la_giornata_nazionale_del_braille

Lo sportello per i non vedenti

Parte Lunedì dal 21 febbraio nei giorni di lunedì e mercoledì, dalle ore 9:00 alle 11:00, presso la “Casetta Rosa”, sita in Via Aurelia n. 363 – fronte passeggiata, il terzo sportello informativo su tutte le problematiche relative ai non vedenti e agli ipovedenti del territorio. Infatti dopo quello storico di Civitavecchia e quello aperto alcune settimane fa ad Allumiere, anche Santa Marinella avrà un suo punto di informazione. Lo scopo è quello di avvicinare il più possibile l’informazione ai cittadini con minoranze visive e alle loro famiglie. L’apertura dello sportello è stato accolto con entusiasmo dal Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca che ha subito sposato l’iniziativa. I cittadini potranno avere informazioni e assistenza su varie tematiche dal segretariato sociale alle provvidenze economiche spettanti ai ciechi ed ipovedenti, dall’ integrazione scolastica e lavorativa all’assistenza domiciliare gratuita ai ciechi pluriminorati (legge 284/1997) e infine anche informazioni relative ad attività culturali e ludico-ricreative o assistenza per le richieste di ausili e protesi. Dunque un punto di ascolto e di informazione dove i cittadini potranno trovare operatori preparati e accoglienti e tutta l’assistenza necessaria.

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Un santamarinellese a Milano

Sembra un secolo fa, avevamo il binocolo puntato sulla nuova politica cittadina. Sembra passata tanta acqua sotto i ponti e coglievamo uno sbracatissimo Emanuele Pepe semiaddormentato sui banchi del consiglio comunale. Per noi era un sintomo, l’avvisaglia che anche l’innesto di giovani cellule nel moribondo organismo politico cittadino aveva dato i primi segni di rigetto. La cappa che da decenni avvolge la Perla aveva soffocato anche le velleità di chi con la follia propria della giovane età aveva assunto la convinzione di poter cavalcare lancia in resta contro i mulini a vento. Ieri è stato un altro giorno, il giorno nel quale ammettere di aver sbagliato rende ancora più forti noi e le nostre convinzioni, il giorno nel quale è stato necessario arrendersi di fronte all’evidenza. Ne facciamo doverosamente ammenda. Vedere lo stesso Emanuele Pepe non addormentato ma più vivo che mai, anzi, anche decisamente incazzato sul palco del congresso di Fli a Milano ha piacevolmente stupito noi e tanti altri. Sembra passato un secolo ma sono solo 125 settimane quelle che separano queste immagini da quella, settimane durante le quali Emanuele è maturato, ha assunto la consapevolezza propria del suo ruolo, ha analizzato le situazioni ed evidenziato quello che non ritiene gli vada a genio con una lucidità ed una veemenza che lasciano a bocca aperta. Non è assolutamente facile, il conformismo è un abito assolutamente comodo ed è molto facile crescere e far finta di maturare rimanendo nell’ombra. Lui no, ha capito che la vita e la politica vanno affrontate a viso aperto, anche sbagliando ma sempre con fermezza e decisione. Con il suo atteggiamento ha staccato gli altri cosiddetti giovani componenti il plotoncino della maggioranza che iede in consiglio comunale, li ha lasciati sotto la sabbia, a vegetare, convinti che il paradiso possa attendere e che nulla e nessuno possa meritare il loro impegno ed il loro interesse. Delle personalità opache abbiamo piene le tasche; Santa Marinella ha bisogno di persone concrete, che sappiano rimboccarsi le maniche e possano dire al mondo intero quello che pensano, con cognizione di causa. Se questa città avesse a disposizione venti, cinquanta o magari cento persone come Emanuele sarebbe sicuramente un posto migliore. Chi ha queste velleità, sente di possedere queste potenzialità deve darsi da fare. Ci consola il pensiero che stiamo crescendo, che ce la possiamo fare. Bravo Emanuele.

