I Verdi e le botteghe

“Credo che le botteghe artigiane del castello di Santa Severa siano, insieme al museo, l’unica realtà appropriata al luogo che possano far vivere questo sito così affascinante e con un potenziale enorme anche in termini di occupazione che nessuno ha mai saputo o voluto far valorizzare” Anche Emidio Bufalini, portavoce dei verdi di santa Marinella, interviene nella questione delle botteghe del castello, sotto sfratto e ormai con le ore contate. “Mi auguro che il provvedimento di sfratto sia a carattere transitorio, anche se si poteva attuare in tempi diversi, concertandolo con gli attuali occupanti e magari procrastinandolo fino a settembre prossimo, quando la nuova amministrazione comunale fosse stata nella pienezza dei suoi poteri e con un disegno chiaro del futuro del castello. Per inciso – sottolinea Bufalini – il commissario straordinario, non curante delle critiche che gli giungono da tutte le forze politiche, continua ad attuare provvedimenti e a dare continuità a progetti proposti ed imposti da una maggioranza politica cacciata a malo modo dai cittadini.” Torniamo invece al tema delle botteghe; voi verdi avete una proposta in tal senso? “Le botteghe devono essere a norma, per impianti e sicurezza, ma òla loro presenza indispensabile, a tal punto che la fruizione dei locali andrebbe allargata a tanti altri artigiani ed artisti locali che hanno da proporre interessanti abilità e testimonianze di un passato del nostro territorio che, se mi si scusa il gioco di parole, è ancora molto presente. Penso ad esempio agli scafi da pesca, alle reti, alla floricoltura, alla sartoria le collezioni e molte altre attività tutte importanti. Quando noi Verdi eravamo nella maggioranza che sosteneva il sindaco Tidei avevamo inserito il castello in un progetto di allargamento della Riserva naturale di Macchiatonda che lo avrebbe visto svettare in una vasta area naturalistico-archeologica protetta da speculazioni, di grande interesse scientifico e di grande richiamo turistico, ma le mire di quell’amministrazione si sono rivelate di altra natura, basti vedere che tipo di spettacoli ha patrocinato l’amministrazione durante le scorse estati.”

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La sinistra e l’arcobaleno: nasce la nuova formazione

Il Partito della Rifondazione Comunista, il P.d.c.i., i Verdi per la Pace, la Sinistra Democratica di Santa Marinella nell’incontro tenutosi il 15 gennaio, si sono detti concordi nell’assumere la proposta emersa dall’assemblea nazionale tenutasi a Roma l’8 e il 9 dicembre scorsi che ha portato alla nascita de “La Sinistra l’Arcobaleno”.
Così come stabilito nell’assemblea tenutasi alla Fiera di Roma bisognerà dare vita a percorsi partecipativi aperti alle realtà del territorio, associazioni, singoli e movimenti, che possano costruire insieme un nuovo spazio pubblico della politica di Santa Marinella.
Ci rivolgiamo a quelle realtà locali che negli anni hanno dimostrato una grande attenzione alla città proponendo iniziative e lavorando a vari livelli per fare della città qualcosa di diverso.
I partiti, i movimenti e gli altri soggetti dovranno concorrere, pur nelle differenze, alla costruzione dell’unità d’azione della sinistra, ribaltando la logica verticistica e praticando l’unità su contenuti condivisi e misurando le forme organizzative ai terreni dell’agire comune.
Ci impegniamo a realizzare appuntamenti per consolidare il nostro impegno generale emerso nelle giornate dell’8 e 9 dicembre, con giornate che possano svilupparsi su questioni locali e globali e che possano costituire una base per il nostro impegno futuro. In una discussione aperta e libera sulle idee, sugli obiettivi, i programmi, le forme di organizzazione e di rappresentanza.

