E’ nata la Pro Loco

Lo scorso 16 dicembre, con un atto pubblico, Salerno Raffaele, Martini Alessandro, Possenti Elisa, Galli Simone, Mollichella Valeriano, Di Natale Francesco, Fratturato Tiziana, Spalvieri Stefano, Giacomini Roberto e Lombardi Roberta hanno costituito l’Associazione turistica “Pro Loco di Santa Marinella”.

La “Pro Loco” nasce  con una base volontaria senza scopo di lucro, con rilevanza pubblica e  finalità di promozione sociale, turistica e di valorizzazione del territorio, con potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche della nostra cittadina.

“Il nostro intento –illustra il neo eletto Presidente Raffaele Salerno- è quello di: promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’informazione per i turisti con l’apertura di appositi spazi; organizzare iniziative utili e mirate per incrementare il turismo e per sviluppare la conoscenza delle attrattive del nostro territorio e dei luoghi limitrofi; operare per migliorare la gestione dei servizi di interesse turistico. Contribuire al miglioramento della qualità della vita di Santa Marinella – continua ilpromuovere la cultura dell’accoglienza e dell’informazione per i turisti con l’apertura di appositi spazi; organizzare iniziative utili e mirate per incrementare il turismo e per sviluppare la conoscenza delle attrattive del nostro territorio e dei luoghi limitrofi; operare per migliorare la gestione dei servizi di interesse turistico. Contribuire al miglioramento della qualità della vita di Santa Marinella – continua il Presidente – significa analizzare le esigenze di carattere sociale, individuarne le necessità e promuovere attività atte a soddisfare tali esigenze: manifestazioni culturali, convegni, concerti, gestione per circoli  da organizzare nell’ambito del comune di Santa Marinella e in sinergia con l’Amministrazione comunale”.

Raffaele Salerno


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Per il Club il PdL è un’altra cosa

Con la riunione del suo gruppo e il comunicato che ne è scaturito Eugenio Fratturato si è posto nuovamente al centro della scena politica, dopo due anni e mezzo assolutamente impalpabili. La costituzione di un “Laboratorio di idee”, peraltro già annunciata a luglio e mai palesata, è la dimostrazione di come lui e l’assessore Fabrizio Romitelli si siano posti fuori dalla linea della Giunta Comunale e del sindaco Bacheca. Lo scopo è chiaro: Fratturato ha il sentore che la barca sta affondando, che l’amministrazione sia arrivata al capolinea ed invece di rimboccarsi le maniche e mettersi finalmente al lavoro al fianco della gente preferiscono arroccarsi, farsi contare e misurare allo scopo di cominciare da oggi quella campagna elettorale che, con ogni buon senso, poteva ben essere iniziata a gennaio del 2013. A dispetto della poltrona che lo ospita Fratturato ha scelto, in conformità al suo modo di fare politica che i santamarinellesi ben conoscono, di prendere le distanze da chi lo ha ospitato tra le proprie file pur non essendo militante né di Forza Italia né di Alleanza Nazionale e che ha sopportato per quasi trenta mesi il suo modo di fare, poco, e chiacchierare, molto. Le realizzazioni di Fratturato si possono contare su una mano, e cinque dita sono anche troppe, e nulla se non litigiosità sarà il ricordo che i cittadini avranno del loro periodo di governo. Il sindaco Bacheca, a nostro avviso, potrà ben fare a meno di lui e della sua finta lealtà di governo. Il PdL si esprime in altri termini e cerca uomini con altre aspirazioni, innanzitutto persone del fare che non perdano tempo in giochi di potere e abbiamo come aspirazione il bene comune.

CLUB DELLA LIBERTA’ SANTA MARINELLA – SANTA SEVERA


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Affonda o non affonda?

