De Persio lascia e riparte

Con la presente rassegno le mie dimissioni da Segretario locale de LA DESTRA

di Santa Marinella; dopo circa due anni di battaglie e di vicende vissute al

fianco di tanti militanti che hanno chi più e chi meno dato il loro contributo

per il radicamento e per l’espressione di un pensiero politico che a Santa

Marinella era destinato a sparire.

Ho sempre cercato e sempre mi sono adoperato nell’intento di dare un impulso

di quella coerenza politica che, allo stato attuale, trova la sua espressione

ne LA DESTRA di Francesco Storace.

Un Partito questo, per il quale ho dato molto senza chiedere mai nulla e

soprattutto senza rivendicare attraverso lo strumento dei media una qualsiasi

mancanza disorganizzativa (…a differenza di qualcuno…).

Sono stati due anni nei quali ho vissuto emozioni meravigliose alimentate da

una passione che ho condiviso con molti militanti, in alcuni casi amici veri,

in altri solo collaboratori, che hanno dato il loro contributo alla crescita di

questo partito sul territorio di Santa Marinella: di questo li ringrazio di

cuore.

Lascio la Segreteria locale del partito per svolgere un compito difficile ma

stimolante per chi come me crede ancora in un pensiero idealistico prima ancora

che in una bandiera politica.

Il nuovo incarico di Coordinatore del Litorale Nord è una sfida che lancio

prima a me stesso e poi a quelle persone che vogliono ancora essere strumento

di un pensiero che non sia l’anti-fascismo di Fini e che non hanno voglia di

essere burattini di un mostro politico senza colore qual’ è il PDL.

Lascio la mia cara Perla con la consapevolezza che chi mi succederà, riuscirà

ad accrescere il valore di questo Partito che a Santa Marinella si è sempre

distinto per pulizia morale e per una militanza che ha sempre visto come

obiettivo il Popolo, talvolta a discapito di una più comoda poltrona.

Nel concludere, ci tengo a ringraziare alcune persone per me molto

importanti:

Ringrazio Roberta Felici per la sua fedeltà e per la sua rara dottrina morale

che, abbinata alla sua intelligenza e dialettica, ha dato a me tante

soddisfazioni in particolare in una campagna elettorale che ricorderò come una

delle emozioni più grandi della mia vita;

Ringrazio tutti i militanti che sono stati al mio fianco in campagna

elettorale, in particolare mi sento di esprimere gratitudine per chi mi ha dato

insegnamenti che io custodirò sempre nella mia coscienza politica che è e sarà

sempre pulita;

Ringrazio inoltre il mio successore Luigi Santecchi, grande militante e

persona degna di stima, che ha saputo essere invece che apparire, uscendo dalla

“brodaglia” locale del Pdl con la grinta, la dignità ed il ghigno morale di chi

si sente di DESTRA e mai anti-fascista come chi governa Santa Marinella;

Ringrazio inoltre LA DESTRA di Civitavecchia per la stima dimostratami in

svariati momenti, non solo nell’attuale organigramma della stessa (grazie per

aver creduto per primi in me), ma anche nel precedente, dove non posso né

voglio dimenticare la figura di Stefano Schiavi, elemento di indiscusso valore

che in più di un occasione mi è stato vicino, prima come amico e poi come

esponente politico;

Ringrazìo inoltre il Segretario nazionale Francesco Storace che, insieme al

Commissario Federale Roberto Buonasorte, ha creduto in me fregiandomi di un

incarico gravoso ma estremamente stimolante;

Chiudo con un ringraziamento particolare al mio amico Guglielmo che non c’è

più ma che non dimenticherò mai in quanto è stato tra le prime persone che

hanno creduto in me: grazie Gugliemo, sei sempre nel mio cuore.

Nella convinzione di essere strumento e mai accessorio, mi adopererò con

tutta la passione possibile per fare in modo che il litorale nord non sia più

tallone di Achille ma Volano di un vento di DESTRA che non deve morire mai!!!

Alessio De Persio


-- Scarica De Persio lascia e riparte in PDF --


Per fare l’opposizione è meglio l’acqua di rose o l’aranciata?

