Assessore dove sei?

Le spiegazioni offerte dall’assessore all’Istruzione del Comune di Santa Marinella non convincono i genitori dei piccoli studenti ancora alle prese con i lavori dentro l’istituto scolastico “Pirgus”. Marongiu come Ponzio Pilato, se ne lava le mani”. Non ha mezzi termini il presidente del consiglio d’istituto Fabio Anniballi. ”L’assessore dimostra di non conoscere affatto la situazione delle scuole di Santa Marinella. Per quel che riguarda il refettorio della Pirgus non sa neanche che il giorno stesso in cui si dedicava ad uscire sui giornali per giustificarsi ovvero addossare ad altri le sue responsabilità, era in atto un incontro tra l’architetto Craba,il dirigente scolastico Ferrari, i membri del consiglio d’istituto e il responsabile della ditta Romana srl”. L’incontro di cui parla Anniballi è avvenuto presso i cantieri della scuola per verificare l’andamento dei lavori. Secondo quanto emerso in quella sede ed affermato dalla responsabile del procedimento Craba non c’è alcuna garanzia che la consegna del refettorio avverrà in tempi brevi. “Per quel che riguarda l’ampliamento del plesso – insiste Anniballi – ho incontrato il direttore dei lavori presso l’ ufficio tecnico che lamentava “ l’assenza” dell’amministrazione comunale al cantiere. Cosa intendeva dire per “assenza”? Forse non verrà ripagata la sua stessa serietà e puntualità?” E questo basta ad accendere gli animi dei duecento genitori che da settembre attendono la fine di questa storia e lo sgombero di questo eterno cantiere. Sostiene ancora il presidente del consiglio d’istituto “A questo punto Marongiu dovrebbe farsi carico di informare lui stesso le famiglie con un incontro e avere il coraggio di affrontare i gravi disagi con cui convivono gli alunni e i docenti”. Nei prossimi giorni ci saranno assemblee organizzate dai genitori per decidere i passi successivi da affrontare, sempre animati dalla massima determinazione e dal desiderio di vederci chiaro. “Ho avuto rassicurazioni dal sindaco Bacheca che entro la fine di questo mese alla ditta inadempiente sarà tolto il mandato. E’ anche a lui in qualità di responsabile della salute cittadina che mi rivolgo – dice ancora Anniballi – perché i nostri figli hanno diritto a frequentare una scuola e non un cantiere”.

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Multiservizi? La soluzione è donna, ma non tagliate gli stipendi

La nomina del nuovo presidente del consiglio di amministrazione della multiservizi cittadina dovrà essere fatta, ed in fretta, e con essa andrà riportato il numero dei componenti del cda a tre, con l’integrazione di un nuovo membro, lo chiede lo statuto della società, lo obbliga il Codice Civile. Questa nomina potrà essere una grande opportunità per il sindaco Roberto Bacheca. Lui è infatti il socio unico della multiservizi, a lui spettano le nomine. Questa sarà, dicevamo, l’opportunità per dimostrarsi slegato dal sistema dei partiti, che pur hanno garantito la sua elezione. Sarà l’opportunità per mettersi a fianco delle donne, per esempio, per dimostrare che quest’amministrazione comunale, tutta al maschile, non è sessista ma è aperta anche ad una collaborazione qualificata. Le strisce rosa chieste dai ragazzi di Gioventù Italiana? Il sindaco le dava per fatte qualche mese fa, saranno state cancellate dalla pioggia, allora. Per questo in tanti si attendono una sterzata decisa che potrebbe venire dalla nomina, al vertice della multiservizi, proprio di una donna, magari slegata da vincoli di appartenenza politica. Ma i problemi di questa società, e quindi del sindaco, non finiscono qui. la vicenda è di questi giorni e risale a quando tutti i dipendenti della società, che impegna circa settanta persone, hanno ricevuto la busta paga di gennaio, decurtata dell’elemento aggiuntivo che rendeva equivalente la retribuzione dei lavoratori della società comunale a quella degli omologhi addetti diretti dipendenti dell’amministrazione. L’elemento era stato aggiunto proprio per evitare che i lavoratori passati dalle dipendenze dell’amministrazione a quelle della new-co si sentissero deportati, perdendo anche stipendio, cosa avvenuta ora. “Mi sono fatto due conti e l’idea che mi è balenata in mente è differente – dice Fabio Anniballi, esponente politico cittadino – se sommiamo il risparmio mensile dell’amministrazione comunale, quello naturalmente dopo i tagli nelle buste paga, possiamo coprire con la massima naturalezza l’esborso che ogni mese il comune viene a pagare per stipendiare il nuovo direttore generale. E non si può dire che questo costo, che noi ritenevamo invece finanziato dall’addizionale Irpef, non incida sulle tasche dei cittadini. Secondo i miei calcoli pagheranno lo stipendio al direttore generale, nominato per espresso desiderio ed impellente necessità del nostro sindaco Bacheca, soltanto alcuni cittadini ed a pagare saranno, come capita ormai troppo spesso, i lavoratori della multiservizi. Non è giusto”


