Lungo elenco di argomenti all’ordine del giorno per l’ultimo consiglio comunale del 2009. Domani alle 21, solito posto e cioè presso la biblioteca comunale di via Aurelia, l’ultima seduta dell’anno presenta un menù di ben quattordici punti, quasi come se il presidente del consiglio Rossanese abbia voluto vuotare i cassetti della sua scrivania in previsione delle pulizie di fine anno. Tra ratifiche, regolamenti e prassi burocratiche varie alcuni argomenti sono veramente importanti ed avrebbero meritato migliori attenzioni. Mettere al settimo punto dell’ordine del giorno la questione del piano di lottizzazione del rione Quartaccia ed iniziare il consiglio comunale alle 21 può essere una contraddizione in termini se si ha presente l’attenzione che i cittadini del rione, molti dei quali sono a che proprietari di piccoli lotti che da un momento all’altro potrebbero diventare edificabili, alla tarda ora potrebbe scemare. Nulla di che, naturalmente, non c’è niente di epocale da scrivere e programmare. L’assessore all’urbanistica Grimaldi aveva promesso, tempo fa, in una rionione organizzata dallo stesso rione, un’attenzione particolare dell’amministrazione sullo sviluppo urbanistico della zona, impegnandosi anche a presentare la questione nel primo consiglio comunale utile. Da allora questa è la terza seduta ed all’ordine del giorno c’è soltanto il recepimento delle osservazioni degli uffici urbanistici regionali. Nella riunione si era anche parlato di un impegno dell’amministrazione a sostenere, anche economicamente, l’incarico ad un tecnico per replicare alla regione, non perfettamente allineata con i desiderata dei lottisti. Di questo in consiglio comunale domani non si parlerà, ma per ora e per l’amministrazione comunale non è un problema. Sembra che tutto sia pronto e che ogni decisione sia presa invece per l’ampliamento del porticciolo. Ad essere precisi non è questo l’argomento all’ottavo punto dell’ordine del giorno. Si parla di delega al sindaco per la sottoscrizione di un accordo di programma e si sita l’articolo 34 del Testo Unico degli Enti Locali che invece dice tutt’altra cosa. Secondo la norma l’accordo di programma deve passare in consiglio comunale soltanto per ratificare la convenzione urbanistica sottostante e dare l’assenso alla variante di piano regolatore relativa. Perché forse in questo è il “busillis”, nella quantità di cemento che dovrebbe andare a finire sul bacino portuale. Per il resto l’ampliamento dello scalo peschereccio e turistico cittadino non ha bisogno di altro che della volontà del titolare della concessione di partire con i lavori senza sentire più né il sindaco né il consiglio comunale. Secondo la legge la variante deve essere ratificata dal consiglio comunale entro trenta giorni dalla sua approvazione in conferenza dei servizi. Questi passaggi, purtroppo, on siamo riusciti a seguirli. La giunta comunale, tempo fa, aveva nominato su richiesta di un associazione di utenti del porto, un legale di Roma, anche lui utente, per fungere da osservatore in questo fitto scambio di carte. L’avvocato non fu più interpellato e se ne piccò aspramente,m senza sapere che la stessa mano che lo aveva delegato poi gli ha tolto a sua insaputa la procura. Fatti tipicamente santamarinellesi che forse proprio domani sera, in pubblica seduta, potranno finalmente mostrare la loro trama anche al pubblico dei semplici cittadini. Colpo di scena invece per la vicenda del project financing per la costruzione del nuovo municipio cittadino. Il consiglio comunale probabilmente dichiarerà estinta la procedura per carenza di uno dei requisiti contrattuali. Nel tempo il finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro, più volte reiterato, è venuto meno. Pertanto secondo l’amministrazione comunale il project non ha ragione di esistere. Il capitolo però non si chiuderà facilmente qui: la società promotrice dell’opera non sarà sicuramente d’accordo ed ha già preannunciato una forte battaglia legale alla quale l’amministrazione comunale si è dichiarata già pronta.
Stampa questo articolo
-- Scarica L'ultimo consiglio, gli ultimi fuochi...artificiali in PDF --
Per saperne di piu':
- leggi anche...Prima del Consiglio i documenti, o no?
- leggi anche...Un Consiglio a Pasqua, uno a Natale e poi..a Ferragosto
- leggi anche...In Consiglio ci fanno a strisce
- leggi anche...Norme tecniche: un altro Consiglio a vuoto
- leggi anche...Paola Rocchi: Giovanni è indispensabile, anche fuori dal Consiglio
- leggi anche...Il Consiglio visto da Elisa
- leggi anche...Consiglio comunale: saltano le prime poltrone