Tutti in Procura. Carlo Mucciola capogruppo PD in consiglio comunale ha dichiarato che i consiglieri di minoranza si sarebbero accodati alle denunce già presentate alla Procura della Repubblica dalla ex delegata ai rifiuti Anna Maria Lattanzi ed al sindacato SdL. Così è terminato ieri il confronto, serrato, sul tema della nettezza urbana e della raccolta differenziata. La risposta dell’assessore Romitelli ad una precisa interrogazione della minoranza era slittata a mercoledì proveniente dal consiglio comunale dello scorso 18 giugno a causa dell’assenza dell’assessore dall’aula. Veemente l’attacco di Paola Rocchi. “Non riusciamo a fare una cosa: a tenere pulita la città – ha detto il capogruppo di “Un’altra città è possibile”. Non abbiamo cuore, non pratichiamo la cura della città, le cose che facciamo vanno fatte bene. Gli elettori ci hanno affidato Santa Marinella ma noi non abbiamo idee nuove, non sappiamo nemmeno tenere pulite le nostre strade ed io me ne vergogno” Il riferimento era alla replica dell’assessore Romitelli che si era lanciato in discorsi molto vaghi e che non ricalcavano nemmeno la risposta all’interrogazione che l’ufficio preposto gli aveva preparato. Nulla sulla mancata partenza della raccolta differenziata, nulla sulle tante inesattezze contenute nel contratto di servizio con Ama che Carlo Mucciola ha letto in aula. Momenti di ilarità si sono sollevati tra i consiglieri ed il pubblico quando Mucciola ha fatto riferimento all’impegno che Ama ha contrattualmente di spazzare la neve o di portare i ragazzi delle scuole “a Formia” per seminari di educazione ambientale. Anche Andrea Bianchi ha voluto dire la sua. “Non avete fatto nulla in un anno e mezzo – ha esordito il consigliere del PD – vi propongo di prendervi due mesi di ferie e di ricominciare tutto per bene a settembre”. Il riferimento era chiaramente rivolto all’assenza del sindaco Bacheca, sostituito dal vicesindaco Fratturato il quale è rimasto impassibile alla domanda rivoltagli da Massimiliano Fronti. “Chiedo al vicesindaco – ha detto il capogruppo della Costituente di Centro – se l’amministrazione, oltre alla lettera di contestazione inviata all’Ama ha intenzione di formalizzare una diffida ed una messa in mora”. Nessuna risposta è giunta da Fratturato. Ha concluso l’intervento sulla nettezza urbana Carlo Mucciola che, nel dichiararsi insoddisfatto della risposta dell’amministrazione all’interrogazione di cui si parlava ha chiesto a nome di tutti i consiglieri di minoranza la rimozione del funzionario addetto e le dimissioni dell’assessore Fabrizio Romitelli. “Sorprende – ha detto Mucciola – il cambio di rotta dell’amministrazione. Fino a qualche mese fa i rapporti con Ama erano idilliaci, la città era pulitissima; dopo la nostra puntuale e dettagliata interrogazione tutto è cambiato. Chi doveva controllare non ha fatto il suo dovere. Di fatto stiamo sperperando quattro milioni di euro dei cittadini. Per questa ragione ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica”
Archivi del mese: giugno 2009
Tutti e sette, tutti in fila
Chiusa un’altra inchiesta
Giovanbattista Boelis, consigliere comunale di maggioranza e già funzionario comunale, è stato condannato dalla Corte dei Conti di Roma a rifondere all’erario la somma di 68.860 euro per danno erariale. La sentenza è provvisoriamente esecutiva ma il funzionario ha già fatto sapere di voler ricorrere in appello. I fatti, già annunciati da questo giornale poco prima dell’udienza dibattimentale, si riferiscono appunto al periodo nel quale il Boelis reggeva l’ufficio sport, turismo e cultura del Comune di Santa Marinella. L’amministrazione era determinata ad acquisire una barca a fondo trasparente per poter organizzare escursioni turistiche sulla costa e precisamente nei pressi del castello di Santa Severa. Allo scopo il Boelis si adoperava per valutare ed acquisire al patrimonio comunale un imbarcazione appunto con quelle caratteristiche. La barca è stata usata poco e poi lasciata in deposito nel Porto Odescalchi, il porto turistico cittadino. Proprio da un esposto alla Corte dei Conti, avanzato nel 2007 dalla società Porto Romano, quella che gestisce il porto, è nata l’inchiesta sfociata nella condanna recentemente emessa. Particolarmente grave la motivazione addotta dalla Corte per attribuire al consigliere comunale la responsabilità per danno erariale ridotta di un terzo rispetto alla richiesta della procura regionale, che aveva ricostruito come il danno erariale ammontasse ad oltre 200.000 euro. Secondo la Corte infatti non poteva essere attribuita al Boelis, da solo, la responsabilità di un andazzo particolarmente leggero nell’impiegare denaro pubblico che era proprio dell’amministrazione in cui sedevano oltre all’attuale sindaco Bacheca anche molti esponenti della maggioranza. Si lecce infatti nella motivazione della sentenza che “questa Sezione Giurisdizionale ritiene rilevante, ai fini del decidere, sicuramente il grave ritorno negativo d’immagine per l’ente comunale, cui hanno contribuito i fatti oggetto del presente giudizio, in quanto, lo stato di assoluto abbandono per vari anni nel Porto Odescalchi, del natante contrassegnato sulla fiancata con la scritta “Città di Santa Marinella”, rinforza, nella opinione pubblica la offensiva convinzione dell’esistenza di un “sistema” di sperpero delle risorse pubbliche all’interno di un apparato, che, dovrebbe caratterizzarsi per la sua intrinseca e secolare serietà, fedeltà ed efficienza, ma rileva altresì che l’intero danno non può essere posto a carico del sig. Boelis, per cui sulla scorta dei sovraesposti argomenti, appare equo e corretto quantificare l’importo del danno all’immagine cagionato dal convenuto all’amministrazione in cui si incardina in un terzo della somma richiesta.” Nessun commento naturalmente dagli uffici comunali né direttamente dal sindaco anche se, dopo le vicende dell’assessore Marongiu, questa tegola sembra minare ancora di più la credibilità di un’amministrazione che non ha ancora trovato una rotta ferma e decisa.
