Santa Severa non c’è più

E’ necessario capire, ed è necessario farlo subito, se il declino ormai inarrestabile nel quale è sprofondata Santa Severa sia voluto da qualcuno con una folle quanto imprecisata strategia oppure sia il frutto dell’inerzia e della trasandata presupponenza di un’amministrazione comunale che ha depositato nella frazione ben due assessori ed un delegato. Storiche realtà commerciali, costruite negli anni con sacrificio e dedizione, hanno chiuso o lo stanno per fare. Il centro della frazione sembra una città fantasma, condita con sporcizia ed in pessime condizioni di manutenzione. E’ chiaro allora perche la strada che dall’Aurelia porta al centro di Santa Severa sia interrotta da una rotonda; chiunque entri, dopo il sudiciume e i marciapiedi divelti, le buche stradali e l’illuminazione pubblica fatiscente troverà una fontana rotta e piena di immondizie e i negozi con la serranda abbassata. Allora il malcapitato, senza fare manovre strane e pericolose, con una semplice botta di sterzo potrà tornarsene da dove era venuto. Eppure le cose, con il tempo cominciavano a funzionare. Addirittura sembrava il posto dove il programma elettorale cominciava ad essere applicato, dove era stato istituito lo spazzino di quartiere, riferimento della piccola comunità della frazione. Questo cittadino, che a volte lavorava oltre l’orario stabilito proprio per il senso di responsabilità che aveva impiegato nel lavoro che gli era stato assegnato, è stato trasferito per ragioni politiche. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, come sotto gli occhi di tutti era lo spettacolo che l’incuria ha regalato a chi si fosse affacciato sul lungomare oggi con le spiagge piene di schiuma puzzolenta e detriti, rami ed immondizia, risultato dell’ennesima mancanza di manutenzione dei fossi e del modo menefreghistico con cui gli attuali amministratori hanno gestito la frazione ed ora si stanno preparando a tornare sulla ribalta. Cosa può aver pensato chi transitava oggi su quel tratto di strada, vero biglietto da visita di tutto il territorio comunale? Che senso ha battersi per riappropriarsi di un Castello se poi certe persone non si curano degli interessi della collettività? Allora quando dico insieme ad i miei amici che bisogna cambiare il metodo per cambiare anche le cose una ragione c’è.

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Un pensiero su “Santa Severa non c’è più”

  1. condivido appieno le osservazioni; sono fortemente indignato ma aldi là delle osservazioni fatte c'è un fatto di molto più preoccupante: la mentalità degi abitanti ched dovrebbero fare barriera alla prima mentale e, dopo fisica (senza, ovviamente trascendere alle vie di fatto) e protestare contro la cementificazione inarrestabile di "case popolari", "villini" che il più grande si aggira sui 45 mq. che convogliano semmpre più soggetti da "colazione al sacco" Dove sono i registi, le attrici, gli attori? Certamente non a santa Severa, ma neanche a Santa marinella.
    Ma poi midomando, serve a qualcosa codesto nostro dialogare? Non serve a nulla.
    bisogna prendere atto di una classe politica che al suo attivo paga un soggetto per controllare che la riparazione dell'asfalto delle strade interne
    sia regolare!!!!!di una classe politica che aprioristicamente rifiuta l'intervento di un gruppo finanziario per il "Castello" perle lungaggini burocratiche…… Mi fermo qui.
    l.d.

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