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Esistono ancora le regole ?

“Un provvedimento inutile ed anzi dannoso”. Così Fabio Anniballi e Cristiano Degni, portavoce del comitato spontaneo contro l’autovelox installato nel centro di Santa Marinella, replicano alla pubblicazione della delibera di giunta con la quale a fine giugno l’amministrazione comunale ha classificato la strada che attraversa il centro della città come di categoria D. Proprio il classamento della strada dove è posizionato l’apparecchio è la ragione per la quale il Giudice di pace di Civitavecchia ha annullato moltissimi verbali, ritenendo che la strada fosse di categoria inferiore. “Il provvedimento – dice Anniballi – è un tentativo che l’amministrazione ha attuato per arginare la grande mole di ricorsi presentati dai cittadini contro quello che, lungi da essere un sistema per fare educazione degli automobilisti è diventato da subito la priva voce di entrata del bilancio comunale”. “Il provvedimento di giunta è palesemente illegittimo – gli fa eco Cristiano Degni – Sul classamento delle strade può decidere soltanto l’ente proprietario che è l’Anas. Sia il Prefetto di Roma che il Ministero degli Interni hanno inoltre stabilito che le strade, quando attraversano i centri abitati, non possono essere considerate di categoria D. Alla procedura di controllo devrà quindi seguire sempre una contestazione immediata. Quello preso dalla giunta municipale è palesemente un provvedimento in carenza di poteri ed è altrettanto palesemente ad personam; pertanto, come comitato, stiamo organizzando la sua contestazione, attraverso un ricorso al Tar del Lazio per il quale abbiamo già dato mandato ad uno studio legale specializzato”. “Stiamo organizzando anche una raccolta di firme contro l’installazione in centro dell’infernale macchinetta. L’amministrazione fra l’altro ha dimostrato di non avere a cuore l’incolumità dei cittadini – dice ancora Fabio Anniballi – classificare la via Aurelia in centro città come strada di scorrimento significherebbe alzare il limite di velocità, ai fini della sicurezza stradale un palese controsenso. Ribadiamo ancora, se ce ne fosse la necessità, che non siamo contro la prevenzione stradale, siamo contro l’illegalità e quel modo di fare cassa è stato dichiarato illegale dal giudice di Civitavecchia”. “Lo stesso giudice – conclude Cristiano Degni – che attende da quasi un mese le scuse dell’amministrazione comunale per le parole pesanti con le quali sono state contestate le decisioni riguardo l’illegittimità delle contravvenzioni”.
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I progetti e i sogni