Poesia elettorale
“EUROPEE 2009UN SINNECO CONTABILE E CONTENTO
RIPRENNE LI DATI CO LE LISTE,
CHE PAPPINE PE LE COMMUNISTE
LA PDL CHE CORRE COME ER VENTO!!!
ERA PE NOI NO SCOJIO PERJICOLOSO
DUE ANNI DE SACRIFICI E DE LAVORO,
PE TRASFORMA’ LA MERDA PROLETRIZIA IN ORO
CREATA DA CHI CE TRACCIA DE MAFIOSO!!!
LE COLLINE D’ ARGENTO DIVENTATE NA PIANURA
E CO’ BAFFETTO, CADUTO GIU’ DAR LETTO,
BASTONATO, ABBATTUTO, INTERDETTO
RINVERDIRLE SARA’ NA COSA DURA!!!
CARO TIDEI PRENNITE STO CARCIO
ANCORA UNA VOLTA HA VINTO MOSCHERINI
BUTTATE A MARE CO QUEI BURATTINI
CHE SO’ L’ EMBLEMMA… CHE TU SEI QUELLO MARCIO!!!
8 GIUGNO 2009
ANONIMO”
Il Comune assume: e meno male
Il comune di Santa Marinella ha aperto le assunzioni. Sono tanti i posti di lavoro che potrebbero rendersi disponibili a giorni. Mauro Bianchi e Paolo Di Giacomantonio, due componenti del cda della multiservizi comunale, hanno dichiarato a questo giornale che la società assume temporaneamente personale anche per sopperire a momentanee e impreviste carenze d’organico. Il personale chiamato in sostituzione viene scelto prelevando i nominativi dalle persone che hanno dichiarato la loro disponibilità ad essere assunti depositando negli uffici della multiservizi, che si trovano in lungomare Marconi, un proprio curriculum. Altro fronte è quello delle assunzioni, sempre temporanee, tra i i vigili urbani. Anche lì è stata pubblicata la notizia della preselezione di personale finalizzata a coprire le carenze temporanee di personale soprattutto nei mesi estivi. Su quest’ultimo evento è da registrare un intervento del capogruppo consiliare della Costituente di centro Massimiliano Fronti. “Volevo informare i miei concittadini – dice il consigliere comunale di minoranza – che l’attuale amministrazione comunale ha pubblicato un bando di concorso per la formazione di una graduatoria da cui attingere per la formazione di un elenco di istruttori di vigilanza a tempo determinato pieno o part -time, e visto che dalla sede comunale non è trapelata nessuna notizia, siamo noi della minoranza ad informarvi. Sembra paradossale – continua Fronti – che un atto cosi’ importante non venga annunciato con manifesti o comunicati stampa, quando spesso non si perde occasione di andare sul giornale anche e solo per esaltare la normale amministrazione. In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, mi sembra alquanto singolare questo atteggiamento di poco interesse nel divulgare un atto di tale rilevanza. Per tanto, invito tutti i giovani e non, che hanno i requisiti e manifestano interesse, a recarsi presso l’albo pretorio o a visitare il sito internet del comune di Santa Marinella per chiedere una copia del bando e la relativa domanda di ammissione. Ricordo a tutti che i tempi per effettuare la richiesta di ammissione, redatta in carta semplice sono di 15 giorni a partire dalla pubblicazione del bando all’albo pretorio. Vorremmo che questa amministrazione fosse piu’ attenta nello scegliere cosa pubblicizzare, una opportunità di lavoro, riteniamo che abbia la massima priorità.”
