Se vuoi costruire una nave, non devi dividere il lavoro, dare ordini e convincere gli uomini a raccogliere la legna. Devi insegnargli, invece, a sognare il mare aperto e sconfinato
Antoine De Saint Exupery
Se vuoi costruire una nave, non devi dividere il lavoro, dare ordini e convincere gli uomini a raccogliere la legna. Devi insegnargli, invece, a sognare il mare aperto e sconfinato
Antoine De Saint Exupery
Una grande città merita una grande amministrazione comunale, talmente grande e laboriosa che ha necessità di meritate ferie e riposo soprattutto con l’approssimarsi dei giorni di festa. Il prologo, saccente come al solito, serve a spiegare, forse e spero, come mai proprio ieri, 30 dicembre 2008, qualcuno ha preso una ruspa ed ha iniziato a demolire, sasso dopo sasso, uno dei tratti di costa più belli e più selvaggi del nostro territorio comunale. Sto parlando dei Grottini, a nord di Santa Severa, dove un’enorme escavatrice sta giocando tra reperti romani e bellezze naturali, dicono, per mettere in sicurezza un muro pericolante. Questa è una storia che a me sa tanto di cambiale elettorale ma non riesco a capire pagata da chi e incassata da chialtri, almeno per ora. Quello che mi si è presentato davanti stamattina è il cantiere per la costruzione di una strada, con tanto di massicciata e breccione. Il fondo della strada è pronto, ma la ruspa è lì, in attesa di proseguire i lavori. Non c’è un cartello, non c’è un avviso, nessuno, nemmeno al comune, sa nulla. Pare si tratti di un lavoro di urgenza ma dov’è il danno nessuno lo sa e nessuno lo spiega. per ora una strada stà nascenso dove prima non c’era e questo dovrebbe bastarci, almeno fino alla fine di questo pessimo anno. Una domanda che non dobbiamo però porci è: dove sono gli ambientalisti? In vacanza naturalmente. Quell’altra, famosa, dov’è l’amministrazione comunale già ce la siamo posta. Interrogato stamattina chi di dovere di ha risposto di attaccarmi al fax, quello dell’agenzia regionale per i lavori di somma urgenza: di più non sà.
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Un altro appuntamento mancato per l’impalpabile amministrazione comunale di Santa Marinella. Anche il traguardo della fine dell’ anno è stato inesorabilmente e drammaticamente bucato. Daltronde cosa poteva dire un sindaco che è stato eletto senza un programma elettorale vero? Tutto è sulla fiducia, avrà pensato harrypotter, se mi hanno eletto senza un programma vedrai che non gliene frega nulla nemmeno delle linee programmatiche, delle iniziative, dei progetti e della programmazione, e così la sfango ancora. E così sia, anzi così è stato e fregandosene di tutto e di tutti sta andando avanti per abbrivio, forse in attesa che qualcosa accada veramente. Daltronde nel teatro politico cittadino ci si dibatte tra una maggioranza che si è ormai accorta di essere destinata a restare tale solo sulla carta, perchè ha dalla sua soltanto pochi cittadini e un’opposizione, dall’altra parte, che non si oppone. Il coro, la voce fondamentale alle spalle degli attori, ancora non ha raggiunto una vera consapevolezza di esistere. Si che ne avrebbe di cose da dire, questa che è l’essenza vitale di ogni vera democrazia, la voce della gente. Parliamoci chiaro, le elezioni del 2005 hanno decretato il fallimento del duo Tidei Fronti, quelle del 2008 hanno fatto spiaggiare la balena Ricci Bacheca. Qualsiasi altra cosa che si possa profilare all’orizzonte sarà ben accetta da chiunque, come si diceva una volta “basta che respiri”. Allora quest’organismo di governo, malato e immobile, tenta di giocare le sue ultime carte, manovrare le coscenze, infondere la magica pozione del pensiero unico, dando prebende e regalie a tutti, un taglio di nastro, una targa ricordo non si nega a nessuno. E allora via al pagamento delle cambiali elettorali, sedi alle associazioni ricavate un po dovunque mentre negli uffici comunali si dovranno inventare i doppi turni, come a scuola, per far sedere tutti gli impiegati. C’è qualcuno che oggi sappia impegnarsi per qualcosa che semplicemente possiamo indicare come”il bene comune” e quindi agire di conseguenza? Ecco, chiunque si ponga con quest’ottica, che sappia pensare ed agire con questo obiettivo dovrà, lui si allora, fare i conti con un’opinione pubblica nuova, diversa, più colta, formata ed informata, che dovrà costituire la nuova base di consenso , lo zoccolo duro che ora non c’è più, che si sta lentamente sfaldando, che è venuto meno. Per prima cosa andrà tracciato un nuovo modello di vita perchè la proposta di Tidei, come quella di Bacheca, fa riferimento ad uno Stato, la presenza e l’essenza di uno Stato, leggero ed impalpabile, che scompare tutte le volte nelle quali l’iniziativa privata abbia necessità di operare, invochi la libertà del mercato, regole blande e tutto il resto che conosciamo. Gli esempi sotto gli occhi non ci mancano. E’ ora che finisca la commistione, pericolosa, tra chi governa la città e chi con la città vuole fare affari, che finisca un modo sudamericano di gestire il potere. Stiamo cercando, da subito un sindaco nuovo e lo facciamo partendo da un programma, non elettorale ma di governo, semplice ed immediato.