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Dai Verdi no al project

“L’incarico per la progettazione e realizzazione dell nuova sede comunale conferiro alla soc. ATI e la proroga del finanziamento concesso dalla Regione Lazio per la nuova sede comunale di Santa Marinella non autorizzano in alcun modo il proseguimento del projet già duramente contestato dai Verdi e da altre forze politiche, anche in Consiglio regionale”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Emidio Bufalini ed Enrico Fontana, rispettivamente portavoce dei Verdi a Santa Marinella e capogruppo del Sole che ride in Consiglio regionale.
“Vale la pena ricordare – prosegue la nota – che il progetto relativo al project financing è stato inviato già da diversi mesi alla magistratura, alla Corte dei Conti e alla prefettura di Roma. Ma annunciamo che su questa vicenda sarà presentata a breve un’interrogazione urgente in Consiglio regionale tesa ad evitare che i finanziamenti concessi possano essere destinati alla realizzazione di una sorta di mega centro commerciale nel centro urbano”.

“Vigileremo come Verdi – prosegue la nota – perché questo scempio non si compia e semmai vengano di nuovo presi in considerazione progetti, frettolosamente cestinati dall’ex Sindaco Tidei, tesi a garantire soltanto una maggiore funzionalità alle strutture comunali. Invitiamo finora tutte le forze politiche che con dividono questa nostra battaglia a impegnarsi affinché l’impegno politico assunto in sede di assestamento di bilancio, ovvero la conferma del finanziamento ma la rimessa in discussione del projet financing sia effettivamente mantenuto”.

“Quel senso di appartenenza ad una comunità, che è stata l’unica nota positiva scaturita dall’esperienza Tidei – concludono Bufalini e Fontana – ha visto tutti i cittadini da destra a sinistra uniti nella protezione del bene comune . Questa capacità, che i santamarinellesi hanno dimostrato di avere, non deve essere lasciata cadere nel vuoto,ma deve concretizzarsi in risultati politici e programmatici per ristabilire un sereno percorso che, pur nelle diversità, non dimentichi l’obbiettivo: il progresso generale della comunità ,con particolare attenzione alle fasce più deboli e disagiate”.

Enrico Fontana
Emidio Bufalini


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Il Centro non si ferma

La regione Lazio è intervienuta nella vicenda della costruzione del centro commerciale di via Valdambrini. Una nota formale è stata inviata qualche giorno fa dall’assessore all’ambiente Filiberto Zaratti per diffidare l’amministrazione comunale ad attivare la procedura d’impatto ambientale per la costruzione del complesso. Si tratta, sottolinea l’assessore Zaratti, di attivare, come non è stato, le procedure previste dalle Direttive Comunitarie in materia. L’assessore invita il comune di Santa Marinella a “considerare la sospensione dei lavori onde procedere poi al disbrigo degli obblighi di legge relativi alla Valutazione d’Impatto Ambientale”. Naturalmente non si tratta di uno stop definitivo al cantiere. La sospensione potrebbe riguardare il tempo tecnicamente e strettamente necessario a compiere tutti necessari atti propedeutici alla VIA ed, una volta ottenuta la certificazione, i lavori potrebbero poi riprendere. Quello della valutazione d’impatto ambientale è sempre stato un “pallino” dei verdi di Santa Marinella e proprio il loro portavoce, Emidio Bufalini, si è fatto carico di andare a sollecitare in Regione la verifica dei necessari presupposti. “L’apparato burocratico ha i suoi limiti, anche la regione è intervenuta in ritardo ma è comunque intervenuta anche se a lavori ormai avviati. Come verdi di Santa Marinella esprimiamo, prima di ogni giudizio sull’opportunità o la necessità di tale procedura nel caso in questione, il nostro compiacimento nei confronti dell’azione dell’assessore Zaratti volta a fare chiarezza su quello che in città era considerato un tema controverso.” proprio la giunta Tidei non riteneva necessaria la valutazione ambientale per il centro commerciale considerando la struttura sotto i limiti che la legge impone per l’avvio di tale procedura.

