Il Liceo se ne va?

E’ notizia dei giorni scorsi: nell’iter che porterà all’assegnazione delle classi, il USP (Ufficio Scolastico Provinciale) di Roma avrebbe l’intenzione di negare al scientifico di Santa Marinella la formazione di una classe prima, ritenendo quello di 18 alunni un numero insufficiente. Pur avendo sotto casa un liceo perfettamente funzionante, ristrutturato di recente, vivace di iniziative, serio nello svolgere il suo compito formativo, pur avendo questa fortuna, 18 ragazzi potrebbero essere costretti a recarsi nella sede di Civitavecchia . Va detto che nella sua quasi quarantennale storia, anche in altre annate il numero è stato questo (schizzando magari oltre i 40 l’anno successivo), ma ciò non ha impedito al liceo di continuare a vivere. Va detto infine che la preside Prof.ssa MAria Zeno sta veramente usando tutta la sua energia e tutti i suoi strumenti istituzionali per scongiurare tali ipotesi. L’iter non è ancora concluso e davvero come cittadina, madre e insegnante di questo liceo mi auguro che non solo sia assegnata una classe prima al nostro “Galilei” , ma che la città sappia comunque difendere e amare il suo liceo che da anni svolge un compito importantissimo. Certo è che in tanti, genitori, insegnanti, alunni, lotteremo perché la nostra scuola prosperi, perché sia sempre migliore, non certo perché perda classi. E’ un impegno forte.

Paola Rocchi

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Un polo integrato per la formazione

Nessuna politica è stata finora seriamente intrapresa per rendere meno distante il mondo giovanile dalle potenzialità territoriali, nessuna via è stata tracciata affinché i nostri giovani possano essere valorizzati e formati per il territorio. Per questo motivo ritengo che le basi gettate nella precedente amministrazione attraverso la promozione di attività quali: l’implementazione delle attività dei laboratori scientifici in accordo con il documento quadro del “Gruppo Interministeriale per la diffusione delle Scienze” in prospettiva con la possibilità di reperire fondi attraverso la specifica legge sulla diffusione delle Scienze, l’assistenza ai giovani studenti e la loro preparazione gratuita per l’accesso all’Università debbano essere considerati valori aggiunti. Non meno importanti ritengo avere promosso la dislocazione nel nostro territorio di accademici i quali hanno mostrato disponibilità per collaborare con la nuova amministrazione costituendosi in una Consulta Universitaria con indirizzo verso le problematiche ecologiche del nostro paese, o ancora la disponibilità di illustri professori universitari dell’ Ateneo di Tor Vergata che già dallo scorso anno apportano il loro sapere scientifico per studio degli scheletri mediovali rinvenuti nel Castello di Santa Severa. Tutto questo patrimonio può e deve diventare un valore per i nostri giovani se saremo capaci di gestirlo efficacemente attraverso la realizzazione di una specifica cabina di regia quale l’istituzione del Centro rapporti Scuola-Università. Tale cabina sarà in grado di favorire il dialogo tra i Dirigenti Scolastici, i responsabili del Museo del Mare e della Navigazione e dell’Oasi di Macchiatonda e il mondo accademico che sempre più necessita di una proiezione territoriale. Soltanto sposando questo proposito politico potremmo arrivare in tempi ragionevoli a costituire un polo integrato di alta formazione nello stile degli IFTS a cui la Regione Lazio destina numerosi fondi, formare i giovani per il nostro territorio e favorire la loro occupazione con lavori professionalizzanti e qualificanti.
Dott. Paolo De Vito

Una cozza un voto, due spaghetti….

