Vedrai che qui si sta bene ( anche qui )

conferenza_070813Un contratto c’è, e questo lo sapevamo. Qualcuno lo ha letto e lo ha studiato ma a farlo non sono state le persone giuste. Ce lo hanno fatto vedere i consiglieri di minoranza, in una riunione dedicata alla stampa locale che il tam tam cittadino ha fatto diventare uno speaker corner in miniatura, un momento di confronto con i pochi cittadini che si sono presi la briga di sapere qualcosa di più su un servizio che pagano e che non riescono ad ottenere. Il nodo è proprio questo, la Gesam, la società che ha in appalto il servizio di igiene urbana, è inadempiente; addirittura si viene a sapere che la Città potrebbe chiedere di più di quello che attualmente “non” si fa ma nessuno si prende la briga di farlo, nessuno controlla, nessuno sanziona, nessuno impone, si paga, male, e basta. Non si tratta di burocrazia o burocratismo, ci sono piccoli e grandi esempi che fanno comprendere come chi ha ricevuto il mandato di governare questa Città non può, non sa o non vuole farlo. Tra tutti gli eventi che sono venuti fuori nella discussione è emerso che qualche cittadino, sicuramente un abitante estemporaneo, è andato a chiedere la consegna degli appositi contenitori per fare la differenziata ma questi erano terminati (?) e si è anche venuti a sapere che la Asl ha concesso una proroga fino a fine mese per la bonifica dei siti sotto sequestro. Intanto la strada che da via delle Colonie arriva al Liceo Scientifico si riempie giorno dopo giorno di rifiuti che evidentemente ormai, invece che essere conferiti, vengono semplicemente spostati da un punto all’altro del territorio comunale. nel frattempo a piazza Trieste si balla, con i soldi di chi ancora non si sa. L’unico punto dove si dovrebbe ballare e non si balla ancora è via Rucellai.

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