Noi consiglieri di minoranza abbiamo congiuntamente già spiegato il perché della nostra uscita dall’ultimo Consiglio e non è il caso di tornare sui giornali: la sovraesposizione è sbagliata e in più rischia di dare un’immagine distorta. Non stiamo infatti lavorando “per andare sui giornali”; perciò, per quel che mi riguarda almeno, avrei deciso di non rispondere alla Destra che ci ha attaccato per la nostra uscita, attraverso il solito comunicato stampa. Lo faccio in questo ambito ristretto di spazi web cittadini per quei frequentatori della rete abituati ad approfondire questioni politiche.
Dico alla Destra che il loro fare opposizione all’opposizione in questo caso non lo capisco proprio.
Forse mancano delle informazioni essenziali, oppure alla Destra faceva comodo mostrare di non aver capito. Se la Destra vuole conquistarsi lo spazio duro e puro di chi fa opposizione veramente (tutti gli altri giocano) per me si può anche accomodare. Anche in questo caso, non stiamo lavorando per un primato. Ma forse la faccenda è diversa e noi consiglieri non ci siamo spiegati bene.
Allora ripeto che abbandonando il Consiglio sapevamo con esattezza l’entità del gesto, che abbiamo chiesto scusa ai cittadini, che abbiamo confessato quanto la cosa ci pesasse, ma anche che era necessaria per dare un segnale. Davvero non potremo svolgere decentemente il nostro compito se continueremo a ricevere la convocazione il venerdì pomeriggio per il lunedì.
Lunedì c’erano le nostre interrogazioni, ma contiamo di tornarci. C’era la costituzione del consorzio per l’osservatorio ambientale ma su questo argomento ci siamo già ampiamente espressi e purtroppo avremo ancora modo di farlo. La Destra (sempre presente in Consiglio) dovrebbe ricordare tutte le volte che Rocchi e Dani hanno attaccato la Maggioranza sui soldi Enel e sull’inutilità di un osservatorio ambientale pagato dall’Enel. Quello che la Destra non può sapere, è che prima di un consiglio si fa riunione di capigruppo per sveltire la discussione e che lunedì pomeriggio si è parlato appunto del consorzio. In quell’occasione io personalmente ho contestato la formazione dell’Ente dopo essermi ulteriormente chiarita le idee e aver appreso che inoltre quella era una delibera blindata, concordata con gli altri sindaci, e punto. Starci o non starci faceva poca differenza, tanto più che non finisce qui. Il nuovo carrozzone del consorzio prevede infatti la spartizione di 10 poltroncine remunerate, e a breve il sindaco dovrà indicare il suo nome per la poltroncina che gli spetta – il difensore della nostra salute secondo Bacheca – e allora ci sarà davvero da tornarci.
Per quanto riguarda l’ironia sul panino che avrebbe sostituito il Consiglio, questa sì che mi sembra puerile. Molte semplicemente avevamo bisogno di un tavolo dove decidere se scrivere un comunicato e cosa scrivere sul comunicato. (Su una cosa do ragione alla Destra: forse abbiamo esagerato. Mentre il popolo soffre, nel corso della discussione io ho persino ordinato un succo d’arancia, mentre qualcuno si smezzava a sue spese un piatto di patatine. Grave, molto grave).
Per fortuna nel comunicato della Destra dove si fa opposizione all’opposizione, c’è la buona notizia del loro interesse per la raccolta differenziata. Più siamo a chiederla e meglio è, ma anche su questo punto crediamo di avere la coscienza molto pulita.
Abbiamo presentato un’ interrogazione a settembre e un’altra a febbraio, ancora da discutere. A dicembre, per cominciare a parlare di porta a porta e per dare il nostro contributo informativo, noi di “Un’altra città è possibile” abbiamo organizzato un incontro pubblico (insieme all’associazione Vivere Meglio), alla sala Flamina, con esperti esterni. Abbiamo inoltre contribuito all’organizzazione di un altro convegno che si è tenuto a Cerveteri sempre sul tema rifiuti e raccolta differenziata. Erano presenti medici ed imprenditori che lavorano con centri di riciclo. I nostri amministratori invitati a partecipare, non si sono visti Alcune settimane fa, inoltre, abbiamo organizzato un incontro fra il delegato all’ambiente Rossanese e Massimo Piras, coordinatore della campagna di respiro regionale “Non bruciamoci il futuro”. Piras è un vero esperto in materia e ha fornito a Rossanese molte indicazioni e qualche numero di telefono. Cosa ne abbia fatto Rossanese non sappiamo, ma in ogni caso la nostra buona volontà propositiva ce l’abbiamo messa. Questa cosa non l’abbiamo propagandata, per il motivo che dicevo in premessa: non lavoriamo per andare sui giornali. Certo sentirsi poi dire dalla Maggioranza che “non facciamo proposte” e dall’opposizione all’opposizione, che non facciamo opposizione, sarebbe, volendo, un tantino scoraggiante.Paola Rocchi


