Il Comitato Cittadino “11 AGOSTO 2011” ha ufficialmente iniziato una raccolta di firme riportante la seguente dicitura: “Io sottoscritto aderisco all’iniziativa del COMITATO CITTADINO ” 11 AGOSTO 2011 ” , per contrastare il Piano Integrato Benigni così come è stato approvato durante il Consiglio Comunale di Santa Marinella la notte dell’11 agosto 2011 con Delibera di Consiglio n. 31.Rispetto al beneficio che ne ricaverà il proponente del Piano, ritengo che l’Amministrazione abbia richiesto in cambio troppo poco e con poche garanzie. Il quartiere Alibrandi necessita di essere riqualificato e non di vedere sorgere alle sue spalle un nuovo quartiere, senza sufficiente sicurezza di integrazione urbanistica, ambientale e sociale. Ritengo inoltre che la Delibera 31 contenga decisioni, che a livello di viabilità e di rischio idrogeologico, non tutelano né il quartiere Alibrandi né i quartieri limitrofi di Combattenti e Pirgus, sottoposti ad alto rischio idrogeologico (vincolo PAI).In materia di viabilità, il ponte previsto rischia inoltre di compromettere la viabilità già critica di via Latina. Esprimo totale sostegno alle iniziative di lotta volte ad annullare la Delibera di Consiglio Comunale n. 31/2011.”
Chiunque volesse aderire a questa iniziativa apponendo la propria firma può rivolgersi ad uno dei seguenti recapiti telefonici: 340-2481132 o 331-1869467.
Il 23 Settembre 2011 nasce il Comitato Cittadino denominato “11 AGOSTO 2011”,
data in cui è stata approvata a notte fonda dal Consiglio Comunale di Santa Marinella, la delibera N° 31 denominata “PIANO INTEGRATO BENIGNI-ALIBRANDI”, la quale prevede che accanto all’omonimo quartiere, vengano realizzati 35866 metri cubi di edilizia, praticamente un altro quartiere.
Il comitato nasce da una volontà popolare spontanea per contrastare la realizzazione di questo faraonico progetto.
Da giorni la stampa locale è affollata di “botta e risposta” tra maggioranza e minoranza comunale, che in una sequenza interminabile di volumi di cemento e promesse di opere pubbliche aggiuntive o sottratte e chi più ne ha più ne metta, non hanno fatto altro che confondere i già perplessi cittadini di Santa Marinella.
Ma la cosa che più indigna è che a spiegare i dettagli del progetto, sono gli stessi costruttori, che non solo hanno avuto il coraggio di occupare le prime fila durante il consiglio comunale dell’11 Agosto, ma da giorni dichiarano a mezzo stampa cose ben diverse da quelle contenute nella delibera.
L’avvocato Antonio Alibrandi dichiara pubblicamente¬ – “il progetto aveva già il nulla osta della giunta Tidei..”– Vero!!.. Peccato che il progetto di allora prevedeva 13000 metri cubi di edilizia residenziale e pubblica compresa una caserma dei Carabinieri, e 19000 metri quadrati di parco pubblico, un tantino differente.
Dichiara inoltre – “ Andremo a realizzare una nuova viabilità molto più ampia di quella esistente” – , notiamo invece che la “nuova viabilità” sarà solo a vantaggio delle nuove costruzioni, e non solo, si genererà inoltre un peggioramento della situazione dell’unica strada a scorrimento, che è Via D’Annunzio, già sofferente dal troppo viavai automobilistico.
L’Avvocato con la “A” maiuscola continua – “ è stato realizzato un progetto per il ponte ferroviario da un ingegnere specializzato”–, e a tal proposito il comitato si domanda del perché se questo progetto esiste, non sia stato allegato nella delibera N° 31. E comunque complimenti per la scelta fatta dall’amministrazione nel chiedere lo spostamento del ponte da Via Perazzeta – Via Saffi, a Via Pascoli- Via Latina, data l’ampiezza delle strade, proprio un bell’imbuto!
E ancora – “ i 9000 metri di parco pubblico diventeranno 6820, in quanto la differenza verrà utilizzata per realizzare la rotonda.” – ci domandiamo: “non si poteva fare una palazzina in meno?”