Il Club della Libertà attacca il vicesindaco Eugenio Fratturato. L’amministrazione Bacheca e ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’, movimento di cui fa parte Fratturato, fanno fronte comune contro le parole del Club della Libertà. La diatriba è scattata martedì scorso, quando il Club ha diffuso un comunicato che si è lasciato facilmente interpretare. ‘‘L’accusa’’ mossa verso il vicesindaco è partita da un altro comunicato, propagato, stavolta, da ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’ e servito da viatico al Club della Libertà per sospettare di un gioco alla visibilità da parte del Vicesindaco. «Fratturato – si legge nel comunicato del Club della Libertà – si è posto nuovamente al centro della scena politica, dopo due anni e mezzo assolutamente impalpabili. La costituzione di un ‘‘Laboratorio di idee’’ è la dimostrazione di come lui e l’assessore Fabrizio Romitelli si siano posti fuori dalla linea della Giunta Comunale e del sindaco Bacheca. Lo scopo è chiaro: Fratturato ha il sentore che la barca sta affondando, che l’amministrazione sia arrivata al capolinea e invece di rimboccarsi le maniche e mettersi finalmente al lavoro al fianco della gente preferiscono arroccarsi, farsi contare e misurare allo scopo di cominciare da oggi quella campagna elettorale che, con ogni buon senso, poteva ben essere iniziata a gennaio del 2013. Il sindaco Bacheca, a nostro avviso, potrà ben fare a meno di lui e della sua finta lealtà di governo». Pronta la risposta del movimento rappresentato dal Vicesindaco. «Fratturato – dice l’associazione – è sempre al centro della politica, con il suo operato, con il suo rapporto con la gente, con le sue scelte. Ci sono individui che non sanno neanche leggere ma hanno la presunzione di interpretare l’altrui pensiero. La lealtà all’amministrazione comunale che ci governa, Fratturato la esprime in ogni atto, in ogni momento che dedica al suo incarico da Vicesindaco e di assessore, e al rapporto collaborativo instaurato con gli altri membri della maggioranza. Da ciò che scrivono – conclude il movimento – traspare tutto il loro livore, la loro ostilità, il loro ‘‘terrorismo’’ mediatico: personaggi non costruttivi, senza una collocazione, senza credibilità che improvvisandosi “leader” combattono questa amministrazione con l’intento di minarla per costruirsi una personalità politica». Sulla stessa linea il sindaco Roberto Bacheca. «Mi piacerebbe – afferma il primo cittadino – che fosse chiaro un concetto: non a tutti siamo simpatici. Questo è normale, ma c’è un fatto che va oltre queste considerazioni: i risultati reali e concreti raggiunti dalla nostra amministrazione che, statisticamente parlando, sono i migliori degli ultimi vent’anni. Tutti i giorni riceviamo attestati di stima, non come chi si è candidato in altre liste, per di più vicine alla sinistra, ed oggi si erge a moralizzatore del Popolo della Libertà. A tal proposito comunico che entro fine ottobre sarà varato il direttivo del Pdl con un commissario che traghetterà il partito fino al congresso, dove il Club della Libertà sarà rappresentato come merita e nel quale si troveranno i canali interni per discutere di tutti i settori che interessano la vita pubblica». «Per tornare alle insinuazioni mosse dal Club della Libertà – conclude il Sindaco -, non v’è nessuna barca che affonda».

da Civonline.it


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La Asl ha trovato casa, il Comune no

