La minoranza ha espresso un voto contrario al Bilancio di previsione 2012 votato dalla Maggioranza in Consiglio. Nei loro interventi Mucciola, Trebiani, Rocchi, Massera, Pepe hanno largamente motivato il loro voto contestando la veridicità delle previsioni e lamentando una sostanziale distanza della maggioranza non solo dalle cifre concrete, ma dai problemi concreti della città di Santa Marinella. Di fatto il bilancio si regge su 5 previsioni di entrata, che alla minoranza appaiono tutte sovrastimate, o non motivate : il calcolo sull’IMU, la riscossione della Bucalossi, le Multe, il riscatto del diritto di superficie della zona di edilizia economica e popolare di Santa Severa (zona
167) ed un recupero importante di ICI e TARSU (400mila euro). Queste entrate sono state inserite in bilancio, non solo per coprire le spese correnti (che non saranno liquidate se non entreranno i soldi previsti), ma per lo stesso rispetto del patto di stabilità. Nel caso della multe, la maggioranza prevede di incassare 450mila euro nel corso dell’anno, e 250mila da qui a dicembre. Ha in mente un piano di parcheggi a pagamento pensato appositamente per fare cassa, ma il cui esito non è certo.
Ancora più incerto il calcolo della Bucalossi, su cui la maggioranza e gli uffici non hanno prodotto nessun documento dettagliato (che pure gli era stato richiesto un mese fa). Un dato però risulta significativo: già la previsione dello scorso anno (attuata con gli stessi sistemi) si è rivelata del tutto fantasiosa. Dei 900mila euro previsti, ne sono stati incassati solo 400mila.
Che ne sarà dei 750mila previsti per quest’anno e del patto di stabilità ad esso collegato? In più la minoranza ha dimostrato come le promesse e l’impegno espressi un anno fa da parte dell’assessore La Rosa e della maggioranza Bacheca di recuperare le eventuali rate di Bucalossi non pagate prima del 2005, siano state del tutto disattese. La Maggioranza non ha recuperato un bel niente, pur avendo tutti i mezzi per farlo, questa è la verità. Ancora più virtuali le entrate per la zona 167: ormai la maggioranza non solo porta cifre inventate, ma nemmeno le motiva più.
Rispetto al bilancio, ci sembra chiaro che la maggioranza Bacheca ha dissipato e sta dissipando letteralmente due fortune: 7milioni e mezzo concessi dall’Enel (per il grazioso regalo di una centrale a carbone) e ora l’IMU, una bella stangata di legge che rimpingua le casse e permette in questa fase ancora cifre confuse e incerte, quindi virtuali. Quando i nodi verranno al pettine, speriamo che i santamarinellesi ricorderanno chi ha votato certi bilanci, non certo la Minoranza.
La discussione sul bilancio è stata per la Minoranza anche l’occasione per ricordare la grave disorganizzazione che la giunta Bacheca ha causato all’
interno dell’Amministrazione: in settori nevralgici, c’è stato una balletto di funzionari, non solo perché alcuni hanno chiesto di essere trasferiti in altri Enti, ma perché in molti casi sono stati spostati dalla stessa Amministrazione Bacheca, che così facendo ha interrotto continuità e dissipato competenze: l’
ufficio ragioneria ha visto 3 responsabili in 4 anni. Lo stesso ufficio è sottodimensionato, ed è questa una delle ragioni per cui le determine di pagamento vengono liquidate dopo mesi e mesi che le ditte hanno fornito il loro servizio. Anziché diffondersi in ringraziamenti pubblici, perché la Giunta non potenzia l’ufficio?
A parte la distanza sulle questioni del bilancio, una divergenza si è evidenziata anche relativamente alle modalità di pagamento IMU. La Maggioranza ha presentato e votato un regolamento senza passarlo in commissione e consegnandolo alla minoranza 19 ore prima dl Consiglio. La Minoranza si è astenuta rivendicando il suo diritto ad approfondirlo, soprattutto per la parte che riguarda i terreni fabbricabili. C’è infatti la questione dei terreni vincolati da PTPTR; la Minoranza ha chiesto l’’applicazione dell’IMU sul valore PTPTR, finché questo non sarà chiarito, cioè secondo un indice di edificabilità bassissimo (la famosa cuccia per il cane) che i vincoli comportano. Alla mozione presentata dalla Minoranza, l’assessore Bianchi ha replicato che la Maggioranza non intendeva votarla, poiché gli articoli 12 e 13 del regolamento sull’IMU danno già la possibilità ai proprietari di pagare quanto dovuto con una dichiarazione. Il fatto è che la lettura in Consiglio dei due articoli richiesta dalla Minoranza non ha per niente chiarito i dubbi. La Minoranza ha chiesto una riunione della commissione tributi per chiarire; ha momentaneamente ritirato la mozione e chiesto che il regolamento sia messo in grande evidenza sul sito del Comune, dove in realtà mancano TUTTI i regolamenti comunali.
Minoranza e Maggioranza hanno trovato l’accordo sui due punti finali all’
ordine del giorno. Innanzi tutti un progetto preliminare per convertire a LED l’
illuminazione pubblica. Come ha specificato lo stesso assessore Degli Esposti, il progetto dà seguito ad una mozione presentata addirittura nel settembre del
2008 dalla lista “Un’altra città è possibile” e votato all’unanimità. Dopo quella data, l’ ufficio ha lavorato al progetto ed ora è stato in grado di presentare la proposta, che prevede un bando per raggiungere un risparmio di circa 57mila euro all’anno, oltre che un beneficio per l’ambiente. Il progetto ha trovato quindi voto unanime.
Stesso voto unanime sulla mozione per l’uso e la valorizzazione del castello di Santa Severa, anche questa presentata dalla Minoranza e condivisa, con pochi cambiamenti, dalla Maggioranza: la mozione insiste su alcuni principi (la valorizzazione di un bene pubblico, l’importanza del castello nel tessuto culturale ed economico di tutto il territorio) e prevede due passaggi
importanti: la formazione di una commissione consiliare speciale e la redazione di una piano che dovrà essere vagliato prima dalla commissione e poi dal Consiglio comunale. La mozione fa esplicito riferimento alla nascita e ai lavori della comitato sulla salvaguardia del castello nato appena si è profilata l’ipotesi che la Regione di fatto privatizzasse il maniero per fare cassa. Ipotesi che adesso si allontana, ma che di certo, fino alla fine deve essere combattuta con un’idea forte, non solo di utilizzo, ma anche di piano economico. Piano complessivo che deve essere espressione del nostro territorio, e non di decisioni prese a Roma. Per la nomina dei membri della commissione, il Consiglio si è aggiornato al 10 agosto.
I consiglieri di minoranza
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