Il baratto

Finiti i soldi si passa al baratto. Secondo voi valgono più due vigilesse o il responsabile tecnico di un servizio comunale? Perché, dopo feste, festini, cene simpatiche ed incarichi vari, di più non ci possiamo permettere. Servono due addetti alla Polizia Locale, e la graduatoria recentemente approvata ha battezzato proprio due donne ai vertici della classifica. Sull’altro piatto della bilancia c’è la sostituzione del funzionario responsabile di alcuni servizi, andato in pensione. Che fare? I soldi per tutti e due i ruoli non ci sono e la giunta in programma domattina dovrà pelare quest’altra bella gatta. Si inasprisce lo scontro tra le due fazioni, ormai ai ferri corti, in maggioranza ed il tavolo, come dobbiamo ammettere a malincuore, è pronto ad essere rovesciato per la seconda volta. Come mai i mici che girano per Santa Marinella sono tutti nudi? Forse ci potrà rispondere l’Uomo Rogna!

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Autovelox: rivoluzione al via

Addio a pattuglie nascoste con l’Autovelox. Massima tutela della privacy e addio soprattutto alla gestione dei sistemi elettronici di rilevamento di velocità da parte di società private. Queste le rivoluzioni imposte dalla nuova direttiva del ministero dell’Interno, emanata proprio oggi.

Ma c’è dell’altro: i Prefetti avranno ora il compito di monitorare sul territorio il fenomeno della velocità e di pianificare le attività di controllo in modo da evitare duplicazioni e una gestione degli autovelox volta solo a fare cassa. In particolare, i Prefetti dovranno individuare i punti critici per la circolazione dove si registrano più incidenti (con riferimento al biennio precedente) e a quel punto dovranno mettere a punto un sistema per controllare la velocità.

Il tutto sotto il controllo della Polizia Stradale che ha ottenuto così – è questa la novità più grossa – il coordinamento operativo dei servizi, con il compito anche di monitorare i risultati dell’attività di controllo svolta da tutte le forze di polizia e dalle polizie locali.

Dovrebbe quindi essere del tutto scongiurato l’uso indiscriminato che alcuni comuni fanno degli Autovelox, facendoli gestire dalle polizie locali, con il solo scopo di fare cassa. Il meccanismo è noto: piazzare rilevatori di velocità in zone dove non è chiaro il limite, in altre dove è stato appena abbassato e in altre nascondendo completamente le apparecchiature.

Viene da chiedersi a questo punto come faranno a sopravvivere alcuni comuni, visto che in molti casi il ricavato delle multe rappresenta più della metà del bilancio comunale… Staremo a vedere. Quello che conta – finalmente – è il fatto che si associa sempre di più l’uso di Autovelox al miglioramento della sicurezza stradale, con grandi vantaggi per tutti.

Ed è proprio con questo spirito che, oltre ad avere la gestione delle apparecchiature solo da parte dagli operatori di Polizia, ora ci sarà un controllo periodico obbligatorio di funzionalità degli apparecchi, ma anche nuove segnalazioni della presenza delle postazioni di controllo.

Secondo un’anticipazione del Rapporto “Gli Italiani e l’auto” (che l’ACI presenterà a settembre con il Censis), si scopre che gli automobilisti temono più chi guida veloce di chi guida ubriaco. Lo studio evidenzia i fattori di stress al volante, sottolineando la scarsa fiducia degli automobilisti nei confronti degli altri utenti della strada, il cui comportamento irresponsabile, imprevedibile e distratto viene riconosciuto come il primo elemento di rischio per chi è in viaggio.

di Vincenzo Borgomeo

da Repubblica. it

nella pagina dedicata all’Autovelox abbiamo inserito il testo della circolare e delle note applicative

La favola è sempre quella

e-mail inviata in data 20 luglio 2009

 

Egr. Sindaco ed Egr. Assessori competenti,

 

in qualità di genitori di tre alunni iscritti presso la Scuola Elementare Pyrgus, desideriamo avere notizie circa l’andamento dei lavori di costruzione della nuova mensa scolastica.

Ci risulta che detti lavori siano stati sospesi da diverse settimane, con la conseguenza che il locale risulterà indisponibile per molto tempo oltre l’inizio del prossimo anno scolastico.

Gradiremmo ricevere da voi spiegazioni per quanto sopra riferito, e precise assicurazioni circa i previsti tempi di completamento dell’opera.

