Fronti e Trebiani si chiamano fuori, ma sono i soli

I sottoscritti Massimiliano Fronti e Mauro Trebiani, consiglieri comunali dell’UDC di Santa Marinella, in riferimento alle notizie apparse in questi giorni sulla stampa relative al coinvolgimento di alcuni personaggi della “Politica Locale” indicati come consumatori di sostanze stupefacenti , al fine di fare chiarezza e prendere le distanze verso certi comportamenti, vogliono informare che sono stati gli unici esponenti del Consiglio Comunale di Santa Marinella ad aver effettuato e reso pubblico il fatto di essersi sottoposti alle analisi per il Narco-Test, con esiti ovviamente negativi.

Vorremmo ricordare che la nostra iniziativa fu tacciata di demagogia e strumentalizzazione politica da alcuni esponenti della maggioranza ed oggi,come allora siamo qui a ribadire che sia necessario dare un segno tangibile di credibilità, onesta e trasparenza alla politica.

La nostra iniziativa è stata presa in piena coscienza e come un atto dovuto verso chi ci sostiene e rispetto verso le istituzioni .

Riteniamo che sono sempre e comunque da condannare certi comportamenti, a maggior ragione se provengono da personaggi che sono legati al mondo della politica, i quali dovrebbero essere di esempio per le cariche che ricoprono.

La nostra è stata una scelta di coscienza e non un fatto politico, pero’ è stato, ed è un modo chiaro e netto di prendere le distanza verso certi comportamenti.

Noi, siamo disposti in qualsiasi momento a ripetere il test, e comunque stiamo ancora aspettando che altri seguano il nostro esempio.

Massimiliano Fronti

Mauro Trebiani

Consiglieri Comunali

dell’UDC di Santa Marinella


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Santa Severa: tocca a Massimiliano Calvo

Dopo le dimissioni del precedente incaricato, Italo Donnini, il sindaco di Santa Marinella ha nominato ieri Massimiliano Calvo nuovo delegato per Santa Severa, la frazione turistica della Perla del Tirreno. Un’estate opaca, le continue lamentele di residenti e turisti, il tentativo di rilanciare l’azione amministrativa hanno convito Roberto bacheca a concentrare gli sforzi sulle persone più che sui fatti. Pochi soldi e spesi male, questo il bilancio di due anni e mezzo di amministrazione. La decisione deve essere pesata al giovane sindaco che ha preferito andare a pescare tra le file dell’opposizione il nome del suo delegato. Calvo, infatti, all’ultima tornata amministrativa era candidato nella lista che sosteneva la candidatura a sindaco di Massimiliano Fronti, ora transitato nelle file dell’Udc. Il nuovo candidato è stato scelto sulla base di un rapporto personale con il sindaco e non in ragione di una proposta concreta. “Ringrazio il Sindaco e l’amministrazione comunale per questo incarico – ha detto infatti Massimiliano Calvo nella sua prima dichiarazione da delegato – e proprio su questa base si programmerà un piano di lavoro per cercare di risolvere le problematiche di Santa Severa. Conto sulla collaborazione di tutta l’amministrazione comunale e soprattutto sui cittadini di Santa Severa dal quale mi aspetto proposte concrete. Garantisco il mio massimo impegno – conclude Calvo – a presentare alla cittadinanza, dopo aver valutato le problematiche su cui intervenire prioritariamente con gli assessori preposti, soluzioni condivise e fattibili, consapevole delle difficoltà generali”. Nessun progetto, quindi, nessun piano di rilancio e Santa Severa attenderà lo sviluppo di piani e l’analisi delle proposte che gli stessi cittadini sono invitati a formulare. Un ringraziamento all’opera dell’ex delegato Donnini è stato rivolto dall’assessore Grimaldi “per il lavoro fin qui svolto con passione e serietà, che ha permesso di gettare le basi per un futuro roseo di Santa Severa”.


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Santa Marinella come Venezia: costruiremo sull’acqua.

