Marongiu: la questione è morale

Da una settimana è stata depositata negli uffici competenti un’interrogazione che i consiglieri comunali di minoranza Mucciola, Bianchi, Rocchi, Dani, Fronti, Trebiani e Benci hanno avanzato al sindaco di Santa Marinella per conoscere il parere dell’amministrazione su una questione che si dovrebbe definire squisitamente morale e politica. La cornice è la vicenda che vede l’assessore Roberto Marongiu indagato insieme ad altre persone per una questione di abusivismo edilizio e reati connessi e l’eco che questa notizia ha suscitato tra la gente. Proprio riprendendo il mormorio che si ascolta tra le strade, già da quest’estate con i primi sequestri edilizi che portarono la notizia dell’indagine al pubblico dominio, i consiglieri di minoranza hanno prodotto l’interrogazione sottolineando particolarmente il lato etico della questione. Il sequestro, si legge nell’interrogazione, fu eseguito dalla Polizia Locale di Santa Marinella, della quale il Marongiu è assessore; gli atti relativi al permesso di costruire ora sotto la lente della Procura di Civitavecchia sono stati firmati da un dirigente comunale addetto sia all’urbanistica che al demanio e proprio Marongiu nel 2007, periodo della firma dell’atto, era assessore al demanio. C’è una compatibilità tra il ruolo di assessore e quello di indagato di Roberto Marongiu ovvero “non appare eticamente corretto che lo stesso debba rimettere, senza indugi, la delega per la Polizia Locale, essendo di fatto questo l’organo preposto alla procedura di sequestro, lo stesso che a lui fa capo, proprio in virtù del ruolo di assessore”. Questo quanto testualmente riportato nell’interrogazione che fa anche riferimento a ragioni di carattere etico. “tanto pare – dicono infatti gli interroganti – sia dovuto per rispetto di questo consiglio comunale e della cittadinanza, almeno in attesa della dovuta definizione dell’iter procedimentale. Pare inoltre inderogabile l’esigenza di dimostrare, in questo particolare momento di sensibilità morale, coerenza ed il rispetto delle cariche elettive pubbliche, evitando un ulteriore distacco tra la popolazione e la politica” Gli interroganti concludono chiedendo all’amministrazione comunale di esplicitare una posizione in merito, cosa che il sindaco Bacheca nel corso di uno degli ultimi consigli comunali evitò esplicitamente di fare. Chi ha presentato l‘interrogazione ha dimenticato di chiedere esplicitamente la discussione della stessa in consiglio comunale, forse per evitare che sull’argomento venissero sciorinate le interminabili litanie di date e numeri di protocollo distribuiti senza senso apparente alle quali precedenti ed altrettanto importanti interrogazioni ci hanno abituati. Ci si attende una risposta decisa, rapida ed importante come importante è la questione morale rapportata a qualsiasi livello si viva la politica. Una bella figura sarebbe incassata da quest’amministrazione se già il sindaco rispondesse esplicitamente e compiutamente nella seduta di consiglio comunale prevista per domani sera alle 21.

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Bacheca: faremo

Il Sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, risponde ai consiglieri di opposizione in merito alla richieste di chiarimento circa le problematiche degli artigiani e dei commercianti locali e sulle iniziative che la Giunta comunale sta portando avanti.”Rispondo con piacere – afferma Bacheca – alle richieste dei consiglieri di opposizione inerenti i provvedimenti intrapresi per quanto concerne la zona artigianale e le attività commerciali.
Innanzi tutto va detto che le innumerevoli opere approvate e finanziate dalla nostra amministrazione sono state affidate, in modo assolutamente chiaro e trasparente, agli artigiani di Santa Marinella e Santa Severa, a cui va il mio ringraziamento per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo.

Siamo ormai giunti agli sgoccioli per quanto riguarda gli iter per la realizzazione della zona artigianale, che dopo articolati e molteplici passaggi presto vedrà la luce.

Stiamo inoltre per definire la convenzione urbanistica per l’ampliamento del porto turistico, che a nostro modo di vedere, porterà sia uno sviluppo occupazionale che un incremento del attività turistica.

Allo stesso tempo stiamo studiando, assieme all’assessore al bilancio ed al delegato al commercio, provvedimenti economici per sostenere le attività oggi in difficoltà. Quindi ne siamo perfettamente a conoscenza, al contrario dei consiglieri di opposizione che forse parlano per “sentito dire”.