-- Scarica Per fare l'opposizione è meglio l'acqua di rose o l'aranciata? in PDF --


Figli e figliastri

Il direttivo di Gioventù Italiana, l’organizzazione giovanile del partito di Storace e Buontempo, attacca il delegato all’arredo urbano Alfredo De Antoniis reo – a loro dire – di considerare soltanto secondo l’appartenenza politica, cioè figli e figliastri. “E’ un copione già visto – dice Gioele Vargiolu – quello che si è consumato nella giornata di martedì 12 Gennaio quando per l’ennesima volta Santa Marinella si è svegliata letteralmente tappezzata da manifesti questa volta firmati con tanto di simbolo da un noto esponete politico cittadino attualmente uno dei tanti, forse troppi,collaboratori del nostro Sindaco. Non vogliamo entrare nel merito di quello che c’è scritto ,anche se ci sembra chiara la discrepanza esistente tra i due poli (Forza Italia e Alleanza Nazionale) che a breve andranno a formare quel calderone politico, che li vedrà, purtroppo per noi, governare speriamo per poco, oltre che la nostra amata cittadina ,anche la nostra Italia, fino a quando il mago di Arcore e altri sul manifesto manderanno i dirimpettai di Alleanza Nazionale a quel paese. 70 a 30 sarà il rapporto fra Forza Italia e loro, i poveri ex militanti di quella che fu la destra italiana che dovranno supplicare un posto al sole dal notaio e soprattutto andranno a militare con i droga libera e gli sfascia famiglie nel Partito Popolare Europeo. A noi comunque interessa poco e vogliamo ricordare come circa due mesi fa è stato stabilito un nuovo regolamento per le pubbliche affissioni nel Comune di Santa Marinella redatto dal consigliere delegato all’arredo urbano e alle politiche giovanili Alfredo De Antoniis. Purtroppo però dobbiamo constatare che oltre alla ridicola presa di posizione sul divieto di volantinaggio prima esposta e poi fortunatamente smentita dal delegato,e alle continue raccomandazioni verbali con tanto di minaccia di denuncia, riteniamo vergognoso anche il trattamento che l’ufficio affissioni applica sull’attacchinaggio di manifesti negli spazi a pagamento. Caro consigliere vorremmo ci spiegasse perché anche su questo caso ci siano figli e figliastri ,per quale motivo i manifesti affissi nella notte da Gioventù Italiana di Grosseto vengono prontamente tolti alle 7 e 30 di mattina da operai addetti e quelli col vostro simbolo affissi sulle plance a pagamento fanno bella mostra per giorni interi in centro senza regolare timbro?? Comprendo che è difficile accettare un partito fatto da tanti giovani con le coscienze pulite che hanno dimostrato più volte di non voler a tutti i costi una poltrona, ma pretendiamo lo stesso trattamento – conclude il responsabile di Gioventù Italiana a Santa Marinella – il nostro è un movimento che rispetta le regole, che ha provato a sensibilizzarvi senza risultatati sul problema delle scritte sui muri con la nostra azione congiunta a La Destra, prima ostacolata e poi applaudita e che offre idee utili per la nostra città e mentre attendiamo ancora fiduciosi le strisce rosa pretendiamo che venga rispettata la dignità di tutti e che non ci sia questa evidente disparità di trattamento.”