Il Consiglio Comunale ha ratificato lunedì sera la convenzione urbanistica riguardante l’ampliamento del porticciolo turistico di Santa Marinella. Il voto, compiuto dai soli consiglieri di maggioranza con l’assenza di Emanuele Pepe e Giovanbattista Boelis, è avvenuto tra le molte polemiche sollevate dai consiglieri comunali di minoranza. Aveva aperto la questione Stefano Massera chiedendo alla maggioranza di ritirare alcuni punti all’ordine del giorno. “Vogliamo fare un’opposizione seria – ha dichiarato – questo è un dispettuccio” riferendosi alla polemica montata nei giorni precedenti e relativa alla consegna delle convocazioni del consiglio proprio a cavallo delle feste natalizie, cosa che ha materialmente impedito ai consiglieri di minoranza di prendere visione degli atti relativi alle delibere all’ordine del giorno, atti peraltro approntati solo poche ore prima di andare in aula. “La delibera del porto richiede un confronto serio con la parte di città che ci ha votati”. Quindi sembrava che la seduta potesse comunque svolgersi secondo un copione improntato a ragionevolezza e reciproca disponibilità. Il sindaco aveva chiesto di iniziare la discussione sull’ordine del giorno e di convocare una riunione volante dei capigruppo non appena giunti al primo dei punti da rimandare a nuova data. All’improvviso la sterzata. Le posizionid ella maggioranza si sono irrigidite, forse la fronda interna che in questi giorni stava montando come un’onda marina è stata ricondotta nei ranghi. Fatto è che nel giro di un paio d’ore le aperture del sindaco e dei suoi ai ragionamenti dei consiglieri di minoranza sono improvvisamente sparite. Si sarebbe continuata incondizionatamente la seduta. Strepiti del pubblico, vero protagonista anche nel cuore della notte e vivaci proteste dei consiglieri che si sono sentiti frodati. Le voci di un possibile rinvio si erano diffuse, quasi come un copione intendente ad inquinare le anime, già dal primo pomeriggio. Ha preso la parola Massimiliano Fronti. “Avete paura del confronto. – ha esordito apostrofando così la maggioranza – avete paura di darci gli atti o non sono mai completi? La parte documentale relativa alla delibera sul porto è composta da 21 elaborati grafici. Quella sul project financing per la nuova sede comunale non era ancora pronta nemmeno stamattina. Abbandonerò il consiglio e lo faccio a malincuore, ma mettetevi voi nei nostri panni”. Il sindaco Bacheca ha replicato che gli atti erano a disposizione. “Possiamo discutere con gli atti che abbiamo a disposizione adesso” ha detto il primo cittadino ma evidente era la differenza tra il fascicolo di fronte al segretario comunale, alto più di un palmo, e i pochi fogli dentro le cartelline di consiglieri ed assessori. Andrea Bianchi, presidente della commissione speciale sul porto ha reclamato la mancanza di un passaggio degli atti nella sua commissione. Anche Paola Rocchi ha attaccato il sindaco. “Noi abbiamo bisogno di parlare con lei. Il testo della delibera sul porto sembra scritto dall’avvocato D’Amelio e non dal Comune di Santa Marinella. Le delibere sono tutte da vedere e da confrontare”. Per Carlo Mucciola il problema dell’approvazione ha una veste di responsabilità da non sottovalutare. “Presenteremo immediatamente una denuncia alla Corte dei Conti. Sono convinto che su queste delibere ci saranno da pagare molti danni e non voglio che a turare fuori soldi siano i cittadini ma solo i consiglieri comunali che le approvano”. Particolarmente sentita, anche dal pubblico che ha rumoreggiato e sottolineato con caldi applausi gli interventi dei consiglieri di minoranza è stata la conclusione di Massimiliano Fronti. “la data di oggi segna uno spartiacque, da oggi non ci sarà più una minoranza ma soltanto un’opposizione”.