Chiediamo per la nostra città nove piccoli regali più uno. Si tratta di
Vi pare tanto? Certo, rispetto al nulla al quale siamo stati abituati per tanto tempo ogni discorso sembra utopistico, da favola, ma basta un piccolo sforzo e per una volta tanto basta iniziare a pensare a noi stessi, al nostro futuro e non fare finta di credere che le quatro o cinqua famiglie proprietarie di Santa Marinella abbiano la possibilità o il dovere di decidere per tutti. I veri protagonisti del futiro di questa città siamo noi, basta crederci, e restituire al mittente tutti i pacchi, le scatole vuote che ci hanno sempre rifilato, sorridendo.
Nessun cenno di risposta da parte del Sindaco Bacheca, sulle problematiche inerenti le istanze sollevate dal comitato Per Via Valdambrini, parcheggi, caos e viabilità.
Continua ad esistere il divieto di sosta in Via Umbria , solo nel primo tratto, come continua ad esistere sempre in Via Umbria, un parcheggio per disabili utilizzato solo ed esclusivamente da persone normalissime con il beneplacito di chi dovrebbe effettuare controlli e non lo fa, continua ed esistere il parcheggio di Via Valdambrini adiacente il panificio, ad uso esclusivo dell’esercizio commerciale attiguo , chiuso con paletti di ferro nelle ore pomeridiane e notturne pur avendo destinazione ad uso pubblico con relativo atto d’obbligo, come continua a furoreggiare il dramma del traffico dovuto alle strozzature causate dai due esercizi commerciali esistenti in quel tratto di strada.
I vigili urbani controllano alla perfezione ciò che accade nelle vie del centro di Santa Marinella così come in Via Umbria, ci chiediamo il motivo per cui non usano la stessa attenzione per Via Valdambrini, basterebbe effettuare dei semplici interventi sistematici fatti ad hoc nelle ore di punta con la certezza di un miglioramento generale. I residenti di Via Valdambrini , a volte si vedono multati solo perché parcheggiano le proprie automobili in Via Umbria alle ore 19,35 invece che alle ore 20,00 come prevede il regolamento comunale , ci chiediamo: ma allora non’è vero che i vigili sono sotto organico, allora per quale motivo si preoccupano così tanto di Via Umbria dove ci transitano al giorno massimo 50/60 automobili e non si prendono a cuore il problemone di Via Valdambrini dove ci transitano migliaia di macchine? qualcosa ci sfugge.
Non riusciamo a comprendere neanche l’atteggiamento del sindaco Bacheca, il quale pur conoscendo alla perfezione il problema del notissimo Parcheggio Pubblico di Via Valdambrini, non lascia intravedere azioni da parte sua che lo possa rendere nuovamente alla sua originaria destinazione. Condividiamo pienamente i progetti futuri che varranno realizzati per migliorare la qualità di vita e di viabilità della zona, ma cerchiamo anche semplici risposte immediate oltre che il rispetto di certe regole dettate dal codice civile e tanto per prendere le dovute distanze da una completa anarchia.
Per il Comitato spontaneo
il coordinatore Gennaro Fiorillo
Ma non vi assicuriamo di riuscire a diventare più buoni. Siamo fatti così!
