Prima Quartieri poi Fratturato ma i grandi progetti non portano fortuna a nessuno

L’amministrazione comunale che non è nemmeno fotocopia di se stessa ma tende sempre  ricalcare qualcosa di qualcunatro ha varato una nuova delega per lo smagliante vicesindaco. Dal 20 luglio Eugenio Fratturato è anche assessore ai “programmi innovativi”. Chevvordì? Boh! Intanto l’altro giorno in pompa magna ha davo il via, attraverso una società di consulenza, al progetto (innovativo?) di bilancio partecipato, quallo in cui i cittadini, consultati, decidono dove mettere i soldi del bilancio comunale. Ecco i due problemi. Il primo riguarda la partecipazione dei cittadini, cavallo di battaglia del microscopico programma elettorale dell’orsetto e mai attuato. Se si esclude la giornata del “PdL Pride” mai la popolazione di Santa Marinella è stata chiamata per essere sentita su un qualsiasi argomento. Anzi, l’amministrazione comunale quando è stata invitata a dire la propria su temi che riguardavano il futuro della città e della sua gente ha sempre fatto spallucce. Come faremo ad essere sentiti sulle modifiche del bilancio. Fra l’altro con il preventivo 2009 la voce di bilancio relativa a 10.000 euro per la realizzazione del bilancio partecipato è stata stornata, completamente svuotata. Adesso, ha assicurato il vicesindaco i soldi ci sono, mandati freschi freschi proprio dalla Regione.  E poi di cosa diovremmo andare a parlare? I soldi già sono finiti; qualche giorno fa è arrivato al comune un preavviso di fermo amministrativo delle auto per i soldi non versati all’Erario. Di cosa stiamo parlando? Su cosa dovremmo andare a decidere?


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Aggiungi un amico a tavola

L’ottimismo è il profumo della vita, e lo sa bene Tonino Guerra che per conto di Gianni ci ha martellato per anni sulla tv. Stessa cosa deve aver pensato la giunta comunale sbandierando ai quattro venti la notizia, data per sensazionale, che il Consiglio Regionale del Lazio ha regalato il castello di Santa Severa e la Colonia marina al comune. Come al solito non è così e lo potete leggere nell’ordine del giorno portato in consiglio regionale il 14 gennaio scorso dove un manipolo di consiglieri ha chiesto alla giunta di impegnarsi a costituire un tavolo per valutare l’eventuale cessione al Comune di Santa Severa (sic!) del castello ed annessi. Noi siamo già tornati su questa vicenda e vi abbiamo già spiegato come non sosterremo quest’operazione per una ragione specifica, la non diligenza del Comune riguardo le grosse operazioni patrimoniali. Averlo tra i beni comunali significherebbe mandarlo in rovina, come la Biblioteca e tutti i beni del comune ma soprattutto averlo tra i beni comunali significherebbe farcelo pignorare da qualche creditore affamato. Valga su tutti l’esempio, già fatto, dello stabilimento balneare comunale. Infine averlo tra i beni comunali significherebbe regalarlo a qualcuno, secondo la logica ben insegnata alla castina dal Faraone, quella del “costo zero”. Infatti a fianco della ventilata cessione del castello il sindaco di Santa Marinella ha subito sottolineato come è importante ricevere anche la colonia marina. Su quell’edificio e la terra circostante buttò gli occhi un imprenditore locale, già assessore, ma allora il project che avrebbe trasformato quell’area naturale in un immenso condominio sfumò in quanto non era possibile realizzare finanza di progetto su un bene che non fosse comunale. Adesso che si pensa di incamerare al patrimonio comunale anche la colonia ecco che ricicciano sia il project che l’ex assessore. L’aria è sempre la stessa, il motivo dominante è il “volemose bene”. Se chiedessimo all’orsetto se vale veramente la pena regalare uno dei pezzi più belli della nostra costa a chi lo vuole trasformare in un alveare di casette da fine settimana lui risponderebbe certamente “E che problema c’è?”. Lo dice anche Andrea Bianchi che da consigliere comunale di minoranza rimprovera il primo cittadino. “La posizione del Sindaco Bacheca su questo progetto ,da consigliere di minoranza, è stata di palese contrarietà ,quindi cosa è cambiato da allora? Credo che il Sindaco stia procedendo nel modo più sbagliato possibile, continua a dire di si a tutti, non fa altro che ,accontentare un assessore con una cosa,poi un altro con un incarico e via per questa strada , dentro questa amministrazione è iniziata da tempo una lotta intestina tra consiglieri di maggioranza,per ricoprire la carica di assessore e di vice- sindaco,stanno tutti contro tutti ,si sparlano l’uno contro l’altro, insomma a Santa Marinella si è ritornati alla peggiore partitocrazia della Prima Repubblica.” naturalmente nessun segnale, nemmeno un gemito, dagli assessori di Santa Severa. Strana sorte riserva il destino alla piccola perla della Perla, la frazione turistica per eccellenza del nostro comune. Sempre ben rappresentata in Giunta comunale a prescindere dall’ assortimento dell’amministrazione ha la sfortuna di fare in modo che poi, una volta eletti questi assessori si dimentichino sempre di lei. Il destino forse di tutte le cose, o le persone, troppo belle per essere veramente amate.