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L’Udc ha trovato casa a Santa Marinella

Aperta la nuova sede dell’Udc- Costituente di centro a piazza Trieste. Breve cerimonia e piccolo rinfresco per i cittadini accorsi, simpatizzanti e semplici curiosi, che sono stati salutati dai consiglieri comunali del partito, Massimiliano Fronti e Mauro Trebiani, dal coordinatore cittadino del partito Mario Laudemi, dal vicesindaco di Civitavecchia Gino Vinaccia e dalle numerose personalità politiche intervenute, tra le quali Marco Di Gennaro e Armando Dionisi. E’ stato confermato l’impegno del partito nei confronti della cittadinanza, volto ad ampliare il dialogo e la trasparenza e soprattutto a costituire un ponte tra i cittadini e le istituzioni attraverso un incontro mensile nel quale amministratori e cittadini si confronteranno sui temi importanti per la città. Massimiliano Fronti ha ribadito il ruolo di verifica e controllo amministrativo che lui e l’altro consigliere comunale si sono ritagliati in minoranza evidenziando l’anomalia santamarinellese di un partito, l’Udc, che ha partecipato alla coalizione che ha portato alla vittoria il sindaco Bacheca ma che ora ha consiglieri comunali solo nelle file della minoranza.


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Arriva l’Udc

Qual è l’UDC che fa politica a Santa Marinella, qual è il partito che rappresenta le sorti del vecchio scudocrociato? C’è una doppia anima nella Perla, quella che fa capo a Marco Bassanelli, candidato alle ultime elezioni amministrative nella lista del PdL e che ha alle spalle Gino Vinaccia, che non può far forza su un lusinghiero successo elettorale ma che ugualmente è stato gratificato con una poltrona in un consiglio d’amministrazione e la nuovissima componente della Costituente di centro che è rappresentata in consiglio comunale, pur dai banchi della minoranza, da Massimiliano Fronti e da Mauro Trebiani. I due consiglieri comunali hanno più volte espresso chiaramente la loro posizione che potrebbe essere definita di attesa. Apprezzano il ragionamento che si fa a livello nazionale intorno ad un polo centrista ma non hanno nessuna intenzione di passare tra le file della maggioranza né di dare a questa un appoggio nemmeno esterno. Diversissima la posizione di Bassanelli che reclama a gran voce un ruolo di primo piano in giunta. Proprio la giunta dovrebbe avere, a detta del sindaco, un piccolo ritocco ma non prima di marzo prossimo, magari subito dopo le elezioni regionali. Le componenti del PdL, a gran voce, hanno immediatamente respinto al mittente la richiesta dell’UDC, vista anche la posizione del massimo rappresentante locale del partito, quel Luciano Ciocchetti che ancora non intende apparentarsi a nessuno dei due poli in campo per le elezioni ma anzi minaccia ogni giorno di voler correre da solo per la Pisana. Le intenzioni del PdL sono di non voler premiare questo atteggiamento del partito di Ciocchetti ma anzi di tenerlo a bagnomaria fino almeno a quando questi non abbia svelati i suoi reconditi intenti. Fino ad allora anche Bassanelli dovrebbe rimanere a bocca asciutta. La questione sul rimpasto di giunta si fa sempre piu spinosa. Gli accordi elettorali precedevano per la componente azzurra l’incarico di vicesindaco più tre porpore assessorili ma con il tempo i quattro azzurri in giunta hanno abbandonato le posizioni ortodosse del partito di berlusconi e si sono ritagliati un ruolo da battitore libero. Ora che dovrebbe essere venuto il momento di far quadrare i conti anche gli azzurri perdono di mordente, si susseguono infinite le riunioni, sponsorizzate anche dagli alti vertici romani, per ritirare i canapi e rinforzare gli schieramenti ma non se ne viene a capo, con continui aggiustamenti di rotta ed infiniti rinvii. Se la situazione fa comodo agli ex di Alleanza nazionale i quadri romani di Forza Italia chiedono l rispetto pedissequo degli accordi elettorali e stanno per battere i pugni sul tavolo. In questa guerra sottile, condotta con grande logoramento di nervi, ma cosa più opportuna poteva arrivare sul tavolo del sindaco che una lite tutta intestina all’UDC, partner elettorale non determinante, e peraltro questione di poltrona scatenata soltanto da una parte del partito di Casini. Riuscirà il giovane sindaco di Santa Marinella a tenere buoni i suoi e soprattutto a respingere le bordate che stanno arrivando da Roma?