Il consiglio comunale di lunedì sera è scivolato via, nella quasi indifferenza generale. In molti si sono chiesti la ragione di una convocazione a tarda sera proprio con le feste natalizie alla porta. Il sindaco Bacheca ha cercato di spiegare come il clou della seduta fosse la nomina dei rappresentati del comune nella commissione ambientale costituitasi a seguito dell’accordo con l’Enel ma, per difficoltà operative di altri comuni che fanno parte del tavolo e che avevano stabilito di riunirsi tutti lo stesso giorno, lunedì appunto, anche Santa Marinella non ha deciso nulla proprio sulla commissione ambientale e proprio sul tema della salvaguardia della salute dei cittadini. Il tutto è stato rinviato ad una nuova seduta di consiglio, anche se gli uffici del tavolo ambientale sono pronti e già arredati alle Saline di Tarquinia. La seduta, comunque, cominciata con un ritardo ai limiti della legittimità, non è stata priva di colpi di scena. Sembrava cosa fatta per il primo accordo trasversale, tra maggioranza ed opposizione, proprio sui temi urbanistici e quindi sulle ormai famigerate norme tecniche di attuazione del piano regolatore che la minoranza, proprio nei giorni scorsi, aveva predisposto, in barba agli annunci dell’assessore all’urbanistica Angelo Grimaldi per il quale erano nel cassetto, pronte ad essere portate in consiglio ma evidentemente ferme in quel cassetto da mesi. L’assessore Grimaldi ha annunciato un altro rinvio, forse a fine gennaio ma senza data certa, contraddicendo il sindaco che aveva chiesto un abboccamento ai capigruppo di minoranza per poter esaminare le due proposte congiuntamente e farne scaturire una versione “ufficiale” concordata e mediata. Furente il capogruppo Rocchi che dopo la sessione ha commentato duramente con la stampa il voltafaccia dell’amministrazione comunale. “A seguito delle nostre uscite in cui annunciavamo la presentazione di una delibera per la revisione delle norme tecniche di attuazione del PRG, come voi sapete c’è stata una mobilitazione della maggioranza e una telefonata del sindaco che mi annunciava che le loro revisioni erano pronte e che aveva indetto una riunione per lunedì 22 in commissione dei capogruppo per discuterle insieme – ha detto paola Rocchi – Noi non abbiamo più presentato la nostra revisione per rispetto della maggioranza, perché è loro compito, perché credevamo che questa benedetta revisione sarebbe finalmente approdata prima in commissione poi in consiglio, magari entro la fine dell’anno, come promesso. Stamattina (lunedì per chi legge) la sorpresa: la riunione consiliare convocata per preparare il consiglio, non prevedeva affatto la discussione del documento, che evidentemente non trova l’accordo in maggioranza. Sia in commissione consiliare, sia in consiglio l’assessore ha detto che prima vogliono fare un incontro con i tecnici. Insomma rimandano ancora. In commissione, davanti a tutti, ho usato toni piuttosto forti nei confronti dell’assessore, il quale si è impegnato a portare in consiglio tutto entro il 10 gennaio. C’è da credergli? E quanto deve aspettare ancora questo territorio prima che sia saccheggiato del tutto? E come sarà poi questo benedetto documento per la revisione delle norme tecniche? NOi lo vedremo solo quando sarà “revisionato ” dai tecnici che lavorano sul territorio da decenni.” Gli stessi toni duri non sono stati usati però in aula quando la minoranza ha accolto di buon grado la proposta avanzata dall’assessore Venanzo Bianchi di concertare una mozione per invitare il consiglio comunale a sottolineare l’importanza di una autorizzazione integrata ambientale per la possibile realizzazione di un inceneritore di rifiuti nel comprensorio di Civitavecchia e le relative ricadute ambientali anche nel territorio comunale di Santa Marinella. Di fatto la proposta è stata scippata dalla maggioranza che ne ha ora attribuito la paternità al sindaco ed al segretario comunale lasciando loro carta bianca sul testo e sulle modalità con le quali dare seguito all’operazione. Nulla di grave secondo l’assessore Bianchi, per il quale la mozione aveva perso di valore già dal 10 dicembre scorso a seguito di modifiche nell’assetto normativo e procedimentale. In pratica invece un piccolo scacco politico al quale la minoranza non è stata in grado di reagire.
Cari cittadini di Santa Marinella ,è da un po’ di tempo che circola la voce, sempre più insistente e oggi purtroppo diventata quasi certezza, di voler utilizzare l’impianto di Torre Valdaliga Sud per smaltire i rifiuti provenienti dalle utenze civili ed industriali ,sfruttando il processo della combustione ad alta temperatura ovvero tramite incenerimento.
