Chi è stato è stato: a noi resta la bufala

“E’ stato Pino Riccioni”. L’assessore Marco Degli esposti ha risposto così al fuoco di fila delle domande sollevate dalla minoranza durante il question-time svoltosi all’interno del consiglio comunale di martedì sera. L’assessore ha ribadito che tutta l’operazione è stata svolta in fretta e furia per il solo interesse di dare alla città, ed alla sua immagine, un giusto e qualificato supporto durante tutta la programmazione degli eventi dell’estate 2008. Così, evidentemente, non è stato. Incalzante il ritmo dato dall’opposizione a tutto il sipario di questioni messe sul tavolo, assente il sindaco Bacheca, diretto interessato dall’interrogazione ma fuori dall’aula a discutere con l’assessore Marongiu. L’assessore Degli esposti ha dribblato la risposta alle domande dirette elencate nel documento di interrogazione predisposto da tutti i consiglieri di minoranza ed ha preferito elencare la cronistoria dei fatti contestati. nel breve dibattito seguito alla risposta di Degli Esposti sono stati sottolineati alcuni elementi. “Abbiamo fatto una figura da peracottari – ha detto il consigliere Rocchi stigmatizzando quanto avvenuto e l’intera condotta della giunta comunale – il danno d’immagine è stato enorme”. Su questo si è inserito il consigliere Bianchi sottolineando le negligenze evidenziate. “Vi invito non solo a contestare e a non ripetere l’accaduto ma anche a chiedere il risarcimento dei danni alla società Din Service”. Carlo Mucciola ha invece tirato in ballo anche il consigliere Boelis “C’è un ex funzionario comunale che per trent’anni si è interessato egregiamente delle questioni degli spettacoli in questo comune. L’incarico di scegliere la ditta e gestirne i rapporti spettava a Boelis e non a Riccioni. Non comprendo se Boelis si sia tirato indietro o se sia stato scavalcato.” Il consigliere Rocchi ha ricordato ancora come non sia chiaro poi l’intreccio tra la vicenda della gestione degli spettacoli, mai realizzati, al castello di Santa Severa e quella della gestione dei parcheggi nell’area circostante il maniero, evidenziando ancora la superficialità nella scelta del gestore “avvenuta con una delibera del 27 giugno che ha alla base una proposta di gestione che porta la medesima data”. Il sindaco, appena rientrato in aula, si è impegnato a proporre, alla prossima riunione di giunta, òl’azione legale di risarcimento danni nei confronti della società Din Service. Molta amarezza tra il pubblico, dove qualcuno ha anche fatto notare come era stata promessa nei confronti della Rai per un servizio andato in onda sul TG1 e mai posta in essere, sempre in relazione a presunti danni d’immagine; qualcun altro faceva notare come sarebbe stato impossibile ricavare un solo euro anche giudizialmente da una cooperativa sociale, per giunta con soli 5.000 euro di capitale sociale. In ogni caso molti scontenti e tanti con l’amaro in bocca anche per la reazione del sindaco alla vicenda che ha visto sulla cronaca locale l’assessore Marongiu. Il sindaco, incalzato dal consigliere Dani, si è affrettato a definire “accusa ingiusta” quella rivolta dalla Procura della Repubblica all’assessore mentre, in quella che ai più è parsa la difesa d’ufficio di un collega di governo ormai indispensabile per mantenere saldi equilibri all’interno della maggioranza, nessuna parola è stata spesa per il funzionario comunale anche lui sotto accusa per i medesimi fatti.