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Arrivano gli snellitori

La giunta municipale di Santa Marinella ha nominato i nuovi Responsabili del servizio urbanistico. Si tratta dell’arch. Ugo Gentili e dell’arch. Andrea Petralla, ai quali giungono gli auguri di un buon lavoro dall’assessore competente Angelo Grimaldi e dal Sindaco Roberto Bacheca i quali prenderanno ufficialmente servizio domani, Giovedì 17 Febbraio.

“Dopo un lungo iter – dichiara l’assessore Grimaldi – finalmente si insedieranno i due nuovi responsabili dell’ufficio, dei quali abbiamo grosse aspettative e ai quali auguro un buon lavoro. La scelta di nominare due Responsabili – continua Grimaldi – nasce dalla volontà di migliorare e modernizzare il servizio, suddividendolo in due settori ben specifici: edilizia privata e pianificazione del territorio.

Con questo provvedimento sono convinto che riusciremo a portare a termine gli obiettivi preposti, importantissimi per lo sviluppo urbanistico della nostra città. Senza dimenticare, ovviamente, l’impegno e la professionalità di tutti i dipendenti dell’ufficio, che congiuntamente all’amministrazione comunale, stanno portando avanti tantissimi progetti di sviluppo urbanistico.

Inoltre – conclude Grimaldi – uno dei primi argomenti che affronteremo sarà quello di avere la subdelega per quanto concerne il vincolo paesaggistico, così da snellire moltissimo le pratiche, evitando lungaggini burocratiche e andando incontro alle esigenze dei cittadini”.

Ufficio stampa del Comune di Santa Marinella

PD

Il PD è pronto a ripartire

Il dovere di ogni partito politico, ai vari livelli di appartenenza, è quello di ascoltare i cittadini, di denunciare le cose che non vanno, elaborare e fare proposte per rendere la cosa pubblica sempre più accessibile a una partecipazione democratica.

Poiché, negli ultimi tempi, sta avanzando sempre più l’esigenza di dibattito sul modo di dare un futuro amministrativo e politico alla città di Santa Marinella differente, il nostro ruolo ci impone di far sentire la nostra voce.

Patiamo da alcuni dati oggettivi

Santa Marinella oggi sta soffrendo della totale sudditanza che quest’amministrazione ha nei confronti di tutti quei soggetti portatori d’interessi forti che di volta in volta si presentano per intervenire sul territorio.

Sistematicamente notiamo che sono svenduti gli interessi della comunità per favorire il privato e fargli massimizzare il suo guadagno dando in cambio almeno alla comunità soltanto miseria.

Elenchiamo per esempio il rapporto fra quest’amministrazione e la società “PORTO ROMANO”, che prevede la regalia della vecchia darsena, la possibilità per la società di realizzare infrastrutture (case, alberghi, ristoranti), in cambio di misere cose.

La totale latitanza da parte dell’Amministratori nel far rispettare gli accordi presi a fronte di concessioni edilizie (3dì, Prato del mare, ecc. ecc.)

Infatti gli oneri concessori sono scordati e non fatti rispettare e il valore delle opere pubbliche che doveva essere realizzate e fruite dalla comunità divengono ulteriore guadagno per lo stesso privato che di sua sponte non provvederà mai a realizzarle.

Piani Integrati, concessioni edilizie su parti di territorio “svendute” senza una visione globale della gestione delle risorse di questo territorio e interventi scelti senza una logica di utilità pubblica.

Totale assenza da parte degli Amministratori su capitoli importanti come Commercio, Turismo, Viabilità, Pulizia della città, Decoro e Servizi amministrativi per i cittadini.

Santa Marinella appare, agli occhi dei molti cittadini che per motivi di lavoro sono costretti a fare i pendolari e rientrano la sera dopo le ore 19,30, come una città dormitorio e non una ridente cittadina a 40 minuti dalla Capitale d’Italia.