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Anna Maria Lattanzi saluta e se ne va

 ma forse fa ancora in tempo a candidarsi con Quartieri per dimostrare fino all’ultimo di non aver bluffato

Noi “o popolo santamarinellese” abbiamo bisogno di lui perché non siamo capaci di sostituirlo malati, come siamo tutti quanti, di finto perbenismo, di voglia di fare ma senza esporci troppo, di voglia di cambiare ma senza scomodarci troppo dalle poltrone in cui siamo seduti, chi più comodamente, chi meno, ma sempre di poltrone si tratta. Io per prima, che, come la scema del villaggio, sono scesa ad ottobre subito dopo la sua caduta, ad urlare la mia auto candidatura a sindaco, che sono andata per strada a fare la questua per la misericordia, che mi sono adoperata per la raccolta firme per le bollette dell’enel che sono stata ricevuta ancor prima di alcuni esponenti politici,dal commissario prefettizio, io che ho minacciato di fare lo sciopero della fame per contestare il silenzio assurdo del commissario su alcune voci, quali le delibere e la situazione economica del comune che non venivano rese pubbliche, io dicevo, mi sono sempre trovata sola, percependo da parte di molti di voi un tacito consenso ma sola ero e sola sono rimasta. Stamattina, finalmente, leggo da qualche parte, che quanto da me richiesto non poteva essere reso pubblico perché le delibere non sono state inserite nei computer dal 13 luglio 2007!!!!! Poca chiarezza da parte del commissario, che, al contrario, mi aveva assicurato, durante il mio colloquio, che ” a breve ” sarebbe stato tutto reso pubblico tramite internet, ma poca partecipazione da parte di tutti quanti voi che non mi avete seguito e rafforzato in richieste che, ribadisco, ritengo fondamentali per effettuare una onesta campagna elettorale. Chiunque vincerà queste elezione, al di fuori di lui, si troverà di fronte ad un’incognita incolmabile! Ma tutto è andato in secondo ordine, quello che ha predominato, dopo la sua caduta, sono stati esclusivamente : i vostri accordi politici, le vostre coalizioni, le vostre liti, perché ognuno potesse trarre beneficio personale mistificato sotto mentite spoglie di ” voglio bene a santa marinella”! Ho cercato di scendere in campo non perché ambissi veramente a diventare sindaco od a buttarmi in politica in modo eclatante, o per protagonismo, nulla di tutto questo, sono scesa in campo per scuotere un pochino l’apatia totale che regna in questa cittadina verso tutto e tutti ma…ho fallito! Io mi sono trovata da sola in questa lotta di voler cambiare le cose nel paese, non mi hanno seguito né i giovani né i meno giovani, ho scritto molto, ho lanciato appelli, ho attaccato manifesti ed il risultato è stato solo di vedere tavoli con le stesse facce vecchie, interessate, ingorde di potere, affamate di protagonismo, bramose di salvaguardare i propri affari. Non ho visto una faccia nuova, non ho sentito parlare di un programma. non ho sentito vociferare un solo cambiamento! Se avessi avuto qualche anno in meno e… qualche soldo in più da investire, forse sarei riuscita nel mio intento, ma.. non avendo né l’una né l’altra cosa.. non mi rimane che…mettermi alla finestra di fronte a quella di tidei, aspettare…., vedere… osservare…lui stà giocando a nascondino ed è pronto a scattare, penso, ed urlare la fatidica frase: “tana piglio tutti”…io? non lo so… la mia lista non ha elettorato, forse scenderò nella lista dei meno peggio, forse rimarrò alla finestra, ma di sicuro in entrambi i casi continuerò a dire la mia su tutto e su tutti finchè non comincerò a vedere che le cose si raddrizzino per il giusto verso.
Anna Maria Lattanzi


