Archivi del mese: agosto 2007
L’invito di Roberto
Roberto Boccoli
L’ecologia mentale di Luciano Pranzetti
Giovanni mette i puntini
Ovviamente non rettifico le mie dichiarazioni, ma anzi…
questo episodio dimostra ancora di più come ipocrita e falso sia il percorso che porta il commento del Sindaco ad apparire sui media locali.
Il suo portavoce prende le distanze da quanto lui stesso ha scritto.
Gran bel mestiere…
Giovanni Dani
Tutti contro uno? Ora tocca ad Angeloni
Questo Angeloni vuol farci credere che questa maggioranza si rifà alla società civile… ma no!!!?? Lui lo dice perchè lo fa di mestiere, lui conosce benissimo le dinamiche “democratiche” del nostro Sindaco.
Lui non può essere obiettivo.
Quindi non c’entra il risultato elettorale come lui stesso ammette alla fine del commento, esiste invece una campagna di denigrazione ed offesa per chiunque voglia manifestare dissenso verso questa Amministrazione ormai non più leggittimata dal voto degli elettori.
Forse il signor Angeloni salito in sella da poco tempo, non sa che questa è stata votata come giunta di Centrosinistra e che oramai si trova dall’altro lato.
N.B. Caro Angeloni, l’abbassamento degli indici edilizi è stato presentato dal sottoscritto e proprio da quello in poi non si è più potuto lavorare sulla pianificazione e si è disatteso il programma elettorale che invito Angeloni ad andarselo a leggere, soprattutto il capitolo sull’urbanistica.
Giovanni Dani
L’effetto Fratturato
Mentre tutti si accaldano c’e’ qualcuno che si sgola, vorrebbe uscire dalla maggioranza e va
a dirlo alla metà della città che lo sta ad ascoltare mentre all’altra metà dice che non
romperebbe mai con i suoi alleati. Per fare questo si è inventato il lancio dirompente di un
oggetto esplosivo tra le file dei suoi stessi compari. L’azione dovrebbe salvare la sua inegrità:
nelle due ipotesi sarebbe stato, nel caso di crollo dell’amministrazione, l’artefice della svolta.
Giustamente nell’altro caso la sua iniziativa avrebbe prolungato la vita dell’amministrazione.
In tutti e due i casi senza esporsi mai in prima persona, come sua abitudine.
Una scelta che condividiamo, se non si dichiara lui perchè dovremmo nominarlo noi?
Il Faraone sul Sole
Tanti vorrebbero mandarlo sulla Luna, tanti altri vorrebbero spararlo su Mercurio, molti semplicemente mandarlo….lì. Lui invece finisce sul Sole, il quotidiano di Confindustria.
Naturalmente si parla di nomine pubbliche, ex deputati e uomini Iri. In quale categoria sarà stato collocato?
Al via i lavori del nuovo centro commerciale
Intanto “alla festa degli “amici” si mangia bene e gratis, c’è gente importante e chissà che non si rimedi “qualcosa”, è la frase che più si è diffusa nella maggioranza e tra i suoi elettori, oltre ai fuochi d’artificio per cui la nostra città prenderà presto una laurea ad honorem.
Secondo Tidei Fratturato è la società civile
Lo fa a titolo personale, o al massimo per interposta persona, non rappresentando né lui né il suo eventuale suggeritore nessun progetto, nessuna formazione politica.
Lo fa adesso, stigmatizzando i cambi di coalizione post elettorali, ma dimenticando di parlare nei casi di Dani e Notazio che hanno abbandonato la loro compagine elettorale, trovandosi poi a votare insieme alla Destra – tanto per fare un esempio – anche contro l’abbassamento degli indici urbanistici.
L’adesione del consigliere Fratturato al progetto rappresentato dalla maggioranza, paventata da Pranzetti, si muove invece sotto il segno di un coinvolgimento nella politica e del governo della città di un movimento fortemente impegnato nel sociale che sa trasformare il sacrificio dei singoli in impegno collettivo.
Si tratta di una componente di quella società civile da più parti invocata come elemento vitalizzante della politica.
Come già accaduto con il consigliere Assumma, non si tratta qui di adesioni patteggiate, ma della volontà di esprimersi attraverso il proprio impegno e la propria partecipazione nei progetti di cambiamento dei quali questa maggioranza è portatrice.
Si capisce come per Pranzetti & company sia difficile assistere ad una interpretazione disinteressata dell’impegno politico e lo si comprende ancor meglio dai recenti tentativi condotti da parti politiche a lui fino a ieri affini di intraprendere ai danni dell’attuale maggioranza una vera e propria campagna acquisti per destabilizzare l’attuale Governo di S. Marinella.
Una campagna con tanto di parametri basati sul reddito dei candidati-traditori, sulla durata residua della legislatura, sul potenziale politico esprimibile, della quale è difficile immaginare la spregiudicatezza quanto è facile invece intuirne la matrice e la mano, per altro avvezza, che ha perpetrato senza esito il “nobile” tentativo di destabilizzazione.



