Grazie Ivano,
i tuoi spunti sono sempre puntuali e molto ben argomentati, come è nel tuo stile.
Partiamo dal punto in cui mi trovi totalmente in accordo, quello di pubblicizzare i nomi e i compensi dei collaboratori esterni. Ti dirò di più, dipendesse da me io pubblicizzerei, su cartelloni elettronici messi al centro del paese, tutti i nomi dei beneficiari di contributi da parte del Comune di Santa Marinella, in modo che anche il cittadino pigro possa sapere A CHI vanno i soldi della collettività e PERCHE’, o meglio per quale tipo di manifestazione o altro. Anche perché se i soldi sono ben spesi, è tutta pubblicità positiva per l’amministrazione.
Passiamo poi al punto in cui mi trovi in disaccordo.
Personalmente non ero a conoscenza delle sentenze del TAR, Corte dei Conti e Consiglio di Stato a cui fai riferimento, per quel che riguarda il mio settore (Urbanistica – Piani di recupero), posso affermare che la scelta dell’avvocato per difendere il Comune dalla citazione in giudizio da parte dell’arch. Alieri, è stata fatta discrezionalmente secondo principi di buon senso, professionalità, curriculum e soprattutto AFFIDABILITA’.
Perché parlo di AFFIDABILITA’? Scegliere un legale che difenda una Pubblica Amministrazione è, come puoi immaginare, una scelta sempre molto delicata per la classe politica, ma al contempo penso sia molto pericoloso togliere questa facoltà alla nostra Giunta, per tanti motivi, due in special modo.
Primo motivo.
L’iter processuale spesso dura più del mandato dei politici, i quali quindi non possono così adempiere a pieno ai loro obblighi (morali e politici) di controllo, o più semplicemente non possono aiutare, indicare strategie o soluzioni ragionevoli all’avvocato incaricato per tutta la durata del procedimento.
Spesso proprio i cosiddetti “vuoti di potere”, vedi i periodi dei commissari prefettizi, hanno provocato giudizi decisamente SFAVOREVOLI per il Comune e quindi per la collettività tutta.
In questo anno inoltre mi è capitato di assistere a rimostranze di avvocati, incaricati dalle passate amministrazioni, i quali lamentavano il fatto di non essere stati messi in condizioni di lavorare bene per conto del Comune in vari modi (alcune volte non erano in possesso di tutti gli incartamenti necessari, altre non erano stati avvertiti per tempo, altre volte ancora l’amministrazione di allora non produceva atti che favorissero il buon esito della sentenza).
Quindi l’avvocato non va solo nominato, ma va anche seguito ed aiutato, anche dopo la fine del mandato elettorale se necessario.
E’ perciò mia opinione che una collaborazione sarà tanto più proficua (per il Comune) tanto più stretto e di fiducia è il rapporto avvocato – consigliere di riferimento per quella questione.
Questa AFFIDABILITA’ purtroppo una gara ad evidenza pubblica non me la dà. Personalmente sono ben felice di fare il consigliere a Santa Marinella e voglio essere giudicato da tutti i miei concittadini per il mio operato, tra cui ritengo ci sia anche la scelta del legale nelle questioni che riguardano la mia delega. Proprio questo è il paradosso che voglio spiegare: la collettività è maggiormente tutelata se il legale viene scelto da un consigliere per intuitu personae e che quindi anche per quella scelta il consigliere sia giudicato dagli elettori. Così facendo il consigliere accorto affiderà le questioni comunali al legale di sua fiducia in modo da non far si che questa scelta in futuro lo danneggi politicamente. Ecco perché in precedenza definivo questa scelta molto delicata per la classe politica.
Secondo motivo, e qui apro e chiudo una parentesi sulla categoria di cui tu fai parte e che quindi ben conosci.
Come ben sai il mondo degli avvocati è molto vario, e può capitare che avvocati con curricula impeccabili possano non tutelare a pieno i Comuni affidatari degli incarichi, tanto che “alcune” volte “alcuni” avvocati solitamente molto bravi (ma mal pagati dalle amministrazioni) non si capisce se CI SONO O CI FANNO DA INCOMPETENTI, ed a noi tutti sembra che questi avvocati non facciano gli interessi del Comune affidatario, bensì quelli di qualche “burattinaio occulto”. Scegliere un avvocato tramite bando, in cui si valutino titoli, master, cursus honorum, sempre a mio parere, aumenta questo rischio e di molto. Chiusa parentesi.
Emanuele Pepe
-- Scarica Pepe chiude la parentesi aperta da Ivano in PDF --
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diciamo che il burattinaio, come da sempre nel nostro comune, lo vuole fare lo stesso consigliere, lui si tutelato dalla SUA scelta, mentre al cittadino, che ha solo le garanzie di legge, non rimane altro che affidarsi agli accordi tra il politico, l'amico avvocato e la controparte. ricordo all'amico Pepe che l'avvocato del Comune contro la Porto Odescalchi viene pagato …. dalla Porto Odescalchi!!!!
che bella garanzia!
giovanni dani