Archivi del mese: novembre 2007
Paletta e secchiello
Per l’Enel non è mai tardi
Ciò che mi domando è: dov’era l’allora delegato Fratturato, consigliere di maggioranza, quando si tenevano le riunioni del comitato cittadino NO-COKE? Io ricordo diverse incontri tenutisi nella ex sala cinema sotto la chiesa di S. Giuseppe, ma non ricordo di aver visto alcuna persona dell’allora maggioranza. Oltre una numerosa partecipazione popolare, le uniche figure istituzionali presenti sono state gli ex sindaci, Zampa, Vergati e De Fraja, che sono intervenuti con proposte serie ed intelligenti.
Perché l’allora maggioranza, compreso il suddetto delegato ai servizi sociali, non ha provato ad ottenere, durante l’intero loro mandato, ciò che il Sindaco Moscherini ha ottenuto in così poco tempo? Mi preme a questo punto ribadire per coloro che hanno velleità di ricoprire cariche istituzionali nella prossima amministrazione, che l’interesse di Santa Marinella sta nel fare e non nel dire. Caro Eugenio, sarebbe stato meglio che avessi “fatto” qualcosa quando eri un amministratore, piuttosto che “detto” qualcosa ora che sei un politico.
Comunque si è fatto bene ha ricordare che quelle attività avranno un impatto non solo sul territorio di Civitavecchia, ma bensì su tutti i comuni del comprensorio. Pare giusto, quindi, che anche il Comune di Santa Marinella partecipi ad un risarcimento dell’Enel verso il territorio e la popolazione. Con quei soldi, oltre ad istituire un fondo comunale a favore dei cittadini che potrebbero avere eventuali problemi causati dalle attività della centrale, si potrebbero creare delle zone verdi per contrastare l’emissione di anidride carbonica e soprattutto diminuire le tasse comunali, l’ICI sulla prima casa in particolare modo.
La coppa del Faraone
Era li per caso…
A questo punto non mi resta che ringraziare le 11 persone che mi hanno votato. Le immagino personcine perbene, del genere che non salirebbero mai su un autobus senza biglietto, non abbandonerebbero mai un cane in autostrada, sorridono spesso e leggono minimo due libri l’anno, o almeno qualche giornale ogni tanto. Dai risultati del campionato locale sindaci ad eliminatorie, noto anche che nelle due posizioni di testa figurano politici di spessore. Il paese è in buone mani, me ne rallegro.
A parte gli scherzi, vorrei molto seriamente prendere a pretesto il gioco di Cristiano per fare alcune riflessioni, sul momento un po’ surreale che stiamo vivendo. E’ una cosa un po’ lunga, scuserete.
Se non ricordo male la giunta Tidei cade con poco decoro nei primi giorni di ottobre. Che un paio di settimane dopo, le coalizioni non fossero ancora definite, né tantomeno i sindaci designati, a me sembrava una cosa normale: era ancora troppo presto. Ma ora che di mesi ne sono passati quasi due, molte cose continuano a sembrare piuttosto bloccate, sospese in aria come un dirigibile che non parte. Compresa la invincibile armada annunciata dal ex sindaco. Non so cosa ne possano pensare i “vecchi” della politica, ma a me sembra un po’ strano. Ma certo non incomprensibile, anzi, a pensarci su, purtroppo logico, quasi inevitabile nelle condizioni in cui ci troviamo.
Il fatto è che oggettivamente stiamo vivendo un momento molto delicato e, altrettanto oggettivamente, abbastanza confuso. A cominciare dal neonato Partito Democratico. Vorrei che qualcuno mi smentisse, ma da quello che so, e che sento,di fatto c’è al suo interno una spaccatura tale che al confronto la Fossa delle Marianne è una buchetta da bambini.
Per essere precisi: ai tideiani si contrappongono degli antitideiani così convinti e assolutamente avversi alla politica, alle scelte e allo stile di Tidei da non sentirsi proprio per niente rappresentanti da lui. Figuriamoci se si sognano di accettarlo come candidato sindaco, o qualcosa del genere. Come finirà questa vicenda? Con la divisione locale di un partito appena nato, e già soffocato nella culla? Sarebbe davvero un grande risultato per Tidei, designato di fatto dai vertici dei DS per rappresentare il territorio. Sarebbe davvero una bella rappresentanza, la sua.
