E dalla nebbia il sole, della vergogna
feb 7th, 2010 | By CrisDegni | Category: Parliamone
Nebbia sulla costa e nella nebbia ombre che si muovono furtive. Partecipare e non farsi notare, apparire ma senza farsi vedere. Riusciamo ad imparare sempre molto da chi non avrebbe nulla da insegnare. Clamorosa la presenza davanti alle telecamere del Tg1 a villa Lessona domenica scorsa. Tutti i nostri amici in Italia, e forse grazie al satellite nel mondo, hanno potuto vedere come sono fatti di faccia i nostri amministratori. Tutti a fare a gara per mostrarsi devoti e deferenti verso i poveri “vecchietti”, una mano tesa verso gli altri e l’altra poggiata sul cuore, ritti in piedi per l’inno nazionale. Stesso copione due giorni dopo per i funerali a San Giuseppe? Credevamo di si, speravamo di si. In realtà non si è affacciato nessuno. Stessa musica, o quasi, per la manifestazione di ieri al liceo scientifico dove era previsto un parterre di amministratori a dare lustro ad interventi importanti e dove invece è stato chiuso un buchetto con un siparietto di meno di un ora. Quattordici persone che compongono la maggioranza riescono a trovare un po’ di tempo da dedicare alla città? La domanda non è forte, retorica, è reale molto molto interrogativa. Sicuramente hanno molto da fare ma noi non riusciamo a capire cosa fanno, a parte le rotatorie stradali e il perdere tempo ad azzuffarsi tra sindaci, tentare di strappare il primato delle opere pubbliche. Anche questa è una cosa divertente: la piscina comunale l’abbiamo fatta noi, no l’abbiamo fatta noialtri. Il problema è che è ancora chiusa, da oltre due mesi non ci lavora nessuno e non si capisce cosa bisognerà fare ancora per farla aprire. Sicuramente per iniziare ad usarla servirà quantomeno un altro sindaco. Senza parlare, ancora, del ponte di via Lazio. Ecco, quello magari è l’esempio di come su un opera pubblica si giochi anche a scaricabarile. Il ponte, dopo la sua brillante riuscita, forse non vorrà mettere la bandierina nessuno. Cos’altro combinerà questa giovane e frizzante amministrazione comunale? Si parla di un’ondata di promozioni in arrivo tra il personale, di gestione di servizi in outsourcing, di acquisti di attrezzature da fare in modo massiccio. La nebbia sale, e dietro la nebbia si muovono ombre, sempre più incerte. Manca l’unico sentimento che dalla notte dei tempi spinge l’uomo a migliorarsi: la vergogna.
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