Ci attendiamo un cenno di riscontro in tempi ragionevoli. Diversamente, saremo costretti a rivolgervi il medesimo interrogativo attraverso i mezzi di informazione locali.

 

Grazie. Distinti saluti

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testo dell’email ricevuta in pari data 20 luglio 2009 :

Gentili Signori,

sarà mia premura farvi avere, entro il pomeriggio di domani, notizie relative alle vostre richieste sui lavori della mensa alla Scuola Pirgus.

Colgo l’occasione per ringraziarvi delle segnalazioni a mezzo informatico, e resto a disposizione per eventuali altre comunicazioni.

Buona giornata, a domani.

Roberto Boccoli

Addetto Stampa Comune di Santa Marinella

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NESSUN’ALTRA COMUNICAZIONE RICEVUTA A TUTT’OGGI : 6 AGOSTO 2009.

 

Commenti e quesiti:

 

A) Può dirsi seria un’Amministrazione Comunale che incarica un addetto stampa di rispondere a cittadini i quali hanno interpellato il Sindaco o determinati Assessori?

 

B) Può dirsi efficiente un’Amministrazione Comunale che dopo aver promesso una risposta entro 24 ore lascia passare 17 giorni senza degnarsi di inviare la risposta promessa?

 

C) Se vogliamo dirla tutta, a prescindere dal “mistero” della nuova mensa, ulteriori motivi di preoccupazione assillano i genitori dei bambini che frequentano la Scuola Pyrgus: la presenza di un cancello pressocché pericolante, con i rischi che tutti possono immaginare, visto che nei pressi del medesimo stazionano bambini e genitori negli orari di entrata ed uscita; e la presenza di una grondaia rotta al di sopra dell’ingresso, che ogniqualvolta piove inonda di acqua il piccolo portico sopra l’ingresso: inconveniente -questo- più e più volte segnalato all’Amminisdtraizone nel corso degli anni, naturalmente senza esito alcuno.

 

NESSUN ALTRO COMMENTO: L’EPISODIO SI COMMENTA DA SE’ !

 

 

Franck

 

De Persio lascia e riparte

Con la presente rassegno le mie dimissioni da Segretario locale de LA DESTRA

di Santa Marinella; dopo circa due anni di battaglie e di vicende vissute al

fianco di tanti militanti che hanno chi più e chi meno dato il loro contributo

per il radicamento e per l’espressione di un pensiero politico che a Santa

Marinella era destinato a sparire.

Ho sempre cercato e sempre mi sono adoperato nell’intento di dare un impulso

di quella coerenza politica che, allo stato attuale, trova la sua espressione

ne LA DESTRA di Francesco Storace.

Un Partito questo, per il quale ho dato molto senza chiedere mai nulla e

soprattutto senza rivendicare attraverso lo strumento dei media una qualsiasi

mancanza disorganizzativa (…a differenza di qualcuno…).

Sono stati due anni nei quali ho vissuto emozioni meravigliose alimentate da

una passione che ho condiviso con molti militanti, in alcuni casi amici veri,

in altri solo collaboratori, che hanno dato il loro contributo alla crescita di

questo partito sul territorio di Santa Marinella: di questo li ringrazio di

cuore.

Lascio la Segreteria locale del partito per svolgere un compito difficile ma

stimolante per chi come me crede ancora in un pensiero idealistico prima ancora

che in una bandiera politica.

Il nuovo incarico di Coordinatore del Litorale Nord è una sfida che lancio

prima a me stesso e poi a quelle persone che vogliono ancora essere strumento

di un pensiero che non sia l’anti-fascismo di Fini e che non hanno voglia di

essere burattini di un mostro politico senza colore qual’ è il PDL.

Lascio la mia cara Perla con la consapevolezza che chi mi succederà, riuscirà

ad accrescere il valore di questo Partito che a Santa Marinella si è sempre

distinto per pulizia morale e per una militanza che ha sempre visto come

obiettivo il Popolo, talvolta a discapito di una più comoda poltrona.