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Il Comune assume: e meno male

Il comune di Santa Marinella ha aperto le assunzioni. Sono tanti i posti di lavoro che potrebbero rendersi disponibili a giorni. Mauro Bianchi e Paolo Di Giacomantonio, due componenti del cda della multiservizi comunale, hanno dichiarato a questo giornale che la società assume temporaneamente personale anche per sopperire a momentanee e impreviste carenze d’organico. Il personale chiamato in sostituzione viene scelto prelevando i nominativi dalle persone che hanno dichiarato la loro disponibilità ad essere assunti depositando negli uffici della multiservizi, che si trovano in lungomare Marconi, un proprio curriculum. Altro fronte è quello delle assunzioni, sempre temporanee, tra i i vigili urbani. Anche lì è stata pubblicata la notizia della preselezione di personale finalizzata a coprire le carenze temporanee di personale soprattutto nei mesi estivi. Su quest’ultimo evento è da registrare un intervento del capogruppo consiliare della Costituente di centro Massimiliano Fronti. “Volevo informare i miei concittadini – dice il consigliere comunale di minoranza – che l’attuale amministrazione comunale ha pubblicato un bando di concorso per la formazione di una graduatoria da cui attingere per la formazione di un elenco di istruttori di vigilanza a tempo determinato pieno o part -time, e visto che dalla sede comunale non è trapelata nessuna notizia, siamo noi della minoranza ad informarvi. Sembra paradossale – continua Fronti – che un atto cosi’ importante non venga annunciato con manifesti o comunicati stampa, quando spesso non si perde occasione di andare sul giornale anche e solo per esaltare la normale amministrazione. In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, mi sembra alquanto singolare questo atteggiamento di poco interesse nel divulgare un atto di tale rilevanza. Per tanto, invito tutti i giovani e non, che hanno i requisiti e manifestano interesse, a recarsi presso l’albo pretorio o a visitare il sito internet del comune di Santa Marinella per chiedere una copia del bando e la relativa domanda di ammissione. Ricordo a tutti che i tempi per effettuare la richiesta di ammissione, redatta in carta semplice sono di 15 giorni a partire dalla pubblicazione del bando all’albo pretorio. Vorremmo che questa amministrazione fosse piu’ attenta nello scegliere cosa pubblicizzare, una opportunità di lavoro, riteniamo che abbia la massima priorità.”


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Fronti: Contro di me è guerra aperta

