Caro Grimaldi, grazie
Primo perché un sorriso non fa mai male, e la tua nota ironica sa restare nell’alveo del buon gusto…anche se – come dire – frena all’ultimo momento.
Il giardino incantato che tu favoleggi con “teatri, università, piscine…” lo possono sognare tutti. I progetti, quelli seri, no, non sono cosa da tutti e tanto meno da te. E sto per dire una cosa che ti sorprenderà non sono nemmeno tutto merito dei sindaci, più meno bravi, più o meno esperti.
Le grandi opere oggi nascono con il coinvolgimento delle comunità locali ed il sindaco spesso è solo un bravo comunicatore, che sa spiegare e un bravo manager che sa poi organizzare.
Ma il vero merito va ascritto alle comunità che sanno prima volerle e poi pazientemente capirle.
Io provo – da anni – a fare entrambe le cose con un discreto successo visto che sono stato scelto sia qui che a Civitavecchia dalla maggioranza dei cittadini.
Sono dunque abituato a lavorare sui progetti e a lavorare sodo,con pazienza, cercando attorno ad essi il massimo del consenso, costantemente.
Ma ho poco tempo per ridere. Per questo mi ha fatto piacere dedicare qualche minuto all’ ironia della tua penna.
Lascia però che approfitti per domandarti dove hai preso quella bella idea di rifare in quel modo il lungomare di S. Severa distruggendo lo storico “muretto”.
Trovo strepitosa quella barriera in legno che impedisce di vedere il mare a chi è alto meno di un metro e novantacinque. Bellissima, originale, anche l’idea di fare tutta una fila di panchine che anziché guardare la spiaggia rivolge le spalle al litorale.
E’ stato stupendo, poi, lo scherzo che ci hai fatto lasciandoci senza opere idrauliche e fognarie e costruendo solo l’apparenza scenografica di un lungomare. In quell’occasione mi è venuto, in vero, un po’ meno da ridere considerando che sei stato per lo meno 10 anni in giunta e per almeno sette hai fatto l’assessore. Ci siamo dati da fare per portare acqua e opere fognarie per gli stabilimenti e ci siamo riusciti.
Purtroppo il “muretto”, carico di significati per generazioni di villeggianti non c’era più. Ma evidentemente per te quel “muretto” non significava niente.
E così hai distrutto un’emozione anziché recuperarla. E questo non fa ridere.
Ma come dire “mai dire mai” e un giorno, chissà…
Ti sei poi tentato di rifare – probabilmente – con l’opera che rappresenta la gemma apicale del tuo assessorato, la fontana all’ingresso di S. Severa.
Migliaia di turisti si interrogano sul suo recondito significato in quello che ormai è una specie di rompicapo dell’estate.
Se si chiedessero quanto è costato il rompicapo sarebbe ancora più affascinante, perchè è difficile adesso, credimi, persino fare conti precisi.
Un ultima cosa mi sento di dirti sommessamente: a rispedirmi al mittente non può essere la tua ironia, ma eventualmente gli elettori che per ora mi hanno voluto qua con un consenso plebiscitario e che in democrazia meritano rispetto, sommo rispetto per le loro scelte.
Anche da te.
Ironicamente tuo,
Pietro Tidei Sindaco di S.Marinella