Naturalmente l’amministrazione comunale di Santa Marinella non si è ancora pronunciata sulla richiesta di sospensione. Forse qualcuno aspetta che la lettera dell’assessore Zaratti passi, macchè passi…strisci, dall’ufficio protocollo fino, sbavando, sulla scrivania del funzionario competente. E naturalmente, se siamo a questo livello, quando dico competente non mi riferisco alla professionalità del funzionario ma al suo posto in organico, si era capito.

A proposito, se striscia e sbava non è una lettera, è una lumaca!

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La cena degli Amici

Venerdì 24 agosto cena di gala al Castello Odescalchi offerta dalL’AMMINISTRAZIONE TIDEI per “Gli amici di Santa Marinella”

CHI SONO GLI AMICI DI SANTA MARINELLA???

gli“Amici di Santa Marinella” sanno questa cenetta costa alle casse comunali 50000 euro ?
I commensali ed i “targati” che sono al castello sanno in quale stato si trovano le casse comunali ??
gli “Amici di Santa Marinella” sottoscriverebbero una cena invece di farsela offrire dai loro concittadini ?
gli “Amici di Santa Marinella” sanno che le nostre parrocchie danno da mangiare, ogni domenica, con le poche risorse a disposizione, a un centinaio di persone che si trovano in stato di povertà e indigenza?
gli “Amici di Santa Marinella” sono a conoscenza che non abbiamo soldi per una guardia medica 24 ore ?
gli “Amici di Santa Marinella” sanno che la farmacia comunale non può rimanere aperta di notte per mancanza di fondi ?
gli “Amici di Santa Marinella” riescono a realizzare che oltre a palazzi ed abbattimento di alberi nulla è cambiato, e che la citta è sempre + sporca e maleodorante ?
gli”Amici di Santa Marinella” sanno che 15 persone tra consiglieri eletti e delegati hanno abbandonato questa maggioranza per vergogna ?
gli “Amici di Santa Marinella”, se fossero veramente amici, farebbero capire al Sindaco e agli inetti che lo circondano, che la città e le sue risorse NON SONO DI LORO PROPRIETA’…
ma gli amici, quelli veri, sono ormai una grande rarità, e quelli di Santa Marinella non si troveranno lì, questa sera, a sbrodolarsi con i nostri euro.
BUON APPETITO !!

Partito della Rifondazione Comunista
I Verdi

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La differenziata che non fa la differenza

Che non era cambiato niente da 3 anni a questa parte anzi la situazione ambientale è notevolmente peggiorata, è evidente ! Nemmeno nella pulizia della città che è la prima cosa che una nuova amministrazione fà per far vedere che c’è aria nuova in città. Invece, mondezza dappertutto, cattivi odori dai cassonetti che non sono stati mai lavati benchè il servizio è da sempre pagato con i nostri soldi , il progetto di ristrutturazione dell’area ecologica (non segnalata) firmato tra mille difficoltà nell’agosto di 2 anni fa non è stato mai avviato.Qualche volta si vede in funzione la macchina lava-strade che derisa dai passanti spazza tra buste, bottiglie di plastica e calcinacci abbandonati lungo i marciapiedi e che nessuno si degna di raccogliere. Ma oggi è stato raggiunto il top : il camion dell’AMA ritirava i cartoni dei supermercati e quanto lasciato fuori dalle campane della “DIFFERENZIATA” stracolme come al solito e, sotto gli occhi increduli di molti cittadini e gestori dei supermarket, li gettava insieme ai rifiuti dei cassonetti dentro il compattatore.
Sollecitato da cittadini e per la vergogna di appartenere a questa comunità sono intervenuto come guardia zoofila ambientale ed il conducente ha dichiarato davanti a tutti che lui ha + volte fatto presente ciò che normalmente accade alla sua azienda AMA Servizi ma ha ricevuto lettere di richiamo dalla sede centrale…roba da non credere ! ! Ho inoltrato un esposto ai vigili urbani che interesseranno l’assessorato competente ? ? ( non esiste un’assessore all’ambiente e la delegata Romitelli si è recentemente dimessa come molti di noi per impossibilità a procedere…..)
Come e su quali presupposti questa maggioranza sia ancora è in piedi rimane un mistero per i comuni cittadini.
Emidio Bufalini