“Ancora una falsa partenza per la squadra del sindaco Bacheca che si dichiara unita e coesa ma che non ha ancora maturato una strategia comune” Fabio Anniballi replica alle parole del delegato alla viabilità Marco Maggi. “Se i progetti sono gli stessi nel frattempo cosa è cambiato? Se il delegato Maggi non riesce a rispondere, nemmeno a due giorni di distanza dalla nostra conferenza stampa provo a spiegarglielo io. Tra i progetti presentati da Maggi al sindaco quando governava Tidei ed oggi c’è di mezzo una infernale macchinetta chiamata autovelox che ha prodotto risorse per il comune meglio di ogni altro ufficio. Dove sono finite quelle risorse, delegato Maggi? Sicuramente a beneficare il bilancio di qualche suo collega di cordata dell’altra maggioranza. E’ inutile mettere ancora sul piatto la rotatoria di Prato del Mare e via Ortigara. Quella della strada tra via IV Novembre e via delle Colonie è una storia infinita e se ne continuiamo a parlare oggi, rischiamo di prendere ulteriormente in giro gli abitanti di quel pezzetto di città, oggi nell’occhio del ciclone anche per la storia delle antenne della telecom. Non illudiamo la gente, dopo anni di promesse non sono nemmeno ancora partiti gli espropri. Certo il delegato parla bene, quando fa riferimento ai progetti. Progetti vuol dire tante cose. Credo nel vostro lessico siano purtroppo ancora sinonimo di sogni.”


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Stiamo lavorando per voi

“Le problematiche che il capogruppo di “Un’altra città è possibile” Paola Rocchi evidenzia, derivano anche dal prezzo altissimo che stiamo pagando, frutto del suo “entusiastico voto” che tre anni fa diede all’ex Sindaco Tidei”.
Risponde così il Sindaco Roberto Bacheca, in merito alle questioni sollevate sulla stampa da alcuni consiglieri di minoranza al riguardo di Ama servizi, viabilità, ecc…” Le problematiche suddette – continua il Sindaco – le stiamo affrontando con serietà e responsabilità. Voglio ricordare, senza retorica alcuna, che ci siamo insediati da appena due settimane. Abbiamo comunque già avuto incontri e altri ne organizzeremo, sia per quanto riguarda il problema dell’Ama servizi, sia per la viabilità, che per tutte le altre soluzioni che necessitano di urgenti provvedimenti. Indubbiamente ci vuole del tempo per trovare soluzioni concrete che possano soddisfare la cittadinanza, ma posso assicurare al consigliere Rocchi e al consigliere Dani che stiamo lavorando alacremente in questi giorni per venire a capo di queste problematiche”.

Il Capogruppo di Maggioranza e delegato alla viabilità e trasporti Marco Maggi risponde così invece al responsabile del movimento politico “il Pentagono”:
“Durante la passata legislatura in cui mi sono occupato di viabilità e trasporti – afferma Maggi – ho messo in cantiere molte opere, ma la noncuranza e l’assoluta indifferenza del Sindaco Tidei verso quel settore, non hanno permesso quel salto di qualità che invece oggi, grazie all’impegno del Sindaco Bacheca e di tutta la squadra di governo sarà finalmente visibile e tangibile. Posso annunciare con orgoglio che presto partiranno i lavori di ampliamento di Via delle Colonie, così come la realizzazione della Rotatoria all’ingresso di Prato del Mare e alla completa risistemazione di Via Ortigara, a cui siamo giunti al progetto definitivo. Per altri argomenti – conclude Maggi – dobbiamo valutare e verificare la situazione di bilancio, non certo roseo. Sappiamo tutti quali sono i problemi da affrontare, da Valdambrini alla Perazzeta, e non credo sia questo il momento di fare polemiche. Ci siamo insediati da pochissimo tempo e non abbiamo certamente la bacchetta magica per risolvere i problemi. Ma siamo sicuri di riuscire, a breve, a trovare delle soluzioni definitive alla difficile situazione della viabilità di Santa Marinella”.