Sembra paradossale – conclude Bacheca – che coloro che in passato nulla hanno proposto o ratificato per simili problematiche, oggi pretendano che la nostra amministrazione risolva tutto e subito. Noi, al contrario di loro, stiamo facendo i fatti e non le solite chiacchiere. Si appellano a ” le poche righe delle linee programmatiche che la Giunta ha approvato in Consiglio Comunale” in modo a dir poco ridicolo. Non contano le parole ma la sostanza. E noi abbiamo volontà da vendere in questo senso. Si rasserenino i consiglieri di opposizione, che i risultati saranno presto evidenti”.

 

Ufficio Stampa del Comune di Santa Marinella

Città e crisi economica: cosa fa l’amministrazione?

In considerazione della crisi economica in atto, a partire dal silenzio e dall’inerzia che l’attuale Giunta ci sembra esprimere in fatto di attività produttive, quelle che restano in questa città oltre all’edilizia e al pendolarismo, i consiglieri delle tre liste di minoranza hanno presentato una interrogazione consiliare su Commercio, Artigianato, Floricoltura e Pesca. Abbiamo chiesto di sapere quali siano stati nel dettaglio, e quali saranno nell’immediato futuro, i provvedimenti di Giunta volti a favorire ognuno dei settori sopraindicati. Inoltre a che punto si trovi l’iter per l’individuazione e la realizzazione delle zone artigianale e commerciale.
Soprattutto in questa fase, crediamo che l’amministrazione Bacheca debba svolgere quel ruolo che ci sembra proprio di Comune di fronte ai settori economici: supporto alle attività produttive, semplificazione burocratica, facilitazione, infrastrutture, stimolo e formazione.
Nello specifico proponiamo che sia concretamente valutata la possibilità di riduzioni delle tasse comunali per il 2009, a favore dei settori in crisi, per dare loro un po’ di respiro. Ci sono attività commerciali che hanno di recente chiuso, altre che faticano molto ad andare avanti. Il sindaco e i suoi assessori se ne rendono conto?
Rispetto a ciò, non ci sembra che dalle delibere di Giunta siano mai emersi provvedimenti organici, ispirati a qualche forma di dinamismo e novità, come del resto confermato dalle linee programmatiche della Giunta votate in Consiglio, che hanno riservato a questo tema poche e finali righe.I consiglieri di minoranza

Somalia: cosa cambia con Obama?

È difficile trovare una correlazione forte tra le parole “Obama” e “Somalia” o “Corno d’Africa”. Le poche volte che ci si riesce, non ci si imbatte che nel frutto della casualità. L’elezione del primo candidato afro-americano alla Presidenza degli Stati Uniti è stata nondimeno accolta – anche in questa regione del mondo – con gioia incondizionata; pure, le sue reali intenzioni e l’efficacia nel cambiare la situazione in Africa devono essere analizzate a fondo. Il Presidente eletto ha certamente meritato sul campo questo titolo, ma la sua campagna si è focalizzata – nelle ultime settimane – su questioni interne ed economiche che è facilmente intuibile egli proverà a risolvere per prime, anteponendole a quei temi internazionali che gli hanno guadagnato la stima e la considerazione del mondo.

 

Vincenzo Palmieri

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La spesa ci pesa

Via le vecchie e care buste della spesa a Santa Marinella impazzano i supermercati. Dopo l’Eurospin di Santa Severa un altro sta aprendo a Baia di Ponente mentre è imminente l’apertura di un altro super, o iper che sia, a via Valdambrini e si attende ancora con ansia la sorte dei 400 metri quadri disponibili per altre aperture nella zona di Prato del Mare. Nel progetto di lottizzazione della Quartaccia, e non si fa per dire, è prevista anche lì una bella asola fatta ad hoc per grandi strutture commerciali. Se si sbloccasse, infine, tutta la faccenda del famoso ex mobilificio Pierucci anche lì stanno facendo bella mostra sei o sette lucidissime casse da supermarket pronte all’assalto dei clienti. Intanto le piccole botteghe muoiono tutte, soffocate dall’espansione dei grandi padroni, dei detentori dei cordoni della borsa. Osa fa la politica in tutto questo. Esattamente quello che da generazioni ha fatto finora, cioè nulla, assolutamente nulla. Non c’è un interesse diretto, diciamo in modo più schietto che non gliene frega assolutamente nulla. D’altronde questi signori dovranno pur investire i loro denari, ci hanno risposto alzando le spallucce. Il problema è che questi signori la ricchezza che queste aziende creano la portano da dove è venuta, cioè non qui, l’occupazione la creano dove vogliono loro e cioè non qui. Provate a vedere chi lavora in questi megastore della mozzarella e ne avrete la dimostrazione più lampante. Dove la politica doveva intervenire con forza ha fatto scena muta. Non c’erano nastri da tagliare, contributi da sparpagliare, tessere da fare e quindi chi ci dovrebbe rappresentare in consiglio comunale ha fatto come suo solito. D’altronde chi non ha personalità non può spendere né iniziativa né coraggio ma può soltanto vivacchiare fino alla prossima tornata elettorale, tagliando nastri e facendo tessere, magari proprio quelle con i bollini del supermarket. Addio alle vecchie botteghe del gusto, ai vecchi spacci artigianali, agli antichi sapori, al negoziante che faceva credito fino a fine mese. Anche questa era l’Italia, quindi quando certi signori si avvolgeranno nel tricolore cantando l’inno di Mameli e grideranno di voler bene all’Italia probabilmente parleranno di un Paese molto distante dal nostro. Fra l’altro, fateci caso, in quasi tutti i comuni sono state lanciate iniziative per tutelare le famiglie nell’ultima settimana del mese, quando il reddito è quasi esaurito ma la famiglia deve mangiare lo stesso. Dicevo in quasi tutti i comuni, ma qui da noi nessuno ne ha parlato; magari sono stati dati contributi al teatro da camera di Roma ma alle famiglie che devono mangiare è stata indicata la maniglia del tram dove appunto attaccarsi. Forse per ignavia o perché magari i grandi bottegai, quelli che devono fare lo sconticino alle famiglie sono stati impegnati tutta quest’estate come grandi benefattori dell’amministrazione: ora non hanno più tempo ed anche la loro pazienza si sta esaurendo.
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La Giunta si fa strada