La situazione confusa all’interno del PD non è però, secondo me, l’unico fattore a produrre una grande cautela generale. Piuttosto io vedo un’altra evidenza: la fase storica che stiamo vivendo nella nostra città è così preoccupante e delicata che necessita di molta prudenza, di molta accortezza. Il sindaco dovrà essere una scelta estremamente meditata e del tutto condivisa. Dovrà essere uno bravo, capace di mostrare qualità umane di alto spessore e capacità amministrative, perchè il suo compito sarà sicuramente difficile. Basterebbe riferirsi alle recenti e discordanti dichiarazioni dell’ex sindaco e dell’attuale commissario in fatto di finanze: il primo le ha definite in ordine, il secondo preoccupanti (oh che terribile dilemma stabilire ora a chi dei due giovasse non dire la verità).
Dell’esperienza amministrativa appena trascorsa, sono disposta a salvare persino alcune cose, (tra cui qualche iniziativa all’inizio del mandato, il sostegno concreto alle istituzioni scolastiche – l’ho visto e sarei un’ipocrita a negarlo- la fondazione della scuola di musica, le attività museali del castello, l’avvio di collaborazioni con le università romane) ma non a caso nessuna di queste attività ha legami con la gestione del territorio, del demanio, dell’edilizia, del personale. E’ qui, su questi nodi cruciali, che la giunta Tidei ha completamente, e vorrei proprio dire drammaticamente, fallito e di fatto è caduta, con un rumore assordante di cocci, lì a dimostrare con totale evidenza come le cose fossero ormai rotte da tempo dentro la maggioranza, e soprattutto fuori, nel consenso della gente. Il fenomeno più chiaro che abbiamo visto in questi due anni e mezzo è stato solo il prolificare di cantieri, quello di Valdambrini è gigantesco: che ci voleva a imporre una Valutazione di Impatto Ambientale? Non avrebbe significato per forza un rifiuto; avrebbe probabilmente solo imposto soluzioni in termini di viabilità, sicurezza idrogeologica, presenza di una scuola. Ma no, in questa città prima vengono gli interessi dei pochi e poi quelli della collettività. Forse, e se non disturbano chi conta.
Del resto queste cose non le vado dicendo solo io, tutt’altro. Circolano in molti ambienti e circolano soprattutto nel cosiddetto “Tavolo del lunedì”. E’ qui che io sono approdata quando, da semplice cittadina, cercavo delle notizie “vere” e documentate sulla sede comunale (e non la solita propaganda di cui abbiamo avuto piene le tasche). E’ qui che io ho visto gente disinteressata e capace, per la maggior parte di sinistra ma anche di altre provenienze politiche, opporsi al malgoverno o lottare per migliorare le cose. E da qui, dal “Tavolo del lunedì” che io vedo una possibilità (che dovrà trasformarsi in atto), la possibilità più seria e valida per un governo diverso della città, onesto nei fatti e non nelle chiacchiere, attento al rispetto delle regole e alla risoluzione dei problemi, attento ad affermare, sopra gli interessi particolari, gli interessi della città. E il candidato sindaco? Ci vuole pazienza, nel designarlo. Dovrà essere necessariamente una scelta meditata, di gente responsabile che vuole fare le cose con accortezza per amore della nostra città, per il futuro dei nostri ragazzi. Gli unici degni e importanti interessi da tutelare.
E adesso?
Fischiettando
Di chi è la colpa?
-Poveri noi..cari cittadini,a differenza delle altre denuncie delle quali ci siamo occupati, in questo caso ci troviamo a non avere elementi per muovere accuse dirette all’attuale amministrazione ,ma non per questo possiamo esimerci dal porre una domanda su una situazione VERGOGNOSA che si e’ venuta a creare nella nostra amata cittadina,una centralina telefonica distrutta(via G.Cesare) ,aperta e per di piu’ con dei fili fuoriusciti usati molto probabilmente(anche se c’e chi ha visto),per telefonare con la linea di qualche ignaro e sventurato cittadino di S.Marinella.Ripeto,la nostra non vuole essere un accusa diretta al comune,ma bensi’ un monito affinche’ si ponga fine a questo scempio,a questa selvaggia rapina alle tasche di qualcuno che magari si vedra’ arrivare una bolletta salatissima..Noi auspichiamo che ci sia chi interviene al piu’ presto,e che magari risponda alla nostra domanda iniziale..”di chi e’ la colpa?”
Alessio De Persio
Savoia a chi?