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Parte l’opposizione “programmatica”

  Parte un primo affondo, una stoccata tirata con arte e scienza, ed a menare il colpo ci pesano i consiglieri comunali di minoranza della lista “Un’altra città è possibile”. Innanzitutto ci tengono a far sapere di essere stati ed essere tuttora una lista civica. “Il fatto che Giovanni Dani sia con noi – spiega Paola Rocchi – non snatura la sua posizione politica ma non trasforma nemmeno quella che è ancora un’aggregazione civica in un partito politico. quindi voglio confermare che non siamo la Sinistra Arcobaleno, non siamo di centrosinistra ma siamo una lista civica, formata da cittadini di diversa origine politica che si sono trovati d’accordo su un programma e proprio da quel programma inizieremo a fare opposizione”. Giovanni Dani insiste sulla necessità di un coordinamento con le altre forze di minoranza. “Dobbiamo prendere atto che gli interlocutori, rispetto ad un anno fa, sono pressappoco gli stessi. Ad esempio – dice Dani – avevamo con la giunta Tidei Marco Maggi capogruppo di maggioranza e delegato alla viabilità. Mi sembra che nella passata consiliatura la maggioranza non abbia tenuto un granché né nel settore della viabilità siano stati fatti progressi. Eppure oggi abbiamo ancora Marco Maggi capogruppo di maggioranza e, guarda caso, delegato alla viabilità. Abbiamo comunque intenzione di iniziare a protocollare una serie di interrogazioni urgenti su temi che riteniamo ormai pressanti e molto importanti per la città e per i cittadini”. “Noi vorremmo proprio per la viabilità un maggiore impegno – ha dichiarato Fabio Anniballi – siamo stanchi di vedere al posto delle rotatorie soltanto taniche per l’acqua. Non ci vengano poi a dire che i soldi non ci sono. Il codice della strada prevede che la metà dei proventi dalle infrazioni venga utilizzata per migliorare la viabilità, insieme ad altre facoltà che le amministrazioni comunali hanno. Non conosco esattamente le cifre ma credo si tratti di qualcosa, a disposizione dell’amministrazione per la viabilità, che sia intorno al milione di euro. nessun intervento è stato ancora realizzato con quei soldi.”. “Faremo un opposizione molto accesa ma costruttiva – ha infine dichiarato Stefano Massera, primo dei non eletti della lista civica – ma chi governa la città può stare tranquillo; qualora le iniziative del sindaco e della maggioranza trovino riscontro anche nel nostro programma elettorale avranno tutta la nostra collaborazione ed il nostro appoggio.” Il gruppo ha infatti iniziato a studiare, insieme ai cittadini, una serie di iniziative ed ha costituito anche una commissione che sta esaminando testi legislativi ed atti comunali. Per Paola Rocchi è una nuova proposta che vuole lanciare alla città. “L’esperienza biennale del taviolo del lunedì non deve andare persa. Abbiamo riunito tanta gente, ascoltato istanze, proposto atti di denuncia e vogliamo continuare a farlo. L’esperienza del tavolo si può dire conclusa con l’ultima campagna elettorale. Il nostro impegno no”.

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Tu quoque? Quo vadis? Usque tandem?

Dopo serrate riunioni, sondaggi fra amici, e confronti con la propria gente, sembrerebbe questa volta uscire allo scoperto e con molta determinazione, Fabio Quartieri accetta la sfida, scioglie i dubbi, sarà anche lui prossimo concorrente alla carica di Sindaco del comune di Santa Marinella.

da Il Pentagono

E sarà da subito un problema, non per l’ingombrante presenza ma per il fatto che giocherà da subito, come ha sempre fatto, senza maglia. Certo una proposta forte Fabione la potrebbe fare: separare Santa Severa da Santa Marinella, farne un comune autonomo, stabilirne Rio Fiume come confine. Tanto Santa Severa ha pure l’aeroporto, un canile e tre assessori.
Per cominciare non è poco.