Per non parlare poi della forte preoccupazione degli abitanti dei quartieri limitrofi, rione Pirgus e rione Combattenti, attraversati dal fosso Ponton del Castrato dichiarato ad alto rischio idrogeologico. Tutti ricorderanno i lutti provocati dall’alluvione dell’ Ottobre del 1981.
Riguardo le promesse solenni di Alibrandi, di realizzare le cosiddette opere di mecenatismo prima di edificare il residenziale e il commerciale, rispondiamo semplicemente che di questi tempi le promesse hanno scarsa valenza, e i cittadini sono stanchi di veder nascere palazzine affollate di gente che poi fanno in macchina file interminabili agli Stop e ai semafori.
Forse l’Avvocato Alibrandi, invece di sventolare numeri e promesse improbabili, farebbe meglio a fare un bel comunicato stampa dove ringrazia pubblicamente l’amministrazione di Santa Marinella per l’ottima opportunità commerciale concessa…sarebbe più credibile.
Il neo-comitato cittadino “11-Agosto-2011” annuncia a tutta la cittadinanza che a breve inizierà una raccolta ufficiale di firme, per contrastare la realizzazione di questo piano integrato, che ripetiamo: NON CI PIACE!!!!
(Ansa) Sindaco e assessore si sono iscritti al Registro dei volontari, si sono armati di falciatrice e decespugliatore e nelle mattina hanno dato una sistemata al parco del Municipio di San Pietro in Casale, paesone della pianura bolognese. Tutta colpa del Patto di stabilità, hanno spiegato. Perchè l’Amministrazione comunale può contare su tre giardinieri che però in questo periodo sono tutti assenti per infortuni. «Il rispetto dei limiti imposti dal Patto di stabilità blocca di fatto le assunzioni ma la cosa più grave è che, mentre ci sono persone alla ricerca di un lavoro, gli enti locali non possono assumere nemmeno quando si trovano in emergenza – protesta il sindaco, Roberto Brunelli – I tagli che il Governo continua ad imporre impediscono di assumere, anche per una sola giornata, anche per tagliare l’erba. Non è più possibile non solo migliorare ma nemmeno mantenere servizi e prestazioni, o difendere i diritti essenziali dei cittadini». Questa volta l’erba e i cespugli li hanno tagliati loro, ma sindaco e assessore chiedono aiuto ai concittadini: «Oltre ad un gesto concreto, l’azione di stamattina vuole anche sollecitare la collaborazione di chi ha a cuore il proprio paese e non vuole fermarsi alla critica, perchè un bene pubblico è un bene di tutti»
Fortunatamente non riusciremo ad abituarci a certi comportamenti ed è divertente osservare come quelli che si auto incensano del titolo di “politici” a Santa Marinella abbiano un terrore puro ed assoluto verso qualsiasi forma di dibattito e di confronto. Non c’è un argomento particolarmente ostico, si tratta di una sindrome allergica diffusa e assolutamente contagiosa. Eloquentissimi i giornali di stamattina dove in replica alle osservazioni del Club della Libertà che inviava a chi governa questa città un invito alla concretezza, specialmente in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando è arrivata soltanto una nuvola di fumo. Sarebbe stato splendido, da parte dell’assessore Bianchi attaccato dalla minoranza su un presunto buco di bilancio, fornire una serie di dati, documenti e cifre per chiarire la situazione, lui che è diventato anche esperto di mecenatismo. Invece replica che essendo diventato improvvisamente pacato bisogna fidarsi ad occhi chiusi. A noi fa piacere che lui sia pacato purché la sua pacatezza non serva a mascherare una reticenza sui reali dati di bilancio. Nemmeno il vicesindaco Fratturato brilla per concretezza. Dichiara di voler mettere fine al dibattito sulla morte del commercio in città e lo fa con un’ennesima promessa, indice di come in oltre dieci anni di governo non abbia perso il vizio pur cambiando il pelo. Ci saremmo aspettati misure per il rilancio dell’economia, un tavolo di confronto, sostegno alle aziende in crisi, aiuti a favore delle micro realtà commerciali. Invece il solito rosario di “faremo” e la consapevolezza che a differenza di qualche telenovela televisiva non saranno i ricchi a piangere. Il presente di Santa Marinella e Santa Severa è pessimo, il prossimo futuro senza programmazione, incentivi e sviluppo sarà terribile, ma questo Fratturato e Bianchi fanno finta di non saperlo.