Per il Club il PdL è un’altra cosa

Con la riunione del suo gruppo e il comunicato che ne è scaturito Eugenio Fratturato si è posto nuovamente al centro della scena politica, dopo due anni e mezzo assolutamente impalpabili. La costituzione di un “Laboratorio di idee”, peraltro già annunciata a luglio e mai palesata, è la dimostrazione di come lui e l’assessore Fabrizio Romitelli si siano posti fuori dalla linea della Giunta Comunale e del sindaco Bacheca. Lo scopo è chiaro: Fratturato ha il sentore che la barca sta affondando, che l’amministrazione sia arrivata al capolinea ed invece di rimboccarsi le maniche e mettersi finalmente al lavoro al fianco della gente preferiscono arroccarsi, farsi contare e misurare allo scopo di cominciare da oggi quella campagna elettorale che, con ogni buon senso, poteva ben essere iniziata a gennaio del 2013. A dispetto della poltrona che lo ospita Fratturato ha scelto, in conformità al suo modo di fare politica che i santamarinellesi ben conoscono, di prendere le distanze da chi lo ha ospitato tra le proprie file pur non essendo militante né di Forza Italia né di Alleanza Nazionale e che ha sopportato per quasi trenta mesi il suo modo di fare, poco, e chiacchierare, molto. Le realizzazioni di Fratturato si possono contare su una mano, e cinque dita sono anche troppe, e nulla se non litigiosità sarà il ricordo che i cittadini avranno del loro periodo di governo. Il sindaco Bacheca, a nostro avviso, potrà ben fare a meno di lui e della sua finta lealtà di governo. Il PdL si esprime in altri termini e cerca uomini con altre aspirazioni, innanzitutto persone del fare che non perdano tempo in giochi di potere e abbiamo come aspirazione il bene comune.

CLUB DELLA LIBERTA’ SANTA MARINELLA – SANTA SEVERA

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Affonda o non affonda?

Il Club della Libertà attacca il vicesindaco Eugenio Fratturato. L’amministrazione Bacheca e ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’, movimento di cui fa parte Fratturato, fanno fronte comune contro le parole del Club della Libertà. La diatriba è scattata martedì scorso, quando il Club ha diffuso un comunicato che si è lasciato facilmente interpretare. ‘‘L’accusa’’ mossa verso il vicesindaco è partita da un altro comunicato, propagato, stavolta, da ‘‘L’ancora Santa Marinella Futura’’ e servito da viatico al Club della Libertà per sospettare di un gioco alla visibilità da parte del Vicesindaco. «Fratturato – si legge nel comunicato del Club della Libertà – si è posto nuovamente al centro della scena politica, dopo due anni e mezzo assolutamente impalpabili. La costituzione di un ‘‘Laboratorio di idee’’ è la dimostrazione di come lui e l’assessore Fabrizio Romitelli si siano posti fuori dalla linea della Giunta Comunale e del sindaco Bacheca. Lo scopo è chiaro: Fratturato ha il sentore che la barca sta affondando, che l’amministrazione sia arrivata al capolinea e invece di rimboccarsi le maniche e mettersi finalmente al lavoro al fianco della gente preferiscono arroccarsi, farsi contare e misurare allo scopo di cominciare da oggi quella campagna elettorale che, con ogni buon senso, poteva ben essere iniziata a gennaio del 2013. Il sindaco Bacheca, a nostro avviso, potrà ben fare a meno di lui e della sua finta lealtà di governo». Pronta la risposta del movimento rappresentato dal Vicesindaco. «Fratturato – dice l’associazione – è sempre al centro della politica, con il suo operato, con il suo rapporto con la gente, con le sue scelte. Ci sono individui che non sanno neanche leggere ma hanno la presunzione di interpretare l’altrui pensiero. La lealtà all’amministrazione comunale che ci governa, Fratturato la esprime in ogni atto, in ogni momento che dedica al suo incarico da Vicesindaco e di assessore, e al rapporto collaborativo instaurato con gli altri membri della maggioranza. Da ciò che scrivono – conclude il movimento – traspare tutto il loro livore, la loro ostilità, il loro ‘‘terrorismo’’ mediatico: personaggi non costruttivi, senza una collocazione, senza credibilità che improvvisandosi “leader” combattono questa amministrazione con l’intento di minarla per costruirsi una personalità politica». Sulla stessa linea il sindaco Roberto Bacheca. «Mi piacerebbe – afferma il primo cittadino – che fosse chiaro un concetto: non a tutti siamo simpatici. Questo è normale, ma c’è un fatto che va oltre queste considerazioni: i risultati reali e concreti raggiunti dalla nostra amministrazione che, statisticamente parlando, sono i migliori degli ultimi vent’anni. Tutti i giorni riceviamo attestati di stima, non come chi si è candidato in altre liste, per di più vicine alla sinistra, ed oggi si erge a moralizzatore del Popolo della Libertà. A tal proposito comunico che entro fine ottobre sarà varato il direttivo del Pdl con un commissario che traghetterà il partito fino al congresso, dove il Club della Libertà sarà rappresentato come merita e nel quale si troveranno i canali interni per discutere di tutti i settori che interessano la vita pubblica». «Per tornare alle insinuazioni mosse dal Club della Libertà – conclude il Sindaco -, non v’è nessuna barca che affonda».