Stanno traslocando. La sede cittadina della Asl è chiusa a causa dello spostamento degli uffici dalla zona Maiorca al nuovo palazzo di via Valdambrini. La nuovissima sede dovrebbe essere operativa dal primo di settembre. Nulla si sa invece per lo spostamento degli uffici comunali nello stesso immobile: dopo tanto strepito, dopo la solita litania di promesse e le costose modifiche apportate in corso d’opera e su suggerimento degli stessi tecnici comunali sembra che la questione cada in un clamoroso nulla di fatto. Un altro autogol, insomma, per la squadra dell’orsetto che pare non riesca ad azzeccarne una. Adesso deve per forza ripartire la ricerca di una adeguata sede per il municipio. Due vicende, le rammento solo per i meno attenti, travagliano il riposizionamento degli uffici: il progetto Bordicchia, quello del concorso europeo di progettazione, accantonato dalla giunta successiva ed il progetto Tidei, quello della finanza creativa e del regalo dei gioielli cittadini ad un imprenditore romano, il solito signor nessuno presentato dagli amici degli amici, progetto anche quello messo da parte. Ad oggi l’edificazione della nuova sede comunale non è inserita nemmeno nel papello, il famoso piano triennale delle opere pubbliche, segno evidente che del municipio nella schietta e giovane maggioranza non interessa proprio un fico secco a nessuno. Intanto la Asl la nuova sede, comoda o meno che sia, l’ha rimediata mentre la giovane amministrazione comunale ha fatto un’altra pessima figura, con un imprenditore mazzolato e con tutta la città, anche quella parte che imbambolata dalle chiacchiere di tre o quattro assessori,l forti sostenitori del progetto di trasferimento almeno di parte degli uffici comunali, aveva difeso a spada tratta la bontà delle loro intenzioni e convinto anche quei recalcitranti cittadini. A proposito di uffici comunali: e l’ordinanza di inagibilità dei locali di via della Libertà, firmata firmata ad un batter di ciglia dall’inossidabile e sempre sorridente vicesindaco Fratturato? Gli uffici sono rimasti aperti al pubblico ed utilizzati sempre al meglio delle loro potenzialità, nessun lavoro evidente è stato fatto, magari è stato fatto obbligo ad impiegati e funzionari di lasciare le scarpe fuori dall’uscio ed usare le babbucce per evitare i svegliare il mostro catastrofale che dorme tra le carte ammucchiate nella sede ma nulla di più. Un’altra occasione persa, per dimostrare di avere carattere, di sapere cosa si cerca e cosa si vuole, per far vedere di meritare la fiducia degli elettori, pochi, che hanno votato per loro, per rendere evidente la passione che dovrebbe essere messa nel gestire la cosa pubblica e farci rendere conto di anteporre l’interesse comune a tutto il resto. Peccato, un vero peccato.

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I genitori meritano una risposta?

