Questa maggioranza non s’ha da fare

Non è colpa dei Mondiali, ormai siamo fuori. Non è colpa della bella stagione, non è ancora avviata. Certo di qualcuno la colpa pure sarà; il fatto è che per la terza volta la riunione di maggioranza, che dovrebbe vedere intorno ad un tavolo, a segnare le sorti della Perla, non ha trovato i quattordici “eletti”, presenti contemporaneamente e nello stesso luogo. Nel terzo millennio sarebbe anche auspicabile una videoconferenza, comunque con i mezzi che ci ritroviamo sono tre volte che la seduta salta. Non sappiamo cosa si siano voluti dire (e non si sono potuti dire) i nostri quattordici ma il fatto in se è un segnale come minimo di cattiva organizzazione delle riunioni. Qual’è il male che affligge la maggioranza? Scarsa coesione? Poca intesa sui grandi progetti? Smania di protagonismo? La mancanza di dialogo paralizza di fatto la città, sulle grande questioni si sono affacciate alcune grandi domande che avrebbero meritato grandi risposte e nulla hanno ottenuto in cambio. A proposito di cambio, sarebbe allora opportuno, visto che la maggioranza non si riesce a governare, sacrificare il baffo spontaneo del capogruppo Maggi e sostituire la guida del branco (o della mandria)? Purtroppo tutte le soluzioni che proponiamo saranno inevitabilmente bocciate, gli interessi che muovono questi signori sono ben altri. Stasera, ad esempio, erano soltanto cinque persone a riunirsi in nome del Partito nel luogo deputato ad accogliere queste sedute. Ma se né il capogruppo né il sindaco si dolgono di questo non sarà che la soluzione qualcun altro l’ha già trovata. Quei cinque di stasera, secondo me, hanno sbagliato luogo ed ora: la riunione di maggioranza c’è stata, è già stata fatta, in un luogo e ad un orario diverso, insomma senza di loro cinque. Bella trovata del piffero!

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