da Civonline.it

Fratturato rompe…i giochi

Lo strappo è fatto. Eugenio Fratturato e Fabrizio Romitelli fanno un salto in avanti ed aprono la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative. Tutto è affidato ad un comunicato solo apparentemente laconico, alla voce di Donatella Selis che in nome e per conto recita il de profundis all’amministrazione Bacheca e lancia il vicesindaco nella mischia attraverso una serie di messaggi a volte chiari ed a volte sibillini. Come quando dopo aver decantato Fratturato quale primo degli eletti nella tornata del 2008 dice che il suo movimento ha spesso assunto posizioni scomode. Davvero? Avevamo bisogno della dichiarazione d’intenti della Selis perché di questa scomodità di Fratturato e dell’Ancora non ce ne siamo mai accorti. Molto allineato, mai in evidenza, organico ad un certo modo di concepire e gestire il potere Fratturato ha presentato l’altra sera il suo “Laboratorio d’idee” già battezzato in estate dall’onorevole Alfredo Antoniozzi. A proposito di idee e di politica Fratturato si è ultimamente manifestato come paladino dei berlusconiani a Santa Marinella; orbene, direbbe qualcuno, nelle due paginette vergate a bella scrittura del comunicato stampa non una parola è spesa sulla politica, mai si fa riferimento al partito che governa la Nazione e dovrebbe pure governare Santa Marinella. Perché quanto documentato sulla riunione di martedì è una vera e propria dichiarazione di guerra a Bacheca ed a tutta la maggioranza, un salto in avanti come quelli che solo Fratturato sa fare, una rottura meditata e covata da gennaio scorso ed ora venuta alla luce perché probabilmente qualcuno ritiene che l’esperienza Bacheca sia giunta al capolinea. Probabilmente adesso si tratta, almeno per Fratturato, di approfittare del doppio sfascio, quello di un’amministrazione comunale ormai in ginocchio e quello di una porzione della politica cittadina, quella che si riconosce nella sinistra e nel centrosinistra giunta al capolinea, senza un leader e senza alcuna idea di come programmare il futuro. L’Ancora quindi, in nome del bene della città, lascerà il centrodestra che comunque le è andato sempre abbastanza stretto e comincerà un’altra volta a cercarsi una casa più comoda ed accogliente, Questa, almeno per sommi capi, la chiave di lettura di un operazione che di politico ha veramente ben poco, preannunciata come il lampo preannuncia il temporale, da qualche estromissione di peso, dal fatto che alcuni seguaci della prima ora hanno lasciato il “movimento” per tornare nelle fila del centrodestra. La politica santamarinellese è tutta particolare, assorbe le scosse ma è refrattaria al bradisismo. Noi la pensiamo al contrario e lo abbiamo sempre detto; non siamo mai stati fautori della rottura dei giochi e riteniamo sempre prematura ogni forzatura, anche se solo paventata. Come al solito anche stavolta staremo in finestra a guardare, certi che le conseguenze dello strappo stavolta non saranno indolori, ne va della dignità di un amministrazione comunale che se insensible alle esigenze della gente si è pur sempre distinta per essere autoreferenziale e presuntuosa.

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Salvate il soldato Bordicchia