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Strani avvistamenti

Da lontano si scorge una massa, informe e confusa. Alla testa Mauro Trebiani che vorrebbe fare il sindaco di Santa Marinella. Daltronde se ci prova Roberto Bacheca perchè non Mauro Trebiani? Cos’ha lui in meno? E dietro a Mauro, impertinente come non mai, Fabio Quartieri insieme a Sandro Conteddu, Anna Maria Romitelli e Marco Degli Esposti. Anche loro in cerca di casa, non avendola trovata e volendo evitare di fare come Eugenio Fratturato, sfrattato per antonomasia e pendolante da un tavolo all’altro, la casa se la faranno da soli. Frutto della crisi degli alloggi? Sicuramente no; il tutto è frutto del proliferare dei paletti, dei veti incrociati veri protagonisti della stagione elettorale 2008. Come per dire chi la fa l’aspetti. E se non la vogliamo aspettare? Arriverà, arriverà. L’unico che si diverte come un matto è il Faraone. Pensavamo di avergli rotto il giocattolo ed invece i giocattoli continua lui a romperli a tutta la città. Meglio di così non poteva andare. Dei cosiddetti politici probabilmente oltre la metà rimarrà a casa, maledicendo l’orgoglio e prendendo a calci la supponenza.

Che dire? Ben gli starà potrebbe non essere sufficente


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Tu quoque? Quo vadis? Usque tandem?

Dopo serrate riunioni, sondaggi fra amici, e confronti con la propria gente, sembrerebbe questa volta uscire allo scoperto e con molta determinazione, Fabio Quartieri accetta la sfida, scioglie i dubbi, sarà anche lui prossimo concorrente alla carica di Sindaco del comune di Santa Marinella.

da Il Pentagono

E sarà da subito un problema, non per l’ingombrante presenza ma per il fatto che giocherà da subito, come ha sempre fatto, senza maglia. Certo una proposta forte Fabione la potrebbe fare: separare Santa Severa da Santa Marinella, farne un comune autonomo, stabilirne Rio Fiume come confine. Tanto Santa Severa ha pure l’aeroporto, un canile e tre assessori.
Per cominciare non è poco.

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Santo subito


facciamo un torneo di Burraco il giorno 19/12 alle ore 16 nel locale Barracuda di Santa Severa, messoci a disposizione grazie l’intercessione del sig. Quartieri
campagna elettorale da un poco frequentato blog cittadino

l’intercessione è l’intervento di un santo presso Dio per ottenere da lui una grazia in favore di un’altra persona. I cattolici credono che, invocando l’intercessione di un santo, si possa più efficacemente ottenere grazie da Dio. Ci si può rivolgere non solo ai santi e ai beati proclamati ufficialmente dalla Chiesa cattolica (o ortodossa), ma a tutti coloro che si crede siano in Paradiso. Anzi, una delle condizioni che la Chiesa cattolica o ortodossa pone per dichiarare una persona beata è che essa manifesti la propria intercessione, ottenendo almeno un miracolo; un secondo miracolo è richiesto per arrivare alla canonizzazione.

pillola di Dottrina da una qualsiasi enciclopedia online

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Quartieri ha rotto…il patto

Contro tutto e contro tutti. La nuova Dc continua a perdere pezzi. Dopo l’uscita di Mauro Trebiani anche Fabio Quartieri ha dato forfait. Nessuna motivazione particolare è stata segnalata come ragione della fuga in avanti ma lui l’ha fatto lo stesso. Ha riunito i suoi a Santa Severa e venerdì sera è partito da solo con questa nuova avventura. E’ partito naturalmente dalla coda, facendo il contrario di quello che si dovrebbe fare. Ha trovato il candidato giusto ( se stesso) ed a questo meraviglioso albero di Natale deve attaccare le palle e le lucine, cioè deve appiccicare un programma (valido e credibile) e deve aggregare una squadra. Forse imitando l’altro candidato già qualificato, AMLattanzi, che ha preso alla lettera il proverbio, anzi al contrario, afferrando il Toro non per le corna ma per la coda. Anche lei una one woman show, spinge se stessa ma non ha ancora nè programma ne candidati, forse gelosamente nascosti per evitare che vengano ammaliati dalle sirene locali. C’è qualcosa che lega i due (se dite una fila di salsicce siete i soliti gnagnaroni!) ed è tutta nel cercare il consenso fine a se stesso senza preoccuparsi di verificare una reale possibilità di progresso della società che li circonda. Tutti e due si preoccupano di sedersi in prima fila senza guardare ne chi sia seduto in fondo alla sala, nè chi sia rimasto in piedi nè, ancora, se ci sia effettivamente qualcosa da dire o da fare; tanto nel tempo qualcosa da dire o da fare si troverà. Non un cenno di discontinuità, nulla per farsi notare diversi dalla melma che ci ha sommersi anzi, con il sorriso sulle labbra, tutto per tentare di convincere il prossimo che non sia liquame ma cioccolata. Mancano i contenuti, non c’è nulla da dire. L’occupazione del potere in quanto tale non serve a nessuno, tranne a chi ha intenzione di scaldarsi i lombi su poltrone di velluto. Questa è l’unica lezione che dovremmo aver imparato tutti, ma ancora non si vede. Non ne vogliamo parlare perche è Natale? Va bene. Allora da buoni amici diamoci la zampa, anzi lo zampone. Per le coltellate c’è tempo.

