Multiservizi: serve un colpo di scena entro venerdì
gen 27th, 2010 | By CrisDegni | Category: Città“Due righe, ci bastano due righe entro venerdì mattina”. Il presidente del consiglio d’amministrazione della Santa Marinella Servizi, la società multiservizi comunale, è stato chiarissimo. All’assemblea dei dipendenti organizzata dalla CGIL stamattina erano in tanti, tutti preoccupati per il futuro occupazionale. La società impiega circa settanta persone e dalla sua creazione deliberata nel 2006 ha sempre “campato alla giornata”. Mai un piano industriale ma contratti di servizio rinnovati mese per mese. Adesso anche i rubinetti si sono chiusi. Il Comune di Santa Marinella non ha ancora rinnovato i contratti di servizio scaduti lo scorso dicembre ed i dipendenti della multiservizi stanno lavorando senza alcuna copertura finanziaria né alcuna certezza legale che possa garantire quanto stanno facendo. Per l’assessore al bilancio Venanzo Bianchi è tutto sotto controllo. “La multiservizi è il Comune stesso – ha ripetuto più volte ad una platea polemica e rumoreggiante – il problema non esiste. Abbiamo affidato ad un consulente legale la stesura di un contratto di servizio. Nel 2009 abbiamo fatto dodici proroghe mensili. Quest’anno ne stiamo varando una sola, di circa tre mesi, dopo la quale andremo a firmare un contratto lungo almeno un anno”: Contrasti tra cda ed amministrazione, cosa inaspettata e non prevista da nessuno, hanno alzato il velo su un difetto di comunicazione che pare endemico nella nuova e giovane gestione del sindaco Bacheca. Contro le parole rassicuranti dell’assessore che ha parlato più volte di “tempesta in una bacinella” si stagliava come una lapide il messaggio affisso dal presidente della multiservizi Bruno Ricci che informava i dipendenti che in assenza di certezze da parte dell’amministrazione entro venerdì mattina i servizi sarebbero stati tutti sospesi. “Il cda – ha detto Ricci – no ha notizie in merito e non c’è copertura finanziaria per gli stipendi di febbraio, mentre quelli di gennaio li pagheremo con l’incasso delle fatture emesse a dicembre. Su tutto lo spettro dei distacchi. Gira voce che alcuni dipendenti della multiservizi, tutti addetti agli uffici, potrebbero essere stabilizzati; tre o cinque persone – impazza il totonomi – che stanno per essere distaccati presso il Comune e poi avvolti nel circolo vizioso della burocrazia fino a diventare ufficialmente dipendenti di via Rucellai. L’assessore Bianchi ha smentito decisamente le voci. All’anomalia di un’assemblea sindacale che vedeva il datore di lavoro avere il primo posto in scena ha contribuito anche quanto dichiarato da Bianchi che si è scagliato contro il sindacato, UIL questa volta, reo a suo dire di un esposto alla Corte dei Cinti che ha costretto l’amministrazione comunale a rivedere il metodo d’impiego del personale. L’anomalia denunciata nell’esposto riguarda un problema di subordinazione gerarchica dei dipendenti della multiservizi che lavorano spalla a spalla con i dipendenti comunali e da loro prendono ordini. “E’ un problema da risolvere – ha ribadito Bianchi – con il nuovo contratto e con un pro9getto di ristrutturazione che stiamo studiando da poco. Un’ipotesi di trasformazione del rapporto potrebbe on riguardare solo tre o quattro persone ma tutti i quattordici dipendenti che ora lavorano negli uffici”. Le due righe di conferma della copertura finanziaria non sono ancora arrivate. Lunedì i dipendenti della multiservizi potrebbero scendere in strada davanti alla sede comunale. In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo tutti chiedono certezze.
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