L’amministrazione Comunale di Santa Marinella ha deliberato due importanti interventi per quanto concerne i lavori pubblici.Saranno infatti destinati ben 200 mila euro solo su Santa Severa, per la realizzazione di nuovi marciapiedi e raccolta delle acque meteoriche, specificatamente nel tratto di Via G. Lucina da Piazza Pyrgi a Via C. Domizio.

Gli interventi saranno eseguiti all’inizio del 2009.

Allo stesso tempo la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il ripristino del manto stradale su tutta la Via Aurelia per un totale di 421 mila euro.

L’intervento riguarderà l’intero tratto cittadino della S.S. 1, dalla zona “triangolone” al km 58.

In tempi brevi l’amministrazione valuterà inoltre l’intero piano di asfaltatura delle strade comunali.

Ufficio Stampa Comune di Santa Marinella

Macchiatonda in Africa: natura e solidarietà

Nei giorni scorsi è giunta negli uffici della Riserva naturale regionale di Macchiatonda una lettera corredata da fotografie, proveniente dal Centro Sociosanitario OASIS di Kougoudou in Burkina Faso, a firma di Enzo Missoni con cui si ringraziava la Riserva naturale e il Comune di Santa Marinella (Ente di gestione) poiché i fondi raccolti durante la Festa Primavera del 30 marzo 2008, e a loro destinati, avevano permesso l’adozione a distanza di 8 bambini indigenti e l’acquisto di una carrozzella azionata da una pedalina a mano destinata a persona con disabilità motoria. A questo proposito Mimmo D’Amelia in qualità di direttore dell’area protetta ha dichiarato:” Siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel vedere le foto della carrozzella con la dizione sul retro in francese -Dono di Macchiatonda-Santa Marinella. Uno dei problemi che la gente si pone in occasione di eventi o iniziative di solidarietà verso le popolazioni del cosiddetto 3°mondo è determinato dal fatto che offerte e donazioni arrivino effettivamente ai legittimi destinatari. E’ quindi importante, nel caso si organizzino iniziative pubbliche di carattere solidale, individuare associazioni operanti nel volontariato di comprovata serietà, animate da reale spirito umanitario e caritatevole piuttosto che da velleitarie e ideologizzate finalità, a cui affidare i contributi raccolti. A Santa Marinella abbiamo la fortuna di avere operativa l’associazione OASIS i cui responsabili locali, Stefano e Laura Piermarocchi e a tante altre persone loro sodali, rappresentano un vero punto di riferimento per chi, concretamente, vuole aiutare i bisognosi abitanti di terre martoriate da problemi causati dalla povertà senza voler imporre loro modelli sociali occidentali lontani dalle loro tradizioni, ma sostenendoli nelle piccole necessità quotidiane. Per questo, anche a nome di tutti gli operatori della Riserva, mi corre l’obbligo di condividere la piacevole notizia giunta dal Burkina Faso con coloro che a vario titolo collaborano a realizzare gli eventi pubblici di natura sociale attraverso i quali si raccolgono i fondi. Ringraziamo quindi in particolare l’associazione di protezione civile Pro Pyrgi del presidente Valchera, la Cooperativa dei pescatori di Santa Marinella del presidente Fratarcangeli, e tutti coloro che vorranno sostenere e partecipare alla Festa di Primavera 2009 evento è giunto alla nona edizione e a cui la giunta del Sindaco Bacheca, attraverso il proprio Delegato alla Riserva naturale Pino Riccioni, ha già promesso ampio sostegno”.