2838618075.jpg  Potrebbe essere un banale caso di marketing elettorale se non coinvolgesse delle persone deboli in quanto in una posizione di inferiorità morale rispetto al loro stesso datore di lavoro. La lettera che stamattina tutti i dipendenti del comune hanno trovato sui loro tavoli parla chiaro. E’ un invito a cena dove, si badi bene, sarà presente un altro candidato, questa volta alla camera, ma soprattutto il capo nucleo valutazione del personale del proprio datore di lavoro. L’evento, se di evento si può parlare, è una rappresentazione di triste e becera teatralità. Significa  e palesa l’intenzione di trasformare 160 individui, con la loro carica emotiva e la loro dignità, in altrettanti Fantozzi (la grande famiglia santamarinellese in questo senso mi deve scusare ma non c’entra nulla) o in altrettanti Fracchia, incartapecoriti davanti al Superiore. Significa dare a tutta la città una dimostrazione di palese immunità materiale e morale. Significa fregarsene del buon senso e delle regole. significa considerare il Comune come cosa propria e tutti i suoi dipendenti come sudditi.

E non è che l’inizio.

E non è poco.

Gli strani avvistamenti di Giovanni

cannocchiale.jpg  È di pochi giorni la polemica tirata su dal candidato a sindaco Massimiliano Fronti per come si è proceduto alla scelta degli scrutatori, indignato di tanta poca sensibilità e senso di democrazia.
Posizione che mi trova d’accordo, sono membro della commissione e, dopo aver voluto che si verbalizzasse la mia posizione, mi sono rifiutato di votare i nomi indicati dai rappresentanti della lista Bacheca e della lista Mucciola, proprio per rispetto delle altre liste e degli altri 97 candidati.
Ma è evidente che la legge permette tali storture.
Bisognerebbe avere un senso della democrazia abbastanza elevato per far in modo che sia l’etica a prevalere.
Ma siamo alle solite: chi predica bene razzola male.
Il nostro indignato Massimiliano non disdegna atteggiamenti poco chiari, ma al contrario dei rappresentanti sopraccitati, lo fa alla chetichella. Proprio ieri, ovviamente in compagnia del proprio babbo, l’ho pizzicato per caso ad un pranzo in un luogo ameno della campagna santamarinellese, tra la macchia mediterranea, in ludico e appartato convegno, insieme al suo protettore tidei, ad alcuni della sua ganga, ormai impiegati comunali, alcuni lavoratori dell’AMA, ed era presente anche chi dovrebbe garantire il passaggio delle consegne in un clima di serenità, al servizio della cittadina e garantendo la sua imparzialità, il Commissario Prefettizio.
Anche in questo caso non c’è niente contro la legge, il Commissario non deve per forza comportarsi eticamente in maniera imparziale. Possibile che il Commissario non abbia capito il clima di tensione e di minaccia ereditato dalla precedente amministrazione? Ma si!!! Chissà forse ha timore anche lui.

Lo slogan della lista Fronti recita “Cambiare si può”.
Ma sarebbe più veritiero “Cambiare si potrebbe, ma chi ce lo fa fare?”
Si continua con le cene gratuite, le promesse di favori e arricchimento, ad imbrattare tutta santamarinella con la solita faccia e un Commissario che non interviene.
Come dire “io candidato a Sindaco, investo un sacco di soldi ma non c’è conflitto di interessi perché hanno imparato ad andare di Comune accordo”.