Nel concludere, ci tengo a ringraziare alcune persone per me molto

importanti:

Ringrazio Roberta Felici per la sua fedeltà e per la sua rara dottrina morale

che, abbinata alla sua intelligenza e dialettica, ha dato a me tante

soddisfazioni in particolare in una campagna elettorale che ricorderò come una

delle emozioni più grandi della mia vita;

Ringrazio tutti i militanti che sono stati al mio fianco in campagna

elettorale, in particolare mi sento di esprimere gratitudine per chi mi ha dato

insegnamenti che io custodirò sempre nella mia coscienza politica che è e sarà

sempre pulita;

Ringrazio inoltre il mio successore Luigi Santecchi, grande militante e

persona degna di stima, che ha saputo essere invece che apparire, uscendo dalla

“brodaglia” locale del Pdl con la grinta, la dignità ed il ghigno morale di chi

si sente di DESTRA e mai anti-fascista come chi governa Santa Marinella;

Ringrazio inoltre LA DESTRA di Civitavecchia per la stima dimostratami in

svariati momenti, non solo nell’attuale organigramma della stessa (grazie per

aver creduto per primi in me), ma anche nel precedente, dove non posso né

voglio dimenticare la figura di Stefano Schiavi, elemento di indiscusso valore

che in più di un occasione mi è stato vicino, prima come amico e poi come

esponente politico;

Ringrazìo inoltre il Segretario nazionale Francesco Storace che, insieme al

Commissario Federale Roberto Buonasorte, ha creduto in me fregiandomi di un

incarico gravoso ma estremamente stimolante;

Chiudo con un ringraziamento particolare al mio amico Guglielmo che non c’è

più ma che non dimenticherò mai in quanto è stato tra le prime persone che

hanno creduto in me: grazie Gugliemo, sei sempre nel mio cuore.

Nella convinzione di essere strumento e mai accessorio, mi adopererò con

tutta la passione possibile per fare in modo che il litorale nord non sia più

tallone di Achille ma Volano di un vento di DESTRA che non deve morire mai!!!

Alessio De Persio

Dov’è finita la Perla?

Dalla cronaca dei giornali locali apprendiamo che Santa Severa risplenderebbe in pulizia, ordine, segnaletica e parcheggi grazie all’opera indefessa dell’assessore Grimaldi, che agirebbe come una specie di sindaco delle frazione.

Peccato che tutto questo non risulti, anzi difficile dimenticare la figuraccia fatta in consiglio dove, proponendo parcheggi a pagamento a Santa Severa, Grimaldi ha portato una delibera che ha scontentato la sua stessa maggioranza (e le strisce blu sono ridiventate bianche come da noi suggerito) A parte ciò, vorremmo ricordare che come assessore all’Urbanistica, Grimaldi ha la maggiore responsabilità della lottizzazione di Poggio Bellavista votata di recente in Consiglio, primo vero attacco alla colline, e sempre come assessore si appresta a portare in consiglio 14 accordi di programma che aggiungeranno altro cemento (vedi delibera di giunta 289 del 17 luglio), per non parlare del fatto che addirittura sono previsti appartamenti residence anche dentro il porto, il cui ampliamento approderà ad uno dei prossimi consigli comunali. Senza nessun coinvolgimento della minoranza (a cui tutto sarà evidentemente sottoposto tre giorni prima dell’approvazione) assessore e maggioranza stanno poi lavorando allo sviluppo edilizio dell’area dell’ex cementificio.

Per completare il quadro, ricordiamo che l’Assessore Grimaldi in questi 15 mesi ha dimostrato chiaramente di non volere la revisione del Piano Regolatore Generale.; piuttosto dietro la spinta della minoranza e dell’ufficio urbanistica ha solo messo mano alle Norme Tecniche di Attuazione, aggiornamento necessario ma che non tocca i problemi complessivi del nostro territorio.

La nostra città, continueremo ad affermarlo con forza, ha bisogno di un P.R.G. che armonizzi il porto, le proprietà dell’ex cementificio, la nuova sede comunale e soprattutto la viabilità, trovando soluzioni per la stessa vivibilità di Santa Marinella.

E’ evidente che questa maggioranza non vuole programmare lo sviluppo del territorio e Grimaldi si guarda bene dal proporre un nuovo PRG.

I consiglieri di minoranza

Autovelox manomessi, multe troppo facili

Autovelox manomessi e multe inevitabili. Più di 200 persone, tra cui molti sindaci, assessori e comandanti delle polizie municipali, sono indagate nel Casertano nell’ambito di un’operazione condotta dal comando della compagnia dei carabinieri di Capua e della Polizia stradale di Caserta in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le forze dell’ordine hanno inoltre provveduto al sequestro degli autovelox posti da 33 comuni su un terzo delle strade della provincia di Caserta.