Il clima all’interno della maggioranza che governa Santa Marinella si fa rovente, come roventi sono i rapporti tra tutti gli assessori della giunta e tra chi siede in consiglio comunale e chi aiuta i consiglieri dall’esterno, i cosiddetti delegati. L’assessore Marco Degli Esposti dice di non aver mai incolpato, durante l’ultima seduta di consiglio comunale, nessuno e segnatamente il proprio collega ed amico Pino Riccioni e questo è vero. Sotto accusa, probabilmente, condotto sullo scranno da parte dei consiglieri di minoranza era proprio lui. Il nome del delegato Riccioni non è quindi assimilabile ad una delazione ma rappresenta la risposta alla richiesta precisa della minoranza. Alla domanda, contenuta nell’interrogazione, se rispondesse al vero che a presentare la società Din Service alla giunta comunale fosse stato lui, l’assessore ha risposto: “No, è stato Riccioni – pausa – è stato Pino Riccioni”. Se l’assessore Degli Esposti ritiene in questa frase uscitagli dalla bocca esserci delle accuse probabilmente pensa, come il resto della città, che dietro la gestione degli spettacoli del Castello di Santa Severa ci sia se non malafede almeno una grandissima brutta figura e di questo, senza farne ammenda, si risente. Pino Riccioni, tirato in ballo, è di diverso avviso e di miglior tono. ” Ringrazio l’assessore Degli Esposti – dice – che ha dato visibilità ed importanza alla mia delega ma non pensavo di avere il potere che l’assessore mi attribuisce. Forse la sua poca esperienza politica e la sua scelta di circondarsi di consiglieri senza esperienza politica lo porta a fare errori e mancanze proprio nei confronti dell’amministrazione di cui fa parte, facendo credere alla cittadinanza che un semplice delegato non consigliere possa trattare una situazione così importante come gli spettacoli al castello di Santa Severa. Conosco il responsabile della Din Service – continua Riccioni – come lo conosce l’assessore Degli Esposti in quanto ci è stato vicino in campagna elettorale, ma da conoscerlo ed esserci amico a chiudere un rapporto a nome del comune così importante ce ne passa. E’ stata una situazione mal gestita ma sicuramente almeno non è costata soldi dei cittadini, quindi meno grave di quanto si pensi ma c’è anche da dire che non si sarebbe dovuto scavalcare il consigliere Boelis, delegato agli spettacoli, e sfruttare la sua esperienza in merito. Cocludo dicendo che non ho nessuna delle responsabilità che mi si attribuiscono ne’intenzione di rimettere la delega. Oltretutto il sindaco si è preso l’impegno di crearmi un ufficio proprio all’interno del castello per permettermi di operare con presenza e continuità. Ringrazio l’assessore Degli esposti e lo dico con piacere essendo stato uno degli artefici del suo brillante successo elettorale e da allora è la prima volta che collaboriamo”. La nota dell’ufficio stampa del Comune ha, come dicevamo, un altro tono. “Reputo vergognoso – si legge nelle righe attribuite all’assessore Degli Esposti – creare polemiche col solo scopo di animare un clima di litigiosità all’interno della Maggioranza. Premesso che tale tentativo è risultato fallimentare è lo sarà anche in futuro, invito il giornalista firmatario di limitarsi a virgolettare le dichiarazioni esatte e non estrapolate da chissà quale frase o discorso, ribadendo che la frase con cui è intitolato l’articolo “E’ stato Riccioni” non è mai stata pronunciata dal sottoscritto. Il dibattito politico è stato analizzato in Consiglio Comunale e non può essere alimentato o addirittura inventato da giornalisti faziosi. Con questo ribadisco la stima a tutti gli inviati locali che con passione e serietà svolgono quotidianamente il loro lavoro”. Pur se superfluo accenniamo anche al fatto che l’assessore Degli Esposti ci ha annunciato telefonicamente che non rilascerà più dichiarazioni alla stampa.

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Quartaccia: avanti tutta

Il Consiglio Comunale di Santa Marinella ha respinto all’unanimità le osservazioni presentate dai privati nei confronti della variante alle norme tecniche delle zone ad espansione.Un altro successo politico-amministrativo incassato dall’assessore all’urbanistica Angelo Grimaldi, dopo l’approvazione, anch’esse all’unanimità, delle osservazioni ai piani paesaggistici regionale e provinciale.

“Abbiamo proseguito e definitivamente chiuso l’iter che qualcuno aveva sottovaluto o volutamente tralasciato nel cassetto, nonostante una marea di proclami. Al contrario la nostra amministrazione ha fatto il suo dovere, tutelando le richieste dei cittadini. Con questa operazione abbiamo inoltre abbattuto gli indici di edificabilità e aumentato le aree destinate a servizi dal 30 al 37% su tutto il territorio comunale. Adesso spetta alla Regione Lazio, che noi senza dubbio solleciteremo, approvare definitivamente questo atto, in previsione della deliberazione sul Piano Quadro della Quartaccia, che è la zona maggiormente interessata dall’intervento. Con quell’ atto – continua Grimaldi – andremo a recuperare un infatti un intero quartiere della nostra città, e realizzeremo ancor prima delle zone residenziali tutti i servizi primari, quali impianti fognari, pubblica illuminazione, verde e strade.

Sono orgoglioso – conclude Grimaldi – della nostra azione amministrativa. Ancora una volta le nostre promesse elettorali sono state mantenute, al contrario di chi afferma che ci saremmo arenati o spaccati su questo argomento. Abbiamo invece dimostrato alla città che questa maggioranza è coesa e compatta, sia politicamente che sul piano amministrativo. Soprattutto su argomentazioni rilevanti come queste. Chi si aspettava che avremmo rimandato quest’azione amministrativa o avremmo avuto delle spaccature politiche è rimasto deluso.
L’unanimità del Consiglio sull’approvazione delle osservazioni dimostra la vera volontà politica di questa amministrazione di fare il esclusivamente il bene della città”.