L’Economia è morta, sono più le dismissioni di attività che l’idea di avviare iniziative, una città senza futuro dove i giovani non hanno spazio, parcheggiati in luoghi conquistati magari in forme abusive, senza che l’Amministrazione Comunale trovi argomenti per rivolgersi a loro.

Nessuna idea per rilanciare il Turismo, nessuna lungimiranza per dare in concessione, a chi ne avesse la volontà, piccoli spazi da adibire ad attività stagionali (chioschi, intrattenimenti, riunioni, ecc. ecc.).

Magari sponsorizzare la creazione di piccole cooperative che potessero svolgere un lavoro utile alla cittadinanza come fare manutenzioni alle aiuole, ai parchi, ai luoghi di pubblica utilità.

Bandire fin da adesso concorsi per rendere le serate estive movimentate, come avviene nelle cittadine a noi vicino come Cerveteri, Ladispoli, Tolfa, Allumiere; con il vantaggio per tutti (commercianti, operatori cittadini).

Persuadere i gestori degli stabilimenti balneari a far utilizzare gli arenili anche la sera per fare tornei di bach-volly e quant’altro.

Insomma tutte cose che richiedono una programmazione, un impegno, una visione della gestione della cosa pubblica differente, un lavoro che poco si addicono a chi pensa che il consenso e il mandato ad amministrare si ottenga soltanto nei giorni delle elezioni.

A noi sembra che questa classe dirigente che governa, si accontenta di essere stata eletta e di percepire uno stipendio e non si sforza più di tanto per amministrare negli interessi dei cittadini, o peggio ancora non è capace e purtroppo si sta contraddistinguendo come l’amministrazione “del fare male” ai cittadini e a questa Santa Marinella.

Luisa Miulli

Team Comunicazione Circolo PD Santa Marinella

Antenne: il sindaco è a fianco, anzi…quasi dietro

Il Sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, ribadisce il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale al Comitato di Via Ortigara, relativamente alla delocalizzazione dell’antenna Telecom.

“Abbiamo avuto molti incontri – afferma il Sindaco – necessari ad intavolare soluzioni con i dirigenti Telecom, che al momento però non sono stati utili a risolvere il problema, molto sentito dal sottoscritto e da tutta l’amministrazione, e ovviamente, dai cittadini che vivono nelle zone adiacenti l’antenna. Proseguiremo la nostra battaglia – continua Bacheca – per garantire i giusti diritti degli abitanti, nonostante la Telecom continui a non dare risposte positive”.

“Vogliamo ricordare – prosegue una nota del Comitato di Via Ortigara – che l’antenna di telefonia mobile fu installata nell’omonima via senza convocare i comitati cittadini e senza preavviso ai residenti per cui lo sconcerto fu grande. In soli due giorni si raccolsero circa 1500 firme anche perché l’antenna, essendo vicinissima alla scuola “Carducci” che ospita numerosi alunni, portò molte famiglie a firmare spontaneamente la petizione. Inoltre gli immobili acquistati con grandi sacrifici si deprezzarono e le finestre di molte case ebbero come unico panorama l’antenna. Per la delocalizzazione fu fatto un ricorso al TAR, un ricorso al Consiglio di Stato ( respinto ) ed un esposto corredato di petizione con firme alla Procura della Repubblica di Civitavecchia ( archiviato ). Il Comitato Ortigara organizzò un sit-in in “Passeggiata” con numerosi cittadini il 10 Settembre 2008; un meeting allo “Sporting Club” il 24 Aprile 2008 ( relatore il dott. Ghirlanda ) chiedendo al Sindaco Bacheca l’impegno di un tavolo partecipato con la Telecom e di adoperarsi al fianco del Comitato per qualsiasi ragionevole soluzione al problema; impegno fino ad oggi mantenuto rispettando appieno il principio di precauzione e l’articolo 32 della Costituzione Italiana dove è prevista la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo.