Il rilevamento delle infrazioni attraverso autovelox, photored e altri sistemi simili sarebbe stato alterato dalle società installatrici con il consenso degli stessi comuni. L’indagine ha messo in luce un sistema “creato dai comuni e dalle società che, in violazione di legge, rappresentava un modo di facile, ingiusto e rilevante profitto”.

Il materiale prodotto dagli autovelox era visionato dalle stesse ditte che provvedevano anche alla stesura e alla notifica del verbale di infrazione, con false firme digitali di operatori della polizia municipale, che peraltro non erano presenti al momento del rilievo dell’infrazione stessa. Gli autovelox, poi, non erano nemmeno posti nelle strade a più alto rischio incidenti a tutela della sicurezza dei cittadini, e spesso ponendo limiti di velocità talmente bassi da rendere inevitabile l’infrazione.

Gli inquirenti contestano le modalità di affidamento del servizio da parte dei comuni alle ditte private, la non corretta indicazione in bilancio delle somme ottenute dalle sanzioni, le illecite modalità di rilevazione delle infrazioni. Inoltre, i comuni sono accusati di non aver comunicato al Ministero dei Trasporti le infrazioni per il decurtamento dei punti.

I reati contestati riguardano la truffa, l’abuso d’ufficio, la turbata libertà degli incanti, la falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, il rifiuto e l’omissione di atti d’ufficio. E poi, la soppressione, la distruzione e l’occultamento di atti veri, la violazione del codice della privacy per il trattamento dei dati personali.

da Repubblica.it

Campo di calcio: il primo gol lo segnerà la Procura?

Anche la gara per l’affidamento della gestione del campo di calcio di Santa Severa finisce in Procura. Uno dei concorrenti, Aldo Tirante che è anche delegato del Sindaco per il centro storico, ha presentato un esposto chiedendo l’apertura di un’inchiesta sulla regolarità dello svolgimento della gara di assegnazione che si è conclusa mercoledì scorso. Due le società in corsa, la SSD Soccer Santa Severa e AS Perla del Tirreno. Il bando chiedeva cinque prerequisiti fondamentali quali “firma del legale rappresentante, copia dello statuto ed atto costitutivo che attestino le finalità dell’associazione e l’assenza di lucro dell’attività dell’Associazione unitamente all’atto di nomina del legale rappresentante,curriculum in qualità di gestore – concessionario di impianto sportivo, elenco degli atleti agonisti tesserati per la stagione 2008/2009, elenco dei tesserati minorenni per la stagione 2008/2009, documentazione attestatane l’affiliazione alle federazioni sportive nazionali del CONI e/o altri enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI”. Il bando, tassativamente, denunciava che “la mancanza dei documenti o attestati di cui ai precedenti punti comporterà l’automatica esclusione”. “Non ho interessi particolari, per me li calcio è soltanto una passione che coltivo volentieri da tantissimi anni” dice Aldo Tirante ai giornalisti convocati ieri sera per esporre quella che ritiene una grave ingiustizia. La sua squadra, la “Perla del Tirreno”, pur avendo tutti i requisiti previsti dal bando non è riuscita ad aggiudicarsi la gestione dell’impianto. “In questo caso la volontà politica ha prevaricato un atto amministrativo” ha detto ancora Tirante con tono grave “per questa ragione dopo aver presentato tramite il mio legale un esposto al segretario generale; aggiudicata la gara, su basi secondo noi erronee, lo stesso esposto è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Civitavecchia. In pratica – ci spiega Tirante – la società concorrente non aveva presentato documentazione riguardo la qualità di gestore o concessionario di simili impianti, documentazione ricordo richiesta a pena di esclusione proprio dal bando. Tant’è vero che nel prospetto finale di conteggio dei punti assegnati ad ogni concorrente, a fianco della voce “esperienza in qualità di gestore-concessionario” la società che rappresento aveva 12 punti, la concorrente zero, proprio per non aver presentato alcun documento. Se il curriculum per il bando è un documento fondamentale perché non è stato applicato il regolamento che prevedeva l’esclusione dell’altra società? La risposta che non mi ha saputo dare l’amministrazione comunale spero me la dia presto la magistratura”. Per la cronaca la gara si è conclusa con l’affidamento alla Soccer Santa Severa della gestione dell’impianto per un anno. Sergio Storari, direttore generale della società, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, riservandosi un più attento esame della vicenda. Convinto della bontà dell’operato dell’ufficio è invece Rodolfo La Rosa, assessore allo sport del Comune di Santa Marinella.