Orto Botanico: game over.

I giochi sono finiti; oggi ad essere stata sconfitta è ogni tipo d’iniziativa economica. La cronaca riporta di un sequestro preventivo effettuato dalla polizia locale cittadina ai danni del parco giochi recentemente installato all’interno dell’Orto Botanico che si trova sul lungomare Marconi. Quindi la buona inventiva di tre imprenditori è stata sconfitta dal pressappochismo che ormai regna sovrano nella Perla. Avevamo denunciato, per tempo e con modo, quale fosse il problema di carattere più che altro morale e politico che designava l’iniziativa di aprire un luna park nell’Orto Botanico. Avevamo sottolineato cioè come fosse poco opportuno se non assolutamente illegale assegnare senza gara alcuna e senza evidenza pubblica l’uso di un bene della collettività ad un soggetto, solo per il fatto che questo soggetto ne avesse richiesto la disponibilità; avevamo denunciato anche come fosse immorale ed anche evidentemente illegale che lo sfruttamento del bene pubblico non portasse nelle casse comunali nemmeno un centesimo. Avevamo denunciato tutto questo ma non credevamo che l’arroganza del cosiddetto potere che tenta di governare questa meravigliosa città fosse così diffusa tanto da essere palpabile. E oggi abbiamo scoperto come tutta la struttura, costata agli imprenditori oltre 300.000 euro, non avesse alcun tipo di autorizzazione, né urbanistica né commerciale, o almeno così si dice, stando al fatto, assolutamente evidente, che tutta l’area è da ieri pomeriggio sotto sequestro. La giunta comunale è stata chiamata più volte a ratificare lo status quo che si è generato dall’incompetenza e dalla supponenza della politica che affligge oggi la maggioranza e per ben tre volte la seduta è andata deserta a causa del fatto che nessuno ha inteso assumersi la responsabilità di un atto talmente scellerato che chi si è fatto fotografare il giorno dell’apertura della struttura con un sorriso smagliante a fianco degli imprenditori, oggi privati del loro investimento, non ha il coraggio di riuscire a mettere una toppa sul buco, mentre il canotto si sta sgonfiando e tutti cominciano a sentire le prestigiose natiche inumidite dal salmastro. Ecco, tutti, chi sono questi tutti? Proprio ieri l’ex assessore Fabrizio Romitelli ha alzato bandiera bianca, preannunciando la fuga che tutti si attendevano da tempo. Il disegno è saltato, per governare una città non basta la cultura del “voletemi bene ad ogni costo”, non basta una splendida prepotenza da bambino viziato, non è sufficiente essere presuntuosi un bel po’. Servono i fatti, serve un attaccamento alla legalità, serve il rispetto di regole certe che debbano valere per tutti i cittadini. Quanto successo all’Orto Botanico sarà di monito negli anni a venire e condurrà via da Santa Marinella e Santa Severa ogni soggetto sano di mente e che abbia due euro da investire. E’ giunto il momento che ognuno assuma nella maniera più virile possibile le proprie responsabilità, facendo ammenda davanti ai cittadini e rinunciando a prerogative che devono valere soltanto per le persone perbene. Nuovi episodi come quello di ieri sono davanti alla porta, nel territorio comunali sono tante le pentole come quella dell’orto Botanico che attendono di essere scoperchiate, per seppellire un manipolo di incompetenti e presuntuosi nell’olezzo del proprio letamaio. Noi avevamo annunciato già, da queste pagine come da ogni altro luogo deputato, il malgoverno di chi a destra ha solo il portafoglio e il tempo, come di consueto, ci ha dato ragione, sfogliare per credere.


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Scopare bene è la prima cosa

Lo ricordate? lo cantava Antonello Venditti, la canzone era, credo, “dimmelo tu cos’è”. Anche la gesam, allora, scopa bene almeno stando a leggere le parole del sindaco. “Non posso far altro che constatare con piacere – afferma il Sindaco – gli ottimi risultati dal punto di vista della pulizia della città che la GESAM sta operando sul territorio comunale.