Le emissioni provenienti dalla combustione di rifiuti negli inceneritori sono composti da polveri sottili ,microinquinanti come i metalli pesanti (mercurio ,cadmio..) e diossine ,scorie pesanti e più di 200 sostanze chimiche i cui potenziali danni sono ancora ignoti.
Credo che si sia superato il limite di sopportazione ,poiché sul nostro territorio i dati già parlano di:
-alte percentuali di tumori polmonari pleurici e alla trachea ,
-di malattie linfatiche ed emopoietiche ,
-di aumento dell’incidenza di insufficienza renale cronica,
-di una crescita esponenziale di asma bronchiale ed allergia.
Voglio continuare a vivere bene in questo paese ed è per questo che non posso accettare di pagare ancora in termini di qualità della vita scelte scellerate e senza logica che porteranno questo territorio a diventare la pattumiera di Roma e di parte del Lazio.Non posso sottrarmi ,prima da cittadino e poi da consigliere del Comune di Santa Marinella ,alle mie responsabilità ed è per questo che dico NO all’inceneritore a Civitavecchia.
Mi batterò con tutta la mia forza e con tutti i mezzi di cui dispongo affinché questo territorio non subisca altre prevaricazioni.
Il mio primo intervento sarà quello di portare al Consiglio Comunale di Santa Marinella una mozione che impegni il Sindaco e tutta l’amministrazione a contrastare in tutte le sedi possibili la creazione dell’inceneritore a Civitavecchia.Inoltre mi impegnerò a promuovere una petizione da inoltrare al Presidente della Regione Lazio Marrazzo affinché intervenga per tutelare questo territorio.
Andrea Bianchi
Gruppo Facebook:no inceneritore a Civitavecchia
La Maggioranza Consiliare, guidata dal Sindaco Bacheca, ha affrontato diverse problematiche durante la consueta seduta settimanale, raggiungendo importanti provvedimenti.Si è discusso in primo luogo , come garantito dall’assessore Grimaldi, sulle norme tecniche di attuazione, che approderanno poi in Consiglio Comunale per essere esaminate e valutate dinanzi la cittadinanza e l’opposizione. Si tratta di un importante provvedimento per quel che riguarda il settore dell’urbanistica, a cui l’amministrazione tiene in particolar modo.
E’ stata affrontata inoltre la questione inerente i grandi progetti che l’amministrazione comunale porterà avanti nel 2009, e specificatamente: il raddoppio di Via delle Colonie, l’apertura della Piscina Comunale, la realizzazione del Parco di Via della Fornacetta, l’ultimazione e la nuova trance di interventi di decoro e riqualificazione urbana.
Allo stesso tempo la Giunta Comunale si è dichiarata non interessata al progetto del parco a tema, esposto durante la passata amministrazione e riproposto alla Giunta Bacheca. Poiché sia da un punto di vista tecnico che urbanistico, nonché economico, sarebbe di difficile se non impossibile attuazione.
Intanto, dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio comunale nei giorni scorsi, sono ripresi gli interventi di riqualificazione urbana della città. Quasi ultimati i lavori di Via della Fornacetta e di Via Roma, si procederà alla sistemazione del manto stradale in diverse arterie di Santa Marinella e Santa Severa. Iniziati invece quelli per la sistemazione della rotatoria dinanzi la “Toscana” e la riqualificazione di Via Giuseppe Parini.
Uffisio Stampa del Comune di Santa Marinella
Sono passati diversi mesi dall’insediamento di questa amministrazione comunale,
e dobbiamo prendere atto che le nostre visioni pessimistiche iniziali erano
sbagliate..in quanto la situazione attuale crediamo sia peggiore,e se
permettete, la nostra preoccupazione è giustificata, non solo dalle fasulle e
sterili promesse di cartone del Sindaco,ma anche dalla mancanza di azione mai
consequenziale al comodo linguaggio della teoria..
Noi ci chiediamo quanto tempo ancora questi signori riusciranno nell’intento
di prendersi gioco del popolo di Santa Marinella, quante conferenze di aria
fritta su rotonde immaginarie o su raccolte differenziate devono ancora
occupare i pomeriggi nelle scomode aule della perla.