 

Ufficio Stampa Comune di Santa Marinella

Marongiu non si dimette

L’attività professionale presenta rischi e responsabilità che prescindono da ogni incarico politico possibile. E’ doveroso tenere distinte le due sfere se si vuole comprendere, senza pregiudizi, il lato pubblico di un uomo.
Ogni professionista sa che può essere chiamato in qualsiasi momento a spiegare o a fornire chiarimenti in vicende che, per l’ intervento del caso e di fatti umani, possono apparentemente anche tirarlo in ballo.
Per quanto mi riguarda continuerò a svolgere la mia opera professionale serenamente perché so che non sono venuto meno ai valori in cui credo e ciò sosterrò, con pacatezza ma con fermezza, in ogni fase della vicenda giuridica che riguarda anche me.
Quanto alla vita politica, gli elettori mi hanno affidato un mandato che deve essere rispettato ed onorato. Continuerò a svolgere l’attività professionale come sempre, ovvero a testa alta e con orgoglio ed a conseguire l’attività amministrativa-politica nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori.
Sarà mia cura, pertanto, attraverso gli strumenti della razionalità e del diritto, tutelare la mia posizione ed il mio nome in ogni fase e grado di qualsiasi vicenda processuale mi coinvolga direttamente od indirettamente.
Arch. Roberto Marongiu
” Siamo vicini umanamente e politicamente all’assessore Marongiu – afferma il Sindaco Bacheca – in una vicenda che, nonostante qualcuno intende strumentalizzare, centra ben poco con l’attività amministrativa. Siamo sicuri altresì che l’assessore Marongiu sia estraneo ai fatti cui viene coinvolto, confidando nell’operato della Magistratura. Una severa critica – conclude Bacheca – la rivolgo a chi oggi si erge moralista e invece dovrebbe soltanto tacere, poiché non ha le carte in regola per farlo. Rinnovo la stima mia e della Maggioranza tutta nei confronti di Roberto Marongiu”.

 L’assessore all’istruzione Roberto Marongiu replica alla notizia, diffusa da queste pagine e dalla stampa locale proprio l’altro ieri della chiusura dell’inchiesta, anche a suo carico, che la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha iniziato per abusivismo edilizio in merito alla realizzazione di alcuni fabbricati sul lungomare Marconi di Santa Marinella. L’assessore comunica a tutta la città che non ha alcuna intenzione di dimettersi ma intende difendere, anche con le unghie, il suo operato professionale. In molti chiedono invece il contrario, in molti hanno plaudito all’opera di questo giornale, come anche fatto da altri quotidiani del territorio, che ha reso pubblico il primo esito di un inchiesta che, se non delicata per il peso giuridico, assume una rilevanza dal punto di vista morale. L’assessore infatti si propone di rispondere quale tecnico incaricato della progettazione di un’opera edilizia che la Procura ritiene ancora abusiva ma non risponde, o meglio non replica ancora, in qualità di comproprietario, come invece è, della società che ha acquistato il terreno su cui è sorta l’opera che la Procura ritiene abusiva, ha realizzato a sua cura e spese tale opera e l’ha messa in commercio. Anche la solidarietà che il sindaco Bacheca gli porge, a nome suo, della Giunta comunale e della maggioranza che governa la città, stride con la ricerca del rispetto della legalità e della correttezza morale sbandierata in campagna elettorale solo pochi mesi or sono e fa il paio con l’atteggiamento di un’amministrazione che oltre una stampa silenziosa cerca anche una magistratura compiacente ed allineata alle proprie esigenze. Proprio su questo argomento non sono da dimenticare le reazioni scomposte sul caso autovelox che tanto hanno fatto indignare la magistratura civitavecchiese e mai sono state smentite. Solo il tempo dimostrerà chi aveva ragione. Noi intanto, incuranti delle minacce ormai quotidiane e delle allusioni di stile meschino, continuiamo a fare il nostro lavoro, al servizio della gente.

Cris

La voce del padrone

Per una volta il nostro Boccoli solleva la testa dal suo desco, qual’è quel cane ch’abbaiando agogna e si racqueta poi che ‘l pasto morde ( scusate di cuore ma la citazione dantesca mi è scappata, la stavo pulendo e mi è partita di colpo) e risponde ad una Lattanzi in vena di gratificazioni, naturalmente fatte a suo modo, in nome e per conto del suo datore di lavoro. E’ diretto Boccoli, diretto e schietto. Non cerca giri di parole, si butta a cuore sull’ostacolo, attacca a testa bassa e se la prende con la “maledetta burocrazia”; la cosa ci sta tutta, lui ha ragione. Basta con le chiacchiere da bar, anche perchè uno al bar che fa, beve e beve, e poi dice cazzate, e magari si mette a sputare addirittura nel piatto in cui mangia. Cos’è, in fondo, la burocrazia, quella maledetta da Boccoli? E’ l’insieme dell’attività degli uffici, compreso quello in cui lavora Boccoli, e dei funzionari, Boccoli compreso, cui vengono demandati esecuzione operativa e controllo amministrativo degli atti stabiliti o regolati dall’ente locale. Allora quando Boccoli afferma che la brucocrazia (non è un errore di tastiera) è inefficiente lo fa con cognizione di causa forse perchè conosce se stesso; quando dice che è la causa del fallimento di ogni iniziativa amministrativa lo dice perchè è in grado di saggiare il fenomeno quotidianamente; quando racconta che è un male necessario ed insormontabile lo fa per difendere la propria castina. Non ci spiega però perchè si è peritato, si è sentito costretto e costipato, convinto e riconoscente di aver messo in bocca al sindaco il fatto che alcune opere sarebbero partite ai primi di settembre senza avere il coraggio di spiegargli che sarebbero occorsi altri si mesi per i vari nulla osta, forse perchè commosso dall’entusiasmo del primo cittadino o convinto che i santamarinellesi fossero tutti pecore da tosare, testarde e mute. Il difetto contestato dalla Lattanzi è stato forse soltanto questo, lo sbrigarsi a raccontare qualcosa ai santamarinellesi soltanto per il bisogno di raccontare qualcosa, qualsiasi cosa, magari per dimostrare che qualcosa, qualsiasi cosa, se non si è fatta, si è almeno iniziata a fare.
Noi, al posto della gagliarda Lattanzi, avremmo detto invece che bugia chiama bugia, che è stato un po’ come vendersi la pelle dell’orsetto prima di averlo catturato, ma noi, si sa, siamo fatti così.