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Due sentenze interessanti

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 344 del20o7, ” dichiara che non spettava allo Stato, e per esso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attribuire alle autorità marittime statali la competenza amministrativa relativa al rilascio di concessioni demaniali nell’ambito dei porti turistici e commerciali di rilevanza economica regionale ed interregionale siti nella Regione Toscana, ulteriori rispetto al porto di Viareggio; annulla, per l’effetto, nella parte indicata in motivazione, la nota del 21 marzo 2006 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale per le infrastrutture della navigazione marittima ed interna, di cui in epigrafe.”. E’ la sentenza, quella famosa sul porto di Viareggio, che tutti quelli che hanno a cuore la sorte del porticciolo di Santa Marinella, ed il correlato sviluppo della città, aspettavano.

Altra decisione importante è quella che definisce la questione sul danno erariale dell’ex sindaco Maggi ( n. 188 del 2007 sezione seconda centrale appello ) il quale ha prima appellato la sentenza con cui veniva condannato a risarcire una somma in denaro al comune e poi, pagando una somma ridotta, ha condonato la propria posizione facendo cessare la materia del contendere (naturalmente in relazione all’appello). Ora bisognerebbe anallizzare la sua posizione rispetto ai requisiti di compatibilità ed elegibilità a consigliere comunale. La questione fu sollevata in sordina dai consilgieri di minoranza all’indomani dell’elezione e poi con un minimo di veemenza in più da Anniballi e dai suoi sodali del Pentagono (quello che qualcuno da qualche giorno chiama Il Tentacolo in ragione della loro onnipresenza).

Chi aveva ragione? Non lo so ma ora è senz’altro tardi saperlo.

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Il contrappasso

Il giovine Anniballi insieme a qualcuno dei suoi sodali de “il Pentagono” ha avuto un pensiero gentile nei confronti del Faraone, lo stesso faraone che nei due anni e mezzo del suo regno non ha fatto altro che intitolare a personaggi illustri vie già esistenti di Santa Marinella.
Una via in più non si nega a nessuno.
Il fatto che la re-intitolazione sia avvenuta su un tratto di via della Libertà, secondo voi, c’entra qualcosa?


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L’Ancora e il Pentagono, stessi obiettivi identica voglia di fare

Dopo un incontro con i direttivi, l’Associazione “Il Pentagono”, e il Movimento “L’Ancora”, concordano in una linea politica comune.
I portavoce delle due Associazioni Fabio Anniballi ed Eugenio Fratturato così commentano la loro collaborazione: “Dopo un’estesa verifica ed ampia riflessione si è concordata l’opportunità di una comune collaborazione, finalizzata a stimolare la riflessione personale dei cittadini, offrendo spunti critici su quanto accade in ambito politico locale e su quanto più in generale colpisce la nostra attenzione”.
Per le due Associazioni essere in politica significa estendere il proprio orizzonte, far conoscere gli atti comunali, le delibere, prestare particolare attenzione alle scelte dell’amministrazione, farsi carico delle necessità e dare risposte concrete, adeguate, e commisurate alle aspettative dei cittadini ed ai loro bisogni. Stiamo lavorando per far tornare la gente vicino agli organi amministrativi.
Noi vogliamo dar voce a tutti i cittadini, specialmente a quelli, che stanchi di parole vogliono veder realizzati i programmi, le idee e le proposte che possano concretamente risolvere le piccole difficoltà quotidiane.
In questi 20 mesi la nostra città è stata subissata, da parte dell’attuale maggioranza, da informazioni esaltanti i mega progetti che dovrebbero essere in futuro realizzati, senza tener conto dei disagi che stanno subendo, oggi, i cittadini che vivono nei rioni più periferici, per la mancanza di una programmazione che li coinvolga nelle scelte che sono fatte sul loro territorio particolarmente per quanto riguarda la pulizia, il servizio di trasporto pubblico locale, l’insediamento di nuovi punti vendita, i parchi verdi, gli impianti sportivi ecc.
Siamo fermamente convinti che la nostra collaborazione, finalizzata ad aprire un dibattito con i cittadini ed essere al loro fianco, sia il modo migliore di fare politica e dare un contributo concreto allo sviluppo reale della città.

Fabio Anniballi, Eugenio Fratturato


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