Una giornata al mare

Domenica mattina si parte verso le 8, 30 direzione lo stabilimento la scogliera a santa severa, quando arriviamo il parcheggio è una utopia, faccio scendere davanti lo stabilimento mia moglie, mio figlio e i miei genitori (papà fra l’altro è un invalido al 100%) e io vado a cercare parcheggio……parcheggio si fà presto a dirlo.

Torno verso via lucina e ci sono dei parcheggi segnati con le strisce bianche tutti occupati e dall’altra parte della carreggiata un nastro bianco e rosso con la scritta divieto di parcheggio….vado oltre parcheggi neanche uno…vado verso la via aurelia e vedo in curva una serie di auto parcheggiate con un posto libero…mi chiedo “ma qui è divieto di sosta!” faccio un altro giro le auto sono parcheggiate anche sulla via aurelia…..allora la metto lì in curva insieme alle altre in un posto dove non si crea nessun intralcio alla circolazione, scendo e mi metto in cammino verso lo stabilimento.

dopo 15 minuti di cammino finalmente arrivo, il posto è bello, mio figlio di 4 anni è già in acqua, mio padre è seduto sotto l’ombrellone…ci sono anche dei cari amici….che bella domenica si preannuncia.

Il posto piace così tanto a i miei genitori che decidono di prendere per luglio ed agosto un ombrellone, e due lettini allo stabilimento la scogliera, diamo anche un acconto.

La domenica mattina scorre felice.

Ora di pranzo si torna a casa….mi rimetto in cammino per prendere l’auto….a via lucina sotto il nastro del divieto ci sono tante auto parcheggiate che intralciano notevolmente il traffico, dico tra me ” almeno io ho fatto 2 passi in più ma la mia auto non da fastidio a nessuno” non ci sono tracce di multe sui parabrezza…..arrivo alla mia auto metto in moto e torno indietro allo stabilimento per prendere i mei e torniamo felici a casa.

E’ qui che mi accorgo che sotto il tergicristallo, nascosto nel cofano cè un fogliettino bianco, penso ad una pubblicità….ed invece è una multa di ben 78 euro……rimango allibito….ma la mia auto non dava fastidio, si siamo d’accordo era in divieto di sosta ma parcheggi non ce n’erano….dove la mettevo?

e le auto che intralciavano il traffico allora….e i loro proprietari che non hanno avuto il buon senso di fare 2 passi in più…a loro che bisognava fare fucilarli?

Con rammarico incasso il colpo e con dolore dico a mio figlio che non potremo più andare al mare alla scogliera dove aveva tanti amici e domani darò disdetta al proprietario della scogliera del l’ombrellone e dei lettini affittati per la stagione.

Concludo con un ringraziamento ai nostri politici per le decisioni prese in favore dei turisti e sopratutto dei concessionari degli stabilimenti balneari, questo è sicuramente un altro bel modo per fare “cassa” dopo l’autovelox e per allontanare i turisti dalle nostre spiagge.

Fiero di firmare questo sfogo.

Michele Di Mauro


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Per saperne di piu':

  1. leggi anche...Una giornata con la scopa in mano
  2. leggi anche...Divieto di siesta
  3. leggi anche...Per quest’anno non cambiare (stessa spiaggia e stesso mare)

2 thoughts on “Una giornata al mare

  1. Ciao Michele,
    scusa ma mi sfugge un particolare: son d'accordo con te veramente su tutto ma non capisco perchè hai disdetto l'abbonamento alla spiaggia per colpa di una multa…francamente mi sembra come se io cancellassi l'abbonamento al giornale "x" perchè il giornale "y" parla male di me!

  2. Evidentemente sono stato poco chiaro, a santa severa non ci sono i parcheggi non è che io ho voluto parcheggiare in divieto di sosta semplicemente non avevo scelta e allora mai più correrò il rischio di prendere 78 euro di multa per una giornata al marea santa severa, arrivo fino a tarquinia dove cè tanta spiaggia con tanti facili accessi al mare e tanti parcheggi, anzi invito turisti e residenti a fare uno sciopero del mare, si proprio così basta mare a santa marinella e santa severa per un giorno e tutti a sant'agostino o a tarquinia, incominciamo a dare segni tangibili noi gente comune, nelle nostre mani è il potere decisionale di cambiare le cose……….se non ci riescono gli addetti ai lavori!

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