di ricevere con difficoltà le emittenti di Stato. La posizione della città è particolarmente infelice, a cavallo tra il segnale ritrasmesso dagli impianti di Monte Cavo, verso Roma, e quelli di Monte Argentario, in direzione della Toscana e probabilmente i segnali televisivi sono al limite della ricevibilità in tutte e due le direzioni. Il fatto che in tutta la regione Lazio saranno coinvolte nell’operazione di migrazione al sistema digitale terrestre oltre 4.500.000 di persone dovrebbe stimolare i tecnici a migliorare la ricezione dei segnali. Per agevolare le fasce deboli della popolazione il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un programma di contributi per l’acquisto del decoder digitale terrestre. Per usufruire di tale contributo, consistente in uno sconto di 50 euro per l’acquisto di un decoder di tipo interattivo, sarà sufficiente recarsi presso i rivenditori autorizzati che lo applicheranno direttamente ai soggetti che soddisfano i requisiti.
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