I risultati che la società sta ottenendo sono sotto gli occhi di tutti. Auspico e credo che si possa continuare su questa strada, considerato che la discontinuità con il passato è di gran lunga evidente a tutti. Ho ricevuto numerosi apprezzamenti dai cittadini – conclude il Sindaco – e questo ci conforta sul grande traguardo che la nostra amministrazione ha raggiungo cambiando, dopo dieci anni, la gestione dei rifiuti, come da impegno preso in campagna elettorale”.

Adesso, per parafrasare ancora venditti, diccelo tu cos’è che manca, comincia a raccontarci chi c’era in giunta comunale dieci anni fa, chi è rimasto seduto sulle stesse poltrone negli ultimi dieci anni, magari semplicemente cambiando di posto e per quale ragione il cassonetto della nettezza urbana che sta sotto casa mia dieci anni fa si è sfondato, sette anni fa ha perso anche il coperchio ed io, come tanti cittadini, sento dire che le cose sono cambiate ma non riesco ancora ad accorgermene.

Scopare bene, comunque, è tutta un’altra cosa.


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Antenne: il sindaco è a fianco, anzi…quasi dietro

Il Sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, ribadisce il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale al Comitato di Via Ortigara, relativamente alla delocalizzazione dell’antenna Telecom.

“Abbiamo avuto molti incontri – afferma il Sindaco – necessari ad intavolare soluzioni con i dirigenti Telecom, che al momento però non sono stati utili a risolvere il problema, molto sentito dal sottoscritto e da tutta l’amministrazione, e ovviamente, dai cittadini che vivono nelle zone adiacenti l’antenna. Proseguiremo la nostra battaglia – continua Bacheca – per garantire i giusti diritti degli abitanti, nonostante la Telecom continui a non dare risposte positive”.

“Vogliamo ricordare – prosegue una nota del Comitato di Via Ortigara – che l’antenna di telefonia mobile fu installata nell’omonima via senza convocare i comitati cittadini e senza preavviso ai residenti per cui lo sconcerto fu grande. In soli due giorni si raccolsero circa 1500 firme anche perché l’antenna, essendo vicinissima alla scuola “Carducci” che ospita numerosi alunni, portò molte famiglie a firmare spontaneamente la petizione. Inoltre gli immobili acquistati con grandi sacrifici si deprezzarono e le finestre di molte case ebbero come unico panorama l’antenna. Per la delocalizzazione fu fatto un ricorso al TAR, un ricorso al Consiglio di Stato ( respinto ) ed un esposto corredato di petizione con firme alla Procura della Repubblica di Civitavecchia ( archiviato ). Il Comitato Ortigara organizzò un sit-in in “Passeggiata” con numerosi cittadini il 10 Settembre 2008; un meeting allo “Sporting Club” il 24 Aprile 2008 ( relatore il dott. Ghirlanda ) chiedendo al Sindaco Bacheca l’impegno di un tavolo partecipato con la Telecom e di adoperarsi al fianco del Comitato per qualsiasi ragionevole soluzione al problema; impegno fino ad oggi mantenuto rispettando appieno il principio di precauzione e l’articolo 32 della Costituzione Italiana dove è prevista la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo.

In questi anni abbiamo lavorato seriamente ottenendo il 16 settembre 2009 un incontro con l’allora direttore della Telecom ove si giunse ad un accordo verbale per l’installazione di microcelle ( impianti di rice-trasmissione molti piccoli, eroganti da 1 a 5 watt a livelli così bassi da rispettare il principio di minimizzazione raccomandata dall’OMS ) coniugando la sicurezza dei cittadini con la necessità di un servizio pubblico ottimale da parte della Telecom. Purtroppo, ad oggi, l’attuale Direttore della Telecom, pur confermandoci che nel caso di Via Ortigara le emissioni magnetiche sono ampiamente all’interno dei liti di esposizione previsti dalla legge italiana, ci informa che gli altissimi costi che l’operazione “micro celle” comporterebbe non consentono, per ora, di aderire alla nostra richiesta e di essere disponibili ad un nuovo incontro al fine di valutare altre strade possibili.