-- Scarica Figli e figliastri in PDF --


Roberta ce l’aveva detto

Ho appreso con piacere dai giornali locali l’approvazione della mozione “bipartisan” firmata dal sindaco e dal consigliere comunale Paola Rocchi circa la loro contrarietà all’insediamento di campi nomadi sul nostro territorio. La questione oltre che farmi piacere (ci mancherebbe altro) ha risvegliato però il mio lato critico. Mi spiego: in campagna elettorale il tema della sicurezza mi sembrava fosse stato trattato in maniera decisa solo dalla mia lista. Quante critiche mi e ci sono state mosse sul punto riguardante la nostra idea di subordinare la cittadinanza quindi la residenza solo a chi avesse dimostrato di possedere determinati requisiti quali casa, reddito minimo e lavoro. Ero stata considerata razzista. Ed ora? Posso immaginare di essere stata in buona compagnia con la consapevolezza di non essermi nascosta dietro un dito in campagna elettorale, di aver chiamato le cose con il proprio nome e di non aver creato una lista civica per nascondere la mia appartenenza. La cosa infatti che più mi infastidisce è leggere che noi i rom non li vogliamo perché la nostra città non sarebbe pronta a recepire una struttura così invasiva dal punto di vista strutturale e dell’integrazione culturale, non li vogliamo perché il settore del turismo è in crisi, non li vogliamo addirittura perché da alcuni anni si palesano nella nostra città preoccupanti segnali di crisi economica e sociale tra cui una tendenza evidente alla disgregazione o a fenomeni di disagio giovanili. Ma caro sindaco e cara consigliere Rocchi, non era più onesto dire che noi i rom non li vogliamo e Basta.. senza tante finte giustificazioni morali? Non mi stupisco tanto del sindaco vista la corrente politica a cui appartiene ( anche se il processo di beatificazione personale e purificazione morale cominciato dall’On Fini sfociato giorni fa sulla non discriminazione dell’immigrato non fa ben sperare sulle sorti del partito) ma della candidato sindaco della lista “Un’ altra città è possibile”. Si vede che in campagna elettorale non avevo ben capito i reali messaggi delle altre liste, ho fatto un errore di valutazione; sbagliando s’impara e pur rammaricata mi godo la piccola soddisfazione di essere cittadina di un comune che non vuole i nomadi (e meno male) con una mozione che però non porta la firma razzista della mia corrente politica Roberta Felici


-- Scarica Roberta ce l'aveva detto in PDF --


La Destra e le strisce rosa

Gioventù Italiana di Santa Marinella, movimento giovanile de La Destra, chiede all’amministrazione comunale la realizzazione delle cosiddette strisce rosa, ossia parcheggi dedicati alle donne in gravidanza o con neonati (fino a un anno) al seguito.Questa iniziativa che abbiamo fatto nostra è già in realtà ben collaudata al Nord Italia e si sta moltiplicando in moltissime altre città della nostra Nazione.
Dopo i parcheggi per residenti, portatori di handicap e quelli a pagamento, chiediamo la possibilità di vedere l’asfalto colorarsi di rosa: semplici strisce di vernice per delimitare questi parcheggi, dove si potrà lasciare l’auto, esibendo un apposito contrassegno rilasciato gratuitamente dal Comune.

Questi parcheggi naturalmente dovrebbero essere situati nei punti nevralgici della città che più interessano le mamme: vicino al nostro ospedale Bambino Gesù, uffici comunali, posta, scuole elementari e materne, non solo, anche nei piazzali dei centri commerciali e supermercati.
Riteniamo opportuno che anche a Santa Marinella si vada incontro alle esigenze di chi vive quotidianamente le problematiche negative del traffico, chiedendo all’amministrazione comunale di dedicare maggiore attenzione alle mamme in dolce attesa o neomamme con al seguito il loro piccolo.

Inoltriamo questa richiesta al Sindaco e all’Assessore di competenza, sperando che venga accolta in maniera positiva, certi che aiuterà a rendere la nostra “Perla” più a misura e congeniale alle esigenze delle mamme.

E’ un segnale di attenzione concreto verso le donne, in un momento come questo nel quale tutti parlano di pari opportunità e di quote rosa, ma in realtà poco si fa per creare condizioni di effettiva parità tra i due sessi .