Il dubbio, in effetti, lo avevamo sempre avuto; oggi la notizia ha avuto una sua pur parziale conferma: Franco Bordicchia è passato al piddì. Nulla di ufficiale naturalmente ma le notizie migliori non si annunciano ma penetrano tra la gente, come per osmosi. Se così non fosse, se Bordicchia non fosse transitato da Forza Italia al PD non avrebbe alcun senso la sua nomina a presidente della multiservizi cittadina, perché la notizia vera, come al solito fornita da questo blog in anteprima, è proprio questa. Abbiamo imparato e raccontato che la giunta dell’orsetto è un organismo cannibale. Ha prima fagocitato tutti i propri esponenti e poi, succhiati, bruciati e defecati, è passata a rastrellare dirigenti tra le file degli avversari. Le ultime nomine sono la spiegazione di un teorema tanto consolidato quanto incomprensibile, iniziato con Anna Maria Lattanzi e (quasi) terminato con Massimiliano Calvo, segno reale di un’inconsistenza non solo programmatica ma anche organizzativa. Adesso tocca a Franco in un ruolo a metà tra quello del traghettatore e quello del becchino. La società multiservizi è un carrozzone del quale si conoscono solo le facc dei tanti lavoratori. Il bilancio è un mistero e quello pubblicato nei registri ufficiali è, ovviamente e legalmente, in versione ridotta; non esiste un piano industriale e il suo unico cliente concede di volta in volta microcontratti che non consentono alcun tipo di programmazione di investimenti né una sana gestione delle risorse umane. Nei disegni dell’orsetto, unico socio e padrone della SMS c’è la trasformazione da Srl a Sot dell’azienda, scimmiottando un modello transcomunale di derivazione moscheriniana come al solito senza comprenderlo e nemmeno sforzandosi di adattarlo, una società che abbandoni i rami secchi per dedicarsi alla sola gestione del verde dimenticando che il Comune di Santa Marinella “è” al verde e siccome sono anni che non si pianta più nulla basta guardare l’allucinante desolazione delle aiuole realizzate al centro delle rotatorie per considerare quale cura del pochissimo verde cittadino si possa realizzare con una Sot dedicata allo scopo, al solo scopo. Insomma Bordicchia becchino o traghettatore ma senz’altro persona fuori dal tempo che come al solito con grande spirito di sacrificio presterà la propria testa e la metterà a disposizione per mettere un tappo alle scelte degeneri di qualcun’altro. Ma per fare un favore a chi?

Gli amici di Brunetta sono straordinari

E’ scattata un’inchiesta condotta da alcuni consiglieri comunali di minoranza. Stavolta la lente d’ingrandimento è puntata sulla gestione degli straordinari e su come soltanto alcuni dipendenti comunali siano beneficiari di attribuzioni talmente speciali da essere addirittura quasi ad personam. Di questi lavoratori, su sollecitazione appunto di alcuni consiglieri comunali particolarmente attenti, pare che finalmente ora e soltanto ora si stia interessando l’ufficio personale del Comune, probabilmente finora distratto da altre esigenze ed emergenze. Arriverà l’inverno e forse sarà proprio il freddo pungente riuscirà a sciogliere lo spesso strato di ghiaccio che occlude questo come tanti altri piccoli e grandi misteri tutti santamarinellesi? Aspettiamo notizie, anche perché Brunetta, quello vero, sta già inorridendo.

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Santa Severa: tocca a Massimiliano Calvo

Dopo le dimissioni del precedente incaricato, Italo Donnini, il sindaco di Santa Marinella ha nominato ieri Massimiliano Calvo nuovo delegato per Santa Severa, la frazione turistica della Perla del Tirreno. Un’estate opaca, le continue lamentele di residenti e turisti, il tentativo di rilanciare l’azione amministrativa hanno convito Roberto bacheca a concentrare gli sforzi sulle persone più che sui fatti. Pochi soldi e spesi male, questo il bilancio di due anni e mezzo di amministrazione. La decisione deve essere pesata al giovane sindaco che ha preferito andare a pescare tra le file dell’opposizione il nome del suo delegato. Calvo, infatti, all’ultima tornata amministrativa era candidato nella lista che sosteneva la candidatura a sindaco di Massimiliano Fronti, ora transitato nelle file dell’Udc. Il nuovo candidato è stato scelto sulla base di un rapporto personale con il sindaco e non in ragione di una proposta concreta. “Ringrazio il Sindaco e l’amministrazione comunale per questo incarico – ha detto infatti Massimiliano Calvo nella sua prima dichiarazione da delegato – e proprio su questa base si programmerà un piano di lavoro per cercare di risolvere le problematiche di Santa Severa. Conto sulla collaborazione di tutta l’amministrazione comunale e soprattutto sui cittadini di Santa Severa dal quale mi aspetto proposte concrete. Garantisco il mio massimo impegno – conclude Calvo – a presentare alla cittadinanza, dopo aver valutato le problematiche su cui intervenire prioritariamente con gli assessori preposti, soluzioni condivise e fattibili, consapevole delle difficoltà generali”. Nessun progetto, quindi, nessun piano di rilancio e Santa Severa attenderà lo sviluppo di piani e l’analisi delle proposte che gli stessi cittadini sono invitati a formulare. Un ringraziamento all’opera dell’ex delegato Donnini è stato rivolto dall’assessore Grimaldi “per il lavoro fin qui svolto con passione e serietà, che ha permesso di gettare le basi per un futuro roseo di Santa Severa”.