Avremmo voluto che per Santa Marinella, sul problema antenne, si iniziasse un discorso nuovo, come nelle città italiane più all’avanguardia, fatto di controllo diretto sul sistema del monitoraggio delle emissioni, l’utilizzo concordato di tecnologie avanzate e meno dannose con l’applicazione costante del principio di precauzione. Siamo tuttavia sereni poiché abbiamo lavorato per il bene di tutti.

Ringraziamo chi ogni giorno ci ha sostenuto, quelli che ancora oggi ci chiedono di non mollare e, perché no, anche chi ci critica dandoci la forza di non lasciare nulla di intentato”.

Ufficio Stampa del Comune di Santa Marinella


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Arriva Porta a Porta, tutti davanti alla tv

“Ho avuto occasione di iniziare ad occuparmi personalmente di come la nuova società, svolgerà il servizio, in relazione anche al metodo del “Porta a Porta”, che finalmente sarà avviato anche a Santa Marinella.

Il tempo trascorso è servito comunque ad acquisire le giuste informazioni affinché la società possa operare con serietà e competenza per pulire la nostra città come merita. Ho avuto un primo incontro con i tecnici della ditta vincitrice dell’appalto congiuntamente alla società che si occuperà della pubblicità e della comunicazione.

In tale occasione sono emersi lati assolutamente positivi su come la GESAM ( e non la Tekneko come erroneamente riportato nell’articolo di stampa ) imposterà il servizio.

Tra l’altro, senza che fosse compreso nel capitolato, la ditta ha deciso, a proprie spese, di provvedere alla pulizia totale della città, dal centro alle periferie dal 1° Marzo, accorgendosi evidentemente anche loro, come noi e come tutti i cittadini, della carenza del servizio passato.

In secondo luogo, alla fine del mese di Marzo, saranno apposte su ogni strada della città, cartelli che indicheranno il giorno e l’ora in cui la via verrà spazzata.

Infine sarà istituito un numero verde gratuito per le segnalazioni dei cittadini in caso di degrado o disservizi.

Ripeto una mia massima: i rifiuti non “crescono” da soli, e più che garantire in futuro il nostro massimo impegno nella pulizia della città e nei casi di criticità, non possiamo fare. Contiamo molto su quella larga fascia di civiltà che i cittadini hanno per evitare di degradare il territorio. Mi paiono gravi infine, le dichiarazioni dell’opposizione, ovvero di rivolgersi alla Procura di Perugia, poiché imputano a quella di Civitavecchia di non aver iniziato alcun’azione nei confronti della vicenda. Vorrei inoltre far notare che le competenze amministrative della gara spettano ad una commissione tecnica, e non alla politica, ne di maggioranza ne di minoranza. Come se non bastasse il TAR, sul ricorso che ne chiedeva la sospensiva, ha dato parere negativo, non trovando motivi ostativi alle motivazioni della commissione giudicatrice. Mi sembra quindi, che i consiglieri di opposizione abbiano già deciso il loro verdetto, nonostante le decisioni sopraindicate.

Prima di fare sterili ed inutili polemiche, che tra l’altro in due anni e mezzo sono state bocciate dalla cittadinanza sia in occasioni elettorali che nell’ambito delle procedure amministrative, vorrei che si desse la possibilità di veder operare la nuova società, dopodiché, tutti insieme, potremo giudicare la bontà del lavoro svolto.

La critica che sento più spesso riguarda il fatto che la nuova società non abbia una struttura “elefantiaca” come ad esempio, è l’AMA. Mi sembra evidente che questa caratteristica non ha certo contato nell’efficienza generale del servizio, visti i risultati ottenuti in questi ultimi anni”.

Il Sindaco Roberto Bacheca

Vedere la nuova società all’opera piacerebbe anche a noi, vedere Santa Marinella (Santa Severa compresa) pulita piacerebbe anche a noi ma più di tutto ci piacerebbe sapere il motivo, a gara vinta e incontestata, il perchè dei continui rinvii. Questo nessuno ce lo ha mai spiegato chiaramente, come nessuno ci ha detto la ragione vera del cambio in corsa della titolarità della delega ai rifiuti. La sensazione predominante è che i nostri concittadini l’unica Porta a Porta che riusciranno a vedere a Santa Marinella potrà essere il programma di Bruno Vespa in seconda serata, quasi tutti i giorni, su Rai Uno. Appicciàtela.