In particolare – sottolinea il responsabile di Gioventù Italiana Gioele Vargiolu – In un momento delicato della vita di una donna com’è quello della gravidanza e della maternità, sono certo che l’amministrazione debba iniziare a compiere atti concreti, che sembrerebbero di piccola entità, ma di grande spessore qualitativo

Inoltre lo stesso Vargiolu sottolinea “Non credo che gli automobilisti di sesso maschile si sentiranno defraudati da tale proposta, in quanto un certo numero di posti auto verrà riservato alle proprie famiglie e donne in maternità”
Gioventù Italiana


-- Scarica La Destra e le strisce rosa in PDF --


Il grande sfracello

Come molti sanno il giorno martedi’ 28 si è svolto uno degli ultimi “episodi” del “reality” da noi denominato “il grande sfacello”…
Ci si perdoni la vena ironica e sarcastica, ma ci sembra l’unico modo ragionevole per manifestare il nostro sommo disgusto verso un consiglio comunale che,come previsto ha visto il popolo accessorio, invece che padrone di una cittadina come sempre mezzo di potere, e non terminale di un progetto politico.
Veniamo ai punti cardine che sono stati deliberati in questa ennesima “sceneggiata napoletana”..
Iniziamo dalla “commovente” lettera dell’Assessore Marongiu che rivendica l’estraneita’verso le accuse della magistratura sul suo presunto abuso edilizio, noi non giudichiamo nessuno e mettiamo da parte considerazioni forse piu’ grandi di noi,ma appare evidente come la somma difesa del primo cittadino verso
il buon Marongiu(un tantino sospetta..) appare eccessiva, se come da noi sentito,il Sindaco,ha ritenuto di porre il dubbio sulle capacita’ dei magistrati..
Veniamo ora alla delibera approvata sulla famosa “quartaccia city”..ci auguriamo di cuore caro Assessore Grimaldi,che prima di edificare si proceda alla sistemazione ed alla ricostruzione di impianti fognari,strade larghe e prive di buche,rotonde stradali,ecc.
Parliamo ora di uno degli argomenti piu’ tristi di questa lunga “Via Crucis” serale..parliamo dell’interrogazione presentata dalla consigliere Rocchi sull’oscura vicenda che riguarda gli spettacoli “fantasma” estivi ,che dovevano avere luogo nel Castello.
Dopo l’affannosa e mal riuscita discolpa dell’Assessore Degli Esposti,ci siamo meravigliati delle tante non risposte del Sindaco alle domande del Consigliere Rocchi riguardo il repentino cambio di statuto della societa’ Din Service,prima specializzata in impiantistica elettrica per poi,a distanza di breve tempo divenuta promotrice e creatrice di eventi spettacolo..come mai il nostro primo cittadino non ha risposto?..Noi un idea ce l’avremmo..ed aime’ è quella di gran parte del popolo caro Sindaco..
Siamo felici che lo sport in questa cittadina possa rivestire in misura maggiore lo spazio che merita,anche se un paio di quesiti all’Assessore La Rosa vorremmo porli.
1)A che punto siamo con l’eterno punto interrogativo della famosa piscina comunale..vogliamo auspicare che ci siano dei bandi di partecipazione..non come si dice in giro,che la struttura futuristica sia stata gia’prenotata..noi non ci dobbiamo credere vero Assessore?
2)La bella palestra nel retro del Palazzetto riuscira’ad avere il famigerato impianto anti incendio?..Ma si che ci riusciremo..

Infine siamo grati all’Assessore De Antoniis che ha salvato i tergi
cristalli delle nostre auto dall’usura e dal danneggiamento del volantinaggio selvaggio,che tanto disagio crea all’arredo urbano..(perdonaci il sarcasmo caro Alfredo ma come tu sai noi non siamo daccordo..)
Chiudiamo con un augurio sentito e sincero ai cari comandanti nella “stanza dei bottoni”.
Il Direttivo de LA DESTRA augura a questi signori di salvare almeno la propria coscienza personale,visto che quella governativa è ormai inficiata da tante promesse non mantenute e da un popolo che ormai non vi vuole più!!