Valdambrini: ci stiamo lavorando

Il sindaco Roberto Bacheca replica nuovamente sulle vicende inerenti il Rione Valdambrini, dopo le dichiarazioni dei consiglieri Rocchi e Dani, e del sig. Fiorillo”Organizzeremo a breve un incontro con i cittadini del Rione Valdambrini – afferma Bacheca – così da chiarire definitivamente tutte le vicende ad esso legate”.

“Per quanto riguarda l’ironica battuta del sig. Fiorillo mi permetto di rammentare che anche il sottoscritto conosce perfettamente i problemi della città in cui vive. Mi capita spesso di percorrere Via Valdambrini e ne conosco le sue problematiche fino in fondo. Per questo ci siamo attivati, sin dal nostro insediamento, per risolvere questione che francamente esistono da decenni e non da sei mesi. Replicando invece ai consiglieri Rocchi e Dani, mi domando come fanno soltanto a pensare che in così poco tempo si riesca a realizzare una strada di collegamento ferma da oltre trent’anni.

Abbiamo dato priorità assoluta al Rione Valdambrini – aggiunge il Sindaco – e lo dimostrano i tanti interventi che abbiamo predisposto e già descritti in precedenza, come i lavori di rifacimento di Via Lombardia, il parco di via Lazio e l’illuminazione pubblica.

Entro la fine del mese inizieranno i lavori di ampliamento di via Lazio ed una volta realizzata la strada di collegamento con Via delle Colonie avremo risolto in buona parte i problemi di viabilità del rione.
Solo a quel punto potremmo pensare ad una soluzione per l’eventuale istituzione a “senso unico” per il restante tratto di Via Valdambrini, su cui francamente è oggi impossibile realizzare parcheggi vista la poca ampiezza della via.

Mi permetto di aggiungere – continua Bacheca – che è in via definitiva il progetto per la realizzazione del marciapiede di collegamento tra Via Valdambrini e Via IV Novembre. Progetto che abbiamo messo in cantiere da quando ci siamo insediati ed a cui è giunto parere favorevole dalle Ferrovie dello Stato.

Siamo consapevoli del nostro lavoro – conclude il Sindaco – poichè dopo sei mesi di amministrazione nessuno in passato aveva intrapreso così tanti interventi sul Rione Valdambrini. I fatti ci daranno ragione a dispetto delle chiacchiere che non servono a nessuno”.

Ufficio Stampa Comune di Santa Marinella

Valdambrini e il resto: Gioventù Italiana non ci crede più

Ci dispiace dover constatare che il Sindaco o chi per lui abbia frainteso il nostro messaggio fatto, non per fare polemiche gratuite ma per stare dalla parte del popolo che ogni giorno è costretto a convivere con dei problemi che da troppo tempo si protraggono e alla quale nessuno è riuscito a porre rimedio.A tal proposito vorremo una volte per tutte chiarire che noi di Gioventù Italiana ci aspettiamo da lei e dalla sua “squadra “di governo delle soluzioni immediate perchè, al contrario di quanto continuate a ribadire in maniera stucchevole,cioè che sono pochi mesi che vi occupate di amministrazione della nostra città, le ricordiamo da quanto tempo sono presenti tra le fila di governo di maggioranza ,dei personaggi che secondo noi hanno fatto il loro tempo(e siamo buoni..) con la politica cittadina anche perché in tanti anni di cose buone ne hanno fatte pochine. Questo vuol dire che il 70 per cento dei consiglieri di maggioranza non sono dei novizi come lei ogni volta ribadisce alterando una verità(stile compagniucci di stalin) tenendo nascosto un altro dato significante che è quello delle elezioni del 2005 ,quando gli elettori con il loro voto bocciarono l’operato di gran parte delle suddette persone.

Caro Sindaco immaginiamo Lei sapra’ che documenti presenti in Comune attestano l’esatto contrario di quanto lei dichiara e cioè che altre ditte vorrebbero costruire con accordi di programma ulteriori palazzine nei pressi di Via Calabria dove lei sbandiera il progetto del proseguimento dell’ormai famosa express-way(mai iniziata).

La popolazione non ha bisogno di progetti faraonici ma di soluzioni immediate e ci sembra molto strano che i cittadini del Rione Valdambrini appaiono contenti come vuole far credere Lei della critica situazione in cui versano da tantissimi anni.