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Affonda o non affonda?

Il Club della Libertà attacca il vicesindaco Eugenio Fratturato. L’amministrazione Bacheca e ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’, movimento di cui fa parte Fratturato, fanno fronte comune contro le parole del Club della Libertà. La diatriba è scattata martedì scorso, quando il Club ha diffuso un comunicato che si è lasciato facilmente interpretare. ‘‘L’accusa’’ mossa verso il vicesindaco è partita da un altro comunicato, propagato, stavolta, da ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’ e servito da viatico al Club della Libertà per sospettare di un gioco alla visibilità da parte del Vicesindaco. «Fratturato – si legge nel comunicato del Club della Libertà – si è posto nuovamente al centro della scena politica, dopo due anni e mezzo assolutamente impalpabili. La costituzione di un ‘‘Laboratorio di idee’’ è la dimostrazione di come lui e l’assessore Fabrizio Romitelli si siano posti fuori dalla linea della Giunta Comunale e del sindaco Bacheca. Lo scopo è chiaro: Fratturato ha il sentore che la barca sta affondando, che l’amministrazione sia arrivata al capolinea e invece di rimboccarsi le maniche e mettersi finalmente al lavoro al fianco della gente preferiscono arroccarsi, farsi contare e misurare allo scopo di cominciare da oggi quella campagna elettorale che, con ogni buon senso, poteva ben essere iniziata a gennaio del 2013. Il sindaco Bacheca, a nostro avviso, potrà ben fare a meno di lui e della sua finta lealtà di governo». Pronta la risposta del movimento rappresentato dal Vicesindaco. «Fratturato – dice l’associazione – è sempre al centro della politica, con il suo operato, con il suo rapporto con la gente, con le sue scelte. Ci sono individui che non sanno neanche leggere ma hanno la presunzione di interpretare l’altrui pensiero. La lealtà all’amministrazione comunale che ci governa, Fratturato la esprime in ogni atto, in ogni momento che dedica al suo incarico da Vicesindaco e di assessore, e al rapporto collaborativo instaurato con gli altri membri della maggioranza. Da ciò che scrivono – conclude il movimento – traspare tutto il loro livore, la loro ostilità, il loro ‘‘terrorismo’’ mediatico: personaggi non costruttivi, senza una collocazione, senza credibilità che improvvisandosi “leader” combattono questa amministrazione con l’intento di minarla per costruirsi una personalità politica». Sulla stessa linea il sindaco Roberto Bacheca. «Mi piacerebbe – afferma il primo cittadino – che fosse chiaro un concetto: non a tutti siamo simpatici. Questo è normale, ma c’è un fatto che va oltre queste considerazioni: i risultati reali e concreti raggiunti dalla nostra amministrazione che, statisticamente parlando, sono i migliori degli ultimi vent’anni. Tutti i giorni riceviamo attestati di stima, non come chi si è candidato in altre liste, per di più vicine alla sinistra, ed oggi si erge a moralizzatore del Popolo della Libertà. A tal proposito comunico che entro fine ottobre sarà varato il direttivo del Pdl con un commissario che traghetterà il partito fino al congresso, dove il Club della Libertà sarà rappresentato come merita e nel quale si troveranno i canali interni per discutere di tutti i settori che interessano la vita pubblica». «Per tornare alle insinuazioni mosse dal Club della Libertà – conclude il Sindaco -, non v’è nessuna barca che affonda».

da Civonline.it


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Una nave senza nocchiero

In assenza del Sindaco Bacheca e del Presidente del Consiglio Rossanese, il 26 agosto si è riunita una surreale seduta di consiglio dopo tre mesi di latitanza (l?ultimo consiglio comunale risale al 28 maggio, interamente dedicato alla ratifica di precedenti delibere).

Le interrogazioni della minoranza, presentate tra il dicembre 2009 e il gennaio 2010 sono finalmente comparse nell?Odg ma in coda, dopo nove mesi di silenzio. E? stato richiesto dai consiglieri di minoranza il rispetto del regolamento, proposto dalla stessa maggioranza, che prevede la risposta alle interrogazioni entro trenta giorni in apertura di seduta consiliare. La richiesta non è stata accolta ed il regolamento è stato allegramente disatteso. E? stato inoltre fatto notare dalla minoranza che le commissioni consiliari, costituite per lavorare sui problemi più significativi della città, vengono disertate dalla maggioranza per cui esse non si riuniscono.