Lattanzi tifa Bacheca, ma solo Bacheca

Voglio rispondere alla gentile precisazione fatta dall’ufficio stampa del nostro Sindaco e voglio rispondere senza avere, assolutamente, neanche io, intenzione di creare polemiche.Voglio rispondere evidenziando, innanzi tutto, quanto è utile ed importante che questa giunta impari a colloquiare con la cittadinanza.

Chiarire gli ingorghi che si frappongono in chi governa è fondamentale, ma trincerarsi dietro il silenzio ed uscire ogni tanto con qualche proclama non è un buon sistema di operare in un paese così complicato come lo è Santa Marinella,.

La mia non voleva e non vuol essere un’accusa al Sindaco ed al Suo modo di operare, in più di una volta ed in più di una occasione ho espresso pubblicamente e direttamente, anche alla Sua persona, la mia stima, solidarietà ed ammirazione, ribadisco che essendo giovane, ma con una volontà di ferro, il fatto che abbia messo in gioco tutto il suo avvenire per governarci, non è “cosa da poco”, ed è per questo che, anche con affetto materno, lo seguo, mi permetto di “criticarlo” (se alle semplici parole di una cittadina si vuole dare questa importanza) e di puntare i piedi laddove non se ne può più.

La mia voleva essere una ribellione contro una buona parte della suo staff e siccome la giunta fa capo al Sindaco è al Sindaco che mi sono rivolta in questa circostanza, come in altre, perché prendesse dei provvedimenti e non per accusare la Sua persona.

Per chi vive al di fuori del “palazzaccio” queste persone, ( staff del Sindaco) danno un’immagine del loro operato PESSIMA, i loro continui proclami è, solo, uno dei tanti aspetti di questo operato non operato.

Se poi vogliamo scendere in altri particolari, facciamolo pure, ma, in questo momento, ribadisco e chiedo a queste persone: di tutto il carico delle vostre incombenze, fino ad oggi, oltre aver ritirato il vostro stipendio, oltre ad aver fatto dei proclami, cosa avete attuato?

Che ci sia della burocrazia di mezzo nessuno lo contesta, ma far rispettare determinate esigenze è solo questione di volontà ed interesse verso il paese che da nessuno di loro ed in nessuna circostanza hanno attuato o,vedo, stiano attuando.

Al mio esposto contro l’Ama, mi si è risposto con una denuncia mistificata per farmi tacere, ma il risultato è stato quello che qualche compattatore più decente e più moderno, in giro per la città, si è cominciato a vedere, per la prima volta si è vista anche una lava cassonetti, non all’opera,(sarebbe stato troppo) ma, almeno, abbiamo avuto l’onore di verificarne la presenza.

Al mio tentativo di denunciare certi abusi di potere, letti in una palla di vetro, si è convalidata la mia denuncia, ma gli abusi di potere ci sono stati, ci stanno e stanno anche venendo fuori, direi. in maniera eclatante.

Dall’atro canto, invece, abbiamo un Sindaco disponibilissimo, che, non più lontano di ieri, anche se era sabato, anche se era una piccolissima manifestazione è andato a premiare : “IL GIARDINO PIÙ BELLO DELLE DUE SANTE”. Come da idea, ricerca ed attuazione fatta dal “Circolo Rosa”

Questo semplicissimo atto, che ad un sommario e primo giudizio, potrebbe dare un’idea di superficialità, vuole invece rimarcare un concetto importantissimo del buon governare: se tutti partecipassimo, se tutti collaborassimo.. “SI PUO’ ” si potrebbe fare tutto e di più,

Il Sindaco è lì pronto a partecipare, confermare, valorizzare, ufficializzare il giusto operato di tutti come è suo compito, ma se chi lo dovrebbe sostenere, appoggiare, eseguire va per altri lidi ed interessi ed esce fuori solo ogni tanto per dire:” ehi, gente, siamo qui, tra un po’ faremo e diremo” e poi non segue quanto detto e quanto gli spetta di competenza…non è a Lui che rivolgo il mio “TACETE” ma a loro.

Lui, il Suo compito lo sta facendo con la massima disponibilità e lo sta facendo bene, attuando alla lettera tutta la Sua carica istituzionale, non si può certo dire la stessa cosa della Sua giunta, che , purtroppo, per meccanismi burocratici si ritrova al Suo fianco!

