In quei giorni c’ero, non posso scordarmelo. Come non posso dimenticare l’appoggio ricevuto da centinaia di cittadini che con me hanno protestato contro una vera e propria illegale prepotenza che è stata perpetrata ai danni di tutta la Città e dei suoi piccoli e grandi abitanti. Molte cose nel frattempo sono cambiate, la nuova amministrazione comunale ha fatto tantissime promesse mantenendone pochissime, ha trovato nuovi amici ma ha tradito i suoi cittadini. E le antenne sono ancora là, su via Ortigara e su via Valdambrini, posizionate in maniera micidiale vicino a scuole, a case, in posti dove non dovevano stare. L’assessore Grimaldi, il sindaco bacheca hanno promesso tanto, hanno esibito fogli, costituito tavoli ma hanno preso in giro la Città e frodato i loro concittadini nel bene più caro, la salute, nella qualità di vita. Il Comitato cittadino si è spento, dopo essere stato ben purgato, si è perso dietro qualche illusione di efficienza. La Città deve chiedere conto a questi signori, a questi grandissimi bugiardi; le antenne non devono stare lì, non devono nuocere a nessuno, questo è un imperativo. Come si compiacciono certi signori ad essere invitati a tagliare nastri; quello sarebbe stato il nastro più bello. Vi voglio ricordare due sole date, quella del 27 dicembre 2007, inizio dei lavori di collocazione dei due impianti, e 24 aprile 2008, quando allo Sporting Club, davanti a centinaia di cittadini i due tizi, uno sindaco e l’altro assessore, hanno promesso di farle spostare. Queste non sono le sole promesse a vuoto fatte da tutta l’amministrazione comunale, un’amministrazione che vive di zucchero filato. Cos’hanno regalato questi due signori, assieme naturalmente agli altri accoliti, a questa splendida Città? Nulla, perche sono il nulla e non possono promettere altro che il nulla, 1643 giorni di bugie. Vergognatevi. E’ facile pensare sempre a se stessi ed ai fatti propri, avere riguardo solo per le persone che domani, in un modo o nell’altro, possono tornarti utili. Sarebbe molto onesto dire che degli altri, del benessere comune non ve ne frega assolutamente nulla. Cosa resta della politica se i termini della questione sono solo questi. Mancano pochi mesi e poi si volterà pagina, o si sprofonderà nel baratro. Le bugie danno assuefazione, è vero; il rischio che queste persone rimangano a galla, per continuare altri cinque anni a sparare bugie, è forte. Il nostro errore sarà quello di dimenticare. E le antenne resteranno lì.
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