Buon voto!
Giovanni Dani

Paola a Valdambrini

Mercoledì 26 sono stata a Valdambrini e via Elcetina. Mi sono rimaste in mente alcune frasi pronunciate dai cittadini di quelle zone. Ci hanno chiesto che cosa possiamo fare perché a Valdambrini un bambino possa girare in bicicletta. Ci hanno detto: qui a via Elcetina noi siamo prigionieri.
Un centro commerciale enorme alle mie spalle mi ricordava lo sconcerto di qualche mese fa. Il rumore delle ruspe mentre i bambini erano in classe, le nuvole di polvere ad alzarsi in coro…
Lì a Valdabrini, a via Elcetina, ho sentito montarmi dentro una rabbia cittadina e collettiva: come hanno potuto. Come hanno potuto imprigionare così due quartieri! Perché prima di far costruire interi complessi residenziali e un centro commerciale dalle dimensioni imponenti non hanno pensato alla viabilità, perché e perché non hanno fatto costruire le strade, o i ponti, o i sottovia e solo dopo le case e i centri commerciali? Naturalmente io il perché lo immagino, come quando Pasolini gridava “io so, ma non ho le prove”, tutti noi lo sappiamo, anche senza prove: sono stati incapaci? o forse erano distratti, pensavano ad altro, e non pensavano alla qualità di vita dei cittadini: niente strade, prima case. Prima soldi, prima pecunia. Pecunia non olet.
L’edilizia a Santa Marinella ha diritto di prosperare, ovviamente. Le case servono e devono essere costruite, ma con criterio e tutelando prima la collettività. Prima le strade e i servizi, per piacere. O almeno insieme.
Anche martedì 25 all’incontro con i ragazzi e le ragazze mi è rimasta in mente una frase. Qualcuno di loro cercava un’immagine, una metafora, qualcosa che desse l’idea di quello che prova e infine ha detto così: “Santa Marinella puzza di chiuso”
Bravo Riccardo, che vuoi fare l’architetto per costruire case e quartieri dove la gente viva felice – niente speculazioni, dici tu – hai proprio ragione: qui c’è puzza di chiuso. Vecchie logiche, vecchie miserie. Apriamo le finestre, ragazzi. Mandiamo a casa chi ha già governato male questa nostra città, quelli che ci hanno imprigionato, o almeno volevano farlo. A casa.
Paola Rocchi

Il Commissario presenta il conto

a3658m6ca7vhm6icavnsi87caavo963ca0gqcoycamk0funcazhhlopca16sjlacaokxu51cavrzu7mca3fo54ncawc2bntcah767glcasgmr7kcaqpudg7cat19izpca336vwdcazh4rmbca9jt7rg.jpg  Opere pubbliche per oltre sette milioni di euro.
Oltre venti progetti che hanno fatto strada in pochi mesi.

E’ questo il resoconto che la Gestione commissariale presenta a quindici giorni dalle elezioni nei Lavori pubblici, uno dei settori di maggiore attenzione da parte dell’opinione pubblica, diretto in questo periodo dall’ingegner Ottaviani.

Il primato, tra le opere più attese, spetta al ponte ferroviario di via della Perazzeta per il quale sono necessarie opere di consolidamento.
Bene, il progetto definitivo sta per essere approvato dopo che nel dicembre scorso era passato il progetto preliminare per un importo complessivo di 117 mila euro.

Alcune realizzazioni curate dalla “squadra” dei Lavori pubblici affidata all’ingegner Ottavini erano opere particolarmente urgenti, come quelle del palazzetto dello Sport di via delle Colonie già approvate per un importo complessivo di 31.500 euro ed in parte già affidate a fine febbraio.

Per altre opere si è giunti all’ultimo passo dell’iter amministrativo.

E’ il caso degli interventi di recupero dei siti archeologici lungo l’antica via Aurelia pe i quali durante la gestione commissariale è stata indetta la gara di appalto – in base al progetto esecutivo approvato dalla passata Giunta alla fine dello scorso anno – per un importo complessivo di 156 mila euro.

Una particolare attenzione è stata riservata all’edilizia scolastica.
Ultimati gli interventi negli impianti sanitari della materna Vignacce, mentre per l’ampliamento della scuola Media Carducci l’11 marzo scorso è stata assegnata la gara per la realizzazione di lavori per 120 mila euro.

Anche la mensa della scuola elementare Pirgus è arrivata vicinissima all’inizio lavori con l’approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario alla fine dello scorso anno per un importo complessivo di 351 mila finanziati attraverso un mutuo. I lavori inizieranno non appena il pool di professionisti incaricato presenterà il progetto esecutivo.

Gli interventi maggiori riguardano però l’assetto idrogeologico del territorio e la rete fognaria

Si inizia con il Fosso delle Vignacce per il quale è stato redatto il progetto definitivo per 1 milione e 600 mila euro. Si tratta dei necessari lavori di sistemazione idraulica giunti al secondo stralcio.

Tutto nuovo il finanziamento di 550.mila euro concesso dalla Direzione Ambiente della Regione Lazio per poggio Castellaccio, come comunicato con una nota giunta in Comune all’inizio di febbraio Il finanziamento deve ora essere inserito nel bilancio di previsione 2008.