La Destra


-- Scarica Il grande sfracello in PDF --


La Destra, La Rosa, la festa

Leggiamo su alcuni quotidiani locali che il valoroso Ass.La Rosa ha avuto da ridire sulla manifestazione pro-Tibet di alcuni giorni che ha avuto luogo all’orto botanico.
Non chiediamo al “sapiente” e ferrato Assessore di comprendere le motivazioni di una pacifica manifestazione di dissenso verso una situazione che ha molto di politico e,(non ce ne voglia la cara Agnese),nulla di sport,altrimenti dovremmo soffermarci sui motivi per il quale al suddetto e’ stato conferito un incarico che a nostro avviso svolge senza adeguate capacita’,sia dialettiche che gestionali(anche se questo e’ un problema di promesse da mentenere..vero Sindaco?)
Tornando alla manifestazione, noi ci siamo vergognati di essere rappresentati da questa amministrazione e da un assessore che dopo un preambolo dalla dialettica”made in china”,senza traduttore peraltro..(..mamma mia!!!),ha dispensato doni e complimenti a personaggi dalle mani e dalle coscienze sporche di sangue,e che ora ha anche l’”energia” di polemizzare sul significato di fare politica verso un gruppo di persone con la coscienza pulita..e che non ha avuto il suo stesso “prurito da poltrona”.
Vorremmo poi porre delle domande all’Ass. allo Sport:
1)Come mai nel mezzo della bolgia gialla non abbiamo intravisto nessun componente amministrativo di An(a parte un imbarazzato Sindaco?)
2)Chi è stato il personaggio privo di valori di appartenenza che ha esposto il gagliardetto a forma di bandiera tricolore vicino alla mastodontica bandiera cinese?(VERGOGNA!!!)
Vorremmo poi far capire all’illustre componente amministrativo che noi non saremo mai complici di una vessazione,e che il diritto a manifestare pacificamente e’piu’ che lecito.
Vorremmo far notare tra’ l’altro che insieme a noi de LA DESTRA c’erano esponenti di F.Tricolore,Casa Paund, e di DESTRA TRADIZIONALE..tutte persone prive di padroni caro La Rosa.
Chiudiamo con un piccolo appunto sul suo ruolo dirigenziale.
Invece di proporsi a “paladino”di uno scempio come quello dell’orto botanico,perche’ non cerca di occuparsi con maggiore cura di alcune manifestazioni a scopo umanitario come quella svoltasi tempo fa’ al palazzetto per la giovane Laura,dove Lei non era nemmeno al corrente che dovevano svolgersi delle prove e l’impianto era occupato?
In quel caso egregio Ass.se non inteveniva il Sindaco..niente spettacolo per la dolce bambina..
Non crediamo che avrete il tempo necessario per un esame di coscienza,in quanto abbiamo gia’ da un po’ percepito che aria tira in municipio…ma provi Lei a riflettere,dia l’esempio,e chissa’che si possa ritardare un “commissario bis”..e non faccia la morale a dei giovani o meno che hanno dimostrato dei valori che non valgono milioni di voti cartacei.
Criticare chi manifesta a favore del diritto alla vita,non significa fare politica,caro Assessore..significa avere coscienza umana ed al cospetto di tutto cio’un medaglia di metallo non vale nulla.

La Destra Santa Marinella


-- Scarica La Destra, La Rosa, la festa in PDF --


Prendila tu, Bambino Gesù

Cari cittadini,finalmente durante l’ultimo consiglio comunale
e’ emersa la certezza che la famosa antenna di via ortigara ha fatto il suo tempo e che verra’ rimossa per la gioia comprensibile di tutti gli abitanti della zona. Finalmente un’ amministrazione capace di togliere quello scempio..e cosa importa se le antenne da piazzare potrebbero diventare tre..e cosa importa se uno di questi mastodontici apparecchi potrebbe essere collocato nell’accogliente giardino dell’ospedale “Bambin Gesu’”..in fondo ci dicono che l’hanno chiesta loro..Per loro intendiamo i piccoli pazienti ricoverati nel suddetto ospedale, o i loro genitori..ma siamo certi che queste persone malate hanno richiesto un’ antenna di 20 m circa dinanzi ai loro occhi? A noi de LA DESTRA, qualche “uccellino” addentrato nell’amministrazione dell’ospedale in questione, ci ha fatto notare come la richiesta di installazione dell’impianto e’ stata ,si fatta al comune, ma in una maniera molto differente da come esposta dall’assessore di competenza. Veniamo al punto,l’anonimo in questione sostiene che che l’ospedale “Bambin Gesu’”ha richiesto l’installazione di una semplice centralina per rete a banda larga adatta per far vedere la TV via cavo ai piccoli pazienti ricoverati. Il suddetto impianto sarebbe stato richiesto anche in funzione di eventuali videoconferenze necessarie alla direzione ospedaliera. Chiediamo alla corrente amministrazione di chiarire la questione ai cittadini per metterli a conoscenza sulle responsabilita’ di un’eventuale installazione che a nostro modo di vedere costituirebbe l’ennesimo scempio ambientale che metterebbe a rischio la salute di chI gia’ non sta bene..Distinti Saluti

Il Direttivo de LA DESTRA Santa Marinella


-- Scarica Prendila tu, Bambino Gesù in PDF --


Di chi è la colpa?

