Una guerra scatenata contro il portavoce del sindaco è una guerra persa in partenza. Certo, per chi cerca la notizia ghiotta, e la cerca con una nobile foga, il fatto era veramente importante ma ha quel retrogusto canino, quello del cane che siccome morde l’uomo non farà mai notizia, che ormai non ci fa nemmeno più sorridere. Per chi fosse stato ancora più distratto della norma tento di riassumere: un’agenzia governativa assegna un buon rating al sito comunale di Santa Marinella per una sua presunta “trasparenza” e questa cosa viene strombazzata dal portavoce del sindachetto ai quattro venti. Un cittadino particolarmente curioso non ci sta’ e scrive sulla sua pagina di internet che l’attestazione governativa è dovuta alla presenza dei link giusti ma che non entra nel merito dei contenuti. Quindi il solito fuoco di paglia da parte di un’amministrazione comunale che si è specializzata nel produrre e vendere fumo mangiandosi contemporaneamente il poco arrosto che era sulla griglia. Chi è stato più attento tra i nostri lettori ricorderà con sommo dispiacere che proprio noi del blog avevamo iniziato a pubblicare, senza costo alcuno per l’amministrazione, tutte le delibere di giunta dell’era del sindachetto. L’operazione “casa di vetro” messa in piedi dal Faraone, che anticipava l’ obbligo di pubblicità legale dell’amministrazione via internet, aveva reso accessibili a tutti gli internauti gli atti dell’amministrazione, dalle delibere di giunta alle ordinanze ed agli atti del consiglio comunale. Insediata la più vecchia tra le giovani amministrazioni cittadine questo filo con i cittadini fu interrotto, si spera solo per pigrizia, e quindi per far comprendere o almeno assaggiare cosa succedeva nella torre più alta di Santa Marinella cominciammo noi a pubblicare gli atti che uscivano da via Rucellai. Al di là o meno della bontà giornalistica di una notizia del genere bisogna comprendere pure queste persone, che per giustificare uno stipendio signorile si spaccano in quattro . la Corte dei Conti è semnopre in agguato ed a via Rucellai ogni volta che ha affondato i denti ha fatto male a qualcuno. Cosa possiamo inventarci? Abbassiamo il target e dopo i tagli di nastro per le grandi incompiute passiamo alle affettate di porchetta, feste e festini hanno sostituito gli infiniti cantieri, tanto uno scatto di digitale vale l’altro e via, quindi, a srotolare il nastro tricolore intorno alle bancarelle. d’altronde stiamo parlando di un ufficio speciale, mica un ufficio stampa qualsiasi, parliamo dell’ufficio delle buone notizie e qui a Santa Marinella di buone notizie, porchette a parte, non se ne trovano davvero. V’immaginate voi come poter scrivere della situazione della munnezza? E cosa dire della prospettiva dei parchi cittadini? Dell’occupazione dei lavoratori della multi servizi, del Porto, del Municipio, delle licenze commerciali, dell’aggressione del cemento, della pluririmandata apertura dei vachi a mare e via cantando. ce ne sarebbero di grandi notizie, solo a volerle scrivere. Accontentiamoci del soldino di cacio, del premio per il miglio sito, che almeno non puzza come la munnezza che ci è rimasta dentro casa.
A me basta una chitarra ( per girar tutta la terra )
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