Sempre per il risanamento idrogeologico in via Marche e in via Colfiorito, è stato pubblicato l’avviso per conferire l’incarico di progettazione e sono pervenute 13 domande da parte di altrettanti professionisti. Allo stato attuale è iniziato l’esame di valutazione nel merito per affidamento dell’incarico.
Due le conferenze servizi avviate per il miglioramento della rete fognaria. Per
l’adeguamento dell’impianto di sollevamento ed il rifacimento dei collettori il Commissario straordinario ha approvato il progetto definitivo per un importo complessivo di 1 milione e 400 mila euro. Anche per i collettori di Santa Severa (terzo stralcio da 700 mila euro) è stata avviata la conferenza dei servizi.

Per l’ adeguamento ed il potenziamento dei collettori fognari e gli impianti di sollevamento e del depuratore Centro ha ormai preso il via l’iter per approvazione del progetto preliminare, con interventi per complessivi dell’opera 750 mila euro.

Una citazione tutta a parte la meritano infine le opere per la viabilità.

Per i parcheggi nelle aree adiacenti stazione Ferroviaria, il 17gennaio scorso il Commissario straordinario ha chiesto alla Provincia di Roma conferma circa la disponibilità del contributo per l’esecuzione dei lavori.

La Provincia ha confermato la disponibilità del finanziamento per 500 mila euro .Allo stato attuale è stato approvato l’avviso pubblico per l’affidamento della progettazione e direzione lavori ed e’ in corso la pubblicazione dell’avviso.

Per il parcheggi di via Rucellai e via IV Novembre, la direzione trasporti della Regione Lazio ha assegnato un altro finanziamento “nuovo di zecca” di 500 mila euro che deve essere ora essere inserito nel bilancio di previsione anno 2008 per diventare operativo.

Per il rifacimento del manto stradale sull’Aurelia è stato approvato il progetto preliminare per un importo complessivo di € 461 mila euro.

Il resoconto dei lavori pubblici di questa Gestione commissariale si chiude con un lungo elenco di progetti preliminari approvati. Tra questi ci sono nuovi impianti di illuminazione (211 mila euro), i lavori di manutenzione straordinaria di via Ortigara (138 mila euro) che hanno richiesto anche l’ avvio della procedura d’esproprio per l’acquisizione delle aree interessate, e le nuove rotatorie stabili in piazzale delle Colonie, (20 mila euro) ed in piazzale Aurelio Saffi. (7.400 euro).

Ufficio stampa del Comune

Traduzione: Tutto questo in soli sei mesi? Proviamo a moltiplicarlo per quattro e vedremo che il Commissario Gianni, senza l’aiuto dei preziosi consulenti di cui si era circondato il Faraone, ha fatto molto di più che due anni e mezzo di giunta Tidei. Se per voi questo significa qualcosa, quando andrete a votare pensate e ripensate alla lista alla quale date la preferenza e considerate la possibilità che qualcuno che ha già governato fino ad ottobre, preso dall’entusiasmo, possa mettersi in testa di continuare a fare quello che ha fatto finora….nulla.

Cris

Anche Mauro è con noi

Finalmente, tra i candidati, anche Mauro Trebiani si unisce al popolo del blog; lo fa commentando alcuni interventi di persone che erano state anche ostili nei suoi confronti. Dalla zona riservata ai commenti lo spostiamo direttamente in prima pagina, augurandoci questo suo intervento possa essere il primo di una lunga collaborazione 

