Credo sia paradossale quello che è accaduto al Consiglio Comunale di Santa Marinella nella serata del 30 Gennaio 2012, senza alcun raziocinio si è riusciti, in maniera disorganica e confusionale, a limitare l’applicazione del Piano Casa nel nostro Comune, adducendo motivazioni forvianti per la platea dei presenti e per la popolazione tutta.
Innanzitutto il gruppo politico di FLI, da me rappresentato in Consiglio Comunale, è stato l’unico che è andato contro queste limitazioni imposte all’ultimo giorno senza criterio.
Parlare di tutela della costa in questa delibera è del tutto forviante, il Piano Casa ha già all’interno delle limitazioni che rendono pressoché impossibili scempi sia sul mare che nell’entroterra.
Inesatto è anche il parlare di tutela delle ville storiche, le quali sono state solo parzialmente escluse da questa delibera, con una cartografia ridicola e raffazzonata portata in Consiglio Comunale.
Ritengo che se si vuole tutelare veramente il patrimonio architettonico del nostro paese, bisognerebbe portare a termine un progetto di ricerca e di tutela più ampio di una cartina fotocopiata, che contempli anche delle limitazioni al PRG stesso e non solo al Piano Casa.
Purtroppo quando si hanno poche idee e confuse, come nella delibera del 30 Gennaio, si spacciano per liberalizzazioni le limitazioni ad personam che si fanno, sempre senza disturbare i poteri forti.
Emanuele Pepe
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