L'interno della segreteria dell'Unione Sportiva danneggiato dall'acqua

L'interno della segreteria dell'Unione Sportiva danneggiato dall'acqua

L’amministrazione comunale ha dichiarato guerra all’Unione Sportiva, l’associazione dilettantistica che da quasi quindici anni gestisce il campo sportivo comunale e che da allora ha alla guida Ivano Fronti. Queste sono le deduzioni dello stesso Fronti che nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio nei locali della società, ha esibito documenti, mostrato lo stato, indecoroso ed insalubre, in cui versano i locali della società, di proprietà del Comune di Santa Marinella. “Quello della perdita dal tetto della segreteria è l’ultimo problema in ordine di tempo. L’assessore La Rosa va parlando di Città dello Sport, manifestazioni internazionali, milioni di investimenti ma non ha i soldi per far riparare questo tetto, dove peraltro ci sono tre cassoni in eternit, dei quali ci siamo accorti a gennaio quando abbiamo ispezionato i danni. L’articolo 10 della convezione tra l’associazione ed il Comune – continua amareggiato Fronti – dice che ci possiamo sostituire all’ente ed ottenere il rimborso delle spese di manutenzione straordinaria. In questo casso non lo abbiamo fatto in quanto già il 3 marzo scorso ho inviato in comune la richiesta di pagamento di altri interventi effettuati nel tempo e mai ancora rimborsati. A novembre un tubo rotto del riscaldamento allagò gli spogliatoi dei ragazzi; lo abbiamo riparato noi spendendo 436 euro. Altri 8.497 euro se ne sono andati perché gli spogliatoi del campo B avevano gli scaldabagni difettosi e pericolosi. Una perizia fatta fare dal Commissario Straordinario aveva giustificato il nostro intervento che non ci è mai stato rimborsato. Ulteriori 3.985 euro li abbiamo spesi per rimettere in funzione un trattore, di proprietà del Comune, con il quale falciamo il prato dell’area di gioco. Non mi si venga a parlare del nuovo regolamento sui contributi alle associazioni – tuona ancora Fronti – che è stato fatto proprio per tagliare fuori l’Unione Sportiva a stagione calcistica iniziata. E’ un regolamento che può funzionare ed essere equilibrato con le società che non hanno obblighi di manutenzioni sugli impianti. Oggi l’assessore La Rosa parla di accordi che devono essere rispettati, ma gli altri come la pensano. L’associazione che dirigo ha sempre avuto contributi dal Comune che è in regola con i patti fino a dicembre del 2007. Mancano nelle nostre casse i contributi dei due semestri del 2008: di 66.000 euro dovuti ne abbiamo visti solo 25.000 e nulla per il primo semestre 2009. Si tratta di 74.000 euro ai quali vanno aggiunti i 13.000 euro di spese che il Comune non ci ha ancora rimborsato. Quando La Rosa era tesoriere dell’associazione della pallacanestro il Comune ripianò un deficit di cassa di 30.000 euro”. Fronti dichiara anche di essere vittima di questa guerra senza regole che a giugno,a campionato finito gli imporrà di lasciare la società ma fa appello ai consiglieri comunali che ne corso delle ultime tre amministrazioni si sono alternati nel riconoscere alla società i contributi richiesti. “Se posso comprendere l’atteggiamento di La Rosa – dice Fronti – mi sorprende il silenzio di Bacheca, Marongiu, Maggi, Fratturato, Bianchi, Grimaldi, Boelis e Romitelli. Chi in giunta, chi quale capo ufficio hanno sempre riconosciuto i patti che abbiamo stipulato. Lo scontro frontale con La Rosa potrebbe essere frutto anche della sua incapacità. Senza tralasciare la questione del campo di via delle Colonie basti pensare a come ha gestito la vicenda dell’impianto di via Cartagine, a Santa Severa, annunciando ad esempio l’assegnazione della concessione ancora prima che venissero aperte le buste con le offerte e facendo prestare garanzia al Comune per un mutuo di 500.000 che dovrà essere invece utilizzato dalla società concessionaria, tanto che stasera il consiglio comunale dovrà rimettere a gara tutto quanto. Il futuro di quell’impianto insomma è un terno al lotto.” A luglio dello scorso anno l’assessore Rodolfo La Rosa aveva emanato una comunicazione nella quale, con parole di fuoco, veniva denunciata l’esistenza di un accordo, palesato quale illecito, tra lo stesso fronti ed i sindaci Ricci, Bordicchia e Tidei scrivendo definendolo “reato di distrazione di denaro pubblico con le conseguenze penali e civili previste dalle leggi”. Adesso la guerra è aperta e in mezzo rimane il più grande impianto sportivo di Santa Marinella che, anche se gestito da un’unica società sportiva, è ancora a perto per le scuole, le società amatoriali e le manifestazioni pubbliche.