E’ evidente che ognuno di noi abbia una predisposizione politica, caratteriale o personale di rappresentare o comunque di simpatizzare per una lista o per un’altra, e questo è legittimo e comunque in linea con i criteri della democraticità, avevo voglia, e per questo ho voluto chiarire tramite queste poche righe che la lista di Sviluppo Democratico ha come “messaggio” per gli elettori – Cambiare si può – poichè 17 candidati su 20 non si sono mai seduti sui banchi del Consiglio Comunale di Santa Marinella, e non è poco visto che solo la lista della “Felici” può vantare le stesse caratteristiche, mentre il mio personale è – Per continuare gli impegni presi – in linea con il fatto che ci sono almeno una ventina di progetti già pronti molti dei quali nell’ambito dell’Assessorato al Tecnologico, carica che ho ricoperto nell’ ultima legislatura, e mi riferisco alle prementi di Via Ponte Nuovo, della Fornacetta, al Projet del nuovo Cimitero, e al completamento dei nuovi stralci relativi alla illuminazione pubblica, credo di non aver lanciato nessun messaggio contorto ma diretto e ben preciso; le tornate elettorali sono sicuramente la legittimazione di un consenso elettorale che se crescente sono atte a valutare positivamente un operato svolto in maniera positiva e impegnativa se decrescente al contrario da ritenere una lezione chiara e precisa di ciò che si è stati capaci di realizzare. Ci tenevo a precisare a “Mani Pulite” che mi dispiace veramente per lui o lei se effettivamente possa sembrare o essere la persona più viscida dei viscidi, è naturale che non a tutti si può dare l’impressione della persona vera e simpatica, spero un domani di poterla conoscere per dimostrargli o dimostrarle il contrario, Per quanto riguarda te Cristiano sai quanto ti stimo e quanto ritengo tu possa essere capace e corretto su quanto scrivi, allora …… comincia a commentare la composizione delle liste credo che potresti scrivere per un mese di seguito perchè se aspetti i messaggi di tanti candidati Consiglieri Comunali forse nemmeno riusciresti a scrivere un articolo.
Un saluto a tutti.

Mauro Trebiani

Serve la puntura

minestra.jpg  Perchè le liste in corsa si siano divertite a clonarsi i programmi è un mistero. Perchè nessuno sia in grado di offrire veramente una proposta originale, descrivere un modello di vita, pennellare uno scenario per il nostro futuro è suppergiù lo stesso mistero di prima. Peccano di fantasia, di prospettiva o annegano nel disinteresse? Questo mistero diventa ancora più cupo se penso a quale governo attenda la nostra bella città, se penso a chi vincerà le elezioni del 2008. L’altra volta la lotta era fatta di contrapposizione, da una parte il bene dall’altra il male, o di qua o di là. Stavolta il panorama è “ricco”; stavolta la lista che vince non avrà bisogno di conquistare i cuori e le menti di tutta la città, le basterà avere un voto in più della lista che si piazzerà per seconda. Questo significa una cosa importantissima, per chi ancora non l’ha capita. Significa che chi vincerà non rappresenterà per forza la maggioranza dei cittadini, non governerà con il consenso della gran parte dei santamarinellesi, forse avrà dietro di se un terzo della città. Il dato è preoccupante. In tanti avranno subito a mente il fatto che il Faraone è andato a casa non solo per il voto contrario di sei suoi ex sodali ma perchè lui e la sua gente avevano perso il contatto con la città, il cittadino medio aveva esaurito la sua felicità da luna di miele e guardava agli amministratori in maggioranza con sufficienza se non con commiserazione. Domani ci sarà molto da discutere non solo sui numeri che dovranno tenere in piedi la prossima maggioranza di governo ma anche sulla qualità delle persone che saranno chiamate a governare. Se la giunta del Faraone ha impiegato circa un anno a staccarsi dalla città questo nuovo governo partirà allora già svantaggiato, e non è cosa da poco. Se dovrà conquistare l’altra metà del cielo perchè non cominciare già da ora a stupirla con gli effetti speciali? Un primo passo falso è stato commesso già al momento della composizione delle liste. Ammetto che in un paese dove una dorata oligarchia ha governato e pretende di farlo ancora è difficile convincere o forse costringere qualche bella testa ad impegnarsi in politica, a mettersi al servizio degli altri. Oltre cento persone da spalmare in cinque liste non sono facili da rintracciare, lo so. Per dare fiducia alla gente servirebbe una splendida iniezione di credibilità, ma invece delle vitamine ci tocca assaggiare la solita minestra, oggi sempre più sciapa.  

Il nome della Cosa

carota.jpg   Il Partito Democratico ha diramato ieri una nota con la quale annuncia i candidati del PD all’interno della lista di Fronti e diffida chiunque dall’utilizzare il nome o il simbolo del partito.