I genitori vogliono conoscere la verità “che cosa c’è sotto le transenne?”Oramai stazionano da aprile nel cortile della scuola centro. Fra un mese apriranno le scuole e l’assessore Marongiu dopo aver promesso e garantito, prima delle elezioni regionali “che sarebbe sorta tra breve la nuova scuola primaria e materna accanto la scuola media “Carducci” In una riunione organizzata dalla Preside Lamberti Anna Maria , vice Preside Vicaria Reggiani Maria Pia e il Presidente del Consiglio di Circolo Fondato Ruggero alla presenza di tutti i rappresentanti di classe L’Amministrazione comunale ci comunicava,che durante l’estate sarebbero stati costruiti lo spazio”POLIVALENTE” accanto la scuola centro conosciuto da tutti con il nome “IL GIARDINO DELGLI ORRORI” Il progetto è stato anche presentato in un incontro alla sala Flaminia Odescalchi e alla presenza dell’On.Aracri .La costruzione della mensa di “Vignacce” il bagno mancante poi della scuola “Pirgus” sa di ridicolo. Il bello di tutta questa storia è che c’è stata la super visione dell’ONOREVOLE LOLLOBRIGIDA CHE ALLORA ERA CONSIGLIERE ALLA REGIONE e appurò che i bambini mangiavano su banchi di scuola e all’interno di aule che un tempo erano della materna, non in vere postazioni di una degna mensa. E con il suo grande contributo fece approvare 340mila euro per la mensa di “Vignacce” che doveva anche lei essere stata costruita durante l’estate,tutto quanto riportato è stato comunicato da loro stessi su giornali letti da tutti. Adesso che invece è Assessore ai trasporti e viabilità della nostra regione Lazio le ha viste le fermate scuolabus prive di segnaletica alcune in punti pericolosi e non sicuri? O va solo ospite di opere pubbliche già terminate? E a cene organizzate per lui? Ma già subito dopo le elezioni tutto è cambiato,dalla costruzione della scuola sono passati a promettere che avrebbero allargato solo una classe e nemmeno questo hanno fatto,a settembre dove andranno le famiglie che erano state rassicurate di avere un posto per i loro figli? I wc sono spesso fuori servizio e non accolgono tutte le esigenze dei bambini e spesso si ritrovano a calpestare la loro pipì. Il vice Sindaco visto che ha la sua bella delega alla sanità quando ci farà l’onore di fare ispezionare dalla A.S.L. i bagni ? Visto che all’inizio dell’anno scolastico ha fatto dare a tutte le famiglie la circolare che ci consigliava di tenere le nostre mani PULITE con l’amuchina e quando i nostri figli calpestano la pipì che esce da sotto il wc come fanno? Le domande delle famiglie in esubero sicuramente dovranno in fretta e furia farle di nuovo in una scuola privata a pagamento naturalmente per chi ha bisogno del tempo pieno. Infatti sembra proprio che il primo Cittadino riservi preferenze per il privato (Istituti religiosi) ha partecipato a tutte le loro feste pranzi e non si è nemmeno degnato di venire a salutare gli alunni del 261° circolo didattico che festeggiavano i loro diplomi e ritirare la sua targa,dire che anche lui ha frequentato scuole pubbliche, come cambiano le cose con la maturità degli anni!! .Per quanto riguarda le promesse dell’ass.Romitelli poi lasciamo che siano i vostri occhi a vedere la tettoia che andava sistemata sopra la scalinata dell’ingresso della scuola centro, non ha nemmeno le sembianze di un ombrellone da mare, le aulette mensa che dovevano venire ristrutturate e adeguate al numero degli alunni sono rimaste così come erano, perché lui si è autoconvinto che le aule mensa devono essere come le sue cabine al mare che sapientemente rende accoglienti per i suoi clienti estivi Per il nostro Assessore ai trasporti e viabilità della regione Lazio invece lo invitiamo a leggere il REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO del comune di Santa Marinella n°43 18/5/2007 (Amministrazione Tidei e con la firma di approvazione di un noto personaggio ROBERTO BACHECA) regolamento che fino a Maggio si poteva consultare su internet e dopo che alcuni genitori hanno fatto notare la trasparenza del documento, qualcuno sapientemente lo ha fatto sparire ….dove è andato a finire? Perché lo nascondono e non lo rendono più pubblico come la certificazione sulla balneabilità del nostro mare? …in particolare dice i punti di salita e discesa degli alunni saranno programmati in modo tale da ridurre al minimo gli attraversamento di strade e saranno individuati,per quanto possibili,in PROSSIMITA’ DI STRISCE PEDONALI SEGNATI CON APPOSITI STALLI DI COLORE GIALLO…..promesse non mantenute….NON POTRANNO ESSERE ACCOLTI SUL MEZZO GLI ALUNNI CHE SI PRESENTANO IN LUOGHI DIVERSI DA QUELLI PRESTABILITI e dal 28 maggio 2010 che i genitori hanno protocollato regolare domanda di pubblicare l’elenco delle linee fermate e ora di partenza e arrivo, altrimenti come possano fare una richiesta se non conoscono questi dati? Avranno si o no diritto a sapere visto che sono gli esercenti della patria podestà? L’assurdo è che si sono sentiti rispondere che non possono darci queste informazioni perché “sono dati sensibili” roba da mani tra i capelli se nemmeno conoscono il significato della frase. Però l’unica volontà è quella di mettere in grassetto il costo del servizio e non si degnano nemmeno di mettere in sicurezza le fermate, che in alcuni casi si trovano insiemi a cassonetti dell’immondizia e in 20 persone tra bambini e adulti in mezzo la strada, invece di andare a fare i pranzetti e cenette agli Istituti religiosi preghino Dio se ci credono veramente che non succeda mai quello che è successo nel comune di Fiumicino.