In questi anni abbiamo lavorato seriamente ottenendo il 16 settembre 2009 un incontro con l’allora direttore della Telecom ove si giunse ad un accordo verbale per l’installazione di microcelle ( impianti di rice-trasmissione molti piccoli, eroganti da 1 a 5 watt a livelli così bassi da rispettare il principio di minimizzazione raccomandata dall’OMS ) coniugando la sicurezza dei cittadini con la necessità di un servizio pubblico ottimale da parte della Telecom. Purtroppo, ad oggi, l’attuale Direttore della Telecom, pur confermandoci che nel caso di Via Ortigara le emissioni magnetiche sono ampiamente all’interno dei liti di esposizione previsti dalla legge italiana, ci informa che gli altissimi costi che l’operazione “micro celle” comporterebbe non consentono, per ora, di aderire alla nostra richiesta e di essere disponibili ad un nuovo incontro al fine di valutare altre strade possibili.

Avremmo voluto che per Santa Marinella, sul problema antenne, si iniziasse un discorso nuovo, come nelle città italiane più all’avanguardia, fatto di controllo diretto sul sistema del monitoraggio delle emissioni, l’utilizzo concordato di tecnologie avanzate e meno dannose con l’applicazione costante del principio di precauzione. Siamo tuttavia sereni poiché abbiamo lavorato per il bene di tutti.

Ringraziamo chi ogni giorno ci ha sostenuto, quelli che ancora oggi ci chiedono di non mollare e, perché no, anche chi ci critica dandoci la forza di non lasciare nulla di intentato”.

Ufficio Stampa del Comune di Santa Marinella

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Arriva Porta a Porta, tutti davanti alla tv

“Ho avuto occasione di iniziare ad occuparmi personalmente di come la nuova società, svolgerà il servizio, in relazione anche al metodo del “Porta a Porta”, che finalmente sarà avviato anche a Santa Marinella.

Il tempo trascorso è servito comunque ad acquisire le giuste informazioni affinché la società possa operare con serietà e competenza per pulire la nostra città come merita. Ho avuto un primo incontro con i tecnici della ditta vincitrice dell’appalto congiuntamente alla società che si occuperà della pubblicità e della comunicazione.

In tale occasione sono emersi lati assolutamente positivi su come la GESAM ( e non la Tekneko come erroneamente riportato nell’articolo di stampa ) imposterà il servizio.

Tra l’altro, senza che fosse compreso nel capitolato, la ditta ha deciso, a proprie spese, di provvedere alla pulizia totale della città, dal centro alle periferie dal 1° Marzo, accorgendosi evidentemente anche loro, come noi e come tutti i cittadini, della carenza del servizio passato.

In secondo luogo, alla fine del mese di Marzo, saranno apposte su ogni strada della città, cartelli che indicheranno il giorno e l’ora in cui la via verrà spazzata.

Infine sarà istituito un numero verde gratuito per le segnalazioni dei cittadini in caso di degrado o disservizi.

Ripeto una mia massima: i rifiuti non “crescono” da soli, e più che garantire in futuro il nostro massimo impegno nella pulizia della città e nei casi di criticità, non possiamo fare. Contiamo molto su quella larga fascia di civiltà che i cittadini hanno per evitare di degradare il territorio. Mi paiono gravi infine, le dichiarazioni dell’opposizione, ovvero di rivolgersi alla Procura di Perugia, poiché imputano a quella di Civitavecchia di non aver iniziato alcun’azione nei confronti della vicenda. Vorrei inoltre far notare che le competenze amministrative della gara spettano ad una commissione tecnica, e non alla politica, ne di maggioranza ne di minoranza. Come se non bastasse il TAR, sul ricorso che ne chiedeva la sospensiva, ha dato parere negativo, non trovando motivi ostativi alle motivazioni della commissione giudicatrice. Mi sembra quindi, che i consiglieri di opposizione abbiano già deciso il loro verdetto, nonostante le decisioni sopraindicate.

Prima di fare sterili ed inutili polemiche, che tra l’altro in due anni e mezzo sono state bocciate dalla cittadinanza sia in occasioni elettorali che nell’ambito delle procedure amministrative, vorrei che si desse la possibilità di veder operare la nuova società, dopodiché, tutti insieme, potremo giudicare la bontà del lavoro svolto.