Questa è una cittadina ormai senza dignita’ dove vige un sistema clientelare
che comprende figli e figliastri,dove esisitono disabili di “serie a” e di
“serie b”,come dimostrato dalla totale miopia dei cari “signorotti” in
occasione ad esempio ,della nostra richiesta di strutture adibite per
diversamente abili nei stabilimenti balneari,per non parlare dell’ambiguo
momento di stallo(quasi 20 anni)senza fine per la costruzione della piscina
comunale.
Sia inteso a noi del LA DESTRA , gratifica il fatto che il primo cittadino si
congratuli con noi sulla proposta delle strisce rosa per le donne in
gravidanza,ma sia chiaro che a noi non occorrono “zuccherini” per addolcire il
nostro palato reso in verita’ amaro da tante,troppe nefandezze ,alle quali
purtroppo siamo costretti ad assistere “armati”solo di verita’ e di tanta
rabbia nell’assistere ad un opposizione “ombra”formata da qualche elemento
preoccupato di non urtare la suscettibilita’ dei governanti attuali per ambire
al famoso “salto della quaglia”..sono i stessi personaggi questi, che prendono
spunto in convegni dedicati alla cittadinanza per fare campagna elettorale
parlando di cancro e di epidemie varie(..la coscienza e’ un optional?),e che
magari si riuniscono in riunioni “carbonare” nei pub per cercare la giusta
strategia per RI-GOVERNARE..(..ma non gli basta?..)
Si dice che a Natale bisogna essere piu’ buoni,ma francamente i nostri più
nobili propositi vengono a mancare ,se pensiamo che questa è una cittadina dove
non esiste asfalto senza voragini,oppure dove le povere palme vengono corrose
e distrutte da un insetto tanto potente quanto tempestivo(lui si..)di nome
Punteruolo rosso..(..noi artisti della demagogia ne parlavamo de 6 mesi..giusto
cari maestri?..)
Questo è un Natale che grava nel bilancio per oltre 30.000 euro spesi in
squallidi alberelli con tanto di bustino di canne..con addobbi(..per i
fortunati che li hanno),a dir poco spogli,corredati da impiantini di fonia
(sempre per i più fortunati),collegati con dei cavi elettrici a dir poco anti
estetici..
Siamo quasi ad una settimana dal Santo Natale ed ancora, come ogni anno i
cittadini della perla devono chiedere cio’ che gli spetterebbe di diritto cioe’
una Perla degna del suo nome con ornamenti degni della sua bellezza..
Ma cosa importa caro Sindaco viaggiatore ,l’importante è che un
“anti fascista” venga fregiato della cittadinanza onoraria di Santa Marinella…
cio che Lei chiama demagogia..per noi e’ passione,rabbia..e soprattuto
gratitudine verso una coscienza storica che qualcuno dei suoi oratori ha
dimenticato senza dignita’…e che sembra aver dimenticato anche Lei.
IL DIRETTIVO DE LA DESTRA SANTA MARINELLA
Dopo essere andata in biblioteca comunale come semplice utente e aver visto ciò che ho visto, faccio un accorato appello al Sindaco e alla Giunta perché prendano provvedimenti urgenti a favore della struttura. L’assessore al Bilancio si è detto pronto a trovare i soldi, previa richiesta dell’ufficio tecnico; lo spero perché in biblioteca piove letteralmente sui libri. Gli armadi sono stati protetti come è possibile da teli di plastica. A tratti l’intonaco del tetto si è staccato e lo spettacolo è quello di secchi al posto delle scrivanie, una cosa da terzo mondo, anche per chi ci lavora.
Ciò si aggiunge al grave problema della sede di via della Libertà, ma in questo caso c’è da considerare anche che l’acqua e l’umidità rovinano definitivamente i libri: stiamo rischiando di buttare via un patrimonio librario ormai considerevole.
Le due sedi così disastrate, che da anni i dipendenti chiedono di migliorare, ripropongono poi con urgenza anche la questione di una nuova sede comunale e della ristrutturazione dei beni immobili del Comune. C’è senz’altro bisogno di uno sforzo di programmazione e di reperimento risorse, e noi della minoranza ci rendiamo disponibili a trovare insieme una soluzione. Stiamo proficuamente lavorando alla commissione per i tributi, con la presidenza del collega Carlo Mucciola. Se insieme all’ufficio e all’Assessore Bianchi riuscissimo a recuperare Ici e Tarsu da anni non pagate da molti cittadini, potremmo finanziare tanti interventi urgenti. E questo è solo un esempio.