PD

Il PD è pronto a ripartire

Il dovere di ogni partito politico, ai vari livelli di appartenenza, è quello di ascoltare i cittadini, di denunciare le cose che non vanno, elaborare e fare proposte per rendere la cosa pubblica sempre più accessibile a una partecipazione democratica.

Poiché, negli ultimi tempi, sta avanzando sempre più l’esigenza di dibattito sul modo di dare un futuro amministrativo e politico alla città di Santa Marinella differente, il nostro ruolo ci impone di far sentire la nostra voce.

Patiamo da alcuni dati oggettivi

Santa Marinella oggi sta soffrendo della totale sudditanza che quest’amministrazione ha nei confronti di tutti quei soggetti portatori d’interessi forti che di volta in volta si presentano per intervenire sul territorio.

Sistematicamente notiamo che sono svenduti gli interessi della comunità per favorire il privato e fargli massimizzare il suo guadagno dando in cambio almeno alla comunità soltanto miseria.

Elenchiamo per esempio il rapporto fra quest’amministrazione e la società “PORTO ROMANO”, che prevede la regalia della vecchia darsena, la possibilità per la società di realizzare infrastrutture (case, alberghi, ristoranti), in cambio di misere cose.

La totale latitanza da parte dell’Amministratori nel far rispettare gli accordi presi a fronte di concessioni edilizie (3dì, Prato del mare, ecc. ecc.)

Infatti gli oneri concessori sono scordati e non fatti rispettare e il valore delle opere pubbliche che doveva essere realizzate e fruite dalla comunità divengono ulteriore guadagno per lo stesso privato che di sua sponte non provvederà mai a realizzarle.

Piani Integrati, concessioni edilizie su parti di territorio “svendute” senza una visione globale della gestione delle risorse di questo territorio e interventi scelti senza una logica di utilità pubblica.

Totale assenza da parte degli Amministratori su capitoli importanti come Commercio, Turismo, Viabilità, Pulizia della città, Decoro e Servizi amministrativi per i cittadini.

Santa Marinella appare, agli occhi dei molti cittadini che per motivi di lavoro sono costretti a fare i pendolari e rientrano la sera dopo le ore 19,30, come una città dormitorio e non una ridente cittadina a 40 minuti dalla Capitale d’Italia.

L’Economia è morta, sono più le dismissioni di attività che l’idea di avviare iniziative, una città senza futuro dove i giovani non hanno spazio, parcheggiati in luoghi conquistati magari in forme abusive, senza che l’Amministrazione Comunale trovi argomenti per rivolgersi a loro.

Nessuna idea per rilanciare il Turismo, nessuna lungimiranza per dare in concessione, a chi ne avesse la volontà, piccoli spazi da adibire ad attività stagionali (chioschi, intrattenimenti, riunioni, ecc. ecc.).

Magari sponsorizzare la creazione di piccole cooperative che potessero svolgere un lavoro utile alla cittadinanza come fare manutenzioni alle aiuole, ai parchi, ai luoghi di pubblica utilità.

Bandire fin da adesso concorsi per rendere le serate estive movimentate, come avviene nelle cittadine a noi vicino come Cerveteri, Ladispoli, Tolfa, Allumiere; con il vantaggio per tutti (commercianti, operatori cittadini).

Persuadere i gestori degli stabilimenti balneari a far utilizzare gli arenili anche la sera per fare tornei di bach-volly e quant’altro.

Insomma tutte cose che richiedono una programmazione, un impegno, una visione della gestione della cosa pubblica differente, un lavoro che poco si addicono a chi pensa che il consenso e il mandato ad amministrare si ottenga soltanto nei giorni delle elezioni.

A noi sembra che questa classe dirigente che governa, si accontenta di essere stata eletta e di percepire uno stipendio e non si sforza più di tanto per amministrare negli interessi dei cittadini, o peggio ancora non è capace e purtroppo si sta contraddistinguendo come l’amministrazione “del fare male” ai cittadini e a questa Santa Marinella.

Luisa Miulli

Team Comunicazione Circolo PD Santa Marinella

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