Il nostro Direttivo condivide a pieno l’arteria di congiungimento tra Via Valdambrini e Via delle Colonie come per altro vede di buon occhio anche la soluzione paventata di congiungere il Rione con via dei Fiori costeggiando la ferrovia..

Come vede noi non vogliamo dare adito a nessuna polemica infondata,sappiamo che servono a poco, tanto meno con Lei, ma parliamo di “fatti” e vogliamo essere di stimolo e di proposizione costruttiva come dal resto facciamo da quando abbiamo iniziato a fare politica a Santa Marinella ,senza andare contro a priori a nessuno,senza nessun tipo di interesse (non abbiamo nulla..tranne l’oro di una coscienza pulita..) ma esclusivamente per il bene della nostra amata e troppo maltrattata città.
Gioventù Italiana

Rocchi e Dani: Valdambrini tutto ok, costruttori permettendo

Purtroppo i nodi del quartiere Valdambrini stanno venendo al pettine senza che si possano vedere risoluzioni a breve termine.
Dopo diversi interventi sul giornale da parte di cittadini, il sindaco ha detto la sua rivendicando le cose fatte e rimarcando le sue promesse. Ci è sembrato sincero nel ricordare il suo impegno, ma dovrebbe avere il coraggio di dire ai cittadini tutta la verità. Intanto che gli interventi attuati fino ad ora non riguardano la viabilità, il tasto più dolente, anzi drammatico. Inoltre, e soprattutto, che la Giunta non ha previsto nel piano delle opere pubbliche né di quest’anno, né del prossimo, l’allargamento del sottopassaggio ferroviario che immette sulla via Aurelia, o la costruzione di uno stralcio di express way. E allora come faranno a realizzare le opere che promettono? Semplicemente stanno aspettando nuove lottizzazioni e nuove case. Il sottopasso potrebbe essere subordinato alle costruzioni sull’area del ex cementificio. Paga chi costruisce, perché no? Oppure potrebbe essere a carico dei costruttori di Poggio principe, 80.000 metri cubi, un quartiere intero, vuoi che non possiamo dire loro grazie se ci allargano il sottovia? E poi c’è la lottizzazione di una zona Espansione dietro la scuola Vignacce, oltre 20.000 metri cubi. Però in cambio ci faranno una strada. Così, se e quando le opere dovessero arrivare, sarebbero contestuali a nuovi insediamenti abitativi: questo i cittadini lo devono sapere.
Un’amministrazione davvero preoccupata, avrebbe fatto qualsiasi sacrificio economico e progettuale per migliorare da subito con opere pubbliche la viabilità di Valdambrini. Invece no, invece stiamo aspettando che siano i costruttori a “salvarci”, costruendo ancora case, ovviamente.
Proprio nella consapevolezza di questo quadro, abbiamo letto con vero sconcerto gli interventi sulla stampa di quei cittadini che sono arrivati al punto di attribuire la grave situazione della viabilità alle attività commerciali. Ci sembra veramente assurdo e ingiusto prendersela con chi vende pane, giornali e matite, con chi presta un servizio importante con ricariche, bollette, materiale di cancelleria e molto di più, quando le responsabilità sono attribuibili a ben altri.
Il quartiere Valdambrini è il portato diretto e palese di scelte amministrative scriteriate: chi ha votato certi amministratori, chi non li ha contrastati come da semplici cittadini è comunque possibile fare, chi ha lasciato che la situazione degenerasse senza lottare per il cambiamento, dovrebbe ritenersi semplicemente complice delle scelleratezze fatte su Valdambrini. Fra chi oggi è al governo della città, in molti hanno già governato per anni oppure visto governare: perché non hanno cambiato in tempo il piano regolatore, in modo da abbassare gli indici o programmare il quartiere in modo diverso? Perché non hanno a suo tempo migliorato la viabilità con opere pubbliche? Perché non hanno ostacolato la costruzione abnorme di un centro commerciale nelle maniera che conosciamo, come invece hanno tentato di fare cittadini e uffici regionali? Sono consapevoli Sindaco e Assessore che in quella che è zona destinata a commerciale un cartellone gigantesco annuncia la vendita di (numerosi) appartamenti? E’ regolare una cosa del genere? E purtroppo la situazione non pare avere sbocchi nell’immediato. Nell’immediato la nuova Amministrazione è impegnata a realizzare soprattutto opere pubbliche deliberate e finanziate da Giunta Tidei o Commissario. Il resto si vedrà, costruttori permettendo.Paola Rocchi, Giovanni Dani