Mi rivolgo, ora in particolare a Roberto Boccoli, addetto stampa del Sindaco , questa foto non è stata messa per caso, capisco l’iter burocratico, capisco i problemi più importanti, capisco la mancanza di soldi, capisco il tuo compito di tutelare e giustificare determinate inadempienze, ma nessuno sta cercando di pretendere la luna nel pozzo, si sta cercando, di sapere e quindi di chiedere: siamo proprio sicuri che chi è stato preposto ad assumere certi incarichi, veramente stia facendo il proprio dovere? Santa Marinella è già sufficientemente ricca di fioriere , panchine cestini raccolta rifiuti ed illuminazione, basterebbe potare, innaffiare, decorare, fare opere di manutenzione all’esistente per dare un tocco di innovazione, pulizia ed ordine.

Per fare tutto questo la burocrazia non c’entra,

C’ENTRA SOLO LA VOGLIA DI FARE, DI SAPER COMANDARE E DI SAPER FAR ESEGUIRE,

e non mi riferisco al Sindaco…. Ma a chi si è “carpito” certi incarichi per diritti elettorali senza avere la giusta competenza, la voglia di fare e di attuare
Anna Maria Lattanzi

Martedì le interrogazioni in consiglio

Con la seduta del 28, finalmente tre importanti interrogazioni della minoranza approdano in un consiglio comunale di 12 punti, tra cui spicca il regolamento per i contributi alle associazioni sportive e le osservazioni su zone Espansione, leggi Quartaccia.
Poiché si comincerà con i soliti incomprensibili 40 minuti di ritardo, nonostante i lavori delle commissioni si può presumere un’inevitabile protrarsi della seduta fino a notte fonda, un modo di procedere irrispettoso nei confronti dei cittadini e delle questioni stesse. Le tre interrogazioni in discussione ci sembrano molto importanti da un punto di vista sia amministrativo che strettamente politico: insieme alle altre forze di minoranza e ai capogruppo Fronti e Mucciola, abbiamo chiesto chiarimenti sulla grottesca vicenda degli spettacoli al castello e sulla sbarra che chiude l’accesso al porticciolo di Santa Marinella, come se quest’ultimo fosse ormai definitivamente roba privata della Porto Romano. Noi della lista “Un’altra città è possibile” abbiamo presentato inoltre un’ interrogazione sul servizio di pulizia dell’AMA e sulla raccolta differenziata, i cui atti amministrativi erano già del tutto avviati dalle precedenti amministrazioni. Come nel caso di via Ortigara, si trattava di fare gli ultimi passi di un’iniziativa finanziata per il 90% dalla Provincia. Esattamente come nel caso di via Ortigara, la maggioranza non cita nei suoi comunicati il lavoro degli altri e se ne prende tutto il merito, dimostrando una prassi di scarsa onestà intellettuale di cui se ne farebbe volentieri a meno.
In più la risposta scritta che abbiamo avuto dall’assessore Romitelli è interessante nella sua parte finale: i cittadini di Santa Marinella saranno felici di sapere che l’Ama fa funzionare ben 14 mezzi, tutti revisionati di recente e che i cassonetti vengono lavati con processo di sanificazione certificato. Dalle parole dell’assessore traspare una tranquilla soddisfazione sulla pulizia della città e sull’operato dell’AMA. Meno male.
In più l’interrogazione elude completamente una domanda dai noi posta, che riteniamo assolutamente importante per la salute dei cittadini: qual è la posizione dell’attuale maggioranza rispetto all’ ipotesi di utilizzare la centrale termoelettrica di Torre Valdaliga Nord come inceneritore di rifiuti? Su questo punto abbiamo avuto silenzio totale.
E del resto abbiamo avuto silenzio totale anche sulla lettera aperta sui problemi della scuola che abbiamo inoltrato ai giornali e all’indirizzo email del sindaco. Evidentemente la maggioranza è celere nel rispondere solo quando c’è da elargire le solite trite accuse di “demagogia” rivolte alla minoranza, oltre che nel quotidiano esercizio del “faremo”, “abbiamo fatto”, esercizio svolto con puntualità dallo staff del sindaco, pagato con i soldi dei cittadini. Peccato che per ora di tutte le cose annunciate non si sia visto praticamente niente né di nuovo né di veramente risolutivo. Compresa via Ortigara, tanto sbandierata a suon di manifesti.

 

Paola Rocchi  Giovanni Dani

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Abusi edilizi al lungomare: per la Procura l’indagine è finita