Lettera firmata

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Non toccategli le donne

 Divergenza d’opinioni a Santa Marinella fra il il vicesindaco Eugenio Fratturato e il direttore generale del Comune di Santa Marinella Bruno Nucera, durante l’incontro con le rappresentanze sindacali che si è tenuto stamattina nella sede comunale della Perla. “Non è successo nulla di grave. Non ho nulla contro i sindacati e sono loro vicino anche perchè per oltre 20 anni ho fatto il sindacalista; fino a oggi poi non avevo mai avuto a che ridire con Nucera. Abbiamo discusso perchè per la mia forma mentis e il mio modus operandi non accetto chi si rivolge in malo modo soprattutto alle donne; il Direttore Generale ha fatto delle affermazioni troppo forti e non ne capisco il motivo; me ne sono andato per evitare polemiche. Abbiamo poi avuto un incontro con il sindaco Roberto Bacheca e con Nucera alla presenza dei sindacati e in questo, chiesto al sindaco di organizzare un incontro di giunta alla presenza della responsabile del servizio, Rita D’Amelia e lì si chiarirà tutto”.

Romina Mosconi da www.civonline.it

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Grazie Lollo

Il mantra viene ripetuto e recitato alla fine di ogni comunicato stampa, di ogni discorso, di ogni delibera per ringraziare ed ingraziarsi l’unica, probabilmente, persona che dal suo scranno di opposizione in consiglio regionale riesce a spedire milioni di euro a Santa Marinella. C’è da rifare il tetto della scuola? Grazie Lollo. C’è da comprare il pulmino per lo scuolabus? Grazie Lollo. C’è da fare baldoria al Castello? Grazie Lollo. Bisogna portare i vecchietti in gita? Grazie Lollo. Dobbiamo imparare tutti a recitare questo rosario, potrebbe tornare utile in qualsiasi occasione, magari che ne so, prima di aprire la bolletta della luce basterebbe dire un paio di volte il mantra dorato e per magia la fattura sarà sotto i venti euro. Volete provare? Poi ci raccontate, dai. Nel frattempo Lollo sa cosa succede veramente a Santa Marinella? A noi piacerebbe poter dire tutte le mattine mentre apriamo anche il secondo occhio, davanti alla macchinetta del caffè che ne so, grazie Bacheca, grazie Fratturato, grazie Bianchi (quello che adesso ha solo pensato graziear…. si mortifichi da solo, l’ho visto e se lo prendo lo nomino subito assessore). Poi usciamo di casa e non sappiamo chi dobbiamo ringraziare per aver ridotto la città in questo stato. Lo avevamo detto e scritto: l’amministrazione del dopo – Faraone sarebbe stata sanguinaria ma mai avremmo pensato che sarebbe stata sanguisuga. Sapevamo che sarebbe stata dura ma adesso in molti rimpiangono l’onorevole dal baffetto nero come Zorro. Quando andiamo in giro, in auto o a piedi, dobbiamo fare lo slalom tra mille buche, cassonetti dell’immondizia sfondati, cumuli di detriti, discariche abusive, parcheggi selvaggi, un cimitero che è una repubblica a parte, la multiservizi sull’orlo del fallimento, il porto terra di conquista, i servizi sociali impazziti con l’assessore che non dialoga più con i funzionari, i cittadini che vengono sfrattati perche non si erogano più i sostegni economici, le borse lavoro accantonate, l’urbanistica che si morde la coda rinunciando allo sbandierato PRG per favorire l’edilizia di rapina ambientale, il ponte di via Lazio che dopo l’assestamento (se n’è accorto nessuno?) doveva essere ultimato ed invece è morto da solo. Per non parlare del personale comunale, delle promozioni facili facili ma solo per qualcuno, della pletora di consulenti ed addetti, dell’esercito di amici degli amici, dove per essere assunti non solo in amministrazione ma anche nelle aziende dell’indotto non serve un curriculum ma basta il culum. Che ne sa Lollo di tutto questo, lui è impegnato a correre per la sua rielezione e rinvierà ogni cosa, come le vicende cittadine, a dopo il prossimo primo aprile, data storica: saranno usciti i risultati delle regionali, sarà stato licenziato Jacobazzi, sarà stata recitata la seconda udienza del processo a Marongiu, sarà cominciata la primavera, anche se nessuno se ne sarà accorto, tutti impegnati a recitare il mantra. Grazie Lollo, grazie Lollo. Ma un pochino d’orgoglio a questo ragazzo non viene proprio? Riuscirà a fornirci un motivo per cambiare il testo della preghiera rituale? Eppure “grazie Bacheca” suona anche meglio.

