Autovelox manomessi, multe troppo facili

Autovelox manomessi e multe inevitabili. Più di 200 persone, tra cui molti sindaci, assessori e comandanti delle polizie municipali, sono indagate nel Casertano nell’ambito di un’operazione condotta dal comando della compagnia dei carabinieri di Capua e della Polizia stradale di Caserta in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le forze dell’ordine hanno inoltre provveduto al sequestro degli autovelox posti da 33 comuni su un terzo delle strade della provincia di Caserta.

Il rilevamento delle infrazioni attraverso autovelox, photored e altri sistemi simili sarebbe stato alterato dalle società installatrici con il consenso degli stessi comuni. L’indagine ha messo in luce un sistema “creato dai comuni e dalle società che, in violazione di legge, rappresentava un modo di facile, ingiusto e rilevante profitto”.

Il materiale prodotto dagli autovelox era visionato dalle stesse ditte che provvedevano anche alla stesura e alla notifica del verbale di infrazione, con false firme digitali di operatori della polizia municipale, che peraltro non erano presenti al momento del rilievo dell’infrazione stessa. Gli autovelox, poi, non erano nemmeno posti nelle strade a più alto rischio incidenti a tutela della sicurezza dei cittadini, e spesso ponendo limiti di velocità talmente bassi da rendere inevitabile l’infrazione.

Gli inquirenti contestano le modalità di affidamento del servizio da parte dei comuni alle ditte private, la non corretta indicazione in bilancio delle somme ottenute dalle sanzioni, le illecite modalità di rilevazione delle infrazioni. Inoltre, i comuni sono accusati di non aver comunicato al Ministero dei Trasporti le infrazioni per il decurtamento dei punti.

I reati contestati riguardano la truffa, l’abuso d’ufficio, la turbata libertà degli incanti, la falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, il rifiuto e l’omissione di atti d’ufficio. E poi, la soppressione, la distruzione e l’occultamento di atti veri, la violazione del codice della privacy per il trattamento dei dati personali.

da Repubblica.it


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One thought on “Autovelox manomessi, multe troppo facili

  1. Beh… allora Santa Marinella è stata una città virtuosa: a me è bastato fermarmi al rosso e non superare i 50 km/h e non ho mai preso una multa da quando ho la patente (dieci anni ormai…). In fin dei conti è semplice.
    Beh… è anche vero che a Santa Marinella gli automobilisti trovano difficile pure alzare od abbassare la leva delle frecce… ma credo che per questo tipo di problemi serva il medico e non il vigile…
    Pensare che facevano tante storie per l'autovelox quando bastava rispettare il limite per non ricevere la multa. E' una fortuna che il nostro autovelox ed i fotored fossero regolarmente tarati, atrimenti a quest'ora anch'io ero affogato nelle multe… no?
    Comunque l'autovelox l'hanno tolto ed ora possono tutti tornare a correrespensierati anche su quel tratto d'Aurelia: in fin dei conti i limiti di velocità ed i semafori son lì per fare un dispetto. Lo sanno tutti!

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