Diamogli una mano, e in fretta

Il laboratorio teatrale del Liceo Scientifico cerca casa. I ragazzi hanno tanta voglia di fare e lo hanno dimostrato spesso, in una maniera splendida. Adesso cercano un posto dove poter provare lo spettacolo che ci delizierà nella prossima primavera. Hanno bisogno di una stanza, possibilmente ampia, dove poter anche ammassare e custodire gli attrezzi di scena ed i costumi. Gli occorre fino a primavera, due giorni la settimana – il lunedì ed il giovedì – dalle 20,30 alle 22,30 e naturalmente i ragazzi non sono in grado di “cacciare una lira”, un classico. Il Liceo non li può più ospitare perché manca il custode e tutte le promesse che hanno ricevuto, dopo le richieste fatte in giro, sono risultate vane, un classico anche questo. Perché dovremmo aiutarli? Semplicemente perché sono l’ultima manifestazione di cultura moderna, fruibile e tangibile che ancora esista a Santa Marinella, perché il teatro fa bene a chi lo fa ed anche a chi lo guarda, perché la televisione consuma corrente, fa rumore ed ogni tanto va spolverata, mentre a teatro anche opere scritte mille anni fa di polvere sopra non ne hanno neanche un granello. E poi in fondo gli attori di questa splendida compagnia sono i nostri figli, gli amici dei nostri figli oppure concittadini a noi sconosciuti che hanno trovato nell’arte un modo per crescere e farci crescere, sono i cittadini della nostra prossima città, sono il nostro futuro ed il futuro, come i sogni, non ha prezzo. Chiunque quindi possa mettere a disposizione un piccolo locale, un magazzino, uno stanzone, da qualche parte qui in città, o sappia chi può farlo si faccia avanti, lasci un messaggio qui sul blog oppure facia un salto al Liceo. Diamoci da fare, se lo meritano.

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Aspettando il terno…secco

E’ strana questa città. Abbiamo una giunta comunale in grado di predire il futuro e non riusciamo a far fruttare le sue divinazioni; che ne so, una bella quaterna, un sei milionario all’enalotto, un colpo di culo di quelli buoni, in grado di risollevare le finanze asfittiche e riempire come ai bei tempi le casse comunali. Invece nulla, piccolo cabotaggio, qualche previsione buttata lì, tanto per non perdere la mano. L’ultimo esempio di auguste divinazioni riguarda la spiaggia comunale, quelle Perla del Tirreno che tanto per rosicarci sopra un po’ ha dovuto o voluto prendere il nome da questo ormai famosissimo blog (non è vero ma lo diciamo per farci belli). Non c’è due senza tre, avranno pensato i patres conscripti della Perla e visto che per ben due volte la concessione della spiaggia pubblica è stata assegnata alle stesse persone perché escludere che si possa realizzare anche un terno secco proprio sulla ruota di Santa Marinella? E se così fosse, avranno cogitato i magnifici otto, perché dare ai fortunati possessori del biglietto vincente l’incomodo di portarsi via le loro masserizie e riportale indietro a gara espletata e spiaggia riassegnata? Ecco spuntare quindi l’apposita delibera di giunta che concede lo spazio per depositare le attrezzature per il periodo intercorrente la fine di una stagione e l’inizio dell’altra, ben otto mesi solari, alla modica cifra di mille euri, tondi tondi, tutto compreso. Il nobile Camboni, nella qualità di amministratore unico della società concessionaria, si offre di mantenere pulito durante l’invero l’arenile oggetto della concessione. Peccato che tale ambascia spetti per contratto all’Ama e per diritto di successione alla società che dovesse rilevarla, ricorsi a parte, nella gestione del servizio integrato di raccolta e smaltimento di rifiuti. Peccato, peccato e ancora peccato. Peccato che come al solito un servizio, pagato dalla città, per essere svolto debba essere commissionato e concordato con un soggetto diverso da quello contrattualizzato e retribuito. Peccato che a godere di certi affari, tipo immobili a buon prezzo e occasioni sempre da prendere e mai da lasciare, siano sempre gli altri. Peccato, infine, che l’unico a fare affari d’oro in questa città sia il fornitore di anelli da naso e di sveglie da collo, gli amuleti preferiti da chi invece di contrastare questo stato di cose attende con pazienza e forse anche con ansia che il terno secco esca proprio per lui.

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