portavoce dei verdi


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Assessore, se ci sei, batti un colpo

dopo tre anni d’ammistrazione TIDEI : L’IMMOBILISMO ..in + …solo cemento, in -…molti alberi.Ricevo molte lamentele da cittadini e villeggianti che ancora credono che io sia il delegato all’ambiente che li aveva esortati a votare per noi, mi rivolgo in particolare all’assessore al demanio che dovrebbe curare il mare, le spiagge in evidenza in questo periodo e primaria risorsa della città .Marongiu che fa ? questa è la terza estate !! Tutti ricordano il programma elettorale e ciò che dicevamo in quelle avvilenti riunioni di maggioranza :palafitte nuovi approdi per piccoli natantiil porticciolo ai cittadiniaccessi al marepulizia e fruibilità spiagge libere

Caro Roberto se non hai voglia o tempo, perchè ti sei candidato al governo della città ??

ti ricordo 5 facili interventi, di cui abbiamo spesso parlato,mettendo in secondo ordine i “GRANDI PROGETTI ” che proprio perchè grandi sono difficili da realizzare, piccoli interventi per continuare con successo una carriera politica che sia utile alla comunità :1)non rinnovare le concessioni per le palafitte 2)apri qualcuno di quei 60/70 accessi chiusi abusivamnte e rendilo accessibile anche ai diversamente abili3)fai pulire le spiagge libere e dalle in gestione annualmente a chi ne fa richiesta : chiosco bibite in cambio di ordine e pulizia.4)alla spiaggia sotto castello odescalchi basterebbero un paio di camion di brecciolone ed una agevole discesa ANCHE PER I DIVERSAMENTE ABILI5)intervieni fermamente sugli abusi al porticciolo, aggiorna le graduatorie dei posti barca riservati ai residenti e fai rispettare la convenzione firmata dopo la sciagurata decisione del sindaco Ricci che recita: “LA VECCHIA DARSENA RIMARRA’ AL LIBERO USO DEI CITTADINI”

dopo….. lo faremo sicuramente noi
Emidio Bufalini

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E non non ci saremo…

Santa Marinella non partecipa alla protesta contro il carbone, Santa Marinella è l’unico comune del comprensorio che non ha firmato il ricorso presentato contro la riconversione a carbone. Tidei è condizionato, non ultimo da un contributo avuto dall’Enel per gli spettacoli al castello di Santa Severa, per altro sprecato in una cena tanto sontuosa quanto inutile dove, come ormai di routine, sono stati ripetuti ai villeggianti romani, assurdi progetti, ai quali non sono assolutamente interessati poiché le ragioni che li spingono a frequentare questo tratto di litorale sono di tutta altra natura : la quiete, la pulizia, la serenità : “ LA QUALITA’ “
Vista l’assenza dalle prese di posizione delle cittadine limitrofe si suppone che la filosofia che guida questa amministrazione sia, come per molti civitavecchiesi : “ mejo morì co la panza piena e che co la panza vota “…chi se ne frega dei posteri : tutto e subito !, sfruttamento a tutti i costi, conservare l’ambiente è inutile ed improduttivo…….
Pero la giunta ha varato una mini-riperimetrazione dell’oasi di Macchiatonda (già decisa dai precedenti ) Il progetto che la Regione stava aspettando era diverso, molto + consistente ed articolato : da Macchiatonda al castello di Santa Severa per la creazione di una riserva naturalistico-archeologica con enormi possibilità di sviluppo ed occupazione nel rispetto dell’ambiente ma l’attuale amministrazione ha altro per la testa in quelle zone…….