il cantorer sequestrato al lungomare marconi - particolare

il cantorer sequestrato al lungomare marconi - particolare

Si complica la vicenda che vede coinvolto l’assessore all’istruzione Roberto Marongiu in un’inchiesta aperta dalla Procura della repubblica di Civitavecchia per abusivismo edilizio. L’inchiesta, condotta dal sostituto Elena Neri, è stata chiusa qualche giorno fa con la formulazione dell’imputazione da parte del PM ma ancora poche notizie trapelano dagli uffici. Si tratterebbe della richiesta di procedimento per i reati di abuso edilizio ed abuso di ufficio. nell’indagine sarebbero coinvolti oltre al Marongiu anche il proprietario del lotto adiacente la costruzione, che si trova sul lungomare Marconi, proprio a Santa Marinella nonché venditore del terreno sul quale sono state realizzate le tre villette su cui indaga la Procura, il legale rappresentante della società costruttrice ed il dirigente dell’ufficio urbanistico comunale. Sotto i riflettori il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Santa Marinella proprio nel periodo nel quale Roberto Marongiu, direttore dei lavori del cantiere di lungomare Marconi, era anche assessore al Demanio con il sindaco Pietro Tidei. Il complesso edilizio fu sottoposto a sequestro all’inizio dell’estate proprio su richiesta della Procura della Repubblica di Civitavecchia. Successivamente l’istanza di dissequestro fu respinta dal GIP al quale era stata sottoposta. le villette realizzate con il permesso ora al vaglio dei magistrati sarebbero già state tutte vendute e si teme l’azione di risarcimento danni degli ignoti acquirenti. Per fine mese dovrebbero tenersi gli interrogatori di garanzia  e successivamente dovrebbe partire il giudizio vero e proprio con l’udienza preliminare davanti al GUP. Un eventuale rinvio a giudizio dell’assessore Roberto Marongiu, recentemente transitato dalla Nuova DcA ad Alleanza Nazionale insieme ad una pattuglia di consiglieri comunali non potrebbe provocare altro che un terremoto tra le fila della maggioranza. Se infatti è vero che l’attribuzione della responsabilità penale potrà essere dichiarata soltanto con il terzo grado di giudizio, dal punto di vista politico lo schieramento del sindaco Bacheca, da sempre aderente a forti principi di legalità, correttezza, moralità e garanzia non potrà più non tener conto delle conseguenze di un’inchiesta penale nei confronti di uno degli elementi di punta della sua squadra di governo sull’opinione pubblica.   

 

 

 

Boccoli replica per conto di

“In merito all’articolo di stampa a firma della sig.ra Annamaria Lattanzi circa le opere di riqualificazione urbana approvate dalla nostra amministrazione, mi sento in dovere di rispondere e chiarire alcuni aspetti, senza entrare assolutamente in polemica, ma anzi cogliendo l’occasione per specificare alcuni aspetti poco conosciuti dai cittadini sugli effettivi ritardi dell’inizio degli intereventi.L’affermare che la causa dei ritardi è da attribuire alla burocrazia, sembrerebbe retorica, ma purtroppo per noi e per i cittadini, non lo è.
Quello che posso senza dubbio affermare è la forte volontà di questa amministrazione, al di là delle dicerie e delle “chiacchiere da bar”, di intervenire sulla riqualificazione urbana di Santa Marinella e Santa Severa, attraverso progetti che vanno nell’ottica di un migliore decoro urbano e di risoluzione verso problematiche quotidiane tralasciate dalle passate amministrazioni.
Sfortunatamente i tempi e gli iter burocratici vanno contro anche a chi dispone di buona volontà nell’affrontare e cercare di risolvere celermente i problemi. Soltanto per citare un’assurdità, per sostituire dei paletti parapedonali sulla Via Aurelia all’altezza del centro cittadino bisogna richiedere il parere alla Regione Lazio, causa vincolo paesistico. Tempi di approvazione….180 giorni. Così come altri interventi, in ritardo o di difficile attuazione per vincoli o particolari condizioni.
Ciò nonostante si va avanti spediti per dare a questa città una riqualificazione generale da troppi anni ferma al palo.
Quindi se da una parte la sig.ra Lattanzi lamenta il ritardo nell’inizio delle opere, dall’altra ha consentito di spiegare e chiarire alcuni aspetti ai nostri concittadini, rammentando che questi interventi, approvati e finanziati, partiranno senza alcun dubbio. Così come tutti gli altri previsti nel corso della legislatura.
L’obiettivo è quello di ridare a questa città un aspetto diverso, migliore, di pulizia e di decoro. Ce la faremo nonostante questa “maledetta” burocrazia. I cittadini siano fiduciosi.