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Fratturato: nessuno è in vendita. La maggioranza fa quadrato

Era convocata per ribattere colpo su colpo alle insinuazioni che l’ex sindaco Tidei aveva rivolto sabato pomeriggio all’attuale amministrazione di Santa Marinella ma la conferenza stampa di ieri pomeriggio ha preso un’altra piega. Presenza obbligatoria di tutti i consiglieri tranne Marongiu giustificato per ragioni di lavoro e sorrisi a trentadue denti su tutte le facce. “Non ci risulta nessuna caccia alla firma di sfiducia – ha esordito il sindaco Bacheca – piuttosto in questi giorni ci siamo chiesti ed interrogati su come certe notizie possano uscire. Non c’è mai stata una paura, da parte mia e dei consiglieri comunali, per una presunta dichiarazione di sfiducia. Qualora questi tre consiglieri di cui parla la stampa esistessero veramente venissero allo scoperto e gli eviterei la caccia al quarto uomo dimettendomi immediatamente”. In questo modo tutta la maggioranza ha messo una pietra sopra alle voci che volevano che l’avventura di Roberto bacheca fosse giunta al capolinea. Poi l’attenzione è stata tutta rivolta alla elencazione delle confutazioni a quanto dichiarato sabato dal deputato del Partito Democratico. “Tidei deve fare chiarezza soprattutto con lui stesso – ha detto Bacheca – prima mi dice che copiamo il suo programma terminando le opere pubbliche che lui stesso ha iniziato, poi il giorno dopo dice che non ne abbiamo fatta mai nemmeno una. Mi fa piacere l’intervento dell’onorevole Tidei perché ogni volta che lui parla male della mia amministrazione ricevo sempre tante attestazioni di stima dai cittadini, che m’invitano ad andare avanti. Mi spiace solo che la minoranza sia assoggettata da questo personaggio. Ho notato una strana coincidenza tra il ricacciare di questo tizio e la nostra bocciatura al suo project financing per la sede comunale”. Anche il vicesindaco Eugenio Fratturato ha voluto dire la sua. “Tutti noi consiglieri comunali – ha detto – siamo vicini al sindaco e lo incitiamo a non mollare mai. Saremo con lui fino all’ultimo, nessuno di noi è in vendita”. Stampa questo articolo Stampa questo articolo


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Eugenio è finito nella rete

Parte per primo Eugenio Fratturato, fra tutti i politici locali forse quello più impegnato ad apparire, e lo fa alla grande. Sempre in prima linea ed in prima fila in tutte le manifestazioni “che contano” ha deliziato la Perla con un paio di gioiellini usciti freschi freschi proprio sotto Natale dal board che si riunisce sotto l’insegna del suo movimento, L’Ancora. Prima apparizione, appena sotto l’albero, un giornalino numerato come primo numero del primo anno, quattro pagine in bianco e nero fitte fitte di auguri, indicazioni operative e notizie utili. Poco prima della Befana invece apre al pubblico ed ai suoi sostenitori una finestra sul web, l’interfaccia multimediale dell’Ancora che è raggiungibile all’indirizzo www.movimentolancora.it e che abbiamo già inserito tra i nostri siti preferiti nel blogroll di questo giornale. Qualche maligno potrebbe, giustamente, malignare, parlando di apertura di una campagna elettorale fatta nello stile e con le qualità che tutti conoscono ad Eugenio Fratturato, quelle per cui è stato definito non a torto quale rullo compressore della politica santamarinellese. Queste voci, ribadiamo maligne, troverebbero corpo nel testo di alcuni messaggi che parlano di un movimento arroccato a difesa di alcune prerogative e di attacchi provenienti dall’esterno. Tanto per citare riportiamo integralmente che “il movimento è sempre stato accanto al suo rappresentante politico soprattutto nei momenti in cui era necessario un sostegno forte e massiccio per affrontare situazioni critiche, quali la richiesta di revoca dell’incarico di vicesindaco da parte di personaggi esterni alla maggioranza e che non rivestono ruoli istituzionali. Il movimento ha fatto quadrato intorno a Fratturato e attraverso la stesura di vari articoli ha protetto il ruolo a lui assegnato e mantenuto viva la popolarità del movimento dinanzi alla comunità”. Alla luce di quanto scritto si evidenzia come Fratturato ed i suoi abbiano compreso l’importanza della comunicazione multicanale ma che la musica sia sempre la stessa, la difesa allo stremo della o delle poltrone, il mantenimento dello status quo e soprattutto la ricerca affannata di una visibilità che alla lunga deve pagare per forza. Eugenio vuole fare il sindaco e non lo nasconde; seguiremo le sue vicende come abbiamo fatto con particolare cura, nel corso dell’amministrazione del Faraone, nel caso del nostro giovane ed imprudente primo cittadino, con attenzione e a modo nostro. I segnali ci sono tutti, manca il mordente nei confronti della gente, quella vera, e soprattutto un progetto in grado di coinvolgere e legare tutti i cittadini. Ma non c’è fretta cresceranno tutti e si faranno le ossa, crescerà anche Fratturato. In ogni caso, lo ripetiamo, non c’è fretta …o no?

