“Gli esponenti di “Un’altra città è possibile” evidentemente hanno la memoria corta. Non specificano, come invece noi ribadiamo, che la nostra amministrazione ha già trovato sul tavolo l’accordo quadro, essendo in carica da circa tre mesi. E non accennano minimamente che a stilare quell’accordo sono stati essenzialmente esponenti del Centro-Sinistra. Abbiamo cercato, soltanto nelle ultimissime fasi della trattativa, di garantire la massima tutela dei nostri concittadini, e ci siamo riusciti sia sul piano sanitario che ambientale. Per quale ragione non dovremmo essere soddisfatti”?Replicano così il sindaco Roberto Bacheca e l’assessore al bilancio Venanzo Bianchi alle accuse mosse dai consiglieri di minoranza Giovanni Dani e Paola Rocchi in merito alla firma dell’accordo quadro sulla riconversione della Centrale di Torre Valdaliga Nord.
“Muovere contro di noi queste accuse, quando ormai mancano davvero pochi giorni all’apertura della Centrale ci sembra non solo strumentale e demagogico, ma anche privo di ragionevolezza. Non considerano tra l’altro – continuano Bacheca e Bianchi – che per il settore energetico la politica nazionale intrapresa sia da governi di centro-destra che di centro-sinistra è di tal genere. Aver tutelato, attraverso la costituzione del Tavolo della Salute e dell’Osservatorio Ambientale, i nostri concittadini era il nostro obiettivo.”
Ai consiglieri Rocchi e Dani replica anche il delegato alla bioarchitettura, agricoltura biodinamica e Progetti speciali Aldo Marchionne:
“Leggere il comunicato stampa di “Un’altra città è possibile”, critico riguardo il protocollo d’intesa con l’ENEL siglato dal sindaco Roberto Bacheca , mi ha suscitato un sentimento di laconica incredulità; per questo ritengo corretto esporre le seguenti precisazioni.
Innanzitutto, è opportuno sottolineare – afferma Marchionne – per una migliore riflessione sull’argomento, che l’accordo è successivo alle autorizzazioni amministrative rilasciate ad ENEL per la realizzazione della centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord , ed è stato sottoscritto in concomitanza con la prova tecnica d’avvio e collaudo della centrale.
Di più, l’accordo coniuga, con attenta ragionevolezza, gli interessi generali (stabilità del sistema elettrico nazionale; diversificazione delle fonti di approvvigionamento del nostro Paese) e quelli del territorio (tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente; salvaguardia delle prospettive di sviluppo economico ed occupazionale).
Esso è stato partorito dopo estenuanti trattative, cui hanno concorso tutte le forze politiche del territorio, specialmente quelle di sinistra, con la regia del Governatore Piero Marrazzo, e scienziati, medici, tecnici; non possiamo che essere “soddisfatti e compiaciuti”, come dice il nostro sindaco Roberto Bacheca.
Per questi motivi, la collaborazione tra Enel e il Comune di Santa Marinella, và alimentata con proposte e progetti, in modo da poter avviare una serie di iniziative economiche volte a promuovere la sostenibilità economica ed ambientale a Santa Marinella, e la diffusione e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, così da stimolare e dare impulso ad una apatica imprenditoria locale.
Cari amici di “Un’altra città è possibile”, mi auguro che si possa uscire dagli steccati, e collaborare insieme, perché la salute dell’uomo e la salvaguardia dell’ambiente sono valori imprescindibili, ma la realtà delle cose và compresa in tutte le possibili sfaccettature.
Io sono pronto, spero anche Voi, a collaborare e lasciare alle future generazioni un mondo migliore”
Comunicato stampa dalla Sede Comunale
Quando il sindaco Bacheca accusa i consiglieri Rocchi e Dani di memoria corta, dimostra di avere imparato bene almeno una lezione dal suo predecessore Tidei, che per altro continuamente cita, e cioè l’abitudine a stravolgere la verità dei fatti. Pur avendo storie politiche diverse, Rocchi e Dani sulla vicenda carbone hanno mantenuto la stessa posizione da sempre, cosa che non ha fatto Bacheca, il quale, ormai è chiaro, ogni qualvolta in consiglio comunale o sui giornali si trova in difficoltà e non sa rispondere nel merito, tira fuori la solita filastrocca: “Tidei ha fatto peggio; è tutta colpa del centrosinistra…” Le diamo un consiglio spassionato, sindaco Bacheca: impari qualche altra filastrocca, perché questa La fa apparire debole e senza argomenti.
Nello specifico della sua soddisfatta firma all’accordo Enel, Bacheca non ha risposto se sulla pericolosità della centrale ha cambiato idea oppure no, se non si rende conto come dietro l’apparenza di “sviluppo economico” Enel (azienda privata) stia comprando il silenzio dei sindaci, se non ha provato il minimo scrupolo rispetto a ciò, nessuna esitazione morale o magari la paura di vendere la salute dei suoi cittadini per un piatto di lenticchie; non ci ha detto cosa intende fare rispetto all’evidenza che a breve questo territorio si troverà sottoposto ad una pressione di agenti inquinanti fortissima: porto croceristico, centrale di Tirreno Power e centrale a carbone. Non ci ha detto, come lo sollecitavamo a fare, se ritiene di doversi adoperare affinché Enel Spa realizzi impianti di energia totalmente pulita da fonti rinnovabili o definitivamente lasci nel prossimo futuro questo territorio. Sempre che il sindaco Bacheca non trovi auspicabile che i cittadini continuino a respirare ancora per decenni e nei secoli dei secoli i fumi delle ciminiere che respirano da quarant’anni.
Per il resto, chiederemo al sindaco in Consiglio Comunale quali iniziative di prevenzione sanitaria intenda attuare la sua Amministrazione, e se l’osservatorio ambientale si preoccuperà di fornire dei dati pure sull’aumento di patologie tumorali e respiratorie, diciamo pure sull’aumento di morti. La prospettiva preoccupa molto e procura sdegno ai consiglieri di “Un’altra città è possibile”. Il giovane sindaco Bacheca dorme sogni tranquilli e soddisfatti. Beata gioventù.
Paola Rocchi e Giovanni Dani
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