Roberto Boccoli
Addetto stampa del Sindaco

Giovani? Nemmeno sulla carta

Proprio ieri parlavamo di rimpasto e qualcuno si è urtato, segno di veterofaraonismo, oppure ha urtato, è andato a sbattere contro una realtà molto più dura dei sogni. Diciamoci la verità, la cosa non gira ed in fondo ce lo aspettavamo. Solo tre anni fa molti di quelli che oggi pretendono di governare la città sono stati bocciati dagli elettori. Una ragione ci sarà pure stata, o no? Alcuni di quelli che pretendono oggi di governare la città sono stati bocciati dai loro stessi colleghi soltanto un anno fa. Anche qui una ragione ci sarà stata, o no? Insomma, tra chi è stato bocciato prima e chi è stato bocciato dopo sembra che questa splendida città sia guidata dal gotha del Cepu e null’altro. Prepotente avanza sulla scena Giovanni Boelis. Probabilmente a lui, presto, Venanzo Bianchi cederà la responsabilità del bilancio. Quella di fare Boelis assessore è una necessità pratica ed operativa; in fondo poi è giusto retribuirne l’attività visto che, in aspettativa per ragioni elettorali e prossimo alla pensione, da aprile non prende né stipendio né pensione. Comunque una pulita alla squadra ed un addrizzatina a tutto il comparto va data. E’ giusto ragionare intorno a La Rosa e soprattutto farlo ragionare. Non è stato un bello spettacolo vederlo parlarsi addosso sui giornali, recentemente con il caso Fronti. Ricorderete ed avrete tutti annotato che è stato il primo politico, di rango, a fornire ai giornali un comunicato stampa e poi il giorno dopo fornirne uno dei smentita, a se stesso, ai medesimi organi di stampa. Qualcuno diceva “purché se ne parli”; ne parlano, ne parlano state tranquilli ma non è eccesso di protagonismo, questo. Qualcuno dovrà poi spiegarci cosa c’entra l’assessore Degli Esposti con la vicenda, triste e turpe, degli spettacoli mancati al Castello di Santa Severa e che qualcuno, probabilmente proprio lui, sarà chiamato a pagare il danno causato soprattutto all’immagine della città, la stessa immagine che quest’amministrazione, nonostante le grida della prim’ora, non è riuscita a veder soddisfatta nemmeno dal TG1, figuriamoci dalla Din Service, prima portata da tutti come la soluzione di tutti i mali cittadini ed ora schifata e scansata come figlia di una cooperativa, proprio lei che cooperativa lo è per davvero. Si renderà conto anche il giovane Degli Esposti che non basta annunciare di voler piantare lampioni a ripetizione, ogni tanto qualche lampadina bisognerà pur accenderla, sempre che non abbiano prima tagliato la luce. Venanzo Bianchi nun‘gnaaafa più, appare molto distante dal grintoso capogruppo di maggioranza e dall’orgoglioso candidato sindaci in pectore che abbiamo conosciuto, altri tempi, nemmeno tanto distanti, ed altre bandiere venivano sventolate. Oggi il motto è “tanto meglio con il meno peggio”, ma ci sarà poi un meno peggio? I soldi non ci sono e non si trova nemmeno il modo di risparmiare su nulla. L’autovelox, da soluzione dei problemi economici, sta diventando un pericoloso boomerang che, di sole spese giudiziali, fa perdere oltre 4.000 euro al giorno all’amministrazione comunale ma non basta. Esiste ancora un vero e proprio divario tra le potenzialità di gestione di un comune come il nostro e la realtà delle gestioni finanziarie dispersive e frammentarie come le attuali senza piani né programmazioni ma fatte solo di contributi a pioggia e concessioni ad personam che non porteranno lontano. Chi è più tranquillo, a suo dire e soltanto a suo dire, è l’assessore all’urbanistica Angelo Grimaldi. Si sbraccia e sia agita nel raccontare di piani pluriennali, di programmazione di ampio respiro, di tutela del territorio ma non risponde ai cittadini che gli chiedono conto di scempi urbanistici per ora soltanto presunti, ma insisto soltanto per ora. Non spiega nemmeno perché, in un clima ambientale come da lui descritto ameno ed idilliaco, si inseriscano le dimissioni del responsabile dell’ufficio, pronto ad assumere un altro incarico in un’altra amministrazione, fra l’altro pagato di meno. Se c’è una ragione in tutto questo ci piacerebbe saperla da lui, dall’assessore, magari prima di leggerla sui giornali. Chiariti questi piccoli aspetti, le prime ruvidezze nella giovane amministrazione che ha l’età media dei consiglieri ed assessori più alta di tutte le amministrazioni che sono succedute nella Perla (non ve ne eravate accorti, vero? fate due conti ma documenti alla mano, non barate) che bisogno c’è del rimpasto.

A meno che qualcuno non si metta in testa di lavorare davvero per la Città, ma non scherziamo, dai.

Per Anna Maria è la Città che lo chiede

Io, sino ad oggi, sono stata zitta perché i miei problemi familiari mi hanno assorbito e stanno continuando ad assorbire tutte le mie forze, pensieri e parole, ma, questo, non mi ha impedito, comunque, di andare a spulciare, qua e la, gli sviluppi dell’operato di questa amministrazione che… visto i risultati, invito, almeno, al silenzio.Silenzio? Si perché, dopo averci preso per degli incapaci di intendere e volere con le espressioni scritte nei comunicati stampa del tipo: “Capito”, è “Chiaro”, dopo aver letto proclami del solito faremo e diremo, dopo le invasioni barbariche di alcuni solerti delegati, che agiscono indipendentemente dai loro assessori, si distaccano dalle direttive che dovrebbero essere prese in tandem, invadendo territori di non competenza, dopo l’ultimo proclama sull’illuminazione, letto in questi giorni,…io, di opere in attuazione, alcune delle quali sarebbero già dovute essere terminate ed invece non sono ancora iniziate, non ne ho viste neanche una.

L’amministrazione Comunale di Santa Marinella ha dato il via libera agli interventi di riqualificazione urbana previsti in varie zone della città. Si tratta di ben 21 provvedimenti che andranno a risolvere alcune problematiche di arredo e decoro urbano (….) sistemazione di aiuole e marciapiedi, sostituzione di lampioni fatiscenti, messa in posa di panchine e fioriere.