Si è poi proceduto ad approvare: 31 variazioni di bilancio (approvato con grande ritardo, grazie alla proroga Maroni, solo a maggio), la costituzione della nuova commissione tributaria antievasione imposta dal governo (salvo poi specificare a voce che si sarebbe fatto in modo di non costituirla), un nuovo, farraginoso, regolamento comunale per i lavori in economia. Si è inoltre annunciato (sarà la quinta volta) l?inizio dei lavori per l?ampliamento del ponte tra via Rucellai e via IV Novembre (il cosiddetto ?ponte dei carabinieri”). Era ormai l’una e mezza quando si è finalmente giunti alle interrogazioni della minoranza, che sono state nuovamente rinviate.

In piena sintonia con quanto avviene a livello nazionale, chi governa (con il 30% dei consensi) si comporta come un potere insindacabile: approva regolamenti che calpesta e leggi di bilancio che disattende, istituisce commissioni a cui non partecipa.

Assistiamo non solo pressappochismo ed inefficienza ma anche lo svuotamento di un patto democratico, l?umiliazione dell?assemblea elettiva e del lavoro, sempre più demotivato, dei tecnici comunali. Dopo un’estate tra le più sciatte che si ricordino, in una situazione di abbandono della città tra sporcizia e mare inquinato, il lungo silenzio istituzionale non viene rotto da questo consiglio comunale, né ci fa sperare in un futuro migliore.

Circolo del PRC di S. Marinella Benedetti Michelangeli


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I genitori meritano una risposta?

