Per ogni goccia che cadrà un nuovo fiore nascerà (e su quel fiore una farfalla volerà)

Dopo aver tagliato i contributi, ridotto le borse lavoro, quasi azzerato il telesoccorso per gli anziani l’assessore Degli Esposti lancia la sua campagna d’autunno promettendo che presto anche la mia Città avrà un suo regolamento per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Premesso ch queste barriere devono essere abbattute per legge e che forse l’assessore è abituato a circolare per altre strade, visto che tutti i marciapiedi rifatti da quando lui è assiso hanno la caratteristica di essere molto stretti, alti e con i pali delle luce esattamente al centro del camminamento pedonale, Degli Esposti ci ha lanciato un messaggio subliminale che forse in pochi hanno colto. Il messaggio è, più o meno, che lui intende candidarsi di nuovo e annuncia il suo programma per il prossimo quinquennio. Ora , dopo che per cinque anni ha depauperato le risorse del suo assessorato, dopo che non ha fatto nulla perche i lavori pubblici creassero barriere architettoniche dove prima le barriere non c’erano adesso ci viene a raccontare ed a promettere che non nei cinque anni passati ma solo nei prossimi riuscirà a fare qualcosa di veramente buono. E’ la sindrome da “fase due” quella che fa arrivare i nostri politici o presunti tali con il fiatone sul collo ai mesi precedenti le elezioni, che li fa girare per la prima volta e li rende consapevoli di non aver combinato una maledetta mazza. Che credibilità ha oggi Degli Esposti?La stessa di tutti gli assessori della giunta Bacheca, praticamente nessuna. Tutti e sette i fortunati uomini monocromaticamente grigi non sono riusciti ad esprimere nulla in questi sessanta mesi. La colpa secondo loro è ( in ordine) della passata amministrazione, degli organismi sovra comunali, della crisi mondiale. Per fortuna non se la prendono con Bin Laden m quello che ripetono o ripeteranno è un disco rotto. Che strane alchimie governano questa città e la sua politica probabilmente riusciremo a scoprirlo soltanto tra qualche tempo. La giunta bacheca ha un record tutto particolare e tutto suo. A memoria non ricordo una giunta altrettanto immobile anche nel valzer delle poltrone. Senza passare per gli eccessi civitavecchiesi dove un Moscherini in cerca di identità ha rivoluzionato la sua giunta in media una volta l’anno, qui a Santa Marinella per la prima volta in tanti mandati sette persone, se si fa eccezione per l’assessore Romitelli (che aveva il suo milione di ragioni) hanno tenuto strettamente la stessa formazione, dall’inizio alla fine. I condizionamenti che queste persone hanno impartito al sindaco nel prossimo mandato non troveranno più ragione di esistere poiché il nuovo sistema elettorale darà spazio all’incompatibilità tra la carica di assessore ed il mandato elettivo e quindi il sindaco, il nuovo sindaco, potrà gestire meglio il suo staff, senza temere in ogni momento di essere silurato. L’assessore Degli Esposti non è stato chiaro con i suoi concittadini come avrebbe dovuto e come tutti si aspettavano. Perché viene oggi, a pochi mesi dalla data delle elezioni, a raccontarci non di cosa ha fatto ma di cosa vuole fare nel futuro? Perche non ci racconta come mai in questi cinque anni non è riuscito a togliersi lo sfizio di preparare e far approvare questo regolamento, oggi divenuto importantissimo? Credo che nessuno potrà darci mai questa risposta, non lo dico per scaramanzia ma con una consumata certezza.

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3 pensieri su “Per ogni goccia che cadrà un nuovo fiore nascerà (e su quel fiore una farfalla volerà)”

  1. Caro cristiano già fare i progetti di fine mandato è una contraddizione in termini, ma certo non gli si poteva chiedere di fare un bilancio di fine mandato, serebbe stata una pagina desolatamente bianca.

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