Mi sono imbattuto proprio oggi in una lettera pubblicata da IL MESSAGGERO ONLINE, che qui riporto integralmente:
Santa Severa, no grazie
Santa Severa addio. Dopo tanti anni, dall’infanzia, sto per dare l’addio a Santa Severa. Un tempo era un piccolo centro per famiglie, tranquillo, accogliente, acqua pulite come le sue stradine, che favoriva un turismo residenziale, genitori al lavoro a Roma con rientro alla sera e bimbi al mare con i nonni.
Oggi è cambiato tutto. Evidentemente si preferisce un turismo mordi e fuggi, anziché residenziale, su cui lucrare senza dare servizi. Strade sporche (Comune che fai?), mare lurido (Capitaneria non vedi?) caos fino a notte fonda (Vigili dove siete?), prezzi esosi.
Chi me lo fa fare, preferisco ricordarmela com’era, vendo la mia vecchia casetta e arrivederci e grazie. Meglio un paio di settimane in posti più puliti e civili che un’estate nel degrado più assoluto, il cui simbolo è senz’altro la piazza centrale del paese, piazza Pyrgi. La notte è l’epicentro del caos, con bivacchi fino alle tre, urla, bestemmie e bottiglie di birra spaccate. La mattina dopo sporcizia e cocci di vetro. Nessun controllo ovviamente. Basterebbe farne un’aiola al posto delle squallide e dissestate piastrelle e il problema sarebbe risolto, ma al Comune evidentemente non interessa.
Via degli Etruschi, poi, strada principale dall’Aurelia al mare: immondizia per terra per giorni e giorni e pochi cassonetti vecchi e rotti. Tocco di classe: i lampioni installati in mezzo alla chioma degli alberi: la sera strada buia con qualche raggio di luce qua e là. Infine la spiaggia: un immondezzaio grazie al mare lercio, ma Comune, Capitaneria e ASL non se ne occupano. Perciò: addio per sempre Santa Severa, preferisco ricordarti com’eri.
Grazie dell’attenzione caro Messaggero da un tuo vecchio lettore.
a. fanti
(15 luglio 2010)
Una considerazione a caldo:
quando leggiamo i piccati commenti del sindaco e degli assessori (uso volutamente le minuscole perché più di tanto non meritano) sulle critiche mosse loro in merito al pietoso stato di S. Severa e S. Marinella, o quando i commercianti ed i signori dell’assobalneari si premurano di farci sapere che i loro prezzi sono assolutamente in linea con quelli praticati altrove se non addirittura più bassi (SIC!!!) , non vi viene il sospetto che queste persone vivano in un’altra dimensione…in un universo parallelo dove tutto è pulito, gradevole, controllato e protetto, quasi un nuovo Eden? Delle due…l’una: o credono fermamente in ciò che affermano, (ma allora qualcuno potrebbe suggerire di riaprire i manicomi ed internarli, perché pericolosi per se stessi e per gli altri), oppure sono in malafede! Chiunque sia in possesso di un minimo di buon senso e di ragionevolezza, a qualunque parte politica appartenga, si accorge che giorno dopo giorno il degrado avanza e la situazione peggiora! Stiamo toccando il fondo: il guaio è che con questa classe politica e con una cittadinanza del tutto acquiescente e del tutto priva di interesse per la cosa pubblica, non si vede all’orizzonte alcuna risalita!
Franck
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