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Anna Maria apre la campagna elettorale

Guardo una foto di Tidei con l’ex sindaco Ricci che si stringono la mano sorridenti e soddisfatti e non può non venirmi in mente quell’urlo di contestazione all’ultimo consiglio comunale:
testa di baccalà, sei uno sconfitto, io ho avuto il 73 % dei voti, tu solamente il 27%-
(trallallà, trallallero, come già scritto in una mia precedente, con la cantilena che fanno i bambini prepotenti)
Si, perché di bambini prepotenti si tratta.
Tutta questa amministrazione è stata una prepotenza fatta di giochi di potere sapientemente gestiti da questo sindaco, ma altrett’anto sapientemente giocati da tutta la giunta, opposizione compresa. Mi dispiace, oggi come oggi vedere e sentire questo vociferare, questo inveire contro una persona che ancora non è un inerme, ma che presto lo diventerà con il naturale evolversi dei fatti, delle indagini dei nodi che inevitabilmente verranno al pettine.
La mia non vuole essere una difesa al Tidei, me ne guardo bene , al contrario è una accusa a lui ma anche a tutta la giunta.
Tutti avete mangiato nello stesso piatto abbondantemente ma quando la minestra stava per finire vi siete animosamente rivoltati verso il cuoco perchè non ne aveva fatta abbastanza per far vi ingozzare.
Ma fino a quando e per quanto volevate ingozzarvi?
La vostra rivolta è stata la classica contestazione di chi ha preso ma che, non ancora sazio, voleva ancora di più. Pessimo il cuoco che non ha saputo mettere i giusti ingredienti al momento opportuno , le giuste quantità durante la cottura, ma pessimi gli avventori che si sono accaniti con una famelica fame sulla scodella senza vedere nulla al di fuori dei loro interessi.
Ed ora? Ora state cercando fra di voi un nuovo cuoco, MA FRA DI VOI,!
Giocando con i soliti compromessi le stesse strategie gli stessi soprusi che offendono noi cittadini, la nostra intelligenza, la nostra ricerca di aria nuova.
Sappiate che non VE LO P E R M E T T E R E M O !
Lo sò, non basta dirlo, è di ieri la mia denuncia pubblica di totale sostegno al sig Quartieri, ma non perché io lo ritenga, in maniera particolare, più pulito di altri, è molto difficile giocare in un pantano senza sporcarsi, ma perché è stato l’unico che abbia detto basta pubblicamente quando i giochi sì, stavano finendo, ma erano comunque ancora in fase di sviluppo.
Avete mangiato e bevuto TUTTI indistintamente!
Gente andatevene a casa perché è ora di dire BASTA!
Nessuno di voi è in grado di governare meglio di Tidei , venite dalla sua scuola, nessuno di voi potrà ripulire le strade di tutte le angherie che avete fatto e sperperato, venite dalla stessa cucina, nessuno di voi ha il potere di candidarsi con le sue forze ma avrà bisogno, per venire eletto, del supporto e dei compromessi del suo ex vicino di sedia per poter vincere e quindi la minestra sarà forse scaldata ma sempre con gli stessi ingredienti di sporchi e loschi affari con cui è stata cucinata fino ad oggi, perché se così non fosse, non avreste permesso che le cose arrivassero a questo punto. Per me siete tutti colpevoli allo stesso modo e quindi:
DOVETE ANDARVENE TUTTI A CASA TUTTI!!!!!
Santa Marinella ha bisogno di aria pulita.
Da oggi inizierà la campagna elettorale fatta di persone immacolate da un punto di vista politico, sorrette solo dalla loro voglia di fare e dire cose pulite, giuste, oneste.
Se uno di voi ha il coraggio di presentarsi e dire esco fuori da questo giro, mi sono tolto le mie pulci parassite di gioco e potere e sono pronto a ricominciare tutto da capo con l’aiuto e la volontà di cittadini che vogliono cose giuste, si faccia avanti, noi lo appoggeremo.
Ma deve ripulirsi del losco, del gioco strategico fin quì usato, deve essere LUI e basta, senza il codazzo politico alle spalle, deve saper parlare un giusto linguaggio, dire cose concrete, semplici e pulite.
Per far questo ci vuole fegato, voi avete la pancreatine, ecco perché spolvero, via, via, via, la polvere intossica i polmoni, i nostri polmoni reclamano aria
PULITA!!!!!!
Anna Maria Lattanzi