verdisantamarinella


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Cazzare, cazzare…

Solidarietà dei Verdi al dimissionario Massimo Profili altro membro dell’equipaggio Tidei, delegato al turismo, che aggiunge il suo nome ad una lunga lista di delusi/ sfrattati, che ad oggi conta tra assessori e delegati ben 15 unità. ( alcuni altri sono ritornati o sono “in bilico” appesi a qualche …).
Il fatto è che l’equipaggio era partito con grande entusiasmo e voglia di navigare alla ricerca di un nuovo orizzonte ma il capitano non ha saputo interpretare le aspettative e le esigenze dei suoi uomini e della città. Inevitabilmente dopo aver resistito a dimenticanze, scarsa considerazione, arroganza e ad una concezione di sviluppo da antico palazzinaro, anche Profili abbandona la nave non per scarso senso di responsabilità ma perché ha creduto, come noi, sia meglio interrompere un viaggio che, con questa guida, porterà la barca a vagare per il mare senza una meta degna di questo nome.
Si obbietta che siamo un gruppo di incapaci, di idealisti e sognatori ma sicuramente non si può negare che 15 persone ritenute capaci al momento della designazione, e che avevano accettato con evidente motivazione sono “sbarcate” e che colui che doveva far star bene tutti a bordo era proprio il Capitano.
Per parlare solo della questione calda, il nuovo municipio, vi informo che se Lui non avesse preso una decisione in assoluta solitudine a quest’ora i lavori sarebbero già a buon punto. Stavamo riflettendo su come mettere un “po di noi” nella sede comunale designata ad essere tale da architetti di fama internazionale. Nessuno poteva immaginare di poter cestinare quel progetto così blasonato e costato 500.000 euro pubblici! Gli architetti di maggioranza azzardavano uno spostamento delle finestre ed altre piccole modifiche strutturali, i Verdi proponevano un tetto fotovoltaico e dei materiali da costruzione eco-compatibili, altri si preoccupavano di come far partecipare tutte le imprese locali alla realizzazione. Non c’erano opposizioni ne all’interno ne all’esterno della maggioranza anche se qualcuno era contrario da sempre a quel posizionamento, pensava che le cose fossero ormai troppo avanzate per poter tornare indietro; poi, improvvisamente la comunicazione che quel progetto era stato abbandonato per il per un altro “ PROJECT “ solo perché……”sembra una STUFA “ disse…….vi rendete conto ??… Il resto lo conoscete.
Tidei non può continuare a dirigere la barca DA SOLO , lo scafo è grande e con un sacco di scotte da cazzare, vele da trimmare, controlli da fare…..è meglio che “leghi” al più presto prima di finire sugli scogli e perdere anche la barca che ormai è in balia del mare in tempesta e con scarso equipaggio.

Verdisantamarinella


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La cozza del tirreno

Una preghiera all’amministrazione.

Santa Marinella è disordinata, sporca : i cassonetti sono sempre pieni, maleodoranti a distanza, i marciapiedi dissetati, pieni di sterpi e cacche di cane, i muri sono tutti imbrattati e miseramente scritti, le panchine ed i lampioni tutti rotti, le spiagge abbandonate, le colline piene di discariche a cielo aperto. Il degrado e l’abbandono ambientale portano al degrado ed all’imbarbarimento personale, quindi vi prego, sono al corrente delle difficoltà che tale miglioramento comporta ma dovete risparmiare in feste, celebrazioni e quantaltro ed impiegare i soldi pubblici per migliorare l’ambiente in cui noi tutti viviamo altrimenti questo posto avrà un triste futuro. Date incarichi a ditte private, se un risultato sarà evidente nessuno di noi non potrà che essere felice nel costatare come i suoi soldi sono stati impiegati e ritroverà anche la voglia di cambiarsi d’abito prima di uscire. Evitate le gare di motocross sulla spiaggia,
grazie

e.bufalini


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