Grazie Lollo
feb 14th, 2010 | By CrisDegni | Category: Parliamone
Il mantra viene ripetuto e recitato alla fine di ogni comunicato stampa, di ogni discorso, di ogni delibera per ringraziare ed ingraziarsi l’unica, probabilmente, persona che dal suo scranno di opposizione in consiglio regionale riesce a spedire milioni di euro a Santa Marinella. C’è da rifare il tetto della scuola? Grazie Lollo. C’è da comprare il pulmino per lo scuolabus? Grazie Lollo. C’è da fare baldoria al Castello? Grazie Lollo. Bisogna portare i vecchietti in gita? Grazie Lollo. Dobbiamo imparare tutti a recitare questo rosario, potrebbe tornare utile in qualsiasi occasione, magari che ne so, prima di aprire la bolletta della luce basterebbe dire un paio di volte il mantra dorato e per magia la fattura sarà sotto i venti euro. Volete provare? Poi ci raccontate, dai. Nel frattempo Lollo sa cosa succede veramente a Santa Marinella? A noi piacerebbe poter dire tutte le mattine mentre apriamo anche il secondo occhio, davanti alla macchinetta del caffè che ne so, grazie Bacheca, grazie Fratturato, grazie Bianchi (quello che adesso ha solo pensato graziear…. si mortifichi da solo, l’ho visto e se lo prendo lo nomino subito assessore). Poi usciamo di casa e non sappiamo chi dobbiamo ringraziare per aver ridotto la città in questo stato. Lo avevamo detto e scritto: l’amministrazione del dopo – Faraone sarebbe stata sanguinaria ma mai avremmo pensato che sarebbe stata sanguisuga. Sapevamo che sarebbe stata dura ma adesso in molti rimpiangono l’onorevole dal baffetto nero come Zorro. Quando andiamo in giro, in auto o a piedi, dobbiamo fare lo slalom tra mille buche, cassonetti dell’immondizia sfondati, cumuli di detriti, discariche abusive, parcheggi selvaggi, un cimitero che è una repubblica a parte, la multiservizi sull’orlo del fallimento, il porto terra di conquista, i servizi sociali impazziti con l’assessore che non dialoga più con i funzionari, i cittadini che vengono sfrattati perche non si erogano più i sostegni economici, le borse lavoro accantonate, l’urbanistica che si morde la coda rinunciando allo sbandierato PRG per favorire l’edilizia di rapina ambientale, il ponte di via Lazio che dopo l’assestamento (se n’è accorto nessuno?) doveva essere ultimato ed invece è morto da solo. Per non parlare del personale comunale, delle promozioni facili facili ma solo per qualcuno, della pletora di consulenti ed addetti, dell’esercito di amici degli amici, dove per essere assunti non solo in amministrazione ma anche nelle aziende dell’indotto non serve un curriculum ma basta il culum. Che ne sa Lollo di tutto questo, lui è impegnato a correre per la sua rielezione e rinvierà ogni cosa, come le vicende cittadine, a dopo il prossimo primo aprile, data storica: saranno usciti i risultati delle regionali, sarà stato licenziato Jacobazzi, sarà stata recitata la seconda udienza del processo a Marongiu, sarà cominciata la primavera, anche se nessuno se ne sarà accorto, tutti impegnati a recitare il mantra. Grazie Lollo, grazie Lollo. Ma un pochino d’orgoglio a questo ragazzo non viene proprio? Riuscirà a fornirci un motivo per cambiare il testo della preghiera rituale? Eppure “grazie Bacheca” suona anche meglio.
Stampa questo articolo
Per saperne di piu':
- leggi anche...Lollo va avanti, il PdL dov’è?
- leggi anche...Piano, pianissimo, bravo, bravissimo