La critica che sento più spesso riguarda il fatto che la nuova società non abbia una struttura “elefantiaca” come ad esempio, è l’AMA. Mi sembra evidente che questa caratteristica non ha certo contato nell’efficienza generale del servizio, visti i risultati ottenuti in questi ultimi anni”.

Il Sindaco Roberto Bacheca

Vedere la nuova società all’opera piacerebbe anche a noi, vedere Santa Marinella (Santa Severa compresa) pulita piacerebbe anche a noi ma più di tutto ci piacerebbe sapere il motivo, a gara vinta e incontestata, il perchè dei continui rinvii. Questo nessuno ce lo ha mai spiegato chiaramente, come nessuno ci ha detto la ragione vera del cambio in corsa della titolarità della delega ai rifiuti. La sensazione predominante è che i nostri concittadini l’unica Porta a Porta che riusciranno a vedere a Santa Marinella potrà essere il programma di Bruno Vespa in seconda serata, quasi tutti i giorni, su Rai Uno. Appicciàtela.

cittanuove

Degli Esposti non risulta

Prossimamente, anche a Santa Marinella, sarà operativa una sede della Fondazione ‘‘Città Nuove’’. A comunicarlo con entusiasmo è l’assessore Marco degli Esposti. «Abbiamo aderito – commenta Degli Esposti – insieme a molti amici e alcune realtà locali al progetto della fondazione “Città Nuove”. Prima della stagione estiva, organizzeremo sul territorio una manifestazione per presentare questa nuova realtà ai cittadini di Santa Marinella e Santa Severa, della quale abbiamo fin da subito condiviso i principi; uno su tutti, un nuovo modo di fare politica e amministrazione. In piena condivisione con il nostro Sindaco, Roberto Bacheca, per me primo riferente sul territorio e sempre rimanendo legatissimi al Pdl e al programma elettorale sottoscritto con i cittadini. Questo progetto cercherà di implementare ulteriormente il già ottimo lavoro svolto dalla nostra maggioranza in questi due anni e mezzo di mandato. Ci tengo infine a ringraziare l’onorevole Perazzolo, uno dei principali promotori di questa iniziativa e che ha proposto al sottoscritto di rappresentarla su Santa Marinella» Fino qui la bella notizia; poi oggi sullo stesso giornale il dietro front della Fondazione che probabilmente non sapeva di aver aggregato  un amministratore locale tanto attivo e pieno di buoni propositi. “Non risulta  – recita stamattina l’articolo di un quotidiano locale – che nei comuni di Santa Marinella e di Santa Severa sia in programma l’apertura di alcuna sede della Fondazione Città Nuove, né che sia giunta alcuna adesione”. Lo comunica una nota della Fondazione, che nello stesso documento precisa come “Città Nuove non è disponibile ad essere utilizzata per scopi propagandistici o a supporto di forze e progetti politici già esistenti”. “Confermiamo invece – prosegue la nota – che la Fondazione Città Nuove è nata con l’obiettivo di diventare un laboratorio di idee, per offrire occasioni di coinvolgimento alle numerose energie civiche che rimangono escluse dall’attuale sistema politico”.

La spiegazione dell’improvviso cambio di rotta sicuramente c’è e sarà  partita dalla constatazione, registrata a Roma, di come lo stesso Degli Esposti sia stato svelto tre anni fa, pochissimi giorni prima della formazione delle liste elettorali, ad afferrare la bandiera dei Circoli della Libertà appena fondati da MVBrambilla, bandiera agitata un paio di volte e poi riposta chisà dove ad accumulare polvere. L’iperattiva Renata avrà avuto paura che anche la sua bandiera rossa potesse fare la stessa fine? Di certo due righe di spiegazione Degli Esposti ce le poteva anche concedere ma noi pazientemente aspetteremo, fino alle prossime elezioni.