Caracci contro Palozzi
mar 7th, 2010 | By redazione | Category: Rassegna StampaMARINO: CARACCI DENUNCIA 4 ANNI DI ILLEGGITTIMITA’
DELL’AMMINISTRAZIONE PALOZZI E PRESENTA UN DOSSIER AGLI
ORGANI DI INFORMAZIONE
Ce n’è per tutti i gusti nel dossier che stamattina Sandro Caracci, consigliere
comunale indipendente ex-PD, ha presentato ai cittadini e agli organi di
informazione su questi 4 anni di amministrazione di centrodestra al comune di
Marino, con Adriano Palozzi al timone. Un papier di 12 pagine con il racconto
circostanziato di fatti, appalti, gare, assunzioni, cottimi e lavori pubblici che
potrebbero essere scambiato per la trama di un film, ma che invece
riguardano la conduzione del Comune di Marino.
“Qui ci sono cose da pazzi!” ha dichiarato Caracci “e mi meraviglia che
mentre per le stesse attività nel resto d’Italia ci siano funzionari, politici e
amministrazioni sui giornali, di quello che succede a Marino, non dice mai
niente nessuno. Non voglio parlare dell’urbanistica, che meriterebbe un
incontro a parte, ma qui tra ditte di famiglia, incarichi affidati agli amici e
comitati elettorali ce n’è abbastanza per gridare allo scandalo!”
Si parla di consulenze attribuite senza rispettare le leggi, lavori affidati a
cottimo e sempre d’urgenza, che giustificano esborsi a ditte varie, che
risultano spesso essere tra i finanziatori dei giornali del Sindaco, oppure
aventi sede e amministrazioni negli stessi locali di parenti e amici.
Ma Caracci continua: “Concorsi fatti d’estate senza essere pubblicati sulla
Gazzetta Ufficiale solo per chi deve essere assunto tra l’entourage del
Sindaco, esborsi enormi per acquistare mezzi della nettezza urbana e
cassonetti che tutti i Comuni stanno dismettendo, Consiglio Comunale
svuotato di ruolo, perché si affidano incarichi direttamente dalla segreteria del
Sindaco, come quello di 25 mila euro per studiare un’area (Campo Pozzi)
dove la famiglia Palozzi vorrebbe realizzare un edificio a scopo artigianale, 5
milioni di lavori affidati a cottimo sempre alle stesse ditte, gare al ribasso
inesistente (addirittura la presa in giro dello 0,01%!), appalti alle tipografie di
famiglia che hanno raggiunto nel 2009 il 66% di tutti gli incarichi tipografici
affidati dal Comune. E questi sono solo piccoli esempi.”
E via così in un crescendo che lascia poco all’immaginazione, viste anche
alcune risposte già arrivate degli enti interpellati.
Caracci risponde a Palozzi, ma non risparmia critiche al locale Partito
Democratico: “Questa è la risposta a Palozzi quando dice che l’opposizione è
tutta becera e disfattista. Vorrebbe fossimo tutti yes men, ma non è questo
tutta becera e disfattista. Vorrebbe fossimo tutti yes men, ma non è questo
che troverà da questa parte! Il fatto che il nome di Palozzi sia sempre con più
insistenza citato sui quotidiani nazionali in relazione alle inchieste di questo
periodo, desta preoccupazione e non lo dico io, lo dice persino il CIS, nella
persona di Felice Catapano. Questa amministrazione è solo un comitato
elettorale a tempo pieno per far fare carriera a Palozzi e ai suoi fidi e la gente
che dice di tutto questo? Il problema è che la gente non vede alternativa. Il
PD cosa dice di queste questioni? A Roma il PD attacca Alemanno sugli
stessi temi, a Marino invece che fa?”
Caracci infine invita gli enti interpellati a dare giudizi ad esaminare le denunce
con più celerità: “La lentezza con cui questi enti rispondono è la più fida
alleata di Palozzi e intanto ho scritto ben 3 volte al Ministro Brunetta per far
presenti queste questioni, ma ancora non ha risposto. Forse i fannulloni e le
illeggittimità esistono solo per l’opposizione?”
Marino, 5 marzo 2010
Dossier scaricabile interamente e foto sul sito: http://www.sandrocaracci.it
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