Gli interventi che prenderanno il via entro fine Settembre:

1. Sistemazione di Piazza Gentilucci, attraverso livellamento della sede stradale, regolamentazione dei parcheggi, asfaltatura ed abbattimento di n° 5 Pini centro carreggiata, realizzazione di aiuole e marciapiedi, impianto di illuminazione; (BOOO???)

2. VIA PIRGUS: livellamento e asfaltatura entrambi i lati stradali da Semaforo a Parco Kennedy; ( SIC!)

3. VIA DELLA FORNACETTA: asfaltatura lato destro della strada dal ponte a Via delle Fresie e ridefinizione del confine autostradale con cordolo in cemento; ( e vai!!!!)

4. VIA RUCELLAI: asfaltatura oltre carreggiata lato mare da Via Castronovo a Via Punico e da Via Gramsci a via Giuliani; rifacimento dei marciapiedi nei tratti mancanti su tutta Via Rucellai; ( NOO)

5. VIA ETRURIA: rifacimento completo di n° 3 isole in cemento triangolari; ( MA DAIII!)

6. VIA AURELIA VECCHIA: sistemazione rotatoria nei pressi del ristorante “La Toscana”;( OLE’)

7. PIAZZA TRIESTE: ristrutturazione e sistemazione dell’intera piazza; ( ERA ORA!)

8. VIA AURELIA VECCHIA: asfaltatura completa ( NON E’ POSSIBILE!)

9. VIA PELAGI (SANTA SEVERA): asfaltatura completa. (CHE BELLO)

10. VIA DEI FIORI: sistemazione aiuola di fronte “Bar Remoli” e aiuola di fronte Centro Anziani, sostituzione dei paletti in ferro con parapetti moderni adiacenti Centro Anziani; (STUPENDO)

11. VIA LADISLAO ODESCALCHI: sistemazione dell’area libera adiacente alla Via Aurelia;(ANCORA??)

12. VIA AURELIA: asfaltatura passi pedonali ai lati della Via Aurelia da Via Roma a Via dei Tulipani;(PURE??)

13. PASSEGIATA A MARE: sostituzione lampioni tratto iniziale passeggiata a mare;( EVVIVA)

14. VIA AURELIA: sistemazione e piantumazione aiuola di fronte supermercato “Elite”; (HIII!)

15. VIA LOMBARDIA: rifacimento marciapiedi entrambi i lati; (TROPPOBELLO!)

16. VIA AURELIA, ZONA “LA GATTA”: sostituzione paletti in ferro con parapetti moderni;(UHH)

17. VIA G. PARINI: sostituzione balaustra; (AMMAZZA!)

18. VIA DELLE COLONIE: sistemazione dell’area antistante palazzetto dello sport da adibire a parcheggi; (!)

19. VIA G. CESARE: asfaltatura lato mare da Via Alessandro Volta a Parco Kennedy; (MA VAAAA!)

20. VIA AURELIA, ZONA “CENTRO”: realizzazione basi per decoro floreale tratto Piazza Civitavecchia-”Bar Centrale”.(GAGLIARDI!!!!)

21. ALIBRANDI: sistemazione “Piazzetta” tra Via G. Leopardi e Via G. Parini, messa in posa panchine e fioriere. ( E CHE VUOI DI PIU?, forse si sono scordati qualche strada in particolare?)

“Questi semplici ma significativi interventi – afferma il sindaco Bacheca – vanno di pari passo con la progettazione delle opere di primaria importanza, come l’allargamento dei sottopassi, la realizzazione di nuove strade di collegamento, ecc… che abbiamo messo in cantiere già da questo autunno, con l’allargamento di Via Lazio, le rotatorie di Piazzale delle Colonie e Via Etruria e con il rifacimento di Via Ortigara. La volontà dell’amministrazione è di proseguire in questo senso, ovvero continuare con l’opera di riqualificazione urbana della città all’arredo urbano, il dott. Maggi ed i Consigliere De Antoniis, gli uffici comunali che si sono adoperati per studiare e progettare gli interventi, vi invito a rimanere fiduciosi verso l’operato dell’amministrazione. Non ci fermiamo qu!

Il problema è che non siete neanche partiti con i semplici, cosa ci dobbiamo aspettare con quelli più impegnativi?

 

Alla luce di tutte queste illusioni, pregherei la giunta e tutti gli assessori in essere di avere, almeno, il pudore di tacere per il momento.

Abbiamo preso tutti quanti atto della vostra voglia di fare… senza attuare nulla, vi chiediamo, noi cittadini, ora, in coro ed unanimemente:

“PERCHÉ, ALMENO NON EVITATE DI PARLARE?”

Il “Capito ed il Chiaro”, ci siamo sentiti offesi ma lo abbiamo, alla fine tollerato, ma, il continuare a blaterare senza poi fare è… deleterio, pericoloso,controproducente…. alla fine potremmo reagire in maniera indisciplinata…..

È LA “CITTADINANZA” CHE VE LO CHIEDE,

come di ce una marca di tonno che vuol condire un piatto di buona pasta

 Anna maria Lattanzi