I genitori vogliono conoscere la verità “che cosa c’è sotto le transenne?”Oramai stazionano da aprile nel cortile della scuola centro. Fra un mese apriranno le scuole e l’assessore Marongiu dopo aver promesso e garantito, prima delle elezioni regionali “che sarebbe sorta tra breve la nuova scuola primaria e materna accanto la scuola media “Carducci” In una riunione organizzata dalla Preside Lamberti Anna Maria , vice Preside Vicaria Reggiani Maria Pia e il Presidente del Consiglio di Circolo Fondato Ruggero alla presenza di tutti i rappresentanti di classe L’Amministrazione comunale ci comunicava,che durante l’estate sarebbero stati costruiti lo spazio”POLIVALENTE” accanto la scuola centro conosciuto da tutti con il nome “IL GIARDINO DELGLI ORRORI” Il progetto è stato anche presentato in un incontro alla sala Flaminia Odescalchi e alla presenza dell’On.Aracri .La costruzione della mensa di “Vignacce” il bagno mancante poi della scuola “Pirgus” sa di ridicolo. Il bello di tutta questa storia è che c’è stata la super visione dell’ONOREVOLE LOLLOBRIGIDA CHE ALLORA ERA CONSIGLIERE ALLA REGIONE e appurò che i bambini mangiavano su banchi di scuola e all’interno di aule che un tempo erano della materna, non in vere postazioni di una degna mensa. E con il suo grande contributo fece approvare 340mila euro per la mensa di “Vignacce” che doveva anche lei essere stata costruita durante l’estate,tutto quanto riportato è stato comunicato da loro stessi su giornali letti da tutti. Adesso che invece è Assessore ai trasporti e viabilità della nostra regione Lazio le ha viste le fermate scuolabus prive di segnaletica alcune in punti pericolosi e non sicuri? O va solo ospite di opere pubbliche già terminate? E a cene organizzate per lui? Ma già subito dopo le elezioni tutto è cambiato,dalla costruzione della scuola sono passati a promettere che avrebbero allargato solo una classe e nemmeno questo hanno fatto,a settembre dove andranno le famiglie che erano state rassicurate di avere un posto per i loro figli? I wc sono spesso fuori servizio e non accolgono tutte le esigenze dei bambini e spesso si ritrovano a calpestare la loro pipì. Il vice Sindaco visto che ha la sua bella delega alla sanità quando ci farà l’onore di fare ispezionare dalla A.S.L. i bagni ? Visto che all’inizio dell’anno scolastico ha fatto dare a tutte le famiglie la circolare che ci consigliava di tenere le nostre mani PULITE con l’amuchina e quando i nostri figli calpestano la pipì che esce da sotto il wc come fanno? Le domande delle famiglie in esubero sicuramente dovranno in fretta e furia farle di nuovo in una scuola privata a pagamento naturalmente per chi ha bisogno del tempo pieno. Infatti sembra proprio che il primo Cittadino riservi preferenze per il privato (Istituti religiosi) ha partecipato a tutte le loro feste pranzi e non si è nemmeno degnato di venire a salutare gli alunni del 261° circolo didattico che festeggiavano i loro diplomi e ritirare la sua targa,dire che anche lui ha frequentato scuole pubbliche, come cambiano le cose con la maturità degli anni!! .Per quanto riguarda le promesse dell’ass.Romitelli poi lasciamo che siano i vostri occhi a vedere la tettoia che andava sistemata sopra la scalinata dell’ingresso della scuola centro, non ha nemmeno le sembianze di un ombrellone da mare, le aulette mensa che dovevano venire ristrutturate e adeguate al numero degli alunni sono rimaste così come erano, perché lui si è autoconvinto che le aule mensa devono essere come le sue cabine al mare che sapientemente rende accoglienti per i suoi clienti estivi Per il nostro Assessore ai trasporti e viabilità della regione Lazio invece lo invitiamo a leggere il REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO del comune di Santa Marinella n°43 18/5/2007 (Amministrazione Tidei e con la firma di approvazione di un noto personaggio ROBERTO BACHECA) regolamento che fino a Maggio si poteva consultare su internet e dopo che alcuni genitori hanno fatto notare la trasparenza del documento, qualcuno sapientemente lo ha fatto sparire ….dove è andato a finire? Perché lo nascondono e non lo rendono più pubblico come la certificazione sulla balneabilità del nostro mare? …in particolare dice i punti di salita e discesa degli alunni saranno programmati in modo tale da ridurre al minimo gli attraversamento di strade e saranno individuati,per quanto possibili,in PROSSIMITA’ DI STRISCE PEDONALI SEGNATI CON APPOSITI STALLI DI COLORE GIALLO…..promesse non mantenute….NON POTRANNO ESSERE ACCOLTI SUL MEZZO GLI ALUNNI CHE SI PRESENTANO IN LUOGHI DIVERSI DA QUELLI PRESTABILITI e dal 28 maggio 2010 che i genitori hanno protocollato regolare domanda di pubblicare l’elenco delle linee fermate e ora di partenza e arrivo, altrimenti come possano fare una richiesta se non conoscono questi dati? Avranno si o no diritto a sapere visto che sono gli esercenti della patria podestà? L’assurdo è che si sono sentiti rispondere che non possono darci queste informazioni perché “sono dati sensibili” roba da mani tra i capelli se nemmeno conoscono il significato della frase. Però l’unica volontà è quella di mettere in grassetto il costo del servizio e non si degnano nemmeno di mettere in sicurezza le fermate, che in alcuni casi si trovano insiemi a cassonetti dell’immondizia e in 20 persone tra bambini e adulti in mezzo la strada, invece di andare a fare i pranzetti e cenette agli Istituti religiosi preghino Dio se ci credono veramente che non succeda mai quello che è successo nel comune di Fiumicino.

Lettera firmata

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Keti Marinangeli è il vice comandante della Municipale

E’ stato nominato dal Sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, il nuovo Vice-Comandante del Corpo di Polizia Municipale.

Si tratta del Ten. Keti Marinangeli, da anni in servizio presso il Comando stesso, che segue al Ten. Nicola Caputi, il quale ha terminato l’età lavorativa.

Così alla nomina del nuovo Comandante, Enrico Biferari, segue anche quella del Vice – Comandante, in un ottica di miglioramento e organizzazione di tutto il Corpo di Polizia Municipale, al quale spetta il compito di controllare un territorio ampio e popolato.