Risintonizzare…o spegnere per sempre
Al via dal 16 giugno prossimo il passaggio definitivo al sistema di trasmissione digitale terrestre per due tra i più importanti e visti canali televisivi, Rai Due e Rete Quattro. Da quel giorno le due emittenti spegneranno le trasmissioni in analogico e andranno per l’etere solo con il sistema digitale. Tutti coloro che non lo hanno ancora fatto dovranno acquistare un decoder per continuare a seguire le due emittenti mentre i nuovi televisori vengono obbligatoriamente veduti con un decoder incorporato o in abbinamento gratuito già dal 3 aprile. Molti i problemi di ricezione su tutto il territorio comunale, amplificati dal fatto che nella zona di Capolinaro un impianto di trasmissione militare ostacola la ricezione dei segnali televisivi, soprattutto con il calore estivo. Anche nelle altre zone della città i disagi sono ancora tanti. I cittadini lamentano di poter vedere in digitale sicuramente i canali commerciali ma di ricevere con difficoltà le emittenti di Stato. La posizione della città è particolarmente infelice, a cavallo tra il segnale ritrasmesso dagli impianti di Monte Cavo, verso Roma, e quelli di Monte Argentario, in direzione della Toscana e probabilmente i segnali televisivi sono al limite della ricevibilità in tutte e due le direzioni. Il fatto che in tutta la regione Lazio saranno coinvolte nell’operazione di migrazione al sistema digitale terrestre oltre 4.500.000 di persone dovrebbe stimolare i tecnici a migliorare la ricezione dei segnali. Per agevolare le fasce deboli della popolazione il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un programma di contributi per l’acquisto del decoder digitale terrestre. Per usufruire di tale contributo, consistente in uno sconto di 50 euro per l’acquisto di un decoder di tipo interattivo, sarà sufficiente recarsi presso i rivenditori autorizzati che lo applicheranno direttamente ai soggetti che soddisfano i requisiti.
L’estate è già finita: siamo rimasti al palo
La stagione è appena iniziata ed i due consiglieri comunali di minoranza della lista “Un’altra città è possibile”, Paola Rocchie Giovanni Dani, chiedono al sindaco Bacheca di dare un segno di vita, di mettere energia e vitalità in decisioni e scelte che potrebbero rivelarsi utili a far decollare una stagione turistica che praticamente si è spenta prima di cominciare. Primo, tra i problemi sollevati dai due consiglieri comunali, è la pessima ospitalità che si sta per offrire ai turisti “nonché l’inerzia, l’inefficienza e la superficialità che sempre più sta allontanando i nuovi amministratori dai cittadini di Santa Marinella. Chiediamo quindi al Sindaco di prendere provvedimenti immediati nei casi ove sia possibile. Purtroppo – continuano i due consiglieri – la cosa non potrà riguardare il parco Kennedy, che per ora non è più lo stesso. Una potatura scriteriata e tardiva ha tolto la possibilità di ombra sotto gli eucalipti al centro del parco. Quello che era uno dei luoghi pubblici frequentati con piacere da molti, soprattutto bambini e genitori, fresco e abbastanza ospitale, è diventato per lo più un luogo assolato e polveroso. Tornando poi a tutto il territorio comunale, i rari accessi a mare di spiagge libere sono nelle condizioni di sempre, in alcuni casi rasentano l’indecenza; niente si è fatto per migliorarli, aprirne di nuovi o renderli accessibili ai disabili. I cassonetti traboccano rifiuti e sono maleodoranti, anche in pieno centro; le strade sono per lo più sporche e piene di erbacce. Delle tre fontanelle di acqua potabile nel centro di Santa Marinella, due hanno i rubinetti rotti, una è ormai solo decorativa. Di bagni pubblici decorosi, neppure l’ombra. Di piste ciclabili due, una a Santa Severa ma fuori dal centro abitato e una a Santa Marinella, che comincia dal niente e finisce nel niente, a Capolinaro. Qui i ciclisti, secondo progettisti e amministratori, dovrebbero pedalare su un’elegante superficie a mattoncini, anziché liscia. Nessuna pista ciclabile è stata per altro inserita nel recente piano delle opere pubbliche triennali.
Alla fine di maggio inoltre, l’ufficio turismo e cultura non aveva ancora in visione nessuna proposta organica e complessiva elaborata dai delegati Boelis e Galletti sull’estate turistico-culturale alle porte, ma sole proposte singole, che andranno evidentemente a costituire “il cartellone” estivo, staremo a vedere con quale logica e con quali tempi.” Insomma una stagione estiva che si annuncia più difficile del solito, senza programmazione e senza che nessuno abbia approntato la benchè minima struttura adatta ad accogliere turisti e villeggianti. Complice il bilancio, approvato tra mille resistenze soltanto alla fine della scorsa settimana, complice la mancanza di iniziativa di chi deve proporre e decidere, appena denunciata dai consiglieri comunali di minoranza. In mezzo una Santa Marinella soltanto una volta “Perla del Tirreno” i cui fasti e celebrità sono soltanto un lontanissimo ricordo.