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Interrogazioni: le cartucce della Minoranza

I consiglieri di minoranza del Comune di Santa Marinella tornano, con forza, a ribadire l’assoluta onesta ed attualità del loro comportamento in aula di lunedì scorso, quando per protesta hanno abbandonato la seduta appena iniziata addossando ad Angelo Grimaldi la responsabilità di girare una frittata che non è stata fatta da loro. “Invece di ammettere che negli ultimi tre Consigli Comunali si è impedito di fatto alla minoranza di approfondire le questioni per mancanza di tempo, l’Assessore Grimaldi si è messo a protestare per quello che succedeva durante la precedente amministrazione – dice Paola Rocchi – Forse l’assessore Grimaldi è un cultore della storia. Allora gioverà ricordargli che due ex fedeli collaboratori di Tidei siedono ora con lui in maggioranza. Inoltre, sempre a proposito di storia, non sarà male rammentargli che fu lui a ricoprire lo strategico ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici della giunta Bordicchia, quella punita per la sua inerzia con il 70% dei voti contrari. La formuletta secondo la quale la Minoranza non farebbe proposte, è invece ricopiata a pappagallo dal senatore Maurizio Gasparri, noto stratega del centrodestra.” Insiste anche Massimiliano Fronti proprio ricordando il ruolo propositivo che l’opposizione ha rivestito in questi ultimi mesi. “In verità di proposte ne facciamo continuamente, di fatto inascoltate. basti ricordare quelle sull’ex cementificio, sulla multiservizi, sui tributi, sul difensore civico, sull’urbanistica, sulla raccolta differenziata, sui soldi Enel, sulla rinuncia ai metodi di spartizione clientelare, sulla necessità di programmazione e tante, tante altre. Vorremmo auspicare – continua Fronti – maggiore rispetto nei nostri confronti, sperando inoltre di discutere presto le altre interrogazioni. In modo congiunto ne abbiamo consegnate in questi giorni due. Nella prima chiediamo di conoscere i dettagli della nomina del Direttore Generale; dalla delibera si evince che la proposta sarebbe venuta dal “Sindaco relatore” e intanto vogliamo sapere con quali argomentazioni il Sindaco abbia perorato un’assunzione che costerà si presume oltre 100mila euro l’anno. Soprattutto vogliamo sapere quali siano gli obiettivi che, secondo legge, devono essere indicati al Direttore, e chi controllerà il raggiungimento di questi obiettivi. Crediamo inoltre importante che i cittadini di Santa Marinella possano conoscere nel dettaglio, visto che lo pagano, il curriculum del neoassunto Direttore; quale titolo di studio, quali esperienze di formazioni e professionali ne fanno, o ne farebbero, un manager della pubblica amministrazione. E chiediamo di sapere il suo compenso nel dettaglio semplicemente perché pensiamo che anche questo sia un diritto dei cittadini. “La seconda interrogazione dice Carlo Mucciola – riguarda la RI.RE. Con essa vogliamo essere informati sulle azioni concrete che il Sindaco ha svolto per risolvere la vertenza ed aiutare i lavoratori costretti ad un’assurda precarietà nei loro stipendi e soprattutto i risultati che ritiene di aver raggiunto. Contiamo a breve di discutere anche altre interrogazioni importanti già consegnate, come quella sulla raccolta differenziata. Le ultime gravissime notizie sull’inceneritore di Colleferro dimostrano quanto sia urgente invertire la rotta sui rifiuti, dare segnali forti e rapidi. Ma forse la forza e la rapidità non sono esattamente due virtù di questa Amministrazione.”


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Per la minoranza la questione è sopratutto morale