“Il mio personale augurio di buon lavoro – afferma il Sindaco Bacheca – al Ten. Marinangeli, auspicando nel proseguimento del fin qui ottimo lavoro svolto presso il nostro Comando. Allo stesso tempo – conclude il Sindaco – colgo l’occasione per ringraziare tutto il Corpo di Polizia Locale per le azioni di controllo svolte sul nostro territorio tese a garantire la sicurezza dei cittadini e dei villeggianti”.

“Un sentito ringraziamento – afferma il Tenente – al Sindaco per l’opportunità e la fiducia accordatami. Confermo la mia massima disponibilità per il prosieguo del lavoro, soprattutto per la stagione estiva che vedrà tutto il Corpo impegnato nelle varie competenze”.

Il Tenente Keti Marinangeli è in servizio dal 1996 presso il Comando di Polizia Municipale di Santa Marinella. Si è distinta in particolar modo per le operazioni effettuate nell’estate 2008 che hanno portato all’arresto di cittadini stranieri per spaccio di banconote false e per la quale le è stata conferita la medaglia d’oro unitamente alla sua squadra
Ufficio Stampa e Comunicazione

Città di Santa Marinella

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PRC risponde alla Asl: Bacheca come Tidei

La risposta della ASL alle nostre osservazioni sui 9000 euro per l’affitto dei locali a Valdambrini, mal serviti da un punto di vista dei collegamenti e forse non idonei ad essere utilizzati come ambulatori, non entra nel merito della questione sollevata ma si limita ad addossare agli amministratori precedenti la responsabilità della decisione. Ci si risponde che essa non può essere cambiata senza rischiare il pagamento di penali ma non si fuga il dubbio sul danno ai contribuenti. Ci si chiede, inoltre, dov’era il PRC di S. Marinella nel 2007, quando le scelte sugli affitti (allora si parlava di vendita alla ASL degli stesi locali) venivano fatte. Siamo ben felici di rispondere che nel 2007 l’attuale centro commerciale di Valdambrini era un cantiere che il PRC ha cercato di osteggiare in ogni modo, denunciando alla Procura che agli Enti Locali competenti il mancato rispetto delle ordinanze e normative sulla sicurezza del cantiere, la tombatura del fosso, il mancato rispetto della VIA dell’ecomostro e la sua pericolosa vicinanza alla scuola elementare (minacciata dalla gru, dalle polveri e dal continuo passaggio di automezzi). Abbiamo denunciato il sequestro di un intero quartiere bloccato dal traffico dei camion e poi, ad opera finita, abbiamo raccolto firme sul problema alla viabilità indotto dal centro commerciale. Tutte le diffide sono state cestinate dall’impresa costruttrice e dagli amministratori locali come fossero carta straccia. Poi l’amministrazione comunale è cambiata ma non la politica verso la TREDDI, portata avanti da Tidei così come da Bacheca. Ci pare che lo stesso sia avvenuto per la ASL, la cui amministrazione è cambiata ma si persevera nelle decisioni prese, anche se sospette di sperperare denaro pubblico, prendendosela con chi le denuncia.

Circolo PRC “Benedetti Michelangeli”  S. Marinella


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I numeri di Bacheca (90 – 60 – 90)?

Non tocca a me commentare il risultato delle elezioni regionali, di solito ci pensa Cris, lasciamolo fare a lui. Vorrei farvi notare un dato molto particolare. Il candidato portato ( o trasportato) dal sindaco Bacheca, Melpignano, ha preso soltanto 582 voti. Dico soltanto perché era “portato” con grande dispendio di energie e mezzi da un sindaco, quattro assessori e quattro consiglieri comunali. Ma non solo, Melpignano era il candidato di mezzo PD. Già perché per ordine, per convenzione o convinzione sullo stesso candidato si sono concentrati i voti ( e gli sforzi) di Gasparri, Marcozzi, Vergati, Toppi e Manuelli, tutti candidati con il PD alle elezioni che hanno visto “trionfare” l’attuale sindaco di Santa Marinella. Senza questa gigantesco e qualificato apporto Bacheca quanto avrebbe pesato? Forse la gente si è già accorta che questo “giovanissimo” sindaco non ha nulla da dire oltre non aver nulla da fare?


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