-Poveri noi..cari cittadini,a differenza delle altre denuncie delle quali ci siamo occupati, in questo caso ci troviamo a non avere elementi per muovere accuse dirette all’attuale amministrazione ,ma non per questo possiamo esimerci dal porre una domanda su una situazione VERGOGNOSA che si e’ venuta a creare nella nostra amata cittadina,una centralina telefonica distrutta(via G.Cesare) ,aperta e per di piu’ con dei fili fuoriusciti usati molto probabilmente(anche se c’e chi ha visto),per telefonare con la linea di qualche ignaro e sventurato cittadino di S.Marinella.Ripeto,la nostra non vuole essere un accusa diretta al comune,ma bensi’ un monito affinche’ si ponga fine a questo scempio,a questa selvaggia rapina alle tasche di qualcuno che magari si vedra’ arrivare una bolletta salatissima..Noi auspichiamo che ci sia chi interviene al piu’ presto,e che magari risponda alla nostra domanda iniziale..”di chi e’ la colpa?”
Alessio De Persio


-- Scarica Di chi è la colpa? in PDF --


La Destra consiglia…attenti al palo!

“pensa,prima di candidarti pensa..”

Cari cittadini innamorati di S.Marinella(..so che siamo in tanti nonostante poche ma importanti eccezioni..), intanto volevo scusarmi pubblicamente con i tanti “007″che con fare amichevole si avvicinano interessati alla nostra candidatura,mi scuso perche’ non sono in grado di soddisfare la loro “innocente”curisita’,in quanto noi non ci stiamo pensando,ci stiamo formando,e siamo un tantino distratti nell’osservare con occhio sincero e ahi noi,leggermente impregnato di lacrime,la tristezza che molti di quei sapientini curiosi hanno lasciato in “eredita’” alla prossima giunta. Si parla molto e con ragione della cementificazione esagerata che ha caratterizzato la gestione comunale precedente,noi della Destra vogliamo porre all’attenzione non cio’che bisognera’ costruire, ma bensi’ cio’ che rischia di crollarci addosso se non si abbatte o si ristruttura
celermente,non crediamo di esagerare nell’affermare che pali della luce pesanti e corrosi dalla ruggine(nella foto),privi della base di cemento consumata o distrutta dal tempo,possano rappresentare un pericolo vero ed imminente per l’incolumita’ di tutti,anche perche’ in quella parte di via Etruria ci sono fermate ravvicinate di scuolabus..
Per non parlare dei tanti pali di legno medioevali alti svariati metri (nella foto) senza alcun collegamento sia elettrico che telefonico ,che svettano imperiosi rendendo ancora piu’ “caratteristico”il paesaggio dell’ex perla del Tirreno.
Sono PERICOLOSI ed instabili e crediamo di avere il diritto di non dover
aspettare il dopo elezioni perche’siano rimossi. Sveglia cara amministrazione,essere transitori non significa complici di una possibile tragedia.
Stiamo consumando con fierezza tempo, benzina ,pazienza,in quanto essere di
Destra significa stare dalla parte della gente e mai dalla parte delle
becere chiacchere infruttuose di cui il popolo di Santa Marinella,almeno
gran parte, e’ stanco,essere come noi e’ “facile”,basta sentirsi LIBERI. LIBERI di non sedersi nei “salottini”alle spalle del cittadino.. LIBERI di decidere in sinergia con coscienza ed ideali che sono nel nostro DNA politico.
LIBERI di aiutare chi ha bisogno senza chiedere nulla in cambio. LIBERI di essere VERI e MAI accessori di un grande partito. In fine ,LIBERI di ascoltare e di decidere sempre per il bene di
S.MARINELLA.
Altro che pensare alle elezioni…ma fateci il piacere.
Alessio De Persio


-- Scarica La Destra consiglia...attenti al palo! in PDF --