I consiglieri comunali di minoranza Fronti, Trebiani, Benci, Mucciola Bianchi, Rocchi e Dani condividono lo sconcerto della città intera a seguito della diffusione delle notizie che vedrebbero al centro della cronaca politici cittadini di rango quali Roberto Marongiu e Fabio Quartieri e ne sottolineano la gravità dichiarandosi molto preoccupati per il quadro d’insieme che si è profilato ed il timore di ulteriori e foschi sviluppi. “La gravità è del resto dimostrata – si legge in un comunicato congiunto emesso nel pomeriggio di ieri – dalle dimissioni dell’assessore stesso, prontamente accolte dal sindaco, dimissioni invece sdegnosamente rifiutate solo qualche settimana fa, quando la minoranza le chiedeva a seguito di indagini su un presunto abuso edilizio. Ci aspettiamo dall’attuale maggioranza segnali chiari e forti che possano ristabilire la fiducia dei cittadini nei loro rappresentanti, sulla questione chiediamo sincerità e trasparenza, la rinuncia a qualsiasi ambiguità. Rifiutiamo da parte nostra processi mediatici e giudizi sommari, ribadendo la necessità di affidarsi alla magistratura, in una vicenda delicata che chiama in causa anche le forze dell’ordine. Chiediamo con forza alle stesse forze dell’ordine del territorio di vigilare con grande attenzione sulla nostra comunità perché già da alcuni anni troppe nuvole si addensano e troppo gole profonde rivelano illeciti. L’ombra di organizzazioni criminose si sta allungando su tutti noi.” La minoranza lancia anche una corda alla maggioranza chiedendo di fare fronte su quel lato della politica che oggi ha preso, anche a livello nazionale, il nome di “questione morale”. La cosa, politica o meno che sia, deve avere anche un risvolto etico e su questo è importante, secondo i consiglieri di minoranza che si apra presto un dibattito nelle sedi opportune con la massima pubblicità e la massima partecipazione possibile da parte della cittadinanza. Solo poco tempo fa, proprio nei confronti dell’ex assessore Marongiu, la questione morale era stata sollevata in consiglio comunale dagli stessi consiglieri di minoranza. marongiu era al centro del mirino in quanto comproprietario e tecnico incaricato della direzione lavori di un complesso edilizio sequestrato in estate dalla magistratura di Civitavecchia in quanto questa sta indagando sulla legittimità della sua edificazione. In quella fase tutta la maggioranza aveva fatto quadrato intorno al marongiu chiedendo che la sua vicenda personale e professionale fisse distinta da quella politica e lui stesso aveva rifiutato l’ipotesi, pur avanzata dalla minoranza, di una sua uscita dalla giunta. Venerdì invece ha offerto di rimettere spontaneamente le deleghe conferitegli dal sindaco, probabilmente anche per alleviare la pressione psicologica che gli attacchi in corso provenienti da più fronti gli fanno attualmente subire.


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Il comitato: ora basta!

E’ un documento indirizzato al sindaco Roberto bacheca ed ai consiglieri comunali Rocchi, Mucciola e fronti quello che ieri mattina il comitato cittadino “ortigara – Valdambrini” ha protocollato presso il comune di Santa Marinella. In questa lettera si parte dalla constatazione che il quartiere “combattenti” è stato per anni il polmone verde della città, fatto di villette e condomini giardinati mentre la politica edilizia recente ha causato un imbarbarimento dei costumi degli abitanti portando traffico e pericolo nelle strette strade del rione. Non bastando ciò anche l’installazione di un’antenna per la telefonia mobile ha recato nocumento alla vita dei residenti e dei villeggianti del quartiere. Questi cittadini quindi chiedono diversi impegni dell’amministrazione, stanchi probabilmente di aspettare risposte che ancora non sono arrivate. Tra le richieste spicca la pulizia delle strade, norme severe per le costruzioni già in essere, il miglioramento della segnaletica, controllo sulla velocità ed un ridimensionamento del traffico in generale con riqualificazione del verde e soprattutto la delocalizzazione dell’antenna Telecom. Insomma una serie di provvedimenti, dal più leggero a quelli più incisivi, che permetterebbero una vita migliore a chi la trascorre tra quelle strade. Nel documento si parla di “identità urbana e sociale”, di qualità di vita, di valore delle case. Probabilmente sono persone che vorrebbero semplicemente il rispetto degli impegni presi, più volte, dall’amministrazione comunale. Per questo i rappresentanti del comitato attendono dai primi di dicembre di essere ricevuti dall’assessore all’urbanistica Angelo Grimaldi, mentre la disponibilità data loro dal delegato alla viabilità Marco maggi non si è tradotta in azioni concrete. A detta dei cittadini il tempo delle attese, sperano, finisca presto.


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