In democrazia ognuno dichiara quello che vuole.
Nel caso specifico rimane da interrogarsi intorno al problema politico che
il comunicato stesso oggettivamente fa emergere.
Ossia: come fa, come può un partito, appunto il PD, che ambisce a governare
il Paese facendosi proponente di un messaggio maggioritario, ridursi,
seppure in una realtà limitata come Santa Marinella, ad appoggiare una lista
civica.
Che non è, fra l’altro, una qualunque lista civica. Ma è una lista civica
fortemente caratterizzata dal candidato sindaco ( come dicono loro stessi: ”
Sviluppo Democratico di Massimiliano Fronti” ) che non è espressione di un
movimento di popolo, di un movimento culturale, di una proposta
programmatica coinvolgente la popolazione o una parte importante di essa.
Quello che appare, nel caso di questa alleanza, è un pasticcio politico che
sembra alimentare i sospetti di un aggregazione di potere legata alle
vicende della passata amministrazione Tidei, non esente da quell’antico
oscuro male della storia politica della città che ha alternato Giunte di
diversa colorazione politica sempre e comunque legate, ispirate,
condizionate, da lobbies palazzinare.
Perciò, malgrado l’età del giovane candidato, niente di nuovo, nessuna
innovazione e nessun rinnovamento ma solo ripoposizione in chiave
giovanilistica ( comunque non coerenti con la composizione complessiva della
lista ) di antiche pratiche politiche.

Samuele Anselmo

Contro la tristezza prova la pomata

pomata.jpg  Che tristezza!!! Soliti noti che si riciclano ovunque: nostalgici, baciapile, genuflessi alla piccola/grande casta locale, pseudo-affaristi di bassa lega, palazzinari ricattatori che ancora e sempre più otterranno voti in cambio di cazzuole pro-tempore, in nero e a rischio. Una volta, i padri di cotanti figli, attuali candidati, per “conquistare” voti andavano anche a distribuire “la mille lire” ai pensionati, al porticciolo o seduti sulle panchine di piazza Civitavecchia: e oggi? Dove e quanto? Indagate gente, indagate: buon sangue non mente….
A Santa Marinella, da quello che leggo sul materiale che mi fornisci e vedo quando, raramemente, vengo giù, sembra che l’estinzione riguardi solo il “bello e il buono” di cui era naturalmente dotata: clima, aria, mare, vegetazione collinare e marina, insomma flora, fauna e ambiente che mi hanno affascinata, catturata. Andare a piedi a Tolfa, Allumiere era meglio che fare un safari o una meditazione Yoga. Con Don Carlo, ed altri di tutte le età, si partiva alle quattro di mattina per andare in processione alla “Madonna”, su percorsi disegnati dai profumi di macchia mediterranea. Mi sembra di capire che ora si sta pensando ad una “comoda viabilità”. E’ davvero un’idea eccellente: così si possono evitare “levatacce”!
Verrò a votare, se non altro perché ci sono anche le “altre” elezioni, e con l’occasione porterò una pomatina come dono simbolico per tutti coloro, e ne conosco dal 1978 ad oggi, che certamente hanno piaghe da decubito nei loro deretani a forza di stare seduti sugli scranni da predatori, perché è così: certi soggetti usano la cosa pubblica. La politica come servizio alla città e ai cittadini, come onesta, corretta, attenta, responsabile, efficente gestione del bene comune? Era anche il contenuto di un’ Enciclica papale e di altri documenti più, diciamo così, laici. Prova a chiedere a quei cialtroni, più o meno polverosi e incartapecoriti, nonché alle loro degne discendenze se sanno di che si tratta!
Non voglio nemmeno affrontare il penoso tema dei commenti riferiti alle donne candidate infarciti solo, e trasversalmente, (non mi illudo!), di fascismo, sessismo, maschilismo e misoginia (sintesi: imbecillità). Del resto, purtroppo, non è solo un fenomeno santamarinellese! Cento anni di otto marzo sono serviti solo a far fare soldi ai venditori di mimosa e ai ristoranti……

Rascha