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Ma quali Giudici? Cominciamo a lavorare!

Parla di folklore, incondizionato protagonismo, mitomania e dice di essere indifferente a certe cose, ma ci tiene molto a rispondere sul giornale nel tentativo di ribattere punto su punto, tentativo alquanto goffo come tutto il resto. Dove sia l’indifferenza di Bacheca ce l’ chiediamo, ma da bravi cittadini riusciamo anche a darci subito una risposta: l’indifferenza è sicuramente nelle regole del vivere e del convivere. E’ la terza volta, è la terza persona che siede in giunta comunale che di fronte alle critiche ed alle osservazioni dei cittadini minaccia di ricorrere alla magistratura. Prima Marongiu, poi Grimaldi, adesso Bacheca che “si riserva la facoltà di tutelare e difendere la mia persona da queste calunnie”. Certo, se ogni volta che un cittadino osi criticare il potere, il potere stesso si difenda facendo ricorso alla magistratura, altro potere dello Stato, senza aprire un dialogo e senza cercare di migliorare le proprie azioni è un caso da manuale, è l’affermarsi di un potere come da noi più volte denunciato, autoreferenziale e soprattutto autosufficiente. Anche perché, qui si nota il doppiopesismo di chi governa oggi la città, tutte le volte che la magistratura è intervenuta nei confronti di membri della maggioranza, ed è intervenuta spesso anche su impulso dei cittadini stessi, o ha censurato atti amministrativi lo stesso sindaco ha deprecato l’intervento, definendo le condanne ed i rinvii a giudizio come “questioni personali” e le censure come “fatti risibili”. I magistrati o sono buoni ed amici o non sono? Forse una cosa ha terrorizzato Bacheca, l’elogio sperticato che la Lattanzi ha fatto del vicesindaco Fratturato nel suo intervento. Anche perché, questa è magia e mestiere dell’ufficio stampa, si riesce a replicare ad un articolo senza citarlo, senza pronunciare il nome di chi dovrebbe essere il diffamatore di turno, come se – e noi per primi non ci crediamo – il sindaco avesse lasciato una replica come dire in bianco, affinchè chi gestisce la galattica quanto costosa comunicazione dell’amministrazione fosse pronto ad usarla se in sua assenza – come ora – qualora qualcuno avesse osato pronunciare invano il suo nome. Ecco la difesa dell’onorabilità dove punta: non bisogna parlar bene del vicesindaco, perché in realtà chi ci governa non lo fa con un unico intento, con un unico cuore, ma esistono soltanto quattordici persone, una contro l’altra, occupate a farsi i cazzi propri, e basta. A proposito di minacce a noi piacerebbe riceverne una bella grande, ci piacerebbe che Roberto Bacheca minacciasse la città di volersi mettere, al massimo entro una settimana, a fare sul serio il sindaco di tutti i cittadini. Quella si che sarebbe una gran bella paura!


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