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L’unica cinta stretta è la nostra

Sta diventando una questione di principio quella di dimostrare di aver rinunciato o saper rinunciare agli “emolumenti”, gli stipendi per fare politica insomma. Chi ha rinunciato prima, chi ha rinunciato dopo, chi lo farà e chi non lo farà. Quartieri dice:”Barbazza propone di rinunciare ai suoi emolumenti (circa 400 euro) da presidente del Consiglio? Peccato che quel che lui paventa qualche assessore, compreso il sottoscritto, lo ha fatto davvero da tempo e, quel che più conta, senza alcuna pubblicità. Personalmente ho rinunciato chiedendo al Comune di devolvere la piccola cifra (anche in questo caso si tratta di circa 400 euro mensili) per l’assistenza di cui, mi risulta, beneficiano turno cinque famiglie”. E non è pubblicità, questa? Faccia, visto chre si sente in vena, i nomi degli altri rinunciatari. Personalmente ne ricordo uno soltanto, e di peso. Quello che prima e dopo la sua elezione disse che il sindaco non sarebbe costato nulla. Basta con le chiacchiere, guardiamo i pezzi di carta. Il conto consuntivo 2006, qui riprodotto,

dice cose completamente diverse. Forse per questo nella seduta di consiglio comunale che trattava del bilancio qualcuno ha insistito per votare per forza senza dibattere di cifre e numeretti. Se non volete leggere vi do io qualche dato gagliardo:

  • Indennità di carica sindaco ed assessori 177.247,57
  • Indennità di presenza sedute consiglio 10.260,00
  • Indennità di presenza commissioni 2.000,00
  • Indennità di missione 1.000,00

Sono 190.000 euro iscritti a bilancio e dei quali nessuno ha mai potuto discutere, visto come sono andate le cose.

Mi sapete spiegare, allora, chi ha rinunciato ed a che cosa?

Mi sa che gli unici a rinunciare a qualcosa siamo stati noi.

 


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Avanti tutta

Dopo la cena dei VIP al castello di Santa Marinella e la beneficenza così ostentata da lui e dal Sindaco, i veri investimenti del sig. Ferrara prendono visibilità. Ora il prossimo passaggio sarà la completa gestione del Castello di Santa Severa ad opera del sopraccitato “Grande Imprenditore Salva Opere Monumentali”.
Continuiamo a richiedere fondi pubblici per chi privatizza.
E già, perché dopo trent’anni di fatiche per rendere il Castello pubblico, ecco che l’Archeodromo diventa il sig, Ferrara e, con chissà quali appoggi, riesce a togliercelo di nuovo.
Ma la prof.ssa Caratelli, Delegata ai nostri monumenti, è d’accordo?
E il sig Quartieri, Assessore alle grandi opere, non ha niente da dire?
Ci sono anche minacce di cacciata, dallo stesso Castello, del Gruppo Archeologico, l’associazione che da sempre si è occupata delle attività di tutela del Maniero, che ha prodotto il successo del Museo e che da due anni è premiato dalla Regione per la sua qualità. Abbiamo anche subito l’umiliazione del finanziamento ENEL per gli spettacoli estivi, a costo zero per il Comune ma salatissimi per i cittadini, e, nonostante l’apparente volontà della totalità dei consiglieri comunali di stigmatizzare la riconversione a carbone della Centrale di Torrevaldaliga Nord, non si è riusciti ancora a portare all’Ordine del Giorno di un Consiglio Comunale qualsiasi, nessuna mozione per la destinazione dei fondi ENEL.
Ma tant’è, non importa se Dio denaro provenga da chi ci ammazza il futuro o chi ci porta via il Castello, siamo sempre pronti ad inginocchiarci ad adularlo.
Di nuovo grazie Sindaco, per tutto quello che fai e per quello che farai……..
Giovanni Dani

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